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Momordica charantia

La zucca amara o ampalaya (Momordica charantia L., 1753) è una specie erbacea rampicante appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Superdivisione Spermatophyta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Dilleniidae,
Ordine Violales,
Famiglia Cucurbitaceae,
Genere Momordica,
Specie M. charantia.
Sono sinonimi i termini:
– Cucumis argyi H.Lév.;
– Momordica chinensis Spreng.;
– Momordica elegans Salisb.;
– Momordica indica L.;
– Momordica operculata Vell.;
– Momordica sinensis Spreng.;
– Sicyos fauriei H.Lév..

Etimologia –
Il termine Momordica viene da momordi, passato del verbo mordeo mordere: per i semi a margine eroso come se fossero stati morsicati.
L’epiteto specifico charantia viene dall’antico nome italiano caranza in quanto è facile disporre questa pianta a pergolato; termine derivato dal greco χάραξ chárax palo di sostegno, canna.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La zucca amara è una pianta tropicale e subtropicale di origine incerta, sebbene è possibile che sia l’Africa o l’India; è particolarmente diffusa in Asia ed Africa per i suoi frutti e le foglie, che sono commestibili, ma è possibile trovarla anche in Australia e nelle isole del Pacifico.
Il suo habitat naturale è quello della savana ed è comune nei boschetti costieri, lungo torrenti e ruscelli e ai margini delle foreste di pianura.

Descrizione –
La Momordica charantia è una pianta erbacea, annuale, che può crescere fino ad una altezza di 5 metri.
Produce fusti molto ramificati che si propagano sul terreno o si arrampicano nella vegetazione circostante, sostenendosi per mezzo di viticci.
Le foglie sono semplici e alternate, diversamente lobate a seconda della varietà.
I fiori sono monoici di colore dal giallo pallido al giallo intenso, solitari all’ascella superiore delle foglie su steli lunghi 2-10 cm con una piccola brattea fogliare verso la base. I fiori maschili sono più grandi dei fiori femminili e hanno un sottile rigonfiamento basale che termina con cinque sepali smussati. Ci sono cinque petali gialli ovali lunghi 10-20 cm e cinque stami centrali.
I frutti sono di forma cilindrica, penduli e sono a forma di uovo e lunghi 2-10 cm (fino a 20 cm nelle varietà coltivate), e ricoperti da creste longitudinali e verruche. A maturità virano dall’arancione al giallo, e le punte si dividono in tre e tornano indietro per rivelare la polpa gialla e gli arilli rosso vivo che racchiudono i semi che aderiscono all’interno del frutto. Ciascuno dei semi legnosi appiattiti è lungo 5-9 mm e ha superfici finemente snocciolate.

Coltivazione –
La Momordica charantia è una pianta rampicante annuale molto vigorosa che è un importante ortaggio da mercato nell’Asia meridionale e orientale; è coltivata anche su piccola scala nell’America tropicale e nella parte meridionale degli Stati Uniti. La pianta viene coltivata anche per scopi medicinali.
La pianta si adatta meglio alle zone calde e umide dei tropici e subtropicali, sebbene possa essere coltivata in un’ampia varietà di climi fino alla zona temperata purché vi sia una stagione di crescita sufficiente; inoltre può essere coltivato ad altitudini fino a 1.000 metri ai tropici.
In generale cresce meglio nelle aree in cui le temperature diurne annuali sono comprese tra 22 e 30 °C, ma può tollerare 15 – 38 °C.
La pianta in vegetazione può sopravvivere a temperature fino a circa 3 °C.
Predilige una piovosità media annua nell’intervallo 2.000 – 2.500 mm, ma tollera 1.000 – 4.000 mm.
Cresce meglio in una posizione soleggiata e richiede un terreno ricco di sostanza organica, se si vogliono ottenere rese ottimali, con un pH nell’intervallo 6 – 6,5, tollerando 4,5 – 8.
Le piante possono iniziare a fiorire in 30 – 35 giorni dalla germinazione e iniziare a produrre frutti circa 15 – 20 giorni dopo.
In climi più temperati il ciclo colturale può completarsi in 50-70 giorni, ma il periodo della raccolta può protrarsi per 70-85 giorni. La pianta necessita di sostegni per la crescita, analogamente ad altre Cucurbitaceae.
Sono state raggiunte rese fino a 15 tonnellate per ettaro, sebbene 8-10 tonnellate siano la resa più ordinaria.
Inoltre esistono diverse varietà.
La propagazione avviene con semina in situ e le piantine emergono 5 – 7 giorni dopo la semina, ma il seme fresco spesso mostra una dormienza che è molto difficile da superare e può durare per alcuni mesi.

