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Mappa geografica della Germania

La Germania è uno Stato membro dell’Unione europea situato nell’Europa centro-occidentale, repubblica federale parlamentare di sedici stati (Bundesländer).
La Germania ha una superficie totale di 357.582 km² ed una popolazione di 83.995.966 abitanti (2021).
La capitale della Germania è Berlimo con 3.769.495 abitanti.
Questo Paese confina con: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera. A nord è bagnata dal mare del Nord e dal mar Baltico.
Il territorio della Germania è caratterizzato da un clima atlantico nella parte nord-occidentale e continentale nella parte sud-orientale.
La Germania è la quarta potenza economica mondiale dopo Stati Uniti, Cina e Giappone; è la quarta più grande economia in termini di PIL nominale e la quinta in termini di parità di potere d’acquisto.

Geografia –
Il territorio della Germania è costituito da 349.223 km² di terre e di 7.798 km² di superfici d’acqua. È il settimo paese più grande dell’Europa. Si estende dalle alte montagne delle Alpi (punto più alto: lo Zugspitze a 2962 m) a sud, fino alle coste del Mare del Nord e del Mar Baltico a nord, a est è delimitata dalla confluenza dei fiumi Oder e Neisse mentre a ovest la delimitano il bacino e la valle del Reno.
Le coste del mare del Nord sono pianeggianti con dune sabbiose (sandig) e fronteggiate da arcipelaghi come le Frisone Orientali e Frisone Settentrionali mentre le coste del mar Baltico hanno un profilo più irregolare con numerose lagune (dette Bodden) che si insinuano in profondità nell’entroterra. Fronteggiano la costa le due isole di Rügen e Usedom. Da un punto di vista geografico il territorio tedesco può essere suddiviso in quattro zone ben distinte:
– il Bassopiano germanico, un’ampia area pianeggiante situata nella parte settentrionale del paese;
– i rilievi ercinici del Mittelgebirge, una zona di rilievi situata tra le pianure settentrionali e le Alpi comprendente diverse formazioni montuose tra cui le più note sono il Massiccio scistoso renano, la Selva di Turingia, la Foresta di Teutoburgo, la Selva Nera, i Monti Metalliferi, la Selva Boema e la Selva Bavarese;
– l’altopiano Svevo-Bavarese situato ai piedi delle Alpi con un’altezza media di circa 500 m s.l.m. e con numerosi laghi morenici, è attraversato da diversi affluenti del Danubio;
– a meridione si trova la zona delle Alpi tedesche che delimitano il confine con l’Austria: caratterizzate dalla presenza di numerosi laghi alpini, il loro punto più elevato è la vetta dello Zugspitze (2962 m s.l.m.).
Dal punto di vista idrografico la Germania è attraversata da alcuni importanti fiumi. I fiumi principali nel territorio tedesco sono il Danubio, l’Elba, il Reno, il Meno, l’Oder, il Weser e l’Ems. Inoltre la Germania è ricca di canali artificiali che permettono il trasporto delle merci attraverso tutto il paese. In particolare il Canale Reno-Meno-Danubio (Rhein-Main-Donau-Kanal), inaugurato nel 1992, superando lo spartiacque tra il bacino idrografico renano e il bacino idrografico danubiano, mette in collegamento il Mare del Nord con il Mar Nero.

Clima –
Dal punto di vista climatico la Germania risente dell’influsso dei venti atlantici provenienti da ovest; ciò fa sì che il clima sia più umido mano a mano che ci si spinge da sud verso nord. Le zone dal clima più umido sono le pianure a ridosso dei Paesi Bassi e le regioni affacciate sul Mare del Nord, tra cui la penisola dello Jutland, che hanno un clima oceanico. Nel nord-ovest e nel nord, quindi, le precipitazioni si susseguono durante tutto l’arco dell’anno con un massimo durante l’estate. Gli inverni sono caratterizzati da venti freddo-umidi occidentali, la neve cade frequentemente ma gli accumuli sono per lo più irrisori, le gelate sono frequenti e le estati tendono ad essere fresche, ventilate, spesso temporalesche. Verso oriente il clima è più continentale; gli inverni sono spesso lunghi e molto rigidi e le estati generalmente piuttosto calde. La Germania centrale è una regione di transizione tra clima oceanico e continentale. Il clima della Germania meridionale è il più continentale di tutta la nazione con forti escursioni termiche annue; gli inverni sono generalmente rigidi e nevosi, con lunghi periodi di gelo; il caldo estivo è spesso rotto da intensi temporali che si formano generalmente sulle Alpi per poi discendere verso le pianure.

