Mappa geografica della Costa d’Avorio

Mappa geografica della Costa d’Avorio

La Costa d’Avorio è uno Stato dell’Africa occidentale ed è una repubblica semi-presidenziale con una popolazione totale di 19.737.800 abitanti (al 2012).
La capitale è Yamoussoukro con (200.659 abitanti (al 2005) ma la sua capitale economica e governativa, nonché città più estesa e popolata, è Abidjan, con una popolazione di 4.707.000 abitanti (al 2014).
La Costa d’Avorio confina a ovest con la Liberia e la Guinea, a nord con il Mali e il Burkina Faso, a est con il Ghana e a sud con il golfo di Guinea.

Geografia –
La Costa d’Avorio è un paese con una costa occidentale che è caratterizzata dalla presenza di scogli, baie e promontori rocciosi; quella orientale è percorsa da grandi e profonde lagune, gran parte delle quali risulta inaccessibile al mare a causa della presenza di piccoli arcipelaghi sabbiosi che formano una barriera naturale tra la zona litoranea e il mare aperto.
L’entroterra è caratterizzato da fitte foreste pluviali, dimora e rifugio di più di 200 specie di piante. Le foreste digradano rapidamente verso nord lasciando il posto a una vegetazione più rada, tipica delle savane.
Gli unici rilievi presenti si trovano nelle regioni occidentali di Man e Odienné, tra cui spiccano i monti Nimba, alti più di 1750 m.
Per quanto riguarda l’idrografia i fiumi principali sono il Bandama, il Sassandra e il Comoé, nessuno dei quali navigabile poiché interrotti in più punti da rapide o soggetti a siccità durante la stagione secca. Si dovette attendere il 1950 perché venisse costruito il primo canale, nella laguna Ebrié, ad Abidjan.

Clima –
Il clima della Costa d’Avorio è del tipo caldo e umido, subequatoriale sulla costa meridionale, tropicale nel centro e arido nella parte settentrionale.
Il clima subequatoriale è caratterizzato da temperature costanti (tra 25 e 30 °C), un forte tasso di umidità (80-90%) e precipitazioni abbondanti (1766 mm ad Abidjan, 2129 mm a Tabou). Ci sono due stagioni secche e due umide. La stagione secca principale, calda, inframmezzata da qualche pioggia, va da dicembre ad aprile. La stagione secca più breve va da agosto a settembre. Le stagioni piovose invece vanno da maggio a giugno (quella più lunga) e da ottobre a novembre (quella più breve).
Il clima tropicale della savana umida copre il nord della zona delle foreste e il sud della regione delle savane. Le temperature vanno dai 14 ai 33 °C con un’umidità tra 60 e 70% e precipitazioni consistenti (1200 mm a Bouaké). Si distinguono quattro stagioni: due secche, da novembre a marzo e da luglio ad agosto, e due piovose, da settembre a ottobre e da marzo a giugno.
Il clima della savana presenta escursioni termiche, giornaliere e annuali, più significative, nell’ordine di 20 °C e un tasso di umidità che va dal 40 al 50%. La zona è caratterizzata dalla presenza intermittente, tra dicembre e febbraio, di un vento freddo e secco, l’harmattan. Si distinguono due stagioni: una secca da novembre a giugno, con qualche sporadica pioggia nel mese di aprile, e una piovosa, da luglio a ottobre.

Flora –
Nella Costa d’Avorio è stato istituito è un parco nazionale di interesse scientifico che si estende su un territorio di 3.500 km² nella regione sud-occidentale del Paese, ai confini con la Liberia. Rappresenta l’ultima porzione intatta della grande distesa di alberi e dove vegeta la foresta Tai.
Si tratta di una vegetazione che è prevalentemente una fitta foresta ombrofila sempreverde con alberi emergenti alti fino a 60 m, con tronchi massicci e grandi contrafforti o radici di sostegno. Questa foresta tropicale matura comprende circa 1.300 specie di piante superiori ed è stata designata come Patrimonio dell’Umanità e Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Un’altra area protetta è il Parco Nazionale Comoé, vicino al confine con il Burkina Faso. Questo ha una varietà di habitat, tra cui foreste a galleria, boschi, savane aperte e zone umide.
Nel 2016, in Costa d’Avorio erano state registrate 3660 specie di piante vascolari. La laguna di Ébrié è dominata da mangrovie e vegetazione erbacea, comprese piante acquatiche sia radicate che galleggianti. Nell’entroterra ci sono vaste paludi con piante erbacee più grandi e piccoli alberi.

Fauna –
La Costa d’Avorio annovera una fauna indigena che comprende, in generale, bufali, scimpanzé e altri primati, antilopi e gazzelle di vario genere, fra cui alcune delle specie tipiche della foresta tropicale africana come il bongo e i vari cefalofi “duikers” fra cui il raro cephalophus zebra, e diverse specie di rettili fra cui serpenti anche velenosi. Gli elefanti sono invece quasi estinti.
Nel 2016, in Costa d’Avorio erano state registrate circa 252 specie di mammiferi, 666 specie di uccelli, 153 specie di rettili, 80 specie di anfibi e 671 specie di pesci.
Nelle parti poco profonde della Laguna Ébrié ci sono una serie di invertebrati tra cui vermi policheti, vermi nemertei, oligocheti, isopodi, anfipodi e gamberi. Qui sono state registrate oltre un centinaio di specie di pesci, e la laguna e le paludi circostanti ospitano l’ippopotamo pigmeo, il coccodrillo del Nilo, il coccodrillo dal muso sottile dell’Africa occidentale, il coccodrillo nano e il lamantino africano.
La crescita della popolazione e le guerre civili, insieme alla deforestazione, all’aumento dell’area delle piantagioni, alla caccia di carne selvatica e altri fattori hanno portato a una riduzione della diversità tra gli animali in Costa d’Avorio, tanto che molti sono ora limitati alle aree protette. Tra le 135 specie di mammiferi registrate nel Parco Nazionale di Comoé ci sono 11 specie di primati tra cui il babbuino olivastro, la scimmia verde, la scimmia dal naso macchiato minore, la scimmia Mona, il colobo bianco e nero, il colobo olivastro, il mangabey dal colletto bianco e lo scimpanzé occidentale. Qui sono state osservate un totale di 17 specie di carnivori, ma sembra che non siano più presenti ghepardi, licaoni e leoni. Ci sono anche 21 specie di artiodattili presenti tra cui ippopotamo, bushpig, bongo, facoceri, bufali, kob, duiker dai fianchi rossi, bushbuck, waterbuck, antilopi roane e oribi. I mammiferi registrati nel Parco Nazionale Taï includono l’ippopotamo pigmeo e 11 specie di scimmie, così come elefanti delle foreste africane, bufali, pangolini, antilopi, leopardi, scimpanzé e zebre.I rettili includono coccodrilli, lucertole e camaleonti, oltre a serpenti come vipere cornute, mamba e pitoni.
Tra le 670 specie di uccelli che sono state registrate nel paese ci sono 10 specie di uccelli marini e 119 specie di uccelli acquatici, mentre i restanti uccelli sono terrestri. Non ci sono specie endemiche del paese, ma è visitato da 197 specie di uccelli migratori. Alcuni uccelli degni di nota includono 6 specie di avvoltoio, rapaci, gufi, 8 specie di cicogne, jacana africana, ibis, aironi, pivieri, pappagalli, 11 specie di bucero, piccioni e molti piccoli passeriformi.

Guido Bissanti




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