Usi e Tradizioni –
La Momordica Charantia è una pianta commestibile che cresce principalmente in Asia e in Africa, ma è possibile trovarla anche in altre zone.
Viene raccolta prima che giunga a completa maturazione, poiché in tal modo si riduce il suo gusto molto amaro, tipico del frutto pienamente maturo. I frutti a metà tra la zucca e la zucchina, si consumano cotti in molte varianti.
La Momordica Charantia è famosa per le sue inestimabili proprietà e per la notevole quantità di micro e macro nutrienti che contiene e per i benefici che dona assumendola.
Il frutto, le foglie ed i semi sono molto nutrienti e contengono fosforo, ferro, calcio, vitamine A, B e C, beta carotene e potassio. È molto usata nella medicina Ayurvedica ed alcuni studi sostengono che, grazie ad una sostanza che contiene chiamata polipeptide-P, abbia effetti simili a quelli dell’insulina, regolando quindi i livelli di zucchero nel sangue nei diabetici.
I germogli e le foglie giovani sono cotti e usati come verdura.
Per questo motivo è un popolare ortaggio a foglia considerato molto salutare.
Dai frutti maturi si può estrarre un colorante alimentare rosso.
Dal punto di vista medicinale la Momordica Charantia è un’erba lassativa e diuretica che lenisce i tessuti irritati, abbassa la febbre, uccide i parassiti e purifica il sistema dalle tossine.
Probabilmente è anche uno stimolante uterino.
La pianta contiene sostanze chimiche antileucemiche, estrogeniche e ipoglicemizzanti.
Il seme contiene proteine abortive; lo steroide glucosidico charantine, che ha un’attività ipoglicemizzante insulino-simile.
I semi contengono glicoproteine con attività abortiva, immunosoppressiva e antitumorale.
Il frutto maturo è un tonico dello stomaco e induce le mestruazioni.
Il succo fresco del frutto viene prelevato internamente nel trattamento della colite e della dissenteria.
Il frutto acerbo contiene un peptide simile all’insulina che ha dimostrato di abbassare i livelli di zucchero nel sangue e nelle urine. È usato tradizionalmente per trattare i sintomi del diabete, in particolare il diabete tardivo.
Il frutto è usato per curare la lebbra e le ulcere maligne; per trattare vermi gastrici, febbre e catarro; ipertensione e dissenteria. Inoltre viene utilizzato esternamente nel trattamento di emorroidi, pelle screpolata e ustioni.
Le foglie sono antisettiche, purificatrici del sangue, febbrifughe e vermifughe.
La radice è abortiva e astringente.
La pianta è ancora poco conosciuta in Italia ma le virtù e i benefici della Momordica Charantia, come visto, sono veramente numerosi; questa pianta dai frutti amari infatti ha una potente azione antidiabetica, regolarizza l’intestino, elimina le tossine dall’organismo, ha un’azione antitumorale ed è estremamente ricca di vitamine, sali minerali, proteine, flavonoidi e molte altre sostanze importantissime per il benessere del nostro corpo.
Questo rimedio naturale è stato scoperto millenni fa e molti popoli, come i cinesi, gli indiani e gli africani lo usano da sempre per le sue proprietà curative.
Inoltre la Momordica Charantia può essere assunta come integratore per beneficiare di tutte le sue proprietà in tempi rapidi e con molta facilità di assunzione.
Inoltre secondo alcuni studi effettuati dall’università Mahidol di Bangkok, all’interno della Mormodica Charantia sono presenti anche alcune proteine (MRK29) in grado di inibire la replicazione del virus della poliomelite e dell’HIV.

