Olartico

Olartico

Con il termine Olartico, o ecozona olartica o regno olartico, si intende una regione biogeografica che comprende buona parte dell’emisfero boreale ad esclusione delle regioni tropicali.
L’ecoregione olartica comprende l’ecozona paleartica, o Paleartico, costituita dall’Africa settentrionale, dall’intera Europa e dalla parte settentrionale dell’Asia (escludendo il sub-continente Indiano e il sud-est asiatico) e l’ecozona neartica, o Neartico, costituita dal Nord America e dalla parte centro settentrionale del Messico.
A sua volta sia, il Paleartico che il Neartico sono ulteriormente suddivisi in ecoregioni più piccole. Molti degli ecosistemi, inclusi gli animali e le piante che dipendono da loro, sono rappresentati in queste ecozone estese al di là dei limiti continentali. La continuità degli ecosistemi è collegata dalla comune storia glaciale di queste ecozone.
L’olartico confina a sud con l’ecozona neotropicale, con l’ecozona afrotropicale e con l’ecozona orientale, ma i confini meridionali non sono ben definiti.
Il limite dell’olartico è identificabile con le seguenti regioni:
– nel continente Americano con le regioni di transizione che sono rappresentate dalla Florida e dal Messico;
– nel continente Africano e Medio Oriente con la regione di transizione che è rappresentata dai deserti tropicali del Sahara e dell’Arabia, che costituiscono la barriera naturale fondamentale che separa le regioni africane e asiatiche del paleartico occidentale dalla regione afrotropicale;

infine nel continente Asiatico la regione di transizione è rappresentata dalle catene montuose che si estendono dal Karakorum all’Himalaya, anche se vi è una naturale continuità in corrispondenza del Pakistan e della Cina centromeridionale. gli ecosistemi presenti nella regione olartica va dai biomi temperati, dalla tundra al bioma mediterraneo e al deserto temperato.
Inoltre, nonostante la spiccata specificità biologica che distingue il continente americano da quello eurasiatico, sussiste una stretta relazione tra la fauna e la flora del Neartico e del Paleartico, dovuta alla continuità territoriale che si è verificata nel corso delle glaciazioni. Le due ecozone hanno perciò in comune un elevato numero di taxa sia a livello di famiglia sia a livello di genere e, talvolta, anche a livello di specie. A questa connessione naturale si aggiunge quella artificiale dovuta agli intensi scambi commerciali che hanno coinvolto per secoli il Nuovo Continente con l’Europa.
Inoltre si hanno connessioni particolari fra la biodiversità del Neartico e del Neotropico, fra il Paleartico occidentale e la regione afrotropicale, fra il Paleartico orientale e l’Indomalesia. In questi casi le relazioni sono dovute alla continuità territoriale, ma sono fondamentalmente dovuti a flussi di radiazione occorsi nelle fasi interglaciali, che hanno coinvolto le regioni temperate calde e quelle tropicali.

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