Hirundo rustica

Hirundo rustica

La rondine comune (Hirundo rustica L. 1758) è un piccolo uccello migratore appartenente alla famiglia degli Hirundinidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Sylvioidea, Famiglia Hirundinidae e quindi al Genere Hirundo ed alla Specie H. rustica.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Hirundo rustica è un piccolo migratore che è diffuso in tutto il mondo: nidifica nell’emisfero settentrionale, da Canada e Scandinavia a Messico, Magreb, e Cina, e sverna nell’emisfero meridionale, da Messico, Africa centrale e India fino a Terra del Fuoco, Sudafrica e Australia.
Nel periodo di nidificazione, il suo habitat sono le zone agricole, ma anche urbane; durante il periodo di svernamento si riunisce in dormitori nei canneti.
Si riconoscono sei sottospecie che sono:
– Hirundo rustica rustica: Vive in Europa e Asia, e a nord fino al Circolo Polare Artico, Migra in Africa, Arabia, e India;
– Hirundo rustica transitiva: Ha le parti inferiori di colore rosso arancio. Si riproduce in Medio Oriente;
– Hirundo rustica savignii: Sottospecie egiziana; come la Transitiva, ha le parti inferiori di colore rosso-arancione;
– Hirundo rustica gutturalis: Ha le parti inferiori biancastre e una fascia pettorale. Si trova in Giappone e in Corea;
– Hirundo rustica tytleri: Ha la coda leggermente più lunga e le parti inferiori di un forte colore rosso-arancione;
– Hirundo rustica erythrogaster: Sottospecie nordamericana diversa dalla sottospecie europea per la fascia pettorale blu.

Descrizione –
Le rondini comuni sono lunghe fino a 19 cm, con un piumaggio colore blu cobalto nelle parti superiori, con fronte e gola castane ed il resto del corpo biancastro. Presentano una coda lunga e biforcuta, ali curve e aguzze di 12-13 cm ed un piccolo becco diritto grigio-nerastro.
Si riconosce anche perché in volo compie aggraziate evoluzioni, alternando fasi planate ad accelerazioni improvvise con battute frenetiche delle ali. Stanzia appollaiata su appoggi aerei (fili elettrici, rami, etc), assumendo una elegante posizione quasi perpendicolare al sostegno.

Biologia –
La rondine comune è un uccello migratore che da aprile a ottobre nidifica nell’emisfero settentrionale per poi spostarsi in quello meridionale dove sverna.
In Italia, solitamente arriva intorno al 21 marzo (da cui il detto che una rondine non fa primavera) e vi resta fino ai primi di ottobre. La femmina depone da 2 a 6 uova anche due volte all’anno. Le uova si schiudono dopo 16 giorni circa. I piccoli vengono nutriti da entrambi i genitori e sono pronti a lasciare il nido dopo 20-24 giorni, ma rimangono vicini ai genitori per altro tempo.
Prima della diffusione di costruzioni umane, le rondini comuni nidificavano sulle scogliere o nelle caverne; oggi nidifica soprattutto sotto sporgenze in costruzioni umane, quali tetti di case, fienili, stalle: in luoghi – quindi – dove sia più agevole reperire insetti.
Il nido, a forma di coppa aperta, è fatto di fango e materiale vegetale, che l’adulto trasporta nel becco. La parte interna del nido è foderata di erba, piume ed altri materiali morbidi.
La rondine comune europea, giunta poi la brutta stagione (settembre o inizio di ottobre) migra verso il sud Africa volando in grandi stormi e percorrendo fino a 11.000 km per svernare e ritornare con l’arrivo della primavera. La strada che percorrono per raggiungere il sud Africa è differenziata, la maggior parte dal Nord Europa arrivano nella Francia occidentale, passano i Pirenei e si dirigono verso la Spagna orientale, poi oltrepassano il Mediterraneo attraverso lo stretto di Gibilterra e dal Marocco proseguono attraverso il deserto del Sahara l’Algeria, il Niger, il Ciad fino ad arrivare nella Repubblica Democratica del Congo a novembre/dicembre dove svernano. Altri stormi, comprese quelle che provengono dall’Italia, attraversando il Mediterraneo preferiscono proseguire passando attraverso la valle del Nilo, evitando in parte le zone desertiche.

Ruolo Ecologico –
Il volo migratorio dell’ Hirundo rustica avviene sempre di giorno, nutrendosi in volo e volando quasi a livello del terreno.
Questo volatile, come le altre rondini e i rondoni, si nutre quasi esclusivamente di insetti. Si nutre normalmente di mosche, zanzare, libellule e di altri insetti volanti. Anche per la sua utilità per l’uomo di mangiatrice di zanzare durante l’estate, il suo declino sta preoccupando. All’occasione si nutre anche di vermi e scarafaggi.
La popolazione globale di rondini comuni è stimata in almeno 200 milioni di individui, anche se è in forte declino, soprattutto negli ultimi decenni, probabilmente a causa del concorso di diversi fattori: la sempre maggior diffusione dell’agricoltura intensiva e dell’uso di insetticidi che riduce il numero di insetti, e quindi anche il numero di rondini; la riduzione degli habitat e dalla distruzione dei nidi, nonostante in Italia siano protetti dalla legge, o dall’impossibilità di costruirne di nuovi; inoltre nelle aree di svernamento la rondine è attivamente cacciata dalle popolazioni locali.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.




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