Modalità di Preparazione –
Il frutto della Momordica Charantia viene raccolto quando non è ancora maturo e utilizzato fresco come polpa o succo.
Il frutto immaturo viene messo a bagno in acqua salata per togliere il sapore amaro, e poi cotto come una verdura.
Possono essere utilizzati anche in curry e sottaceti.
Le forme con frutti non amari si mangiano in insalata, allo stesso modo dei cetrioli.
I semi dei frutti più maturi devono essere rimossi.
Le foglie possono essere raccolte durante la stagione di crescita e possono essere utilizzate fresche o essiccate per un uso successivo.
Un tè alla zucca amara, ottenuto da pezzi di frutta secca, è una bevanda salutare popolare in Giappone e in altri paesi asiatici.
Un’infusione viene utilizzata nel trattamento di vermi intestinali, ittero, malaria e altre febbri.
Un decotto di foglie e steli viene usato per curare il diabete, l’ipertensione e la biliosità.
Il succo delle foglie viene applicato esternamente per trattare infiammazioni, scabbia e pelle pruriginosa.
Una pasta di foglie viene applicata come cataplasma su tagli e ferite.
Le foglie servono per fare un bagno antisettico per i bambini.
Un decotto di steli, foglie e frutti è usato come tonico amaro e per curare il diabete e il cancro.
Un decotto di fiori e foglie è usato per curare l’epatite.
L’olio ricavato dai semi viene utilizzato per aiutare a guarire le ferite.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Momordica charantia

The Balsam Pear (Momordica charantia L., 1753) is a climbing herbaceous species belonging to the Cucurbitaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Spermatophyta superdivision,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Dilleniidae,
Violales Order,
Cucurbitaceae family,
Genus Momordica,
M. charantia species.
The terms are synonymous:
– Cucumis argyi H.Lév .;
– Momordica chinensis Spreng .;
– Momordica elegans Salisb .;
– Momordica indicates L .;
– Momordica operculata Vell .;
– Momordica sinensis Spreng .;
– Sicyos fauriei H.Lév ..

Etymology –
The term Momordica comes from momordi, past of the verb bite to bite: for seeds with eroded margin as if they had been bitten.
The specific charantia epithet comes from the ancient Italian name caranza as it is easy to arrange this pergola plant; term derived from the Greek χάραξ chárax support pole, reed.

Geographic Distribution and Habitat –
Balsam Pear is a tropical and subtropical plant of uncertain origin, although it is possible that it is Africa or India; it is particularly widespread in Asia and Africa for its fruits and leaves, which are edible, but it is also possible to find it in Australia and in the Pacific islands.
Its natural habitat is that of the savannah and is common in coastal thickets, along streams and streams and on the edges of lowland forests.

Description –
Momordica charantia is an annual herbaceous plant that can grow up to a height of 5 meters.
It produces very branched stems that propagate on the ground or climb into the surrounding vegetation, supporting themselves by means of tendrils.
The leaves are simple and alternating, differently lobed depending on the variety.
The flowers are monoecious of a pale yellow to intense yellow color, solitary at the upper axil of the leaves on 2-10 cm long stems with a small leaf bract towards the base. Male flowers are larger than female flowers and have a subtle basal bulge ending in five blunt sepals. There are five 10-20 cm long oval yellow petals and five central stamens.
The fruits are cylindrical in shape, pendulous and are egg-shaped and 2-10 cm long (up to 20 cm in the cultivated varieties), and covered with longitudinal ridges and warts. When ripe they turn from orange to yellow, and the tips divide into three and come back to reveal the yellow pulp and bright red arils that enclose the seeds that adhere to the inside of the fruit. Each of the flattened woody seeds is 5-9mm long and has finely pitted surfaces.

Cultivation –
Momordica charantia is a very vigorous annual climbing plant which is an important market vegetable in South and East Asia; it is also cultivated on a small scale in tropical America and in the southern part of the United States. The plant is also grown for medicinal purposes.
The plant adapts best to the warm and humid areas of the tropics and subtropics, although it can be grown in a wide variety of climates up to the temperate zone as long as there is a sufficient growing season; it can also be grown at altitudes of up to 1,000 meters in the tropics.
In general it grows best in areas where annual daytime temperatures are between 22 and 30 ° C, but can tolerate 15 – 38 ° C.
The growing plant can survive temperatures up to about 3 ° C.
It prefers an average annual rainfall in the range 2,000 – 2,500 mm, but tolerates 1,000 – 4,000 mm.
It grows best in a sunny position and requires a soil rich in organic matter, if optimal yields are to be obtained, with a pH in the range of 6 – 6.5, tolerating 4.5 – 8.
Plants can start flowering in 30 – 35 days after germination and start producing fruit about 15 – 20 days later.
In more temperate climates, the crop cycle can be completed in 50-70 days, but the harvesting period can last for 70-85 days. The plant needs support for growth, similarly to other Cucurbitaceae.
Yields of up to 15 tons per hectare have been achieved, although 8-10 tons is the most ordinary yield.
There are also several varieties.
Propagation occurs by sowing in situ and the seedlings emerge 5-7 days after sowing, but the fresh seed often shows a dormancy that is very difficult to overcome and can last for a few months.

