Emergenza Planetaria Acqua

Emergenza Planetaria Acqua

Pur se tale questione non è nell’agenda politica dei nostri governanti, l’emergenza idrica entrerà a gamba tesa sui fatti di palazzo, sperando che ciò non accada quando oramai sia troppo tardi.
Il dato certo è che entro il 2030, il mondo si troverà a far fronte a un deficit di acqua a livello globale del 40%, se il panorama attuale rimane immutato. È l’allarme lanciato a Marsiglia alla 2^ Conferenza internazionale sull’acqua e il clima, organizzata dal Consiglio Mondiale dell’Acqua (WWC)*.
“La competizione di varie domande – si legge in un comunicato finale della conferenza – aumenta il rischio di conflitti localizzati e condurrà a scelte di approvvigionamento sempre più difficili, limitando l’espansione di settori critici per lo sviluppo sostenibile”.

 

I 150 delegati, dell’ultima Conferenza di Marsiglia si sono posti come obiettivo quello di definire la roadmap per il futuro e sensibilizzare l’opinione pubblica globale sulle criticità legate all’acqua, in vista della COP23 che si terrà a Bonn il prossimo novembre 2017 e il World Water Forum previsto per il marzo 2018 a Brasilia.
Il dato di fatto è che sulle politiche dell’acqua non esiste un coordinamento governativo centrale che metta in sincronia le singole politiche di settore; da quelle legate al Programma di Sviluppo Rurale (PSR) che a parole parla di risparmio idrico ma nei fatti permette l’uso idrico ovunque e comunque senza una logica pianificazione, a quelle degli sprechi delle reti idriche dei Paesi “civili”, per non parlare della situazione nei cosiddetti Paesi in via di Sviluppo dove la situazione tra disponibilità, qualità dell’acqua e conflitti per l’accaparramento di questa risorsa rischia di esplodere ogni giorno sempre di più in maniera preoccupante ed eclatante.
Eppure nei dibattiti politici dei grandi della Terra e dei nostri governi il centro di tutto è ancora quella Teoria dissennata e senza fondamento economico, ecologico e, soprattutto Umanistico, del PIL.
Non c’è bisogno di richiamare l’indimenticabile discorso di Bob Kennedy del 1968 sul PIL per ricordarci che la Politica è ancora tristemente in ritardo sull’appuntamento della Storia.
Infatti stiamo scoprendo sempre più che il PIL non rende felici (per dirla come Bob Kennedy). Così, rimanendo immutato l’atteggiamento della Politica nel 2030 avremo bisogno di due pianeti; solo che non li abbiamo.

Guido Bissanti

*  Il Consiglio mondiale sull’acqua (in inglese World Water Council) è un’organizzazione internazionale con sede a Marsiglia e la cui missione è “promuovere consapevolezza, costruire impegno politico e dare impulso ad azioni relativamente ai problemi critici di tutti livelli inerenti all’acqua”. In particolare, l’organizzazione si propone di sostenere le pratiche di conservazione, protezione, sviluppo e gestione dell’acqua su basi sostenibili dal punto di vista ambientale. Il Consiglio dà vita ogni tre anni al più grande congresso internazionale sull’acqua, chiamato Forum mondiale sull’acqua (World Water Forum).




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