Pterocarpus santalinus

Pterocarpus santalinus

Il Sandalo rosso (Pterocarpus santalinus L.f.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Fabaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Fabales, Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Faboideae, Tribù Dalbergieae e quindi al Genere Pterocarpus ed alla Specie P. santalinus.
È sinonimo il termine Lingoum santalinum (L.f.) Kuntze.

Etimologia –
Il termine Pterocarpus proviene dal greco πτερóν pterόn ala e da carpos frutto: cioè con frutti alati.
L’epiteto specifico santalinus in quanto è simile al Santalum rubrum.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Sandalo rosso è un albero ampiamente distribuito nelle regioni tropicali del mondo, in particolare in India, Sri Lanka, Taiwan e Cina.
L’area di Origine è circoscritta ad una zona molto ristretta dell’India di 15.540 km2 nel sud-est. Attualmente questa pianta si trova esclusivamente in un tratto forestale ben definito dell’Andhra Pradesh nell’India meridionale ma si trova anche nelle province cinesi dello Yunnan , Guangdong e Guangxi e sull’isola di Hainan, dove viene chiamato zitan.

Descrizione –
Il Pterocarpus santalinus è un albero di piccole dimensioni che può crescere fino a 8 metri.
Il tronco ha un diametro di 50 – 150 cm e le foglie sono decidue di piccole e medie dimensioni (3-9 cm), alternate, trifogliate con tre foglioline.
I fiori sono prodotti in brevi racemi e sono papilionacei, bisessuali, grandi e gialli. ). I fiori si aprono di notte e gli impollinatori primari sono Apis dorsata, A. cerana indica e A. florea.
Il frutto è un baccello lungo 6-9 cm contenente uno o due semi.

Coltivazione –
Per la coltivazione del Pterocarpus santalinus si tenga conto che è una pianta che cresce rapidamente da giovane, raggiungendo 5 metri di altezza in tre anni, anche su terreni degradati.
È una specie poco resistente al gelo, non sopportando temperature sotto -1 ° C.
Nella propagazione per seme bisogna considerare che ha basse percentuali di germinazione a causa della consistenza degli stessi, scarsa vitalità e sensibilità alla temperatura.
si può procedere con la tecnica di bagnatura e asciugatura alternate ogni 48 ore che migliora la germinazione, raggiungendo il 73%, oppure si può ricorrere al trattamento con acido gibberellico che comporta una germinazione dei semi leggermente inferiore.
Si può procedere anche con la propagazione per talea ma anche qui le difficoltà di attecchimento non sono poche.

Usi e Tradizioni –
Il Sandalo rosso, come il legno di sandalo africano o nepalese e il legno di sandalo indiano è apprezzato per il suo legno duro, viola scuro, amaro.
Per questo motivo l’esportazione di Pterocarpus santalinus dall’India verso l’Europa iniziò nel XVII secolo, principalmente come utilizzo per la tintura dei tessuti.
In Giappone, il legno di questa pianta, viene utilizzato per realizzare sculture e strumenti musicali, shamisen e koto, nonché sigilli o hankos. Nel buddismo questa pianta è considerata un simbolo di santità ed è quindi usata per le statue scolpite, come componente di incenso e per la cremazione.
In Cina, il legno di Pterocarpus santalinus ha una lunga storia di utilizzo nell’arredamento e in altri preziosi prodotti in legno. In questa regione il legno è stato storicamente apprezzato, in particolare durante i periodi della dinastia Qing, ed è indicato in cinese come zitan (紫檀) e scritto tzu-t’an da precedenti autori occidentali come Gustav Ecke, che introdusse i mobili classici cinesi in legno nelle zone occidentali.
Una sedia realizzata in legno di sandalo rosso è oggi visibile nella Città Proibita di Pechino, all’interno della Sala della Suprema Armonia, e una volta utilizzata dagli imperatori della dinastia Qing.
Questo albero è comunque apprezzato per il ricco colore rosso del suo legno. Il legno non è aromatico. L’albero non deve essere confuso con gli alberi di sandalo aromatico Santalum che crescono nativamente nel sud dell’India.
Il legname, derivato da molte delle specie sopra citate, prende spesso il nome di padouk: è noto per la resistenza, la stabilità ed il disegno delle venature: le specie più pregiate hanno una colorazione rossa o rossiccia (anche se con il tempo diventa bruno) che li rendono molto ricercati in ebanisteria.
In India il sandalo è uno dei mercati principali e redditizi per i contrabbandieri, poiché in Cina viene pagato un prezzo elevato. Poiché l’esportazione di legno di sandalo è illegale in India, il mercato sommerso sta crescendo e ogni anno si annoverano numerosi arresti di coloro che tentano di contrabbandare questo legno in Cina.
Da questa pianta si ricavano ed estraggono anche varie sostanze e prodotti. Un colorante preparato dal durame è usato come colorante in microscopia ottica, come colorante nelle preparazioni farmaceutiche, nelle industrie alimentari, della pelle e dei tessuti e come colorante tessile.
Le proprietà medicinali di Pterocarpus santalinus sono dovute a composti bioattivi presenti nel durame della pianta, che hanno dimostrato di avere una vasta gamma di attività biologiche, dando un notevole potenziale fitoterapeutico a questa pianta per il trattamento di varie malattie.
Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che il durame e la corteccia hanno mostrato attività antidiabetiche, antimicrobiche, antinfiammatorie ed epatoprotettive. Nella medicina Ayurveda il durame della pianta viene utilizzato come applicazione esterna per il trattamento di infiammazioni, diabete, mal di testa, malattie della pelle e ittero e nella guarigione delle ferite.
Anche a causa del suo sfruttamento, per l’utilizzo del legname, il Pterocarpus santalinus è stato elencato come una specie in via di estinzione dalla IUCN; tuttavia, è stato successivamente riclassificato in Quasi minacciato nel 2018, poiché l’entità di questa perdita non è propriamente nota. È inoltre elencato nell’appendice II della CITES, il che significa che è necessario un certificato per esportarlo, che dovrebbe essere concesso solo se il commercio non è dannoso per la sopravvivenza della specie.

Modalità di Preparazione –
Dal Sandalo rosso, oltre che per l’utilizzo del legname, si posso ricavare molti principi attivi che vanno comunque utilizzati sotto diretta prescrizione ed indicazione medica.
Da questa pianta si ricava, inoltre, una polvere tintoria utilizzata in abbinamento ad Henne rosso od altre miscele di erbe coloranti naturali per accentuare i toni freddi dell’henne, donando un rosso freddo/violaceo, smorzando il rosso ramato, caldo.
Si utilizza esclusivamente insieme ad altre erbe perché da solo non tinge il capello.
Per l’utilizzo miscelare la quantità desiderata all’henne rosso, seguendo le istruzioni per la sua preparazione.
Interessante è anche l’utilizzo dei principi tintori per la tintura in rosa dei tessuti.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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