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Tilia platyphyllos

Il Tiglio nostrano (Tilia platyphyllos Scop.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Tiliaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Malvales, Famiglia Tiliaceae e quindi al Genere Tilia ed alla Specie T. platyphyllos.
È sinonimo il termine Tilia europea L..

Etimologia –
Il termine Tilia era già il nome latino del tiglio in Virgilio e Columella e deriva dal greco “ptilon” che significa ala, per la caratteristica brattea fogliacea che facilita la diffusione tramite vento delle infruttescenze. L’epiteto specifico platyphyllos proviene dal greco πλἄτύς platýs ampio, largo e da φύλλον phýllon foglia, lamella, per via delle foglie di grandi dimensioni rispetto a quelle delle specie congeneri.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Tiglio nostrano è una pianta con origini europee, nell’area del Caucaso. cresce nei boschi freschi e umidi dal piano ai 1.200 m. di altitudine, spesso in consociazione con carpino, farnia, olmo campestre, ontano nero, frassino maggiore, acero di monte, olmo montano e faggio. In Italia è poco comune allo stato spontaneo e lo si trova frequentemente in parchi e giardini.

Descrizione –
Tilia platyphyllos è un albero che può raggiungere i 40 metri di altezza, con portamento della chioma arrotondato-conico. Il tronco è diritto, rivestito da una scorza grigiastra, prima liscia poi screpolata con l’età.
Le foglie sono decidue, lunghe da 5 a 12 cm, alterne, picciolate, ovato-cordate e acuminate all’apice, un po’ cuoriforme alla base.
I fiori sono di colore giallognolo e profumati.
Il frutto è una pseudosamara, con pericarpio subgloboso o piriforme con guscio spesso, tomentoso-vellutato, percorso da cinque coste prominenti.

Coltivazione –
La Tilia platyphyllos è un albero che si può coltivare fino a 1200 metri di altitudine su terreni umidi, ma non troppo, e ben drenati. Preferisce i terreni profondi e con ph tendenzialmente acido.
Questa pianta ha una buona resistenza alla siccità, alla salinità ed all’inquinamento.
In generale comunque il tiglio è un albero che cresce in pieno sole che si adattano abbastanza bene alle diverse situazioni crescendo infatti senza troppi problemi anche negli ambienti urbani e tollerando quindi l’inquinamento atmosferico. Sono piante molto tolleranti anche alle basse temperature. In queste condizioni però i semi non giungono a maturazione.
In genere non ha necessità di concimazioni durante la sua crescita, al momento dell’impianto si apporta la sostanza organica.
Le piante durante l’inverno devono essere potate per eliminare i numerosi polloni che crescono alla base della pianta e per contenere il suo sviluppo e dargli la forma desiderata. Si propaga o per seme o per talea dai polloni laterali.

Usi e Tradizioni –
Tilia platyphyllos, noto anche col nome di tiglio nostrale è un albero caducifoglie e longevo che supera il secolo di vita.
In Italia esistono, allo stato spontaneo, solo due specie di tigli, ossia questa specie e Tilia cordata. Le due specie si ibridano fra loro dando origine a Tilia × vulgaris, entità sovente usata nei parchi urbani e nelle alberature. La distinzione fra le due specie pure non è difficile, se si osservano le piante con attenzione, e può basarsi su questi elementi:
– la dimensione delle foglie, di massimo 8 cm in T. cordata e fino a 15 cm in T. platyphyllos (tuttavia nei ricacci emessi a seguito di potature o ceduazioni, le foglie di entrambe le specie possono essere molto più grandi);
– la pagina inferiore delle foglie: entrambe le specie presentano ciuffi di peli all’ascella delle nervature, ma questi ciuffi sono color mattone in T. cordata e biancastri in T. platyphyllos;
– il frutto: quello di T. cordata è piccolo, massimo 8 mm di diametro, senza costolature evidenti e, schiacciato fra le dita, si rompe facilmente; quello di T. platyphyllos è più grosso, con 5 costole pronunciate e molto più resistente;
– le gemme: nel T. cordata sono visibili 2 scaglie (perule), in T. platyphyllos se ne vedono 3;
– i giovani rametti del T. cordata sono glabri, ossia lisci, mentre quelli del T. platyphyllos sono coperti da una sottile peluria, sono cioè pubescenti.
Questa pianta è molto usata per alberature stradali e nei parchi. Ottima in ambiente urbano, va a costituire molti viali cittadini. Pianta idonea alla forestazione di zone collinari e pedemontane.
I popoli germanici e slavi consideravano sacro il Tiglio e forse per questo si trova spesso nelle vicinanze di chiese e case isolate nelle regioni del nord-est.
È molto noto anche come pianta mellifera, è bottinata dalla api ottenendo un miele, spesso monoflorale, che ha cristallizzazione lenta.
Inoltre il legno di questo tiglio è usato al pari di quello dell’altra specie simile, Tilia cordata.
Il tiglio è una pianta molto ricercata in erboristeria.
I suoi costituenti sono: flavonoidei, cumarine, olio essenziale, mucillaggini, tannini, vitamina C, acido caffeico e zuccheri.
Le proprietà del tiglio sono: calmante, sedativo, antireumatico, diaforetico. Svolge inoltre un’eccellente azione antispamodica a livello dell’apparato digerente soprattutto se legata ad ansia e nervosismo.