Customs and Traditions –
Momordica Charantia is an edible plant that grows mainly in Asia and Africa, but it can also be found in other areas.
It is harvested before it reaches complete ripeness, since in this way its very bitter taste, typical of fully ripe fruit, is reduced. The fruits halfway between the pumpkin and the courgette, are consumed cooked in many variations.
Momordica Charantia is famous for its priceless properties and for the considerable amount of micro and macro nutrients it contains and for the benefits it gives by taking it.
The fruit, leaves and seeds are very nutritious and contain phosphorus, iron, calcium, vitamins A, B and C, beta carotene and potassium. It is widely used in Ayurvedic medicine and some studies claim that, thanks to a substance it contains called polypeptide-P, it has effects similar to those of insulin, thus regulating blood sugar levels in diabetics.
The young shoots and leaves are cooked and used as a vegetable.
For this reason, it is a popular leafy vegetable that is considered very healthy.
A red food coloring can be extracted from ripe fruit.
From a medicinal point of view, Momordica Charantia is a laxative and diuretic herb that soothes irritated tissues, lowers fever, kills parasites and purifies the system of toxins.
It is also likely a uterine stimulant.
The plant contains anti-leukemic, estrogenic and hypoglycemic chemicals.
The semen contains abortive proteins; the glucoside steroid charantine, which has an insulin-like hypoglycemic activity.
The seeds contain glycoproteins with abortive, immunosuppressive and antitumor activity.
Ripe fruit is a stomach tonic and induces menstruation.
The fresh juice of the fruit is taken internally in the treatment of colitis and dysentery.
The unripe fruit contains an insulin-like peptide that has been shown to lower blood and urine sugar levels. It is traditionally used to treat the symptoms of diabetes, especially late diabetes.
The fruit is used to treat leprosy and malignant ulcers; to treat gastric worms, fever and phlegm; hypertension and dysentery. It is also used externally in the treatment of hemorrhoids, cracked skin and burns.
The leaves are antiseptic, blood purifying, febrifuge and vermifuge.
The root is abortive and astringent.
The plant is still little known in Italy but the virtues and benefits of Momordica Charantia, as seen, are truly numerous; this plant with bitter fruits in fact has a powerful antidiabetic action, regulates the intestine, eliminates toxins from the body, has an antitumor action and is extremely rich in vitamins, mineral salts, proteins, flavonoids and many other very important substances for well-being of our body.
This natural remedy was discovered millennia ago and many peoples, such as the Chinese, Indians and Africans, have always used it for its healing properties.
Furthermore, Momordica Charantia can be taken as a supplement to benefit from all its properties quickly and very easily.
Furthermore, according to some studies carried out by the Mahidol University of Bangkok, within the Mormodica Charantia there are also some proteins (MRK29) capable of inhibiting the replication of the polio virus and HIV.

Preparation Method –
The Momordica Charantia fruit is harvested when it is not yet ripe and used fresh as pulp or juice.
The immature fruit is soaked in salted water to remove the bitter taste, and then cooked like a vegetable.
They can also be used in curries and pickles.
The forms with non-bitter fruits are eaten in salads, in the same way as cucumbers.
The seeds of the ripest fruits must be removed.
The leaves can be harvested during the growing season and can be used fresh or dried for later use.
A bitter gourd tea, made from pieces of dried fruit, is a popular health drink in Japan and other Asian countries.
An infusion is used in the treatment of intestinal worms, jaundice, malaria and other fevers.
A decoction of the leaves and stems is used to treat diabetes, hypertension and biliousness.
The juice from the leaves is applied externally to treat inflammation, scabies, and itchy skin.
A leaf paste is applied as a poultice to cuts and wounds.
The leaves are used to make an antiseptic bath for children.
A decoction of stems, leaves and fruits is used as a bitter tonic and to treat diabetes and cancer.
A decoction of flowers and leaves is used to treat hepatitis.
The oil obtained from the seeds is used to help heal wounds.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Momordica charantia

El Melón amargo (Momordica charantia L., 1753) es una especie herbácea trepadora perteneciente a la familia de las Cucurbitáceas.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
Subarign Tracheobionta,
Superdivisión de espermatophyta,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Dilleniidae,
Orden de Violales,
Familia de las cucurbitáceas,
Género Momordica,
Especies de M. charantia.
Los términos son sinónimos:
– Cucumis argyi H.Lév.;
– Momordica chinensis Spreng.;
– Momordica elegans Salisb.;
– Momordica indica L .;
– Momordica operculata Vell.;
– Momordica sinensis Spreng.;
– Sicyos fauriei H.Lév ..

