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Rhus aromatica

Il Sommacco aromatico (Rhus aromatica Aiton, 1789) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Rosidae,
Ordine Sapindales,
Famiglia Anacardiaceae,
Genere Rhus,
Specie R. aromatica.
Sono sinonimi i termini:
– Lobadium amentaceum Raf.;
– Lobadium aromaticum (Aiton) Sweet;
– Lobadium crenatum (Mill.) F.A.Barkley;
– Lobadium fetidum Raf.;
– Lobadium suaveolens (Aiton) Raf.;
– Lobadium trifoliatum Raf.;
– Myrica trifoliata hort.;
– Myrica trifoliata hort. ex Turpin;
– Myrica trifoliolata hort.;
– Myrica trifoliolata hort. ex DC.;
– Rhus aromatica f. simplicifolia (Greene) W.A.Weber;
– Rhus aromatica subsp. flabelliformis (Shinners) R.E.Brooks;
– Rhus aromatica var. glabra Engl.;
– Rhus aromatica var. illinoensis (Greene) Rehder;
– Rhus aromatica var. simplicifolia (Greene) Cronquist;
– Rhus aromatica var. suaveolens (Aiton) H.Jaeger & Beissn.;
– Rhus canadensis Marshall;
– Rhus canadensis var. illinoensis (Greene) Fernald;
– Rhus canadensis var. simplicifolia Greene;
– Rhus crenata (Mill.) Rydb., 1932;
– Rhus illinoensis (Greene) Ashe;
– Rhus illinoensis var. formosa (Greene) Ashe;
– Rhus illinoiensis Ashe;
– Rhus suaveolens Aiton;
– Rhus trilobata subsp. aromatica (Greene) F.A.Barkley;
– Rhus trilobata var. aromatica (Greene) Barkl.;
– Schmaltzia anomala Greene;
– Schmaltzia arenaria Greene;
– Schmaltzia aromatica Desv.;
– Schmaltzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmaltzia crataegifolia Greene;
– Schmaltzia crenata (Mill.) Greene;
– Schmaltzia formosa Greene;
– Schmaltzia illinoensis Greene;
– Schmaltzia serrata Greene;
– Schmaltzia trilobata var. arenaria (Greene) F.A.Barkley;
– Schmalzia aromatica Desv.;
– Schmalzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmalzia illinoensis Greene;
– Schmalzia simplicifolia Greene;
– Toxicodendron crenatum Mill.;
– Toxicodendron cuneatum K.Koch;
– Turpinia aromatica Raf.;
– Turpinia aromatica Raf. ex Desv.;
– Turpinia suaveolens Raf..
All’interno di questa specie si riconoscono alcune sottospecie e varietà:
– Rhus aromatica subsp. aromatica;
– Rhus aromatica subsp. serotrina (Greene);
– Rhus aromatica var. arenaria (Greene) Fernald;
– Rhus aromatica var. aromatica Aiton;
– Rhus aromatica var. pilosissima W.A.Weber, 1979;
– Rhus aromatica var. schmidelioides (Schltdl.) Engl.;
– Rhus aromatica var. serotina (Greene) Rehder.

Etimologia –
Il termine Rhus proviene dal celtico rhudd rosso: riferimento al colore delle infruttescenze.
L’epiteto specifico aromatica viene da aroma aroma, profumo: aromatico, profumato.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Rhus aromatica è una pianta originaria del Nord America. Si trova nel Canada meridionale (dall’Alberta al Quebec) e in quasi tutti i 48 stati inferiori ad eccezione della Florida peninsulare.
Il suo habitat è quello dei luoghi rocciosi asciutti, sabbie e boschi aperti e spesso su affioramenti calcarei; cresce comunque in una varietà di ambienti come: boschi rocciosi aperti, fondovalle, pendii rocciosi e bordi stradali.

