Issopo

Issopo

L’Issopo (Hyssopus officinalis L.) è una pianta suffruttrice, cespugliosa, sempreverde, con fusti eretti ramificati utilizzata da tempi remoti per le sue particolari proprietà.

Origini e Storia –
L’Issopo è una pianta originaria dell’Europa del sud e dell’Asia occidentale che cresce spontaneamente in prevalenza nelle zone montane dell’Italia del nord fino ai 1200 m s.l.m..
Fin dall’antichità è sempre stata considerato una pianta sacra. Al tempo degli antichi romani veniva utilizzata contro la peste e come disinfettante.
La pianta viene citata nella Bibbia in almeno due casi: “..Purificami con l’Issopo e sarò mondo, lavami e sarò più bianco della neve“. Tuttavia non tutti gli autori concordano con la corrispondenza di tale specie menzionata, all’ Hyssopus officinalis.
In un altro passo della Bibbia si narra che questa pianta venne utilizzata per segnare con il sangue d’agnello le porte delle famiglie che l’angelo sterminatore doveva risparmiare durante l’esodo dall’Egitto.
Nel Nuovo Testamento si scrive che la pianta venne utilizzata per infilzare una spugna intrisa d’aceto con cui dare da bere a Gesù.
L’Issopo gode quindi di una reputazione molto antica, in quanto veniva usato anche per purificare i luoghi sacri, oltre che come erba aspersoria.
Nei secoli passati l’Issopo, oltre ad essere utilizzato come pianta medicinale, veniva utilizzato per ottenere una polvere profumata da mettere nella biancheria.
In Persia l’acqua distillata, ottenuta dalla pianta, viene usata come cosmetico, in quanto ha la fama di rendere lucente la pelle.

Descrizione –
L’issopo è una pianta erbacea officinale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae con portamento cespuglioso che cresce spontanea e può raggiungere i 50 cm di altezza.
Ha foglie, prive di picciolo, che possono essere glabre o pubescenti, opposte, piccole e lanceolate.
Ha radice fascicolata. I fiori sono riuniti in spicastri apicali e, a seconda dei tipi, possono essere viola, bianco-rosei, blu o rosati. L’Issopo fiorisce da giugno ad agosto.
Il frutto è un tetrachenio.
È una pianta millifera, interessante per l’abbondante produzione di nettare molto aromatico.
Sono presenti diverse varietà che differiscono tra loro per il colore dei fiori:
Hyssopus officinalis var. alba, a fiori bianchi
Hyssopus officinalis var. rosea, a fiori rosa
Hyssopus officinalis var. rubia, a fiori rosso-violetto.
L’Issopo si coltiva esclusivamente per le sue proprietà terapeutiche. La raccolta avviene durante il periodo della fioritura, di norma a giugno.

Principi attivi –
L’issopo contiene terpenoidi con proprietà farmaceutiche come ad esempio l’acido ursolico e l’acido oleanolico. Altri composti presenti nella pianta sono il pinene, il geraniolo, il borneolo, una sostanza amara chiamata marrubina, il canfene, il tujone, il limonene ed il fellandrene.
Altri composti che sono stati identificati sono l’olio essenziale, l’acido caffeico, i tannini, le resine, il linalolo, l’alfa ed il beta-pinene.

