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Mimusops coriacea

Mimusops coriacea

La Mimusop (Mimusops coriacea (A.DC.) Miq., 1863) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Sapotaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Ebenales,
Famiglia Sapotaceae,
Genere Mimusops.
È basionimo il termine:
– Imbricaria coriacea A.DC..
Sono sinonimi i termini:
– Imbricaria coriacea var. longifolia Lecomte;
– Mimusops dissecta Buch.-Ham.;
– Mimusops dissecta Buch.-Ham. ex A.DC.;
– Mimusops hexandra Bouton;
– Mimusops hexandra Bouton ex Bojer;
– Phlebolithis indica Gaertn..

Etimologia –
Il termine Mimusops è la combinazione del sostantivo greco “μῖμος”, mimos, cioè imitatore, mimo, scimmia e “ὄψις”, opsis, cioè aspetto, in riferimento alla forma del fiore.
L’epiteto specifico coriacea viene da da córium cuoio: coriaceo, cuoioso, in riferimento alla consistenza delle foglie.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Mimusops coriacea è una pianta originaria del Madagascar e delle Isole Comore, dove cresce lungo tutta la costa orientale ed anche, per un breve tratto, in quella nord occidentale.
Il suo habitat è quello delle dune e delle foreste litoranee su suoli sabbiosi, dal livello del mare fino a circa 150 m di altitudine, in zone caratterizzate da una elevata piovosità e una stagione secca poco marcata.

Descrizione –
La Mimusops coriacea è una pianta sempreverde, che cresce in forma di arbusto o arborea, fino a circa 15 metri di altezza ed oltre e con abbondante fronda.
La corteccia è di colore grigio-bruno, che tende a fessurarsi verticalmente con l’età, e con linfa lattiginosa.
Le foglie sono raggruppate, di norma, all’apice dei rami su un picciolo lungo 1-1,5 cm; sono alterne, semplici, di forma da ellittica a obovata con apice emarginato e margine intero; sono lunghe 7-16 cm e larghe 5-8 cm, di consistenza coriacea, di colore verde scuro e lucide superiormente, più chiare inferiormente.
I fiori sono sorretti da un pedicello lungo 4-6 cm; sono in posizione ascellare, solitari o fascicolati, di circa 1,5 cm di diametro; sono di colore biancastro, con calice costituito da 8 sepali disposti in 2 verticilli di 4, triangolari, gli esterni non sovrapposti, gli interni imbricati, lunghi circa 0,5 cm, ricoperti esternamente da un tomento bruno-rossiccio. La corolla è caratterizzata da un corto tubo e 8 lobi che sono incisi profondamente in segmenti sottili; presenta 8 stami alternati a 8 staminoidi e ovario pubescente con 8 loculi.
I frutti sono delle bacche di forma globosa, di 3-5 cm di diametro; hanno un colore verde all’inizio per poi divenire giallo o arancio a maturità.
All’interno sono presenti 1-3 semi ellissoidi, compressi lateralmente di colore bruno scuro e lucidi.

Coltivazione –
La Mimusops coriacea è una pianta che cresce in forma arbustiva, alta fino a 6 metri quando cresce sulle dune vicino al mare, ma diventa un albero alto fino a 20 metri nelle foreste litorali.
Il frutto è commestibile e viene raccolto in natura per il consumo locale. L’albero è spesso piantato nell’America tropicale e nei giardini botanici.
Infatti per le sue caratteristiche ornamentali, la resistenza al vento e al clima marino, è stata introdotta in molti paesi tropicali e subtropicali come frangivento e da ombra nelle aree in prossimità del mare, dove in qualche caso è sfuggita alla coltivazione naturalizzandosi e comportandosi a volte da infestante, in particolare è entrata a far parte del paesaggio delle coste del Brasile.
Per la sua coltivazione richiede pieno sole e si adatta a diversi tipi di suolo, purché drenante, e anche se preferisce climi umidi con una stagione secca limitata, da adulta può resistere e periodi di siccità.
La propagazione avviene generalmente per seme.

Usi e Tradizioni –
La Mimusops coriacea è una pianta conosciuta con vari nomi, tra cui: monkey’s apple e Mimusops (inglese); abricó, abricoteiro, abricó-da-praia, abricó-do-mato, maracujá-de-árvore (Brasile); kagnarou (Comore); canistel japonés (Cuba); pomme d’accot (La Réunion); anganahara, voranto (Madagascar); pomme jacquot, pomme jacot, pomme jako (Mauritius).
È una pianta coltivata in molti paesi del mondo dove cresce sulla sabbia nella vegetazione costiera.
Ha frutti commestibili ma non molto apprezzati, con polpa farinosa e leggermente appiccicosa.
I semi, particolarmente duri, sono utilizzati dall’artigianato locale per collane e altri articoli di bigiotteria, il legno è di buona qualità e varie parti della pianta mostrano virtù medicinali.
Inoltre dai semi si estrae un olio che viene è adoperato nella pittura.
Il legno, di buona qualità, ha un limitato uso nelle costruzioni civili e navali e in ebanisteria.
Varie parti della pianta sono impiegate nella medicina popolare per diverse patologie.

Modalità di Preparazione –
La Mimusops coriacea rientra nel novero delle piante che vengono utilizzate sia per fini alimentari che medicinali.
I frutti sono commestibili crudi; hanno una polpa dolce e farinosa ma non trovano grande gradimento.
In campo medicinale veniva impiegata, soprattutto un tempo, per vari scopi e patologie.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/154053201/original.jpeg
https://www.fnai.org/species-communities/invasives/invasive-species?ID=108

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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