Descrizione –
Il Sommacco aromatico è un arbusto deciduo con una forma arrotondata che cresce da circa 0,6 m a 1,5 m di altezza e da 1,5 m a 3,0 m di larghezza.
Le foglie sono composte alterne con tre foglioline che variano per forma, lobi e margini. Le foglioline senza peduncolo sono da ovate a romboidali, più o meno a forma di cuneo alla base, a denti grossolani e generalmente glabre lucide superiormente. Il lembo terminale è lungo da 3 cm a 6,5 cm.
Il fogliame assume una colorazione che da verde a blu-verde lucido del periodo estivo diventa da arancione a rosso o viola in autunno. Gli steli sono sottili e grigio-brunastri, con lenticelle color ruggine da giovani. Foglie e steli emanano un profumo di limone quando vengono schiacciati. Non ci sono gemme terminali, ma sono presenti amenti maschili che svernano.
La pianta produce fiori gialli a grappolo su brevi germogli laterali da marzo a maggio. Il fiore è una piccola e densa infiorescenza che di solito si apre prima delle foglie della pianta.
La specie è poligamodioica (per lo più dioica, che porta principalmente fiori di un solo sesso, ma con pochi fiori del sesso opposto o alcuni fiori bisessuali sulla stessa pianta). I fiori maschili (staminali) si sviluppano in amenti giallastri, mentre i fiori femminili (pistillati) si sviluppano in brevi pannocchie giallo brillante alle estremità dei rami.
I fiori impollinati producono, da giugno ad agosto, grappoli di drupe rosse pelose di dimensioni da 5 mm a 7 mm, contenenti una singola noce. I frutti diventano un importante alimento invernale per uccelli e piccoli mammiferi che possono rimanere sulla pianta fino alla primavera se non vengono mangiati.

Coltivazione –
La Rhus aromatica è una pianta tipica dei margini boscosi delle Grandi Pianure e in siti aperti o comunque disturbati ai margini delle praterie.
È una pianta che trova impiego in campo officinale ma meno utilizzata per scopo ornamentale.
In certi casi viene impiegata come specie di copertura del suolo, soprattutto sulle sponde. Il colorato fogliame autunnale della pianta è la sua principale caratteristica ornamentale.
La pianta cresce sia in piena ombra che in pieno sole, su terreni ben drenati da leggermente acidi ad alcalini con un intervallo di pH compreso tra 6,0 e 8,5. Ha un apparato radicale poco profondo e fibroso ed è facilmente trapiantabile. Alcuni dei suoi rami possono trascinarsi sul terreno e sviluppare radici. La pianta produce polloni che possono contribuire a colonizzare intere aree.
La Rhus aromatica è, inoltre, una pianta molto resistente al freddo, in grado di tollerare temperature fino a circa -35 °C quando è in stato di dormienza nel periodo invernale.
La propagazione può avvenire per seme.
Il seme va seminato in semenzaio non riscaldato non appena è maturo. Va immerso prima della semina per 24 ore in acqua calda (iniziando a una temperatura di 80 – 90°C e lasciandolo raffreddare) per eliminare eventuali inibitori della germinazione.
Questa acqua di ammollo può essere bevuta e ha un delizioso sapore di limone. Il seme immagazzinato necessita anche di un trattamento con acqua calda e può essere seminato all’inizio della primavera in semenzaio non riscaldato.
Una volta germinate e raggiunta la dimensione di alcuni cm possono essere trapiantati in singoli vasi dove verranno fatte crescere fino al trapianto definitivo in pieno campo in primavera.
La propagazione può essere anche agamica utilizzando ritagli di legno semimaturo di 10 cm nel periodo di metà estate.
Si possono preparare anche talee di radice lunghe 4 cm prelevate a dicembre e messe in vaso verticalmente in una serra.

