Finarda

Finarda

La razza ovina Finarda o Finarola è una pecora (Ovis aries Linnaeus, 1758) originaria della pianura padana, tra Piemonte e Lombardia, in Italia, con attitudine principale alla produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Ordine Artiodactyla,
Sottordine Ruminantia,
Famiglia Bovidae,
Sottofamiglia Caprinae,
Genere Ovis,
Specie O. aries,
Razza Finarda.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La Finarda è una razza ovina di grandi dimensioni originaria ed allevata in Italia principalmente nelle regioni Lombardia e Piemonte. Attualmente la consistenza dei capi di questa razza si aggira intorno a 5.000 esemplari.

Origini e Storia –
La razza ovina Finarda è stata ottenuta incrociando la Bergamasca e la Biellese.
Fa parte delle quarantadue razze ovine autoctone a distribuzione limitata per le quali è tenuto un libro genealogico dall’Associazione Nazionale della Pastorizia, l’associazione italiana degli allevatori di pecore. Tuttavia, nel 2008 il libro genealogico era vuoto e potrebbe e la maggior parte dei dati per la razza risale al 1983.
Lo stato di conservazione della razza è stato indicato dalla FAO come “non a rischio” nel 2007.

Morfologia –
La Finarda è una pecora relativamente grande e pesante con un peso medio dei maschi che oscilla tra 100 e 120 kg e delle femmine tra 80 e 100 kg.
L’altezza al garrese è di 90-100 cm per i maschi e di 85-90 cm per le femmine.
La testa è lunga, schiacciata fino ai lati con profilo camuso, più accentuata nei maschi. Orecchie lunghe fino a 25 cm; priva di corna.
Il tronco è lungo, soprattutto nella regione lombare, cilindrico, a profilo rettilineo.
Il vello è bianco, semichiuso, con bioccoli di media lunghezza costituiti da lana più fine di quella delle razze parentali; questo ha un peso fino a 6 Kg.

Attitudine produttiva –
La razza ovina Finarda viene allevata tipicamente con sistema transumante, sfruttando la pianura d’inverno ed i pascoli alpini d’estate. L’alimentazione è basata sul pascolo.
L’attitudine di questa razza è la produzione di carne.
La produzione tipica è ottenuta con agnelli di vari pesi ed età. Produce 4-6 Kg di lana per capo all’anno, in due tosature. Il latte serve esclusivamente per l’agnello.
Si inizia ad allevare la popolazione anche per la riproduzione e non più come incrocio di prima generazione.
In questa razza si hanno due parti in tre anni. Il tasso di gemellarità raggiunge anche l’80%.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.
Fonte foto:
http://www.assonapa.com/



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