Proprietà ed Usi –
Come accennato, all’issopo sono attribuite proprietà balsamiche, broncodilatatrici ed espettoranti; per tale motivo – benché il suo utilizzo non abbia ottenuto l’approvazione ufficiale per alcun tipo d’indicazione terapeutica – non è raro che questa pianta rientri nella composizione d’integratori alimentari consigliati per favorire il benessere e la funzionalità delle vie aeree.
All’issopo, inoltre, sono anche ascritte proprietà stimolanti, toniche ed eupeptiche.
La maggior parte delle suddette attività sono imputabili all’olio essenziale contenuto nella pianta; tuttavia, tale olio deve essere utilizzato con cautela poiché contiene chetoni neurotossici dotati di attività epilettogena e convulsivante.
Infine, gli estratti delle foglie di issopo hanno dimostrato di possedere anche attività antibatterica, antivirale (in particolare, nei confronti di Herpes simplex) e blandamente spasmolitica.
L’infuso o il decotto preparato con fiori e foglie di issopo viene utilizzato per portare benefici ai problemi polmonari ed alle vie respiratorie. Utile contro il raffreddore, la bronchite, il catarro e l’asma.
La pianta ha proprietà sudorifere. Un impacco fatto con foglie e fiori, posizionato direttamente sul petto, ha proprietà espettoranti sul catarro.
Se applicato sulle ferite, l’olio essenziale previene le infezioni e rende più veloce la guarigione.
L’olio essenziale di issopo è utile per stimolare diverse parti del nostro corpo tra cui anche il sistema digestivo. Questo, grazie all’issopo, riesce ad assorbire meglio i nutrienti.
Grazie alle sue proprietà sudorifere la pianta viene anche utilizzata per abbassare la febbre.
Si può utilizzare per il trattamento dei foruncoli e dell’acne ma anche per apportare benefici in caso di punture di insetti.
Tradizionalmente quest’erba si utilizza come tisana o infuso ma si trova anche sotto forma di capsule o estratto.
Può anche essere utilizzato per apportare benefici in caso di dolori mestruali.
L’Issopo viene impiegato in omeopatia. La quantità di rimedio omeopatico da assumersi può variare molto da individuo a individuo, anche in funzione del tipo di disturbo che si necessita trattare e in funzione della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.
Come tutti i vegetali anche l’issopo può dar luogo a reazioni allergiche. È sempre meglio quindi provarne prima una piccola dose per poterne osservare in anticipo gli effetti. Se si notano eruzioni cutanee, gonfiore della pelle o della lingua o difficoltà respiratorie va subito consultato un medico.
In alcuni rari casi – in seguito all’ingestione da parte di pazienti adulti di 10-30 gocce di olio essenziale per più giorni consecutivi – si sono verificate delle crisi tonico-cloniche.
In ogni caso è bene evitare l’uso d’issopo in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Inoltre, l’uso dell’issopo e delle sue preparazioni è controindicato anche in gravidanza e durante l’allattamento.
L’olio essenziale, come detto, contiene pinocanfone, un chetone che può causare crisi epilettiche e convulsioni se assunto in dosi eccessive. Si sconsiglia quindi di assumere l’olio essenziale in dosi elevate e per più di dieci giorni. Sconsigliato in gravidanza.
Oltre che per le sue proprietà aromatiche, l’issopo viene anche utilizzato come pianta da giardino per creare piccole siepi.

Preparazioni –
Le sue foglie si utilizzano in cucina, di preferenza quelle raccolte appena prima della fioritura.
Queste hanno proprietà aromatiche migliori. Il suo sapore è amarognolo e ricorda quello della menta. Si può utilizzare per cucinare la carne o può essere aggiunto alle minestre ed alle insalate.
Si può conservare essiccato e, se chiuso in modo ermetico, mantiene le sue proprietà per un anno e mezzo. Le foglie e le sommità fiorite vengono poste ad essiccazione in ambienti ventilati o in stufe a temperature non superiori ai 40°C.
Le parti essiccate vengono poi sottoposte a battitura, vagliatura e battitura al fine di ottenere la giusta dimensione per il taglio tisana da utilizzare all’interno di tisane od infusi.
È uno degli ingredienti dell’acqua di colonia.
Tra le varie preparazioni ed utilizzi più diffusi si ricorda:
– Due gocce di olio essenziale aggiunte all’acqua calda del bagno contribuiscono a rilassare il corpo e la mente.
– Tre gocce di olio di issopo, aggiunte ad un olio vettore, possono essere utilizzare per massaggi ai muscoli doloranti. Lo stesso composto, strofinato sullo stomaco, apporta benefici in caso di problemi gastrointestinali.
– Due gocce aggiunte ad una crema per il corpo rendono meno visibili le cicatrici.
L’Olio essenziale si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie e delle sommità fiorite.
La resa in olio essenziale è di circa 0,3% sul verde e di 0,9% sul secco. Il contenuto di olio essenziale è maggiore nelle foglie basali rispetto alle apicali.
Con l’Issopo si può preparare anche una tintura madre. Si prepara lasciando macerare le sommità fiorite di Issopo all’interno di una soluzione idroalcolica a titolo alcolico di 65°, per circa un mese.

Guido Bissanti

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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