Usi e Tradizioni –
Il Sommacco aromatico è una pianta che viene raccolta in natura per l’uso locale come cibo, medicina e fonte di materiali. Viene coltivata anche come tappezzante, stabilizzante del suolo e per riabilitare i siti disturbati, ed è coltivata anche come ornamentale, dove è apprezzato soprattutto per la sua colorazione autunnale.
Tra gli usi commestibili vengono mangiati i frutti sia crudi che cotti.
Questi se immersi per 10 – 30 minuti in acqua calda o fredda producono una bevanda molto rinfrescante simile a una limonata.
La miscela non deve essere bollita poiché questo rilascerà acidi tannici e renderà la bevanda astringente. Il frutto può anche essere essiccato e macinato in polvere, quindi mescolato con farina di mais e utilizzato in torte, porridge, ecc..
I frutti maturi vengono essiccati e usati nei tè.
Questa pianta ricopre anche un importante ruolo come medicinale.
Le foglie sono astringenti e diuretiche ed erano usate un tempo nel trattamento di raffreddori, dolori di stomaco e sanguinamenti.
La corteccia della radice è astringente e diuretica.
Una infusione di questa può essere utilizzata nel trattamento della diarrea, della dissenteria. Viene usata esternamente per trattare le perdite vaginali eccessive e le eruzioni cutanee e anche come gargarismi per il mal di gola.
Il suo uso, tuttavia, è controindicato se è presente un’infiammazione.
I frutti sono astringenti e diuretici e vengono masticati nel trattamento di mal di stomaco, mal di denti e nevralgie e usati come gargarismi per curare i disturbi della bocca e della gola.
Questi aiutano a ridurre la febbre e possono essere di aiuto nel trattamento del diabete senile.
La pianta viene utilizzata nei rimedi omeopatici per curare le infezioni renali e urinarie, in particolare il diabete, e altre problematiche legate al sistema urinario.
Si consiglia, tuttavia, una certa cautela nell’uso delle foglie e dei fusti di questa pianta.
Altri usi di questa pianta riguardano quelli agroforestali.
Rhus aromatica è una specie pioniera, che si stabilisce rapidamente dal seme dopo forti perturbazioni, in particolare incendi, e creando condizioni adatte per l’insediamento poi di specie autoctone.
Inoltre le foglie che sono ricche di tannino (fino al 25%) possono essere raccolte mentre cadono in autunno per poi essere utilizzate per ottenere un colorante bruno o come mordente.
La corteccia è anche una buona fonte di tannino e dalla radice si può ottenere un colorante giallo.
Dai semi si estrae un olio che è molto denso e viene utilizzato per fare candele. Queste bruciano emettendo una fiamma brillante anche se emettono un fumo pungente.
Infine gli steli spezzati sono usati nella fabbricazione dei cesti.

Modalità di Preparazione –
Il Sommacco aromatico è una pianta che trova impiego in campo alimentare, medicinale e per altri usi.
Per uso medicinale si utilizza la radice che viene raccolta in autunno ed essiccata per un uso successivo.
Dalle foglie si ottengono infusi per il trattamento di raffreddori, dolori di stomaco e sanguinamenti.
Anche dalla radice si ottengono infusi per il trattamento della diarrea, della dissenteria. Viene usata esternamente per trattare le perdite vaginali eccessive e le eruzioni cutanee e anche come gargarismi per il mal di gola.
Per uso alimentare i frutti vengono consumati sia crudi che cotti e se immersi per 10 – 30 minuti in acqua calda o fredda producono una bevanda molto rinfrescante simile a una limonata.
Il frutto può anche essere essiccato e macinato in polvere, quindi mescolato con farina di mais e utilizzato in torte, porridge, ecc..
I frutti maturi vengono essiccati e usati nei tè.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
http://www.phytoimages.siu.edu/imgs/paraman1/r/Anacardiaceae_Rhus_aromatica_16592.html

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Rhus aromatica

The fragrant sumac or Lemon Sumach (Rhus aromatica Aiton, 1789) is a shrub species belonging to the Anacardiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Rosidae,
Sapindales Order,
Anacardiaceae family,
Genus Rhus,
R. aromatica species.
The terms are synonymous:
– Lobadium amentaceum Raf.;
– Lobadium aromaticum (Aiton) Sweet;
– Lobadium crenatum (Mill.) F.A.Barkley;
– Lobadium fetidum Raf.;
– Lobadium suaveolens (Aiton) Raf.;
– Lobadium trifoliatum Raf.;
– Myrica trifoliata hort.;
– Myrica trifoliata hort. ex Turpin;
– Myrica trifoliolata hort.;
– Myrica trifoliolata hort. ex DC.;
– Rhus aromatica f. simplicifolia (Greene) W.A.Weber;
– Rhus aromatica subsp. flabelliformis (Shinners) R.E.Brooks;
– Rhus aromatica var. glabra Engl.;
– Rhus aromatica var. illinoensis (Greene) Rehder;
– Rhus aromatica var. simplicifolia (Greene) Cronquist;
– Rhus aromatica var. suaveolens (Aiton) H.Jaeger & Beissn.;
– Rhus canadensis Marshall;
– Rhus canadensis var. illinoensis (Greene) Fernald;
– Rhus canadensis var. simplicifolia Greene;
– Rhus crenata (Mill.) Rydb., 1932;
– Rhus illinoensis (Greene) Ashe;
– Rhus illinoensis var. formosa (Greene) Ashe;
– Rhus illinoiensis Ashe;
– Rhus suaveolens Aiton;
– Rhus trilobata subsp. aromatica (Greene) F.A.Barkley;
– Rhus trilobata var. aromatica (Greene) Barkl.;
– Schmaltzia anomala Greene;
– Schmaltzia arenaria Greene;
– Schmaltzia aromatica Desv.;
– Schmaltzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmaltzia crataegifolia Greene;
– Schmaltzia crenata (Mill.) Greene;
– Schmaltzia formosa Greene;
– Schmaltzia illinoensis Greene;
– Schmaltzia serrata Greene;
– Schmaltzia trilobata var. arenaria (Greene) F.A.Barkley;
– Schmalzia aromatica Desv.;
– Schmalzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmalzia illinoensis Greene;
– Schmalzia simplicifolia Greene;
– Toxicodendron crenatum Mill.;
– Toxicodendron cuneatum K.Koch;
– Turpinia aromatica Raf.;
– Turpinia aromatica Raf. ex Desv.;
– Turpinia suaveolens Raf..
Within this species, some subspecies and varieties are recognized:
– Rhus aromatica subsp. aromatica;
– Rhus aromatica subsp. serotrina (Greene);
– Rhus aromatica var. arenaria (Greene) Fernald;
– Rhus aromatica var. aromatica Aiton;
– Rhus aromatica var. pilosissima W.A.Weber, 1979;
– Rhus aromatica var. schmidelioides (Schltdl.) Engl.;
– Rhus aromatica var. serotina (Greene) Rehder.

Etymology –
The term Rhus comes from the Celtic red rhudd: reference to the color of infructescences.
The specific aromatic epithet comes from aroma aroma, perfume: aromatic, fragrant.

Geographic Distribution and Habitat –
Rhus aromatica is a plant native to North America. It is found in southern Canada (from Alberta to Quebec) and in nearly all of the lower 48 states except Peninsular Florida.
Its habitat is that of dry rocky places, open sands and woods and often on limestone outcrops; however, it grows in a variety of environments such as: open rocky forests, valley floors, rocky slopes and road edges.

Description –
The fragrant sumac is a deciduous shrub with a rounded shape that grows from about 0.6m to 1.5m in height and from 1.5m to 3.0m in width.
The leaves are composed alternating with three leaflets that vary in shape, lobes and margins. The leaflets without peduncle are ovate to rhomboid, more or less wedge-shaped at the base, with coarse teeth and generally hairless shiny above. The terminal flap is 3 cm to 6.5 cm long.
The foliage takes on a color that goes from green to shiny blue-green in the summer and turns from orange to red or purple in autumn. The stems are thin and brownish-gray, with russet-colored lenticels when young. Leaves and stems give off a lemon scent when crushed. There are no terminal buds, but there are male catkins that overwinter.
The plant produces clustered yellow flowers on short side shoots from March to May. The flower is a small, dense inflorescence that usually opens before the leaves of the plant.
The species is polygamodium (mostly dioecious, bearing mainly flowers of one sex, but with few flowers of the opposite sex or some bisexual flowers on the same plant). The male flowers (stem) develop into yellowish catkins, while the female flowers (pistillates) develop into short, bright yellow panicles at the ends of the branches.
The pollinated flowers produce, from June to August, clusters of hairy red drupes ranging in size from 5 mm to 7 mm, containing a single walnut. The fruits become an important winter food for birds and small mammals that can remain on the plant until spring if not eaten.

Cultivation –
Rhus aromatica is a plant typical of the wooded edges of the Great Plains and in open or otherwise disturbed sites on the edges of prairies.
It is a plant that is used in the medicinal field but less used for ornamental purposes.
In some cases it is used as a ground cover species, especially on the banks. The plant’s colorful fall foliage is its main ornamental feature.
The plant grows in both full shade and full sun, on well-drained, slightly acidic to alkaline soils with a pH range of 6.0 to 8.5. It has a shallow, fibrous root system and is easily transplanted. Some of its branches can drag on the ground and develop roots. The plant produces suckers that can help colonize entire areas.
Rhus aromatica is also a very cold-resistant plant, able to tolerate temperatures down to about -35 ° C when it is dormant in the winter.
Propagation can occur by seed.
The seed should be sown in an unheated seedbed as soon as it is ripe. It must be immersed before sowing for 24 hours in hot water (starting at a temperature of 80 – 90 ° C and letting it cool) to eliminate any germination inhibitors.
This soaking water can be drunk and has a delicious lemon flavor. The stored seed also needs warm water treatment and can be sown in early spring in an unheated seedbed.
Once they have germinated and reached the size of a few cm, they can be transplanted into individual pots where they will be grown until the definitive transplant in open field in spring.
Propagation can also be agamic using 10 cm semi-mature wood cuttings in the mid-summer period.
You can also prepare 4 cm long root cuttings taken in December and potted vertically in a greenhouse.

Customs and Traditions –
Fragrant sumac is a plant that is harvested in nature for local use as a food, medicine and source of materials. It is also cultivated as a ground cover, stabilizer of the soil and to rehabilitate disturbed sites, and it is also cultivated as an ornamental, where it is especially appreciated for its autumn color.
Among the edible uses, both raw and cooked fruits are eaten.
These when immersed for 10 – 30 minutes in hot or cold water produce a very refreshing drink similar to lemonade.
The mixture should not be boiled as this will release tannic acids and make the drink astringent. The fruit can also be dried and ground into a powder, then mixed with cornmeal and used in cakes, porridges, etc.
Ripe fruits are dried and used in teas.
This plant also plays an important role as a medicine.
The leaves are astringent and diuretic and were once used in the treatment of colds, stomach pains and bleeding.
The root bark is astringent and diuretic.
An infusion of this can be used in the treatment of diarrhea, dysentery. It is used externally to treat excessive vaginal discharge and rashes and also as a gargle for sore throats.
Its use, however, is contraindicated if inflammation is present.
The fruits are astringent and diuretic and are chewed in the treatment of stomach pain, toothache and neuralgia and used as a gargle to treat ailments of the mouth and throat.
These help reduce fever and may aid in the treatment of senile diabetes.
The plant is used in homeopathic remedies to treat kidney and urinary infections, in particular diabetes, and other problems related to the urinary system.
However, some caution is advised in the use of the leaves and stems of this plant.
Other uses of this plant concern agroforestry ones.
Rhus aromatica is a pioneer species, which quickly establishes itself from the seed after strong disturbances, in particular fires, and creating suitable conditions for the settlement of native species.
Furthermore, the leaves that are rich in tannin (up to 25%) can be harvested as they fall in autumn and then be used to obtain a brown dye or as a mordant.
The bark is also a good source of tannin and a yellow dye can be obtained from the root.
An oil is extracted from the seeds which is very thick and is used to make candles. These burn emitting a bright flame even though they emit a pungent smoke.
Finally the broken stems are used in the making of the baskets.

