Araucaria heterophylla

Araucaria heterophylla

Il Pino di Norfolk (Araucaria heterophylla (Salisb.) Franco, 1952) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Araucariacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Divisione Pinophyta, Classe Pinopsida, Ordine Pinales, Famiglia Araucariaceae e quindi al Genere Araucaria ed alla Specie A. heterophylla
Sono sinonimi i termini: Araucaria excelsa var. glauca Carrière, Eutacta excelsa var. aurea-variegata Carrière, Eutacta excelsa var. glauca (Carrière) Carrière, Eutacta excelsa var. monstrosa Carrière, Eutacta excelsa var. variegata-alba Carrière ed Eutassa heterophylla Salisb..

Etimologia –
Il termine Araucaria proviene dal nome degli indiani Arauco, abitanti dell’omonima provincia meridionale del Cile donde proviene la pianta. l’epiteto specifico heterophylla deriva dal greco ἕτερος héteros variabile, differente, irregolare e da φύλλον phýllon foglia, lamella: che ha foglie o lamelle irregolari o di forme diverse.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Pino di Norfolk è una pianta originaria dell’isola di Norfolk, a oriente dell’Australia e dell’America meridionale. Oggi è diffusa in varie parti del mondo e coltivata soprattutto per scopo ornamentale.

Descrizione –
L’ Araucaria heterophylla è una pianta che, nel suo habitat originario, può raggiungere i 50-70 m. Coltivata in altre aree raggiunge altezze al massimo di 25 m. La chioma è tipicamente di forma a piramide regolare, aperta (non condensata), con rami da eretto-patenti a patenti, di lunghezza regolarmente decrescente dal basso verso l’alto, ad asse principale ben distinguibile a distanza e fogliame tendente al verde vivo.
Ha un portamento eretto, con ramificazione orizzontale, rametti verticillati con 4-7 elementi.
La corteccia è grigio-brunastra; le foglie sono di due tipi (caratteristica che ha dato origine al termine della specie); nei rami più giovani sono non pungenti, di colore verde chiaro; nei rami adulti sono più corte, imbricate e con apice rigido e di color verde brillante.
I fiori maschili sono a grappolo, lunghi 4 cm; quelli femminili sono più larghi che lunghi e hanno squame triangolari con una brattea.
Dalla fecondazione si forma uno strobilo arrotondato di circa 10 cm di lunghezza e 11 di larghezza, con un seme alato di grandi dimensioni per ogni squama.

Coltivazione –
Per la coltivazione della Araucaria heterophylla si tenga conto che si tratta di una pianta che non sopporta il gelo ma che è comunque una pianta poco esigente.
Può essere coltivata su terreni poveri e sabbiosi ma ha bisogno di profili profondi ove approfondire le radici.
È un albero ad accrescimento rapido, resistente ai venti anche forti.
Viene coltivata spesso, come esemplare singolo, in giardini di grandi dimensioni, specie in riva al mare.
Il Pino di Norfolk può essere coltivato, negli esemplari giovani, anche in vaso a condizione che, periodicamente venga rinvasato in contenitori di dimensioni crescenti.

Usi e Tradizioni –
L’ Araucaria heterophylla fu scoperta nel 1780 dal botanico inglese Joseph Banksnel in Australia, nell’isola di Norfolk, e per questo è stata soprannominata il “pino di Norfolk” ma si trova anche allo stato naturale in Cile, nella provincia di Arauco, da cui prende il nome.
Secondo una leggenda, dopo che gli indigeni Araucarian lottarono strenuamente per mantenere la propria indipendenza, opponendosi alla conquista spagnola, la loro decimazione fu così accanita e violenta che il loro capo avrebbe esclamato: “moriremo tutti, ma i nostri alberi perpetueranno il nostro nome”.
Oltre che per scopi prettamente ornamentale questa pianta vanta anche altre qualità. Secondo gli studi svolti da Wolverton, un professore americano, si è dimostrato la capacità depurativa dell’aria da parte delle piante verdi ed, in questo senso,l’Araucaria risulta un depuratore molto valido, assorbendo dall’aria le molecole di formaldeide.
L’ Araucaria heterophylla, conosciuta di frequente anche con il nome di Araucaria excelsa, soprattutto in passato è stata usata come legname per le costruzioni navali.

Modalità di Preparazione –
Il Pino di Norfolk oltre agli utilizzi come pianta ornamentale e per la fornitura di legname, soprattutto in campo navale, non ha particolari utilizzi in campo alimentare o farmaceutico.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.