Hippolais poliglotta

Hippolais poliglotta

Il canapino (Hippolais polyglotta Vieillot, 1817) è un uccello appartenente alla famiglia dei Acrocephalidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Sylvioidea, Famiglia Acrocephalidae e quindi al Genere Hippolais ed alla Specie H. poliglotta.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Canapino è un volatile che frequenta le aree dell’Europa e dell’ Africa occidentale.
In Italia è presente e nidificante in tutte le regioni ad esclusione delle isole principali, Sardegna e Sicilia.
Il suo habitat è quello deambienti aperti, anche antropizzati, dei boschi aperti con cespugli, ma anche vegetazione fluviale, frutteti e giardini dove va a nidificare.

Descrizione –
L’ Hippolais poliglotta è un piccolo uccello della lunghezza di 12,5-13 cm e con una apertura alare di 19-20 cm, con maschio e femmina che sono indistinguibili e i più giovani esemplari che hanno una colorazione più chiara sulla parte ventrale.
Si distingue per la colorazione che è prevalentemente grigio verde nelle parti superiori e giallo tenue in quelle inferiori.
Il becco è di colore arancio, tendente al nerastro nella parte superiore e le zampe sono di colore marrone-grigio.
Si riconosce inoltre per un cinguettio piacevole che in alcuni casi ha un verso simile ad “trrrr” tintinnante, che ricorda un passero domestico, oppure un “tuk” silenzioso e un “chret-chet”.

Biologia –
Il canapino è un uccello che inizia il suo ciclo riproduttivo in primavera per nidificare nella primavera inoltrata, periodo in cui questa specie vive alquanto solitaria.
Il nido viene costruito soprattutto su cespugli ed è composto da erbe fini, steli, ramoscelli morbidi, scaglie di corteccia e licheni.
In questo vengono deposte da tre a cinque uova.

Ruolo Ecologico –
L’ Hippolais polyglotta è una specie che si riproduce in un areale che va dalla penisola iberica verso est fino alla Germania e all’Italia.
È presente nell’Africa settentrionale nel Sahara occidentale, nella Mauritania, in Algeria, in Marocco e in Tunisia dove è migratore, svernante.
La dieta alimentare di questa specie è prevalentemente insettivora ma, in autunno, anche di piccole bacche e frutti.
In Italia il suo areale risulta essere vasto (maggiore di 20000 km², Boitani et al. 2002). Il numero di individui maturi è stimato in 100000-300000 (BirdLife International 2004, Brichetti & Fracasso 2010) ed è risultato in incremento nel periodo 2000-2010 (LIPU & Rete Rurale Nazionale 2011).
Al momento, pertanto, la specie non raggiunge le condizioni per essere classificata entro una delle categorie di minaccia (declino della popolazione del 30% in tre generazioni, ridotto numero di individui maturi, areale ristretto) e viene classificata a Minore Preoccupazione (LC).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

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