Acacia catechu

Acacia catechu

Il catechu (Acacia catechu (L. f.) Willd) è un albero deciduo e spinoso appartenente alla famiglia delle Fabacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Fabales, Famiglia Mimosaceae, Tribù Acacieae e quindi al Genere Acacia ed alla Specie A. catechu.
Sono sinonimi i termini:
– Senegalia catechu (L.f.) P.J.H.Hurter & Mabb.;
– Acacia catechu (L.f.) Willd. var. catechuoides (Roxb.)Prain;
– Acacia catechuoides (Roxb.) Benth.;
– Acacia sundra (Roxb.) Bedd.;
– Acacia wallichiana DC.;
– Mimosa catechu L.f.;
– Mimosa catechuoides Roxb..

Etimologia –
Il termine Acacia proviene dal nome greco ακακια acacía (raddoppiamento di ακέ ακις acé acís ago, punta, spina) con cui Teofrasto e Dioscoride indicavano una specie di Acacia egiziana.
L’epiteto specifico catechu deriva dal nome vernacolare malese cachu dato a questa pianta.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Acacia catechu cresce in tutto lo Stato di Haryana, nell’India settentrionale, e nel resto delle aree del subcontinente indiano che hanno un andamento termo pluviometrico simile. Lo si trova anche in tutta la pianura Indo Gangetica da Assam verso ovest fino all’Afghanistan e dalla costa del mare del Plateau del Deccan fino a nord nelle aree dell’Himalaya fino a quote di 1.250 m s.l.m.

Descrizione –
L’ Acacia catechu è una specie arborea spinosa di piccole e medie dimensioni che può crescere fino a circa 15 m.
La corteccia è di colore marrone, grigia scura o grigiastra, a strisce lunghe e talvolta in piastre rettangolari strette, marrone e rosso all’interno.
Le foglie sono bipennate, alternate, stipulate.
I fiori sono dei lunghi spuntoni di colorazione variabile da bianco a giallo pallido con numerosi stami.
I frutti sono dei baccelli di 5-10 x 1-1,6 cm, piatti, dritti a parete sottile, con becco all’apice, marrone, ristretto alla base in un gambo, deiscente; semi 3-10, orbicolari o ovati, appiattiti.

Coltivazione –
L’albero del catechu può essere propagato sia tramite i suoi semi, che devono essere preventivamente immersi in acqua calda.
L’operazione di piantagione va eseguita in un vivaio e dopo circa sei mesi di crescita in questo ambiente, le piantine possono essere trapiantate in pieno campo.
Si tratta di una pianta che cresce a velocità elevata ed è adatta terreni leggeri.

Usi e Tradizioni –
L’ Acacia catechu viene chiamata con i nomi di: khair in hindi, e kachu in malese, da cui il nome è stato latinizzato a “catechu” nella tassonomia di Linneo, come la specie-tipo da cui derivano gli estratti cutch e catechu. I nomi comuni includono kher, catechu, cachou, cutchtree, black cutch e black catechu.
Questa pianta è nota per attirare la fauna selvatica ed i suoi fiori sono impollinati da api e insetti.
I semi dell’albero sono una buona fonte di proteine. Il kattha (catechu), un estratto del suo durame, viene utilizzato come ingrediente per dare colore rosso e sapore tipico al paan. Il Paan è una tradizione indiana e del sud-est asiatico che consiste nel masticare la foglia di betel (Piper betle) con noce di areca e pasta di lime schiacciata.
I rami dell’albero sono abbastanza spesso tagliati per fornire foraggio alle capre e come nutrimento per il bestiame locale.
Il cuore del cuore e la corteccia dell’albero sono usati nella medicina tradizionale.
Un estratto di legno chiamato appunto catechu è usato nella medicina tradizionale per curare il mal di gola e la diarrea.
L’estratto acquoso concentrato, noto come gomma khayer o cutch, è un astringente. È usato nella medicina ayurvedica. Nell’ayurveda viene usato per rasayana (trattamenti di ringiovanimento).
L’albero viene spesso piantato per ricavarne legna da ardere e carbone e il suo legno è molto apprezzato per la realizzazione di mobili e strumenti. Il legno ha una densità di circa 0,88 g / cm3.
L’estratto di durame viene utilizzato nella tintura e nell’abbronzatura della pelle, come colore per i capelli, come conservante per le reti da pesca e come regolatore di viscosità per la trivellazione petrolifera.
Inoltre la presenza di questa pianta, essendo una leguminosa, può arricchire il terreno di azoto.

Modalità di Preparazione –
L’ Acacia catechu può essere utilizzata da sola o in combinazione come base tintoria. Nello specifico la droga utilizzata, che si trova in commercio sotto forma di polvere, è il decotto del legno concentrato in pasta e successivamente essiccato e quindi polverizzato.
L’Acacia catechu è usata generalmente per aggiungere toni più scuri all’henné.
Può essere utilizzata:
– in combinazione con la polvere di henné per conferire tonalità cromatiche tendenti al marrone;
– famosa per le sue proprietà tintorie, può essere utilizzata da sola per impacchi mirati al “raffreddamento” delle nouance ovvero smorza i toni rosso-ramato dell’henné;
– anche sotto forma di infuso utile per la preparazione dei trattamenti tintori.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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