Preparation Method –
The fragrant sumac is a plant that is used in the food, medicinal and other uses.
For medicinal use, the root is used, which is harvested in autumn and dried for later use.
From the leaves are obtained infusions for the treatment of colds, stomach pains and bleeding.
Infusions are also obtained from the root for the treatment of diarrhea and dysentery. It is used externally to treat excessive vaginal discharge and rashes and also as a gargle for sore throats.
For food use, the fruits are consumed both raw and cooked and if immersed for 10 – 30 minutes in hot or cold water they produce a very refreshing drink similar to lemonade.
The fruit can also be dried and ground into a powder, then mixed with cornmeal and used in cakes, porridges, etc.
Ripe fruits are dried and used in teas.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Fonte photo:
http://www.phytoimages.siu.edu/imgs/paraman1/r/Anacardiaceae_Rhus_aromatica_16592.html

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Rhus aromatica

El zumaque aromático (Rhus aromatica Aiton, 1789) es una especie arbustiva perteneciente a la familia Anacardiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Subclase Rosidae,
orden sapindales,
familia de las anacardiáceas,
Género Rhus,
Especies de R. aromatica.
Los términos son sinónimos:
– Lobadium amentaceum Raf.;
– Lobadium aromaticum (Aiton) Sweet;
– Lobadium crenatum (Mill.) F.A.Barkley;
– Lobadium fetidum Raf.;
– Lobadium suaveolens (Aiton) Raf.;
– Lobadium trifoliatum Raf.;
– Myrica trifoliata hort.;
– Myrica trifoliata hort. ex Turpin;
– Myrica trifoliolata hort.;
– Myrica trifoliolata hort. ex DC.;
– Rhus aromatica f. simplicifolia (Greene) W.A.Weber;
– Rhus aromatica subsp. flabelliformis (Shinners) R.E.Brooks;
– Rhus aromatica var. glabra Engl.;
– Rhus aromatica var. illinoensis (Greene) Rehder;
– Rhus aromatica var. simplicifolia (Greene) Cronquist;
– Rhus aromatica var. suaveolens (Aiton) H.Jaeger & Beissn.;
– Rhus canadensis Marshall;
– Rhus canadensis var. illinoensis (Greene) Fernald;
– Rhus canadensis var. simplicifolia Greene;
– Rhus crenata (Mill.) Rydb., 1932;
– Rhus illinoensis (Greene) Ashe;
– Rhus illinoensis var. formosa (Greene) Ashe;
– Rhus illinoiensis Ashe;
– Rhus suaveolens Aiton;
– Rhus trilobata subsp. aromatica (Greene) F.A.Barkley;
– Rhus trilobata var. aromatica (Greene) Barkl.;
– Schmaltzia anomala Greene;
– Schmaltzia arenaria Greene;
– Schmaltzia aromatica Desv.;
– Schmaltzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmaltzia crataegifolia Greene;
– Schmaltzia crenata (Mill.) Greene;
– Schmaltzia formosa Greene;
– Schmaltzia illinoensis Greene;
– Schmaltzia serrata Greene;
– Schmaltzia trilobata var. arenaria (Greene) F.A.Barkley;
– Schmalzia aromatica Desv.;
– Schmalzia aromatica Desv. ex Steud.;
– Schmalzia illinoensis Greene;
– Schmalzia simplicifolia Greene;
– Toxicodendron crenatum Mill.;
– Toxicodendron cuneatum K.Koch;
– Turpinia aromatica Raf.;
– Turpinia aromatica Raf. ex Desv.;
– Turpinia suaveolens Raf..
Dentro de esta especie se reconocen algunas subespecies y variedades:
– Rhus aromatica subsp. aromatica;
– Rhus aromatica subsp. serotrina (Greene);
– Rhus aromatica var. arenaria (Greene) Fernald;
– Rhus aromatica var. aromatica Aiton;
– Rhus aromatica var. pilosissima W.A.Weber, 1979;
– Rhus aromatica var. schmidelioides (Schltdl.) Engl.;
– Rhus aromatica var. serotina (Greene) Rehder.