Flora –
La Germania è un paese che da un grande apporto al centro dell’Europa per la sua superficie boschiva.
Circa un terzo del territorio è ricoperto da foreste.
Il Bosco (der Wald) ha, nella cultura tedesca, un’importanza quasi religiosa: è lo sfondo di moltissime favole, è il luogo ricreativo, è l’oggetto di molte canzoni.
Purtroppo l’alto livello dell’inquinamento ha effetti molto pesanti sulle foreste: si calcola che solo il 29% degli alberi della Baviera non sia danneggiato. Tra gli alberi più colpiti ci sarebbe l’abete bianco.
Questo albero viene normalmente usato per diventare l’Albero di Natale. Si tratta di una tradizione partita probabilmente dall’Alsazia, e diffusasi nella cultura tedesca dove è arrivata ad assumere un ruolo addirittura nella letteratura grazie a Goethe.
La vegetazione boscata è, per lo più, latifoglie e presenta esemplari come la quercia, il frassino, il tiglio, il faggio; le conifere come l’abete e il larice si trovano più a nord.
Sulle Alpi, la flora non differisce troppo da quella dei versanti meridionali, con abete rosso e bianco, che verso il basso cede il posto al faggio, mentre verso l’alto passa al cembro, al larice e infine ai pascoli d’alta quota (il limite dei boschi è a circa 1700 m sulle Alpi, a 1300 nella Selva Boema e a 1000 nel Harz). Dalla Selva Nera (Schwarzwald) alla Selva Boema (Böhmerwald) predomina l’abete bianco. Nel bassopiano e nelle zone costiere le betulle sono miste al pino silvestre. Il sottobosco è costituito da specie settentrionali, quali agrifoglio ed erica. Le vallate meridionali, fino alla confluenza Reno-Mosella, presentano climi abbastanza miti da permettere la presenza di flora atlantico-mediterranea (l’uomo ha profittato di questa caratteristica sviluppandovi la coltura della vite).

Fauna –
La fauna della Germania non è molto ricca: si tratta per lo più di mammiferi come cervi, tassi, lepri che vivono nei boschi o sulle montagne.
In generale la situazione della fauna selvatica è negativa: in epoca storica sono scomparsi gli ultimi orsi, bisonti, stambecchi e linci; in via di estinzione sono gatti selvatici e alci tra i Mammiferi, aquile e avvoltoi tra gli Uccelli; anche i lupi sono considerati in pericolo. I volatili sono tuttavia numerosi, con molte specie migratorie (trampolieri, gallinacei, palmipedi). Tra i Mammiferi sono ancora presenti cervidi, lontre ed ermellini.
Tra gli uccelli è molto diffusa la Cicogna Bianca.
Tra i pesci del Mare del Nord assumono un ruolo importante anche per l’alimentazione il merluzzo e l’aringa.

Guido Bissanti





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Geographical map of Germany

Germany is a member state of the European Union located in central-western Europe, a federal parliamentary republic of sixteen states (Bundesländer).
Germany has a total area of ​​357,582 km² and a population of 83,995,966 inhabitants (2021).
The capital of Germany is Berlimo with 3,769,495 inhabitants.
This country borders: Austria, Belgium, Denmark, France, Luxembourg, the Netherlands, Poland, the Czech Republic and Switzerland. To the north it is washed by the North Sea and the Baltic Sea.
The territory of Germany is characterized by an Atlantic climate in the north-western part and continental in the south-eastern part.
Germany is the fourth largest economic power in the world after the United States, China and Japan; it is the fourth largest economy in terms of nominal GDP and the fifth largest in terms of purchasing power parity.

