Acido Ellagico

Acido Ellagico

L’acido ellagico, il cui termine nella nomenclatura IUPAC è: 2,3,7,8-tetraidrossi-cromeno[5,4,3-cde]cromene-5,10-dione e la cui formula bruta o molecolare è: C14H6O8, è un antiossidante fenolico naturale presente in numerosi frutti e verdure. Dal punto di vista chimico, l’acido ellagico è il dilattone dell’acido esaidrossidifenico.
L’acido ellagico fu scoperto nel 1831 dal chimico Henri Braconnot.
L’acido ellagico si trova in natura e lo si ritrova in numerose specie vegetali.
L’acido ellagico si trova nelle specie di Quercus, tra le quali: la quercia bianca del Nord America (Quercus alba) e la quercia rossa europea (Quercus robur). Anche il macrofita Myriophyllum spicatum produce acido ellagico, inoltre lo troviamo anche nel fungo medicinale Phellinus linteus.
Le piante producono l’acido ellagico per idrolisi dei tannini come ad esempio l’ellagitannino e la geraniina.
L’acido ellagico è un componente del succo di frutto di melograno, è un polifenolo di origine vegetale che ha proprietà antiossidanti. Il succo di melagrana e l’acido ellagico sono stati segnalati per le loro proprietà soppressive verso vari tipi di cancro, tra cui il cancro alla prostata.

Tuttavia, i loro effetti chemiopreventivi sullo sviluppo e la progressione del cancro alla prostata non sono stati ancora esattamente stabiliti in vivo.
L’acido ellagico può essere estratto dalla buccia del melograno. È inoltre presente in numerose varietà di frutta e verdura, come i lamponi, le fragole, i mirtilli rossi e le noci. I benefici effetti del melograno sono noti da millenni in Oriente.
I maggiori livelli di acido ellagico si trovano nelle bacche e nella frutta secca, in particolare: more, ossicocchi (cranberries), noci pecan, melograni, lamponi, fragole, noci, bacche di Goji e uva. Si trova anche nelle pesche e in altre piante alimentari.
Le proprietà antiproliferative e antiossidanti dell’acido ellagico sono state di stimolo per ricerche finalizzate all’individuazione dei suoi potenziali effetti positivi sulla salute.
Infatti, oggigiorno, numerose pubblicazioni descrivono gli effetti dell’acido ellagico. Le sue proprietà sono sfruttate a scopo terapeutico. Permetterebbe infatti di inibire la proliferazione delle cellule cancerose. Eserciterebbe un’azione di capitale importanza nella prevenzione del cancro della pelle, del polmone e dell’esofago. Le sue proprietà antiossidanti ne fanno un ingrediente di prima scelta in campo cosmetico, soprattutto per i prodotti dermatologici.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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