Etimología –
El término Momordica proviene de momordi, pasado del verbo morder para morder: para semillas con márgenes erosionados como si hubieran sido mordidas.
El epíteto específico de charantia proviene del antiguo nombre italiano caranza, ya que es fácil de arreglar esta planta de pérgola; término derivado del poste de soporte griego χάραξ chárax, caña.

Distribución geográfica y hábitat –
El Melón amargo es una planta tropical y subtropical de origen incierto, aunque es posible que sea África o India; está particularmente extendido en Asia y África por sus frutos y hojas, que son comestibles, pero también es posible encontrarlo en Australia y en las islas del Pacífico.
Su hábitat natural es el de la sabana y es común en matorrales costeros, a lo largo de arroyos y arroyos y en los bordes de bosques de tierras bajas.

Descripción –
Momordica charantia es una planta herbácea anual que puede crecer hasta una altura de 5 metros.
Produce tallos muy ramificados que se propagan por el suelo o trepan a la vegetación circundante, sosteniéndose por medio de zarcillos.
Las hojas son simples y alternas, con lóbulos diferentes según la variedad.
Las flores son monoicas de color amarillo pálido a amarillo intenso, solitarias en la axila superior de las hojas en tallos de 2-10 cm de largo con una pequeña bráctea foliar hacia la base. Las flores masculinas son más grandes que las femeninas y tienen un abultamiento basal sutil que termina en cinco sépalos romos. Hay cinco pétalos amarillos ovalados de 10-20 cm de largo y cinco estambres centrales.
Los frutos son de forma cilíndrica, pendulares y en forma de huevo y de 2-10 cm de largo (hasta 20 cm en las variedades cultivadas), y cubiertos de crestas longitudinales y verrugas. Cuando maduran cambian de naranja a amarillo, y las puntas se dividen en tres y regresan para revelar la pulpa amarilla y los arilos de color rojo brillante que encierran las semillas que se adhieren al interior de la fruta. Cada una de las semillas leñosas aplanadas mide 5-9 mm de largo y tiene superficies finamente picadas.

Cultivo –
Momordica charantia es una planta trepadora anual muy vigorosa que es una hortaliza de mercado importante en el sur y este de Asia; también se cultiva a pequeña escala en América tropical y en la parte sur de los Estados Unidos. La planta también se cultiva con fines medicinales.
La planta se adapta mejor a las áreas cálidas y húmedas de los trópicos y subtrópicos, aunque puede cultivarse en una amplia variedad de climas hasta la zona templada siempre que haya una temporada de crecimiento suficiente; también se puede cultivar a altitudes de hasta 1.000 metros en los trópicos.
En general, crece mejor en áreas donde las temperaturas diurnas anuales están entre 22 y 30 ° C, pero puede tolerar entre 15 y 38 ° C.
La planta en crecimiento puede sobrevivir a temperaturas de hasta aproximadamente 3 ° C.
Prefiere una precipitación media anual en el rango de 2000 a 2500 mm, pero tolera de 1000 a 4000 mm.
Crece mejor en una posición soleada y requiere un suelo rico en materia orgánica, si se quieren obtener rendimientos óptimos, con un pH en el rango de 6 – 6,5, tolerando 4,5 – 8.
Las plantas pueden comenzar a florecer entre 30 y 35 días después de la germinación y comenzar a producir frutos entre 15 y 20 días después.
En climas más templados, el ciclo de cultivo se puede completar en 50 a 70 días, pero el período de cosecha puede durar entre 70 y 85 días. La planta necesita apoyo para el crecimiento, al igual que otras Cucurbitáceas.
Se han obtenido rendimientos de hasta 15 toneladas por hectárea, aunque el rendimiento más normal es de 8 a 10 toneladas.
También hay varias variedades.
La propagación se produce mediante la siembra in situ y las plántulas emergen 5-7 días después de la siembra, pero la semilla fresca a menudo muestra una latencia que es muy difícil de superar y puede durar algunos meses.