Geography –
The territory of Germany consists of 349,223 km² of land and 7,798 km² of water surfaces. It is the seventh largest country in Europe. It extends from the high mountains of the Alps (highest point: the Zugspitze at 2962 m) in the south, to the coasts of the North Sea and the Baltic Sea in the north, in the east it is bordered by the confluence of the Oder and Neisse rivers while in the west the delimit the basin and the Rhine valley.
The coasts of the North Sea are flat with sand dunes (sandig) and fronted by archipelagos such as the East Frisian and North Frisian ones while the coasts of the Baltic Sea have a more irregular profile with numerous lagoons (called Bodden) that penetrate deep into the inland. The two islands of Rügen and Usedom face the coast. From a geographical point of view, the German territory can be divided into four distinct areas:
– the Germanic Lowland, a large flat area located in the northern part of the country;
– the Hercynian reliefs of the Mittelgebirge, an area of ​​reliefs located between the northern plains and the Alps comprising various mountain formations among which the best known are the Rhenish schist massif, the Thuringian Forest, the Teutoburg Forest, the Black Forest, the Mountains Ore, the Bohemian Forest and the Bavarian Forest;
– the Swabian-Bavarian plateau located at the foot of the Alps with an average height of about 500 m a.s.l. and with numerous moraine lakes, it is crossed by several tributaries of the Danube;
– to the south is the area of ​​the German Alps that delimit the border with Austria: characterized by the presence of numerous alpine lakes, their highest point is the summit of the Zugspitze (2962 m a.s.l.).
From the hydrographic point of view, Germany is crossed by some important rivers. The main rivers in Germany are the Danube, Elbe, Rhine, Main, Oder, Weser and Ems. In addition, Germany is rich in artificial canals that allow the transport of goods throughout the country. In particular, the Rhine-Main-Danube Canal (Rhein-Main-Donau-Kanal), inaugurated in 1992, crossing the watershed between the Rhine river basin and the Danube river basin, connects the North Sea with the Black Sea.

Climate –
From the climatic point of view, Germany is affected by the influence of the Atlantic winds coming from the west; this means that the climate is wetter as you go from south to north. The areas with the wettest climate are the lowlands near the Netherlands and the regions bordering the North Sea, including the Jutland peninsula, which have an oceanic climate. In the north-west and north, therefore, rainfall occurs throughout the year with a maximum during the summer. Winters are characterized by cold-humid westerly winds, snow falls frequently but accumulations are mostly negligible, frosts are frequent and summers tend to be cool, windy, often stormy. Towards the east, the climate is more continental; winters are often long and very harsh and summers are generally quite hot. Central Germany is a transitional region between oceanic and continental climate. The climate of southern Germany is the most continental of the whole nation with strong annual temperature variations; winters are generally cold and snowy, with long periods of frost; the summer heat is often broken by intense thunderstorms that generally form in the Alps and then descend towards the plains.

Flora –
Germany is a country that makes a great contribution to the center of Europe due to its wooded area.
About one third of the territory is covered with forests.
The Bosco (der Wald) has, in German culture, an almost religious importance: it is the background of many fairy tales, it is the recreational place, it is the object of many songs.
Unfortunately, the high level of pollution has very serious effects on forests: it is estimated that only 29% of the trees in Bavaria are not damaged. Among the trees most affected would be the silver fir.
This tree is normally used to become the Christmas tree. It is a tradition that probably originated from Alsace, and spread in German culture where it even took on a role in literature thanks to Goethe.
The wooded vegetation is mostly broad-leaved and has specimens such as oak, ash, lime, beech; conifers such as fir and larch are located further north.
In the Alps, the flora does not differ too much from that of the southern slopes, with spruce and white fir, which downwards gives way to beech, while upwards it passes to stone pine, larch and finally to high altitude pastures ( the limit of the woods is at about 1700 m in the Alps, at 1300 in the Šumava and at 1000 in the Harz). From the Black Forest (Schwarzwald) to the Bohemian Forest (Böhmerwald), silver fir predominates. In the lowlands and coastal areas, birches are mixed with Scots pine. The undergrowth is made up of northern species, such as holly and heather. The southern valleys, up to the Rhine-Moselle confluence, have mild enough climates to allow the presence of Atlantic-Mediterranean flora (man has taken advantage of this feature by developing the cultivation of the vine).

