Come coltivare l’Enula campana

Come coltivare l’Enula campana

L’Enula campana (Inula helenium L., 1753) è una specie erbacea perenne a fiori gialli della famiglia delle Asteraceae. Si tratta di una pianta originaria o del Sud Est Europeo o, secondo altri Autori dell’Ovest Asiatico. In Italia troviamo l’Enula campana al nord, al centro e in parte nel meridione. È presente in particolare sull’arco alpino dove è possibile trovarla con una certa frequenza nella provincia di Como. (manca in Trentino-Alto Adige, Calabria e Sicilia); In Europa è diffusa soprattutto nelle zone meridionali. Sui rilievi europei è presente nei Vosgi, Foresta Nera, Pirenei, Massiccio Centrale, Massiccio del Giura, Carpazi e Monti Balcani. In questa scheda vediamo come coltivare l’Enula campana, partendo dalle sue caratteristiche botaniche e dal suo Habitat naturale. Si tratta di una pianta erbacea perenne la cui altezza può variare da 1 a 1,8 m (massimo 2 m). L’Enula campana predilige i luoghi ruderali e boscaglie umide, ambienti cedui e fossi; ma anche i prati e pascoli igrofili. Il substrato più idoneo per la sua crescita è mediamente umido, sia calcareo che siliceo, con terreno a pH neutro e con alti valori nutrizionali.

Per la sua coltivazione, inoltre, si tenga conto che questa pianta cresce soprattutto tra i 500 e i 1200 m s.l.m.; frequentando quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare e montano. La coltivazione di questa specie si estende anche al giardinaggio e alla ornamentazione tramite fiore reciso. Anche se il loro aspetto è un po’ grossolano sono facili da coltivare ed hanno un forte sviluppo vegetativo. La specie era un tempo ampiamente coltivata, per cui la sua presenza in alcune regioni potrebbe essere dovuta a esemplari rinselvatichiti. Il periodo di semina adatto è quello dell’inizio della primavera, anche direttamente in pieno campo, oppure per ottenere un attecchimento più omogeneo ed anticipato, in semenzaio, con trapanato quando le piantine hanno emesso le prime foglioline e raggiunto un’altezza di 8-10 cm. La specie richiede delle irrigazioni subito dopo il trapianto e poi, una volta attecchite, solo se la stagione piovosa è siccitosa. L’irrigazione si richiede nuovamente poi dal mese di fine-aprile maggio fino ai primi dell’autunno, in funzione dell’andamento pluviometrico. L’irrigazione va poi sospesa solo in vicinanza della maturazione per consentir una maggiore concentrazione di principi attivi. La pianta fiorisce tra luglio e settembre. Le parti usate dell’Enula campana sono soprattutto la radice, dalla quale si ricavano conserve ed estratti. Il periodo di raccolta è l’autunno o inizio primavera dalle piante adulte.
I principali principi attivi contenuti in questa pianta sono: piccole quantità di olio etereo insieme con 1 – 3% di sostanza cristallina (questa è l’essenza dell’Inula); troviamo inoltre alte percentuali (19 – 45%) di inulina. Alcune sostanze di questa pianta (come i lattoni sesquiterpenici) possono causare dermatiti allergiche da contatto; inoltre elevate quantità di queste sostanze possono causare vomito e diarrea. La pianta veniva soprattutto un tempo coltivata per le sue radici. La radice di questa pianta veniva usata dai medici come stomachica (agevola la funzione digestiva), vermifuga (elimina i vermi intestinali), tonica (rafforza l’organismo in generale), diuretica (facilita il rilascio dell’urina) e risolutiva in generale. L’Enula campana possiede inoltre proprietà balsamiche calmanti della tosse (bronchite acuta e cronica). Come uso esterno viene indicata valida per risolvere problemi della pelle come eczema oppure herpes labiale (ma anche punture di insetti). Recentemente è stata dimostrata anche una certa attività antibatterica. Nell’ industria viene usata per tinture in blu. Inoltre nell’antichità veniva usata per preparare alcuni liquori e bevande a base di vino. In Francia e Svizzera è utilizzata nella fabbricazione dell’assenzio.

Acquisto suggerito




One thought on “Come coltivare l’Enula campana

  • 21 settembre 2018 in 10:01
    Permalink

    L’enula Campana, l’enula marina sono piante bellissi dai fiori gialli

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *