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Come coltivare l’Opuntia

Al genere Opuntia, che sono piante della delle Cactaceae, appartengono alcune piante con origini nell’America centro-merdionale, di cui fa parte la più conosciuta che è fico d’India.
Il suo nome deriva dal greco Opus, per Opunte, l’antica capitale della Locride. Anche se il nome Opuntia venne usato anche da Plinio il Vecchio, la pianta che cresceva a quei tempi non ha niente a che vedere con la Opuntia che oggi conosciamo.
Le Opuntia hanno fusti cilindrici, piatti o globulari, detti cladodi; molto raramente producono piccole foglie cilindriche che hanno breve vita e appaiono in pochissime specie e ricoperte da un sottile strato ceroso per limitare la traspirazione e quindi la perdita d’acqua.
Hanno un apparato radicale carnoso che si sviluppa soprattutto in larghezza e meno in profondità, capace di colonizzare gli ambienti più impervi alla ricerca di acqua e nutrimento.
I fiori solitari delle Opuntia sono molto vistosi e da questi si formano dei frutti ovoidali contenenti parecchi semi, sulla buccia poi si notano delle piccole protuberanze disposte quasi simmetricamente tra di loro munite di piccolissimi aculei, quasi invisibili, che producono a contatto con la pelle un continuo fastidio.
In questa scheda vedremo come coltivare l’Opuntia seguendo le loro esigenze comuni.
Tra le principali specie di Opuntia ricordiamo:
– Opuntia aciculata; è una pianta che forma un cespuglio largo e alto al massimo 60-70 cm;
– Opuntia arenaria; pianta che cresce anche in terreni costituiti di sabbia pura. Ha rizomi lunghi fino a 1,5 m che danno origine a germogli fuori terra con piccoli cladodi di dimensioni 4-7 x 2-3 cm. Le piante (ciuffi) di cladodi possono essere di 20-30 cm di diametro e di circa 4-8 cm di altezza. I frutti sono piccoli, circa 2,5 cm;
– Opuntia basilaris; questa specie che è originaria del Messico e degli Stati meridionali degli USA, ha cladodi carnosi e ovaloidi quasi senza spine; i suoi fiori sono in prevalenza rosso-violacei;
– Cylindropuntia bigelovii; specie originaria degli Stati Uniti d’America sud-occidentali e del Messico nord-occidentale, caratterizzata da robuste spine che la circondano e le conferiscono un aspetto somigliante a quello di un peluche;
– Opuntia brasiliensis; specie con origini del Sud America, dal Brasile (Paraíba occidentale, Pernambuco orientale e centro-meridionale, Alagoas, Sergipe, nord-ovest, nord-orientale e Bahia, nord-est e centro-meridionale Minas Gerais e Espírito Santo);
– Opuntia bulbispina; è una cactacea nana che forma gruppi striscianti e possiede spine radiali con le centrali più grandi.