Fauna –
The fauna of Germany is not very rich: it is mostly mammals such as deer, badgers, hares that live in the woods or in the mountains.
In general, the situation of wildlife is negative: in historical times the last bears, bison, ibex and lynx have disappeared; endangered are wild cats and moose among mammals, eagles and vultures among birds; wolves are also considered endangered. However, the birds are numerous, with many migratory species (waders, gallinaceous, palmipeds). Among the mammals there are still cervids, otters and ermines.
Among the birds, the White Stork is very common.
Among the fish of the North Sea, cod and herring also play an important role in feeding.

Guido Bissanti





[:es]

Mapa geográfico de Alemania

Alemania es un estado miembro de la Unión Europea ubicado en el centro-oeste de Europa, una república parlamentaria federal de dieciséis estados (Bundesländer).
Alemania tiene una superficie total de 357.582 km² y una población de 83.995.966 habitantes (2021).
La capital de Alemania es Berlimo con 3.769.495 habitantes.
Este país limita con Austria, Bélgica, Dinamarca, Francia, Luxemburgo, Países Bajos, Polonia, República Checa y Suiza. Al norte está bañado por el Mar del Norte y el Mar Báltico.
El territorio de Alemania se caracteriza por un clima atlántico en la parte noroeste y continental en la parte sureste.
Alemania es la cuarta potencia económica del mundo después de Estados Unidos, China y Japón; es la cuarta economía más grande en términos de PIB nominal y la quinta más grande en términos de paridad de poder adquisitivo.

Geografía –
El territorio de Alemania consta de 349 223 km² de tierra y 7798 km² de superficies de agua. Es el séptimo país más grande de Europa. Se extiende desde las altas montañas de los Alpes (punto más alto: el Zugspitze a 2962 m) en el sur, hasta las costas del Mar del Norte y el Mar Báltico en el norte, al este limita con la confluencia del Oder. y los ríos Neisse, mientras que en el oeste delimitan la cuenca y el valle del Rin.
Las costas del Mar del Norte son planas con dunas de arena (sandig) y están enfrentadas por archipiélagos como los de Frisia Oriental y Frisia del Norte, mientras que las costas del Mar Báltico tienen un perfil más irregular con numerosas lagunas (llamadas Bodden) que penetran profundamente en el interior. Las dos islas de Rügen y Usedom se enfrentan a la costa. Desde un punto de vista geográfico, el territorio alemán se puede dividir en cuatro áreas diferenciadas:
– las tierras bajas germánicas, una gran superficie plana ubicada en la parte norte del país;
– los relieves hercinianos del Mittelgebirge, un área de relieves ubicada entre las llanuras del norte y los Alpes que comprende varias formaciones montañosas, las más famosas son el macizo de esquisto renano, el bosque de Turingia, el bosque de Teutoburgo, el bosque negro, las Montañas Minerales, el Bosque de Bohemia y el Bosque de Baviera;
– la meseta suabo-bávara ubicada al pie de los Alpes con una altura media de unos 500 m s.n.m. y con numerosos lagos de morrenas, es atravesado por varios afluentes del Danubio;
– al sur se encuentra la zona de los Alpes alemanes que delimitan la frontera con Austria: caracterizada por la presencia de numerosos lagos alpinos, su punto más alto es la cumbre del Zugspitze (2962 m s.n.m.).
Desde el punto de vista hidrográfico, Alemania está atravesada por algunos ríos importantes. Los principales ríos de Alemania son el Danubio, Elba, Rin, Main, Oder, Weser y Ems. Además, Alemania es rica en canales artificiales que permiten el transporte de mercancías por todo el país. En particular, el canal Rin-Meno-Danubio (Rhein-Main-Donau-Kanal), inaugurado en 1992, cruzando la cuenca hidrográfica entre la cuenca del río Rin y la cuenca del río Danubio, conecta el Mar del Norte con el Mar Negro.

Clima –
Desde el punto de vista climático, Alemania se ve afectada por la influencia de los vientos atlánticos que vienen del oeste; esto significa que el clima es más húmedo a medida que avanza de sur a norte. Las áreas con el clima más húmedo son las tierras bajas cercanas a los Países Bajos y las regiones que bordean el Mar del Norte, incluida la península de Jutlandia, que tienen un clima oceánico. En el noroeste y norte, por tanto, las precipitaciones se producen durante todo el año con un máximo durante el verano. Los inviernos se caracterizan por vientos del oeste fríos y húmedos, la nieve cae con frecuencia pero las acumulaciones son en su mayoría insignificantes, las heladas son frecuentes y los veranos tienden a ser frescos, ventosos, a menudo tormentosos. Hacia el este, el clima es más continental; los inviernos suelen ser largos y muy duros y los veranos son, en general, bastante calurosos. Alemania central es una región de transición entre el clima oceánico y continental. El clima del sur de Alemania es el más continental de toda la nación con fuertes variaciones anuales de temperatura; los inviernos son generalmente fríos y nevados, con largos periodos de heladas; El calor del verano a menudo se ve interrumpido por intensas tormentas eléctricas que generalmente se forman en los Alpes y luego descienden hacia las llanuras.

Flora –
Alemania es un país que hace una gran contribución al centro de Europa debido a su zona boscosa.
Aproximadamente un tercio del territorio está cubierto de bosques.
El Bosco (der Wald) tiene, en la cultura alemana, una importancia casi religiosa: es el fondo de muchos cuentos de hadas, es el lugar recreativo, es el objeto de muchas canciones.
Desafortunadamente, el alto nivel de contaminación tiene efectos muy graves en los bosques: se estima que solo el 29% de los árboles en Baviera no están dañados. Entre los árboles más afectados estaría el abeto plateado.
Este árbol se usa normalmente para convertirse en el árbol de Navidad. Es una tradición que probablemente se originó en Alsacia, y se extendió en la cultura alemana donde incluso tomó un papel en la literatura gracias a Goethe.
La vegetación arbolada es mayoritariamente frondosa y presenta ejemplares como robles, fresnos, tilos, hayas; las coníferas como el abeto y el alerce se encuentran más al norte.
En los Alpes, la flora no difiere demasiado de la de la vertiente sur, con piceas y abetos blancos, que hacia abajo da paso a hayas, mientras que hacia arriba pasa a pino piñonero, alerce y finalmente a pastos de altura (el límite de el bosque está a unos 1700 m en los Alpes, a 1300 en Šumava y a 1000 en Harz). Desde la Selva Negra (Schwarzwald) hasta la Selva de Bohemia (Böhmerwald), predomina el abeto. En las tierras bajas y las zonas costeras, los abedules se mezclan con pino silvestre. La maleza está formada por especies del norte como el acebo y el brezo. Los valles del sur, hasta la confluencia del Rin-Mosela, tienen climas suficientemente suaves para permitir la presencia de la flora atlántico-mediterránea (el hombre aprovechó esta característica para desarrollar el cultivo de la vid).

Fauna –
La fauna de Alemania no es muy rica: en su mayoría son mamíferos como ciervos, tejones, liebres que viven en los bosques o en las montañas.
En general, la situación de la vida silvestre es negativa: en tiempos históricos han desaparecido los últimos osos, bisontes, cabras montesas y linces; en peligro de extinción están los gatos monteses y los alces entre los mamíferos, las águilas y los buitres entre las aves; los lobos también se consideran en peligro de extinción. Sin embargo, las aves son numerosas, con muchas especies migratorias (limícolas, gallináceas, palmípedas). Entre los Mamíferos todavía hay cérvidos, nutrias y armiños.
Entre las aves, la cigüeña blanca es muy común.
Entre los peces del Mar del Norte, el bacalao y el arenque también juegan un papel importante en la alimentación.

Guido Bissanti





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