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Pelargonium graveolens

Il Geranio d’Egitto o Malvarosa (Pelargonium graveolens, L’Hér., 1789) è una specie suffruticosa appartenente alla famiglia delle Geraniacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Rosidae,
Ordine Geraniales,
Famiglia Geraniaceae,
Genere Pelargonium,
Specie P. graveolens.
Sono sinonimi i termini:
– Geraniospermum terebinthenaceum (Cav.) Kuntze;
– Geranium graveolens (L’Hér.) Thunb.;
– Geranium radula Roth;
– Geranium terebinthinaceum Cav.;
– Hoarea intermixta Sweet;
– Pelargonium asperum Exrh. ex Willd.;
– Pelargonium intermedium R.Knuth;
– Pelargonium terebinthinaceum Small.

Etimologia –
Il termine Pelargonium proviene dal greco πελαργός pelargós cicogna: per la forma dei frutti che ricordano un becco di gru.
L’epiteto specifico graveolens viene da grávis greve, fastidioso e da óleo esalare odore: che emana un odore intenso o sgradevole, per via dell’odor delle foglie.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Geranio d’Egitto è una pianta originaria delle province del Capo e delle province settentrionali del Sudafrica, dello Zimbabwe e del Mozambico.
Il suo habitat naturale è quello delle aree di montagna, in posizioni riparate come gole e burroni, solitamente in zone relativamente umide.

Descrizione –
Il Pelargonium graveolens è un arbusto eretto, legnoso alla base, multi ramificato, che cresce fino a 1,5 metri ed ha un’ampiezza di 1 metro.
Le foglie sono profondamente incise, vellutate e morbide al tatto, per la presenza dei peli ghiandolari. Le foglie possono avere un colore intenso di rosa anche se la forma e il profumo delle foglie varia. Alcune piante sono molto profumate e altre hanno poco o nessun profumo.
I fiori variano dal colore rosa pallido al quasi bianco e la pianta fiorisce da agosto a gennaio.
Il frutto schizocarpico è un polachenario.

Coltivazione –
Il Pelargonium graveolens è una pianta che oltre che allo stato naturale è presente in numerosi esemplari coltivati ed ibridati (probabilmente un incrocio tra P. graveolens, P. capitatum e/o P. radens). Ci sono molte cultivar e hanno un’ampia varietà di profumi, tra cui rosa, agrumi, menta e cannella oltre a vari frutti.
La pianta oltre che crescere allo stato naturale, nei suoi habitat, è coltivata come ornamentale e anche per il suo olio essenziale nelle regioni da temperato calde a tropicali del mondo.
È una pianta che richiede un terreno leggero e ben drenato da neutro ad alcalino in una posizione soleggiata.
Si tratta di piante molto tolleranti alla potatura, le piante possono essere tagliate fino alla base per favorire la crescita di nuovi getti.
La propagazione può avvenire per seme che si consiglia di seminare non appena è maturo in una serra. I semi immagazzinati dovrebbero essere seminati all’inizio della primavera in una serra. Il seme germina al meglio con una temperatura minima di 13 °C, la germinazione di solito avviene entro 2 settimane anche se, in condizioni climatiche più fredde, a volte ci vogliono alcuni mesi.
Dopo la germinazione è necessario porre le nuove piantine in vasi individuali quando sono abbastanza grandi da poterle gestire e farle crescere in serra almeno per il loro primo inverno. All’aperto vanno trapiantate all’inizio dell’estate, dando nelle zone più fredde, una protezione extra durante l’inverno.
Le talee riescono quasi in qualsiasi momento nella stagione di crescita, ma l’inizio dell’estate è il momento migliore affinché la nuova pianta si stabilizzi prima dell’inverno.

Usi e Tradizioni –
Il Pelargonium graveolens è una pianta che riveste, oltre che per lo scopo ornamentale, una grande importanza nell’industria dei profumi. Viene coltivato su larga scala e il suo fogliame viene distillato per il suo profumo. I distillati e le assolute di pelargonium, comunemente noti come “olio di geranio”, sono venduti per applicazioni di aromaterapia e massoterapia. A volte sono anche usati per integrare o adulterare oli di rosa più costosi. Come aromatizzante, i fiori e le foglie vengono utilizzati in torte, marmellate, gelatine, gelati, sorbetti, insalate, zuccheri e tè. Inoltre, viene utilizzato come aromatizzante in alcuni tabacchi da pipa.
Le foglie verdi di P. graveolens sono fortemente odorose proprio perché ricoperte da peli ghiandolari che contengono oli essenziali molto profumati. Per questo le foglie vengono utilizzate in profumeria e anche nella produzione di repellenti per le zanzare.
Il Pelargonium graveolens è tradizionalmente coltivato in Italia meridionale, dove è noto col nome di malvarosa. Oggi le principali coltivazioni a scopo produttivo sono in Egitto e nell’isola di Reunion, dove si estrae un olio essenziale commercializzato con il nome di Bourbon.
Il Pelargonium graveolens trova impiego sia in campo alimentare che medicinale.
In campo alimentare i fiori vengono aggiunti tal quali alle insalate.
Le foglie hanno un profumo di rosa e vengono utilizzate come aromatizzante in dolci, gelatine, aceti, ecc..
Le foglie fresche vengono preparate in un tè.
Esistono, inoltre, molte ricette tradizionali di dolci, conserve e infusi a base di foglie di Pelargonium graveolens e delle sue varietà.
In campo medicinale viene utilizzato come un’erba aromatica dal profumo di rosa; l’intera pianta ha effetti rilassanti, antidepressivi e antisettici, riduce l’infiammazione e controlla il sanguinamento.
Tutte le parti della pianta sono astringenti.
Viene utilizzata internamente nel trattamento dei problemi premestruali e della menopausa, nausea, tonsillite e cattiva circolazione.
Per via esterna la pianta è usata per trattare acne, emorroidi, eczema, lividi, tigna e pidocchi.
L’olio essenziale delle foglie viene utilizzato in aromaterapia ed è anche applicato localmente per il cancro della cervice uterina.
Dalla pianta si ricava un olio essenziale, dal profumo di arancio-rosa.
Questa pianta è il principale costituente dell’olio di geranio, ampiamente utilizzato nell’aromaterapia, nella cura della pelle e come aromatizzante alimentare.
L’olio è anche usato come sostituto del costoso attar di rose nel commercio dei profumi.
Analisi eseguite in alcuni laboratori da piante australiane hanno individuato la presenza di oltre 50 composti organici nell’olio essenziale di Pelargonium graveolens.
Le analisi degli oli di geranio indiano hanno indicato un profilo fitochimico simile e hanno mostrato che i costituenti principali (in termini di composizione %) erano citronellolo + nerolo e geraniolo.

Modalità di Preparazione –
Il Pelargonium graveolens è una pianta che trova impiego sia in campo ornamentale ma, soprattutto per fini industriali, in campo alimentare e medicinale.
Le foglie possono essere utilizzate fresche in qualsiasi periodo dell’anno.
I fiori vengono aggiunti per insaporire e condire le insalate.
Le foglie vengono utilizzate come aromatizzante in dolci, gelatine, aceti, ecc..
Con le foglie fresche si prepara un tè.
Con le foglie si preparano conserve ed infusi che entrano a far parte di molte ricette.
Le foglie sono usate nei pot-pourri.
In campo medicinale viene utilizzata l’intera pianta come un’erba aromatica.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





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Pelargonium graveolens

The Rose Geranium (Pelargonium graveolens, L’Hér., 1789) is a suffruticosa species belonging to the Geraniacee family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Spermatophyta superdivision,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Rosidae,
Order Geraniales,
Geraniaceae family,
Genus Pelargonium,
P. graveolens species.
The terms are synonymous:
– Geraniospermum terebinthenaceum (Cav.) Kuntze;
– Geranium graveolens (L’Hér.) Thunb .;
– Geranium radula Roth;
– Geranium terebinthinaceum Cav .;
– Hoarea intermixta Sweet;
– Pelargonium asperum Exrh. ex Willd .;
– Pelargonium intermedium R.Knuth;
– Pelargonium terebinthinaceum Small.

Etymology –
The term Pelargonium comes from the Greek πελαργός pelargós stork: due to the shape of the fruits that resemble a crane’s beak.
The specific epithet graveolens comes from grávis heavy, annoying and from óleo exhale odor: which gives off an intense or unpleasant odor, due to the odor of the leaves.

Geographic Distribution and Habitat –
The Rose Geranium is a plant native to the provinces of the Cape and the northern provinces of South Africa, Zimbabwe and Mozambique.
Its natural habitat is that of mountain areas, in sheltered positions such as gorges and ravines, usually in relatively humid areas.

Description –
Pelargonium graveolens is an erect shrub, woody at the base, multi-branched, which grows up to 1.5 meters and has a width of 1 meter.
The leaves are deeply engraved, velvety and soft to the touch, due to the presence of glandular hairs. The leaves can have an intense pink color although the shape and scent of the leaves varies. Some plants are very fragrant and others have little or no scent.
The flowers range from pale pink to almost white and the plant blooms from August to January.
The schizocarpic fruit is a polachenarian.

Cultivation –
Pelargonium graveolens is a plant that, in addition to its natural state, is present in numerous cultivated and hybridized specimens (probably a cross between P. graveolens, P. capitatum and / or P. radens). There are many cultivars and they have a wide variety of scents, including rose, citrus, mint and cinnamon as well as various fruits.
The plant as well as growing in its natural state, in its habitats, is cultivated as an ornamental and also for its essential oil in the warm temperate to tropical regions of the world.
It is a plant that requires light, well-drained neutral to alkaline soil in a sunny location.
These are very tolerant plants to pruning, the plants can be cut down to the base to encourage the growth of new shoots.
Propagation can take place by seed which is recommended to be sown as soon as it is ripe in a greenhouse. The stored seeds should be sown in early spring in a greenhouse. The seed germinates best with a minimum temperature of 13 ° C, germination usually occurs within 2 weeks although, in colder climatic conditions, it sometimes takes a few months.
After germination it is necessary to place the new seedlings in individual pots when they are large enough to handle and grow them in the greenhouse for at least their first winter. Outdoors they should be transplanted in early summer, giving colder areas extra protection during the winter.
Cuttings succeed almost any time in the growing season, but early summer is the best time for the new plant to stabilize before winter.

Customs and Traditions –
Pelargonium graveolens is a plant that, in addition to its ornamental purpose, is of great importance in the perfume industry. It is grown on a large scale and its foliage is distilled for its scent. Pelargonium distillates and absolutes, commonly known as “geranium oil”, are sold for aromatherapy and massage therapy applications. They are also sometimes used to supplement or adulterate more expensive rose oils. As a flavoring, the flowers and leaves are used in cakes, jams, jellies, ice creams, sorbets, salads, sugars and teas. It is also used as a flavoring in some pipe tobaccos.
The green leaves of P. graveolens are strongly odorous precisely because they are covered with glandular hairs that contain very fragrant essential oils. For this the leaves are used in perfumery and also in the production of mosquito repellents.
Pelargonium graveolens is traditionally grown in southern Italy, where it is known as the hollyhock. Today the main crops for production purposes are in Egypt and on the island of Reunion, where an essential oil marketed under the name of Bourbon is extracted.
Pelargonium graveolens is used in both food and medicine.
In the food sector, flowers are added as they are to salads.
The leaves have a rose scent and are used as a flavoring in sweets, jellies, vinegars, etc.
The fresh leaves are brewed into a tea.
There are also many traditional recipes for sweets, preserves and infusions based on the leaves of Pelargonium graveolens and its varieties.
In the medicinal field it is used as an aromatic herb with a rose scent; the whole plant has relaxing, antidepressant and antiseptic effects, reduces inflammation and controls bleeding.
All parts of the plant are astringent.
It is used internally in the treatment of premenstrual and menopause problems, nausea, tonsillitis and poor circulation.
Externally, the plant is used to treat acne, hemorrhoids, eczema, bruises, ringworm and lice.
The essential oil of the leaves is used in aromatherapy and is also applied topically for cervical cancer.
An essential oil is obtained from the plant, with a scent of orange-pink.
This plant is the main constituent of geranium oil, widely used in aromatherapy, skin care and as a food flavoring.
The oil is also used as a substitute for the expensive rose attar in the perfume trade.
Analyzes carried out in some laboratories by Australian plants have identified the presence of over 50 organic compounds in the essential oil of Pelargonium graveolens.
Analyzes of Indian geranium oils indicated a similar phytochemical profile and showed that the main constituents (in terms of composition%) were citronellol + nerol and geraniol.

Preparation Method –
Pelargonium graveolens is a plant that is used both in the ornamental field but, above all for industrial purposes, in the food and medicinal fields.
The leaves can be used fresh at any time of the year.
Flowers are added to flavor and dress salads.
The leaves are used as a flavoring in sweets, jellies, vinegars, etc.
A tea is made from the fresh leaves.
With the leaves are prepared preserves and infusions that become part of many recipes.
The leaves are used in potpourri.
In the medicinal field, the whole plant is used as an aromatic herb.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Pelargonium graveolens

El geranio rosa (Pelargonium graveolens, L’Hér., 1789) es una especie de suffruticosa perteneciente a la familia de las geraniaceas.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Superdivisión de espermatophyta,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Rosidae,
Orden Geraniales,
Familia Geraniaceae,
Género Pelargonium,
Especies P. graveolens.
Los términos son sinónimos:
– Geraniospermum terebinthenaceum (Cav.) Kuntze;
– Geranium graveolens (L’Hér.) Thunb.;
– Geranio radula Roth;
– Geranio terebinthinaceum Cav.;
– Hoarea intermixta Sweet;
– Pelargonium asperum Exrh. ex Willd.;
– Pelargonium intermedium R. Knuth;
– Pelargonium terebinthinaceum Pequeño.

Etimología –
El término Pelargonium proviene del griego πελαργός pelargós stork: debido a la forma de los frutos que se asemejan al pico de una grulla.
El epíteto específico de graveolens proviene de grávis pesado, molesto y de olor óleo exhalado: que desprende un olor intenso o desagradable, debido al olor de las hojas.

Distribución geográfica y hábitat –
El geranio rosa es una planta originaria de las provincias del Cabo y de las provincias del norte de Sudáfrica, Zimbabwe y Mozambique.
Su hábitat natural es el de las zonas montañosas, en posiciones abrigadas como quebradas y barrancos, habitualmente en zonas relativamente húmedas.

Descripción –
Pelargonium graveolens es un arbusto erecto, leñoso en la base, multirramificado, que crece hasta 1,5 metros y tiene un ancho de 1 metro.
Las hojas están profundamente grabadas, aterciopeladas y suaves al tacto, debido a la presencia de pelos glandulares. Las hojas pueden tener un color rosa intenso aunque varía la forma y el olor de las hojas. Algunas plantas son muy fragantes y otras tienen poco o ningún olor.
Las flores van desde el rosa pálido hasta casi el blanco y la planta florece de agosto a enero.
La fruta esquizocárpica es polachenaria.

Cultivo –
Pelargonium graveolens es una planta que, además de su estado natural, está presente en numerosos ejemplares cultivados e hibridados (probablemente un cruce entre P. graveolens, P. capitatum y / o P. radens). Hay muchos cultivares y tienen una amplia variedad de aromas, que incluyen rosa, cítricos, menta y canela, así como varias frutas.
La planta además de crecer en su estado natural, en sus hábitats, se cultiva como ornamental y también por su aceite esencial en las regiones cálidas templadas a tropicales del mundo.
Es una planta que requiere un suelo neutro a alcalino ligero y bien drenado en un lugar soleado.
Son plantas muy tolerantes a la poda, las plantas se pueden cortar hasta la base para favorecer el crecimiento de nuevos brotes.
La propagación puede tener lugar por semilla, que se recomienda sembrar tan pronto como esté madura en un invernadero. Las semillas almacenadas deben sembrarse a principios de la primavera en un invernadero. La semilla germina mejor con una temperatura mínima de 13 ° C, la germinación suele producirse en 2 semanas aunque, en condiciones climáticas más frías, a veces tarda unos meses.
Después de la germinación, es necesario colocar las nuevas plántulas en macetas individuales cuando sean lo suficientemente grandes para manipularlas y cultivarlas en el invernadero durante al menos su primer invierno. En exterior, deben trasplantarse a principios del verano, lo que brinda una protección adicional a las áreas más frías durante el invierno.
Los esquejes tienen éxito en casi cualquier momento de la temporada de crecimiento, pero el comienzo del verano es el mejor momento para que la nueva planta se estabilice antes del invierno.