Etimología –
El término Rhus proviene del celta rojo rhudd: referencia al color de las infrutescencias.
El epíteto aromático específico proviene de aroma aroma, perfume: aromático, fragante.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Rhus aromatica es una planta originaria de América del Norte. Se encuentra en el sur de Canadá (desde Alberta hasta Quebec) y en casi todos los 48 estados inferiores excepto Florida peninsular.
Su hábitat es el de lugares rocosos secos, arenas y bosques abiertos y, a menudo, en afloramientos de piedra caliza; sin embargo, crece en una variedad de ambientes como: bosques rocosos abiertos, fondos de valles, laderas rocosas y bordes de caminos.

Descripción –
El zumaque aromático es un arbusto caducifolio de forma redondeada que crece entre 0,6 y 1,5 m de altura y entre 1,5 y 3,0 m de ancho.
Las hojas se componen alternando con tres folíolos que varían en forma, lóbulos y márgenes. Los folíolos sin pedúnculo son ovados a romboidales, más o menos cuneiformes en la base, con dientes gruesos y generalmente lampiños brillantes en la parte superior. El colgajo terminal mide de 3 cm a 6,5 ​​cm de largo.
El follaje adquiere un color que va del verde al azul verdoso brillante en verano y del naranja al rojo o púrpura en otoño. Los tallos son delgados y de color gris parduzco, con lenticelas de color rojizo cuando son jóvenes. Las hojas y los tallos desprenden un aroma a limón cuando se trituran. No hay yemas terminales, pero hay amentos masculinos que hibernan.
La planta produce flores amarillas agrupadas en brotes laterales cortos de marzo a mayo. La flor es una inflorescencia pequeña y densa que suele abrirse antes que las hojas de la planta.
La especie es polygamodium (principalmente dioica, con flores principalmente de un sexo, pero con pocas flores del sexo opuesto o algunas flores bisexuales en la misma planta). Las flores masculinas (tallo) se desarrollan en amentos amarillentos, mientras que las flores femeninas (pistiladas) se desarrollan en panículas cortas de color amarillo brillante en los extremos de las ramas.
Las flores polinizadas producen, de junio a agosto, racimos de drupas rojas peludas que varían en tamaño de 5 mm a 7 mm, que contienen una sola nuez. Los frutos se convierten en un importante alimento de invierno para aves y pequeños mamíferos que pueden permanecer en la planta hasta la primavera si no se comen.

Cultivo –
Rhus aromatica es una planta típica de los bordes boscosos de las Grandes Llanuras y en sitios abiertos o perturbados en los bordes de las praderas.
Es una planta que se utiliza en el campo medicinal pero menos utilizada con fines ornamentales.
En algunos casos se utiliza como especie cubresuelos, especialmente en las riberas. El colorido follaje de otoño de la planta es su principal característica ornamental.
La planta crece tanto a plena sombra como a pleno sol, en suelos bien drenados, ligeramente ácidos a alcalinos, con un rango de pH de 6,0 a 8,5. Tiene un sistema radicular poco profundo y fibroso y se trasplanta fácilmente. Algunas de sus ramas pueden arrastrarse por el suelo y desarrollar raíces. La planta produce retoños que pueden ayudar a colonizar áreas enteras.
Rhus aromatica también es una planta muy resistente al frío, capaz de tolerar temperaturas de hasta unos -35 ° C cuando está inactiva en el invierno.
La propagación puede ocurrir por semilla.
La semilla debe sembrarse en un semillero sin calefacción tan pronto como esté madura. Debe sumergirse antes de la siembra durante 24 horas en agua caliente (empezando a una temperatura de 80 – 90 °C y dejando enfriar) para eliminar posibles inhibidores de la germinación.
Esta agua de remojo se puede beber y tiene un delicioso sabor a limón. La semilla almacenada también necesita tratamiento con agua tibia y se puede sembrar a principios de la primavera en un semillero sin calefacción.
Una vez que han germinado y alcanzado el tamaño de unos pocos cm, se pueden trasplantar a macetas individuales donde se cultivarán hasta el trasplante definitivo en campo abierto en primavera.
La propagación también puede ser agámica usando esquejes de madera semi-maduros de 10 cm a mediados del verano.
También puede preparar esquejes de raíz de 4 cm de largo tomados en diciembre y plantados verticalmente en un invernadero.