Annoveriamo tra le altre: Opuntia clavarioides, Opuntia clavata, Opuntia corrugata, Opuntia dillenii, Opuntia elata, Opuntia erinacea, Opuntia engelmannii, Opuntia falcata, Opuntia ficus-indica (il famoso fico d’India), Opuntia fragilis, Opuntia fulgida, Opuntia hystricina v. ursina, Opuntia invicta, Opuntia leptocaulis, Opuntia linguiformis, Opuntia littoralis, Opuntia macrocentra, Opuntia marnieriana, Opuntia microdasys, Opuntia miquelii, Opuntia moelleri, Opuntia monacantha, Opuntia nigrispina, Opuntia pentlandii, Opuntia polyacantha, Opuntia reticolata, Opuntia robusta, Opuntia rutila f. mini, Opuntia salmiana, Opuntia santamaria, Opuntia schottii, Opuntia stricta, Opuntia subulata, Opuntia subinermis, Opuntia tomentosa, Opuntia tunicata, Opuntia verschaffeltii, Opuntia violacea, Opuntia vulgaris e Opuntia zebrina f. reticolata.
Sono tutte piante che, pur con leggere differenze possono essere coltivate adottando tecniche agronomiche simili.
Infatti per la coltivazione delle Opuntia bisogna innanzitutto scegliere o realizzare un substrato che deve essere molto drenante e roccioso e, se coltivate in vaso, la terra deve essere concimata e mista a sabbia grossolana.
Le Opuntia poi devono essere esposte al sole diretto, in zone con clima secco ed asciutto, che non scenda sotto i 5 °C.
Queste piante nel periodo invernale possono essere tenute all’aperto a patto che la temperatura risulti abbastanza fredda, intorno ai 6 gradi. Infatti in condizioni di temperatura più alta la pianta continuerebbe a crescere e le estremità risulterebbero molto fragili e deboli.
Se invece luna Opuntia resta al freddo troppo tempo si può avere un deperimento generale.
Se la pianta viene coltivata negli interni bisogna assicurargli molte ore di luce intensa.
Se il clima è mite le Opuntia possono crescere anche fino ai 700 – 800 metri di altitudine.
Per le Opuntia coltivate in vaso questo deve avere un’altezza intorno ai 30 centimetri; per le Opuntia ficus-indica si ricorda che raramente necessitano di rinvaso. In ogni caso si deve utilizzare sempre un vaso leggermente più grande del precedente e non troppo profondo.
Le Opuntia sono piante che vivono bene in ambienti aridi per cui hanno bisogno di scarsi apporti idrici. Diventa invece importante proteggere queste piante dall’umidità. Durante la stagione fredda le Opuntia non vanno annaffiate; l’irrigazione potrà essere ripresa nel periodo che va da marzo ad ottobre ma aspettando che il terreno sia totalmente asciutto.
Per la concimazione bisogna considerare che questa tecnica viene adottat quasi esclusivamente per la Opuntia ficus-indica ma per assicurare buone rese produttive; per il resto sono piante che crescono bene anche su substrati poveri a cui aggiungere, al limite, una volta, alla ripresa vegetativa un po’ di sostanza organica da miscelare con i primi strati di terreno. Non usare o aggiungere assolutamente concimi a base di azoto.
La riproduzione delle Opuntia si può fare con seme o per talea di cima. Nel primo caso si sotterra il seme in un mix di terra e sabbia in un ambiente con temperatura di circa 20-22 °C; nel secondo caso, la cima va fatta asciugare inserendola nella sabbia. Una volta che questa ha radicato va piantata in un vaso con un substrato ricco di sabbia e rocce.
Per la potatura bisogna differenziare se questa è fatta per la Opuntia ficus-indica a scopo produttivo oppure per piante a scopo ornamentale.
In ogni caso le Opuntia vanno potate tra maggio e giugno o tra agosto e settembre, togliendo i cladodi vecchi e danneggiati.
Le Opuntia producono frutti spesso commestibili di cui più conosciuti sono quelli del fico d’india.





[:en]

How to cultivate Opuntia

To the genus Opuntia, which are plants of the Cactaceae, belong some plants with origins in Central-South America, of which the best known is fig tree of India.
Its name derives from the Greek Opus, for Opunte, the ancient capital of Locride. Although the name Opuntia was also used by Pliny the Elder, the plant that grew in those days has nothing to do with the Opuntia we know today.
The Opuntias have cylindrical, flat or globular stems, called cladodes; very rarely they produce small cylindrical leaves that have a short life and appear in very few species and covered with a thin waxy layer to limit transpiration and therefore the loss of water.
They have a fleshy root system that develops mainly in width and less in depth, able to colonize the most inaccessible environments in search of water and nourishment.
The solitary flowers of the Opuntia are very showy and from these are formed ovoid fruits containing several seeds, on the peel there are small protuberances arranged almost symmetrically between them equipped with very small, almost invisible spines, which produce a contact with the skin. continuous annoyance.
In this card we will see how to cultivate the Opuntia according to their common needs.
Among the main species of Opuntia we recall:
– Opuntia aciculata; it is a plant that forms a bush that is wide and at most 60-70 cm high;
– Opuntia arenaria; plant that grows even in soils made of pure sand. It has rhizomes long up to 1.5 m that give rise to aboveground shoots with small cladodes 4-7 x 2-3 cm in size. The plants (tufts) of cladodes can be 20-30 cm in diameter and about 4-8 cm in height. The fruits are small, about 2.5 cm;
– Opuntia basilaris; this species which is native to Mexico and the southern states of the USA, has fleshy and ovaloid cladodes almost without thorns; its flowers are predominantly red-purple;
– Cylindropuntia bigelovii; a species native to the south-western United States of America and north-western Mexico, characterized by robust thorns that surround it and give it an appearance resembling that of a plush;
– Opuntia brasiliensis; species with origins from South America, from Brazil (western Paraíba, eastern and central-southern Pernambuco, Alagoas, Sergipe, north-west, north-east and Bahia, north-east and south-central Minas Gerais and Espírito Santo);
– Opuntia bulbispina; it is a dwarf cactacea that forms creeping groups and has radial spines with larger ones.