Costumbres y tradiciones –
Momordica Charantia es una planta comestible que crece principalmente en Asia y África, pero también se puede encontrar en otras zonas.
Se recolecta antes de que alcance la madurez completa, ya que esto reduce su sabor muy amargo, típico de la fruta completamente madura. Los frutos a medio camino entre la calabaza y el calabacín, se consumen cocidos en muchas variantes.
Momordica Charantia es famosa por sus propiedades invaluables y por la considerable cantidad de micro y macro nutrientes que contiene y por los beneficios que aporta al tomarla.
Los frutos, hojas y semillas son muy nutritivos y contienen fósforo, hierro, calcio, vitaminas A, B y C, betacaroteno y potasio. Es muy utilizado en la medicina ayurvédica y algunos estudios afirman que, gracias a una sustancia que contiene llamada polipéptido-P, tiene efectos similares a los de la insulina, regulando así los niveles de azúcar en sangre en los diabéticos.
Los brotes y las hojas tiernas se cuecen y se utilizan como verdura.
Por esta razón, es una verdura de hoja popular que se considera muy saludable.
Se puede extraer un colorante rojo de la fruta madura.
Desde el punto de vista medicinal, Momordica Charantia es una hierba laxante y diurética que calma los tejidos irritados, baja la fiebre, mata parásitos y purifica el sistema de toxinas.
También es probable que sea un estimulante uterino.
La planta contiene sustancias químicas antileucémicas, estrogénicas e hipoglucemiantes.
El semen contiene proteínas abortivas; el glucósido esteroide charantina, que tiene una actividad hipoglucémica similar a la insulina.
Las semillas contienen glicoproteínas con actividad abortiva, inmunosupresora y antitumoral.
La fruta madura es un tónico para el estómago e induce la menstruación.
El jugo fresco de la fruta se toma internamente en el tratamiento de la colitis y la disentería.
La fruta verde contiene un péptido similar a la insulina que se ha demostrado que reduce los niveles de azúcar en sangre y orina. Se utiliza tradicionalmente para tratar los síntomas de la diabetes, especialmente la diabetes tardía.
La fruta se usa para tratar la lepra y las úlceras malignas; para tratar gusanos gástricos, fiebre y flemas; hipertensión y disentería. También se usa externamente en el tratamiento de hemorroides, piel agrietada y quemaduras.
Las hojas son antisépticas, depurativas de sangre, febrífugo y vermífugo.
La raíz es abortiva y astringente.
La planta es todavía poco conocida en Italia pero las virtudes y beneficios de Momordica Charantia, como se ve, son verdaderamente numerosas; esta planta con frutos amargos de hecho tiene una poderosa acción antidiabética, regula el intestino, elimina toxinas del organismo, tiene una acción antitumoral y es extremadamente rica en vitaminas, sales minerales, proteínas, flavonoides y muchas otras sustancias muy importantes para el bienestar. de nuestro cuerpo.
Este remedio natural fue descubierto hace milenios y muchos pueblos, como los chinos, indios y africanos, siempre lo han utilizado por sus propiedades curativas.
Además, Momordica Charantia puede tomarse como complemento para beneficiarse de todas sus propiedades de forma rápida y muy sencilla.
Además, según algunos estudios realizados por la Universidad Mahidol de Bangkok, dentro de la Mormodica Charantia también existen algunas proteínas (MRK29) capaces de inhibir la replicación del virus de la polio y el VIH.

Método de preparación –
La fruta Momordica Charantia se cosecha cuando aún no está madura y se utiliza fresca como pulpa o jugo.
La fruta inmadura se remoja en agua con sal para eliminar el sabor amargo y luego se cocina como una verdura.
También se pueden utilizar en curry y encurtidos.
Las formas con frutos no amargos se comen en ensaladas, al igual que los pepinos.
Se deben quitar las semillas de los frutos más maduros.
Las hojas se pueden recolectar durante la temporada de crecimiento y se pueden usar frescas o secas para su uso posterior.
Un té de calabaza amarga, hecho con trozos de frutos secos, es una bebida saludable popular en Japón y otros países asiáticos.
Una infusión se usa en el tratamiento de gusanos intestinales, ictericia, malaria y otras fiebres.
Una decocción de hojas y tallos se usa para tratar la diabetes, la hipertensión y la bilis.
El jugo de las hojas se aplica externamente para tratar la inflamación, la sarna y la picazón en la piel.
Se aplica una pasta de hojas como cataplasma a cortes y heridas.
Las hojas se utilizan para hacer un baño antiséptico para niños.
Una decocción de tallos, hojas y frutos se utiliza como tónico amargo y para tratar la diabetes y el cáncer.
Se usa una decocción de flores y hojas para tratar la hepatitis.
El aceite obtenido de las semillas se utiliza para ayudar a curar heridas.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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