Citrale

Citrale

Il citrale, il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: 3,7-dimetil-2,6-ottadienale e la cui formula bruta o molecolare è:C10H16O è un’aldeide non satura contenuta in diversi oli essenziali (verbena, limone ecc.).
Il citrale è il nome comune della miscela dei due isomeri di una aldeide monoterpenica: l’isomero E (o trans) è detto geraniale (o citrale A), lo Z (o cis) è detto nerale (o citrale B).
Il citrale è il componente principale dell’olio essenziale di Lemongrass (Cymbopogon citratus (DC.) Stapf. e C. flexuosus Stapf.).
Quest’olio è ampiamente utilizzato come base di alcune sostanze chimiche per la profumeria come la citronellale, il citronellolo e il geraniolo; sostanze chimiche che trovano largo impiego nella produzione di saponi, profumi, cosmetici e aromi in tutto il mondo.

È, inoltre, impiegato in sintesi organiche per la preparazione della vitamina A, dello ionone e del p-cimene per mascherare l’odore di fumo.
Il citrale, a temperatura di 20 °C e pressione barometrica si presenta sotto forma di liquido volatile, giallo, con un forte odore di limone, insolubile in acqua.
Questo composto si può ottenere per ossidazione del geraniolo o del nerolo con acido cromico.
Il citrale, a causa del potenziale sensibilizzante, rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.
Per questo motivo, considerato il suo potere potenzialmente sensibilizzante, non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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