We include among others: Opuntia clavarioides, Opuntia clavata, Opuntia dillenii, Opuntia elinacea, Opuntia engelmanni, Opuntia falcata, Opuntia ficus-indica (the famous prickly pear), Opuntia fragilis, Opuntia fulgida, Opuntia hystricina v. ursina, Opuntia invicta, Opuntia leptocaulis, Opuntia macrocentra, Opuntia maripos, Opuntia microdasys, Opuntia miquelii, Opuntia moelleri, Opuntia pentlandii, Opuntia polyacantha, Opuntia reticulata, Opuntia robusta, Opuntia rutila . mini, Opuntia salmiana, Opuntia santamaria, Opuntia schottii, Opuntia subulata, Opuntia subtermis, Opuntia tomentosa, Opuntia tunicata, Opuntia verschaffeltii, Opuntia violacea, Opuntia vulgaris and Opuntia zebrina f. Reticulated.
They are all plants that, even with slight differences, can be grown using similar agronomic techniques.
In fact, for the cultivation of Opuntia it is first necessary to choose or create a substrate that must be very draining and rocky and, if cultivated in pots, the earth must be fertilized and mixed with coarse sand.
The Opuntia must then be exposed to direct sunlight, in areas with a dry and dry climate that does not fall below 5 ° C.
In winter, these plants can be kept outdoors as long as the temperature is quite cold, around 6 degrees. In fact, in conditions of higher temperature the plant would continue to grow and the ends would be very fragile and weak.
If, on the other hand, Opuntia is left in the cold for too long you may have a general deterioration.
If the plant is cultivated indoors, it must be guaranteed many hours of intense light.
If the climate is mild the Opuntias can grow even up to 700 – 800 meters of altitude.
For the Opuntia grown in pots this must have a height of around 30 centimeters; for the Opuntia ficus-indica it is recalled that they rarely need repotting. In any case you should always use a jar slightly larger than the previous one and not too deep.
The Opuntia are plants that live well in arid environments that need little water. Instead, it is important to protect these plants from humidity. During the cold season the Opuntias should not be watered; irrigation can be resumed in the period from March to October but waiting for the soil to be completely dry.
For fertilizing it must be considered that this technique is adopted almost exclusively for the Opuntia ficus-indica but to ensure good production yields; for the rest they are plants that grow well even on poor substrates to which to add, at the limit, once to the vegetative growth, a bit of organic substance to be mixed with the first layers of soil. Do not use or add absolutely nitrogen based fertilizers.
The reproduction of Opuntia can be done with seed or top cutting. In the first case the seed is buried in a mix of earth and sand in an environment with a temperature of about 20-22 ° C; in the second case, the top should be dried by inserting it in the sand. Once it has rooted it must be planted in a pot with a substrate rich in sand and rocks.
For pruning it is necessary to differentiate whether this is done for the Opuntia ficus-indica for productive purposes or for ornamental plants.
In any case, the Opuntias should be pruned between May and June or between August and September, removing old and damaged cladodes.
The Opuntia produce often edible fruits of which the best known are the prickly pear figs.





[:es]

Cómo cultivar Opuntia

Al género Opuntia, que son plantas de las Cactaceae, pertenecen algunas plantas con orígenes en América Central y del Sur, de las cuales la más conocida es la higuera de la India.
Su nombre deriva del griego Opus, para Opunte, la antigua capital de Locride. Aunque el nombre Opuntia también fue utilizado por Plinio el Viejo, la planta que creció en esos días no tiene nada que ver con la Opuntia que conocemos hoy.
Las Opuntias tienen tallos cilíndricos, planos o globulares, llamados cladodios; muy raramente producen pequeñas hojas cilíndricas que tienen una vida corta y aparecen en muy pocas especies y están cubiertas con una fina capa cerosa para limitar la transpiración y, por lo tanto, la pérdida de agua.
Tienen un sistema de raíces carnosas que se desarrolla principalmente en ancho y menos en profundidad, capaz de colonizar los ambientes más inaccesibles en busca de agua y alimento.
Las flores solitarias de la Opuntia son muy vistosas y de ellas se forman frutos ovoides que contienen varias semillas, en la cáscara hay pequeñas protuberancias dispuestas casi simétricamente entre ellas equipadas con espinas muy pequeñas, casi invisibles, que producen un contacto con la piel. molestia continua.
En esta tarjeta veremos cómo cultivar la Opuntia según sus necesidades comunes.
Entre las principales especies de Opuntia recordamos:
– Opuntia aciculata; Es una planta que forma un arbusto que es ancho y como máximo 60-70 cm de alto;
– Opuntia arenaria; planta que crece incluso en suelos de arena pura. Tiene rizomas largos de hasta 1.5 m que dan lugar a brotes sobre el suelo con pequeños cladodios de 4-7 x 2-3 cm de tamaño. Las plantas (mechones) de cladodios pueden tener 20-30 cm de diámetro y aproximadamente 4-8 cm de altura. Los frutos son pequeños, de unos 2,5 cm;
– Opuntia basilaris; esta especie que es nativa de México y los estados del sur de los Estados Unidos, tiene cladodios carnosos y ovalados casi sin espinas; sus flores son predominantemente rojo púrpura;
– Cylindropuntia bigelovii una especie nativa del suroeste de los Estados Unidos de América y el noroeste de México, caracterizada por espinas robustas que la rodean y le dan una apariencia similar a la de una felpa;
– Opuntia brasiliensis; especies con orígenes de América del Sur, de Brasil (oeste de Paraíba, este y centro-sur de Pernambuco, Alagoas, Sergipe, noroeste, noreste y Bahía, noreste y sudeste de Minas Gerais y Espírito Santo);
– Opuntia bulbispina; Es una cactacea enana que forma grupos rastreros y tiene espinas radiales con grupos más grandes.