Costumbres y tradiciones –
El zumaque aromático es una planta que se cosecha en la naturaleza para uso local como alimento, medicina y fuente de materiales. También se cultiva como cubresuelos, estabilizador del suelo y para rehabilitar sitios perturbados, y también se cultiva como ornamental, donde es especialmente apreciado por su color otoñal.
Entre los usos comestibles se comen frutas tanto crudas como cocidas.
Estos al sumergirlos durante 10 – 30 minutos en agua fría o caliente producen una bebida muy refrescante similar a la limonada.
La mezcla no debe hervirse ya que esto liberará ácidos tánicos y hará que la bebida sea astringente. La fruta también se puede secar y moler hasta convertirla en polvo, luego mezclarla con harina de maíz y usarla en pasteles, papillas, etc.
Las frutas maduras se secan y se usan en tés.
Esta planta también juega un papel importante como medicina.
Las hojas son astringentes y diuréticas y alguna vez se usaron en el tratamiento de resfriados, dolores de estómago y hemorragias.
La corteza de la raíz es astringente y diurética.
Una infusión de esto se puede utilizar en el tratamiento de la diarrea, la disentería. Se usa externamente para tratar el flujo vaginal excesivo y las erupciones cutáneas y también como gárgaras para el dolor de garganta.
Sin embargo, su uso está contraindicado si hay inflamación.
Los frutos son astringentes y diuréticos y se mastican en el tratamiento del dolor de estómago, dolor de muelas y neuralgia y se usan para hacer gárgaras para tratar dolencias de la boca y la garganta.
Estos ayudan a reducir la fiebre y pueden ayudar en el tratamiento de la diabetes senil.
La planta se usa en remedios homeopáticos para tratar infecciones renales y urinarias, en particular diabetes y otros problemas relacionados con el sistema urinario.
Sin embargo, se recomienda cierta precaución en el uso de las hojas y tallos de esta planta.
Otros usos de esta planta son los agroforestales.
Rhus aromatica es una especie pionera, que se establece rápidamente desde la semilla después de fuertes disturbios, en particular incendios, y creando condiciones adecuadas para el asentamiento de especies nativas.
Además, las hojas ricas en taninos (hasta un 25%) se pueden recolectar a medida que caen en otoño y luego se pueden utilizar para obtener un tinte marrón o como mordiente.
La corteza también es una buena fuente de tanino y se puede obtener un tinte amarillo de la raíz.
De las semillas se extrae un aceite que es muy espeso y se usa para hacer velas. Estos arden emitiendo una llama brillante aunque emiten un humo acre.
Finalmente los tallos quebrados se utilizan en la confección de las canastas.

Método de preparación –
El zumaque aromático es una planta que se utiliza en la alimentación, usos medicinales y otros.
Para uso medicinal se utiliza la raíz, que se recolecta en otoño y se seca para su uso posterior.
De las hojas se obtienen infusiones para el tratamiento de resfriados, dolores de estómago y hemorragias.
También se obtienen infusiones de la raíz para el tratamiento de la diarrea y la disentería. Se usa externamente para tratar el flujo vaginal excesivo y las erupciones cutáneas y también como gárgaras para el dolor de garganta.
Para uso alimentario, los frutos se consumen tanto crudos como cocidos y si se sumergen durante 10 – 30 minutos en agua fría o caliente producen una bebida muy refrescante similar a la limonada.
La fruta también se puede secar y moler hasta convertirla en polvo, luego mezclarla con harina de maíz y usarla en pasteles, papillas, etc.
Las frutas maduras se secan y se usan en tés.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
http://www.phytoimages.siu.edu/imgs/paraman1/r/Anacardiaceae_Rhus_aromatica_16592.html

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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