Come coltivare lo Strombocactus

Come coltivare lo Strombocactus

Lo Strombocactus è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Cactaceae.
A questo genere appartiene un unica specie che è lo Strombocactus disciformis (DC.) Britton & Rose.
Si tratta di una pianta originaria del Messico e con precisioni nelle regioni di Hidalgo, Guanajuato, Messico e Querétaro, dove si trova prevalentemente su dirupi e scoscesi con suolo calcareo, ad altitudini comprese tra i 1000 e i 1600 m sul livello del mare.
Lo Strombocactus è una pianta di piccole dimensioni, con fusto cilindrico, carnoso e schiacciato, a volte incavato al centro con la presenza di lanuggine, soprattutto nelle piante vecchie. Il fusto presenta dei tubercoli piatti sul lato superiore e carenati su quello inferiore, disposti a spirale, di colore verde grigiasto, lunghi 5–7 mm e larghi 6–12 mm.
In cima ai tubercoli si trovano le areole che sono provviste di 1-4 spine di solito erette nelle piante adulte, di colore grigio chiaro con punta scura. Le spine sono presenti solo sui tubercoli giovani e col passare del tempo cadono, per cui non si trovano alla base della pianta.
All’apice del fusto si formano i fiori che sono di colore giallo crema o di colore rosa intenso, a seconda della sottospecie.

Questi sono imbutiformi con un diametro di 2-3,5 cm. I frutti sono delle bacche allungate, deiscenti, semicarnose, di color magenta, con i resti del perianzio persistenti.
Le radici sono di consistenza carnosa e quasi tuberosa.
In questa scheda vedremo come coltivare lo Strombocactus tenendo conto delle sue esigenze climatiche e pedologiche.
Per la coltivazione, che può avvenire anche in vaso, si consiglia un substrato misto tra sabbia e ghiaia con un 30 % di sostanza organica ben umificata.
Questo consentirà un buon drenaggio che aiuterà le piante ad evitare marciumi che le porterebbero rapidamente alla morte.
Per la sua coltivazione lo Strombocactus, essendo una pianta succulenta ha bisogno di poche innaffiature. Gli apporti idrici vanno effettuati quando il substrato si è completamente asciugato. L’irrigazione va fatta dal periodo primaverile fino al periodo autunnale sospendendo questa pratica nel periodo invernale con l’arrivo dei primi freddi.
Per quanto riguarda la riproduzione, questa avviene per semina in sabbia umida, con posizione luminosa ma non al sole diretto, ad una temperatura che si deve mantenere intorno ai 23 °C. si ricorda che sono piante a crescita molto lenta.
Inoltre si sottolinea come questa pianta è tra i generi inclusi nell’Appendice I della CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione) per cui ne è vietata la riproduzione e la vendita senza l’autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato.

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