Incluimos entre otros: Opuntia clavarioides, Opuntia clavata, Opuntia dillenii, Opuntia elinacea, Opuntia engelmanni, Opuntia falcata, Opuntia ficus-indica (la famosa tuna), Opuntia fragilis, Opuntia fulgida, Opuntia hystricina v. ursina, Opuntia invicta, Opuntia leptocaulis, Opuntia macrocentra, Opuntia maripos, Opuntia microdasys, Opuntia miquelii, Opuntia moelleri, Opuntia pentlandii, Opuntia polyacantha, Opuntia reticulata, Opuntia robusta, Opuntia rutila . mini, Opuntia salmiana, Opuntia santamaria, Opuntia schottii, Opuntia subulata, Opuntia subtermis, Opuntia tomentosa, Opuntia tunicata, Opuntia verschaffeltii, Opuntia violacea, Opuntia vulgaris y Opuntia zebrina f. Reticulada.
Todas son plantas que, incluso con ligeras diferencias, se pueden cultivar utilizando técnicas agronómicas similares.
De hecho, para el cultivo de Opuntia primero es necesario elegir o crear un sustrato que debe ser muy drenante y rocoso y, si se cultiva en macetas, la tierra debe fertilizarse y mezclarse con arena gruesa.
La Opuntia debe exponerse a la luz solar directa, en áreas con un clima seco y seco que no caiga por debajo de 5 ° C.
En invierno, estas plantas se pueden mantener al aire libre siempre que la temperatura sea bastante fría, alrededor de 6 grados. De hecho, en condiciones de temperatura más alta, la planta continuaría creciendo y los extremos serían muy frágiles y débiles.
Si, por otro lado, Opuntia se deja en el frío durante demasiado tiempo, puede tener un deterioro general.
Si la planta se cultiva en interiores, debe garantizarse muchas horas de luz intensa.
Si el clima es templado, las Opuntias pueden crecer incluso hasta 700 – 800 metros de altitud.
Para la Opuntia cultivada en macetas, esta debe tener una altura de alrededor de 30 centímetros; para la Opuntia ficus-indica se recuerda que rara vez necesitan trasplante. En cualquier caso, siempre debe usar un frasco un poco más grande que el anterior y no demasiado profundo.
Las Opuntia son plantas que viven bien en ambientes áridos que necesitan poca agua, en cambio, es importante proteger estas plantas de la humedad. Durante la estación fría, las Opuntias no deben ser regadas; El riego puede reanudarse en el período de marzo a octubre, pero esperando que el suelo esté completamente seco.
Para la fertilización se debe considerar que esta técnica se adopta casi exclusivamente para la Opuntia ficus-indica pero para asegurar buenos rendimientos de producción; por lo demás, son plantas que crecen bien incluso en sustratos pobres a los que agregar, en el límite, una vez al crecimiento vegetativo, un poco de sustancia orgánica para mezclar con las primeras capas de suelo. No use ni agregue fertilizantes a base de nitrógeno.
La reproducción de Opuntia se puede hacer con semillas o corte superior. En el primer caso, la semilla se entierra en una mezcla de tierra y arena en un ambiente con una temperatura de aproximadamente 20-22 ° C; en el segundo caso, la parte superior debe secarse insertándola en la arena. Una vez que ha enraizado, debe plantarse en una maceta con un sustrato rico en arena y rocas.
Para la poda es necesario diferenciar si esto se hace para la Opuntia ficus-indica con fines productivos o para plantas ornamentales.
En cualquier caso, las Opuntias deben podarse entre mayo y junio o entre agosto y septiembre, eliminando los cladodios viejos y dañados.
La Opuntia produce a menudo frutas comestibles, de las cuales las más conocidas son los higos chumbos.





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