Costumbres y tradiciones –
Pelargonium graveolens es una planta que, además de su finalidad ornamental, es de gran importancia en la industria del perfume. Se cultiva a gran escala y su follaje se destila por su aroma. Los destilados y absolutos de pelargonio, comúnmente conocidos como “aceite de geranio”, se venden para aplicaciones de aromaterapia y terapia de masaje. A veces también se utilizan para complementar o adulterar aceites de rosas más caros. Como aromatizante, las flores y las hojas se utilizan en tartas, mermeladas, gelatinas, helados, sorbetes, ensaladas, azúcares y tés. También se utiliza como aromatizante en algunos tabacos de pipa.
Las hojas verdes de P. graveolens son muy olorosas precisamente porque están cubiertas de pelos glandulares que contienen aceites esenciales muy fragantes. Para ello las hojas se utilizan en perfumería y también en la producción de repelentes de mosquitos.
Pelargonium graveolens se cultiva tradicionalmente en el sur de Italia, donde se le conoce como malva. Hoy en día los principales cultivos con fines productivos se encuentran en Egipto y en la isla de Reunión, donde se extrae un aceite esencial comercializado con el nombre de Borbón.
Pelargonium graveolens se utiliza tanto en alimentos como en medicamentos.
En el sector de la alimentación, las flores se añaden tal cual a las ensaladas.
Las hojas tienen olor a rosa y se utilizan como aromatizante en dulces, gelatinas, vinagres, etc.
Las hojas frescas se preparan en un té.
También existen muchas recetas tradicionales de dulces, conservas e infusiones a base de hojas de Pelargonium graveolens y sus variedades.
En el campo medicinal se utiliza como hierba aromática con aroma a rosas; toda la planta tiene efectos relajantes, antidepresivos y antisépticos, reduce la inflamación y controla el sangrado.
Todas las partes de la planta son astringentes.
Se utiliza internamente en el tratamiento de problemas premenstruales y menopáusicos, náuseas, amigdalitis y mala circulación.
Externamente, la planta se usa para tratar el acné, hemorroides, eccemas, hematomas, tiña y piojos.
El aceite esencial de las hojas se usa en aromaterapia y también se aplica tópicamente para el cáncer de cuello uterino.
Se obtiene un aceite esencial de la planta, con un aroma de rosa anaranjado.
Esta planta es el componente principal del aceite de geranio, ampliamente utilizado en aromaterapia, cuidado de la piel y como saborizante de alimentos.
El aceite también se utiliza como sustituto del costoso attar de rosas en el comercio de perfumes.
Los análisis llevados a cabo en algunos laboratorios por plantas australianas han identificado la presencia de más de 50 compuestos orgánicos en el aceite esencial de Pelargonium graveolens.
Los análisis de los aceites de geranio de la India indicaron un perfil fitoquímico similar y mostraron que los componentes principales (en términos de porcentaje de composición) eran citronelol + nerol y geraniol.

Método de preparación –
Pelargonium graveolens es una planta que se utiliza tanto en el ámbito ornamental como, sobre todo, con fines industriales, en el ámbito alimentario y medicinal.
Las hojas se pueden utilizar frescas en cualquier época del año.
Se añaden flores para condimentar y aderezar ensaladas.
Las hojas se utilizan como aromatizante en dulces, gelatinas, vinagres, etc.
Se hace un té con las hojas frescas.
Con las hojas se preparan conservas e infusiones que pasan a formar parte de muchas recetas.
Las hojas se utilizan en popurrí.
En el campo medicinal, toda la planta se utiliza como hierba aromática.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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