Mappa della Biodiversità del Suolo

Mappa della Biodiversità del Suolo

Il terreno sotto di noi è vivo, molto vivo. Un grammo di terreno (circa un quinto di un cucchiaino) può contenere migliaia di specie di batteri, e milioni di singole cellule. Potrebbe anche essere ricco di funghi, vermi microscopici e altre creature strane come tardigradi e rotiferi.
Il nuovo atlante, pubblicato in occasione dell’Assemblea delle Nazioni Unite a Nairobi, rappresenta un tentativo di mappare questa biodiversità in tutto il mondo.
“Quando pensiamo biodiversità, di solito pensiamo a piante e animali”, spiega Alberto Orgiazzi, un biologo del suolo del Centro comune di ricerca della Commissione europea, di cui è uno dei principali autori. “Ma c’è un mondo enorme di organismi sotto i nostri piedi.” Orgiazzi dice che questi organismi svolgono importanti ruoli in gran parte del contesto agricolo e negli ecosistemi naturali. L’obiettivo dell’atlante è finalizzato ad attirare un po’ di attenzione e rispetto per queste forme di vita (per lo più invisibili) tra i responsabili politici e le persone pubbliche, e per convincere l’opinione pubblica che sono da proteggere.

La mappa è solo un primo tentativo di mappatura della biodiversità del suolo. Il test del DNA è il metodo moderno per lo studio della biodiversità del suolo, ma gli scienziati non hanno risorse o il tempo di testare ogni punto del globo (o anche zone prossime). Così, hanno usato modelli statistici che considerano questioni come il tipo di clima, acidità del suolo, per la stima della biodiversità. In generale, le regioni tropicali più ricchi di vita animale e vegetale sono anche più ricche di biodiversità del suolo.
I ricercatori hanno anche cercato di valutare le minacce alla biodiversità del suolo in tutto il mondo, sulla base dei migliori dati disponibili. Si possono vedere vaste aree colorate di rosso nella mappa, ma le ragioni variano da regione a regione. In India, il pascolo eccessivo è una grave minaccia.
In gran parte dell’Europa, del Nord America e della Cina la minaccia principale è l’agricoltura, in particolare l’uso pesante di fertilizzanti e pesticidi. In Africa sub-sahariana, è l’erosione del vento e la minaccia di riduzione delle precipitazioni con il cambiamento climatico.
Il nuovo atlante contiene le linee guida per la protezione della biodiversità del suolo, con attenzione ai metodi di allevamento intensivo per limitare l’erosione e controllo delle specie invasive. Il primo passo, però, sarà convincere la gente a prestare maggiore attenzione al mondo vivente che abita sotto i loro piedi.

Guido Bissanti




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