Modalità di Preparazione –
Le parti utilizzate della pianta sono le infiorescenze e le brattee raccolte all’inizio della fioritura (giugno – luglio) e fatte essiccare.
La raccolta si effettua normalmente a mano staccando il fiore con tutta la brattea e dovrà essere abbastanza rapida in quanto hanno un periodo di fioritura relativamente breve. Una volta raccolti vanno messi a seccare in un luogo ben aerato e poco illuminato e quindi, una volta secchi, si conservano in un recipienti di vetro sigillato e al riparo dalla luce.
Viene utilizzata anche la corteccia raccolta in primavera.
La linfa e l’infuso di tiglio sono utilizzati per l’insonnia ed il nervosismo per la sua azione sedativa a livello cerebrale. Inoltre è efficace per la tosse e le influenze.
Il decotto aggiunto all’acqua del bagno ha un effetto sedativo per combattere l’insonnia ed il nervosismo.
Le compresse imbevute di infuso di tiglio messe sugli occhi alleviano la stanchezza, il rossore, le borse sotto gli occhi, le scottature e gli eritemi.
Il pediluvio con l’infuso combatte i piedi stanchi e gonfi.
L’infuso inoltre è un ottimo depurativo per la pelle, distende le rughe ed aiuta nei casi di arrossamenti cutanei.
La fragranza del tiglio può anche essere gustata in cucina facendo seccare i fiori e una volta sbriciolati, utilizzarli per aromatizzare dolci o sciroppi. Mentre in Italia il tiglio non è una pianta molto utilizzata in cucina, al contrario in altri paesi, ad esempio la Spagna, viene utilizza al posto della camomilla.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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Tilia platyphyllos

The large-leaved lime or large-leaved linden (Tilia platyphyllos Scop.) Is an arboreal species belonging to the Tiliaceae family.

Systematic –
From a systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Kingdom Plantae, Magnoliophyta Division, Magnoliopsida Class, Malvales Order, Tiliaceae Family and then to the Genus Tilia and to the T. platyphyllos Species. It is synonymous with the term Tilia Europea L ..

Etymology –
The term Tilia was already the Latin name of the lime tree in Virgil and Columella and derives from the Greek word “ptilon” which means wing, due to its characteristic leafy bract which facilitates the spreading of infructescences by wind. The specific epithet platyphyllos comes from the Greek πλἄτύς platýs broad, wide and from φύλλον phýllon leaf, lamella, because of the large leaves compared to those of the congeners.

Geographic Distribution and Habitat –
The large-leaved lime is a plant with European origins, in the Caucasus area. grows in fresh and humid woods from the floor to 1,200 m. of altitude, often in association with hornbeam, English oak, elm tree, black alder, elder ash, maple, mountain elm and beech. In Italy it is not common in the spontaneous state and it is frequently found in parks and gardens.

Description –
Tilia platyphyllos is a tree that can reach 40 meters in height, with a rounded, conical shape. The trunk is straight, covered with a grayish rind, first smooth then chapped with age. The leaves are deciduous, 5 to 12 cm long, alternate, petiolate, ovate-cordate and acuminate at the apex, a little heart-shaped at the base. The flowers are yellowish and fragrant. The fruit is a pseudosamara, with a subglobose or pear-shaped pericarp with a thick, tomentose-velvety shell, crossed by five prominent ribs.

Cultivation –
The Tilia platyphyllos is a tree that can be grown up to 1200 meters above sea level on moist, but not too much, and well drained soils. It prefers deep soils with a tendentially acidic pH. This plant has a good resistance to drought, salinity and pollution. In general, however, the lime tree is a tree that grows in full sun that adapt well enough to different situations growing in fact without too much trouble even in urban environments and thus tolerating atmospheric pollution. They are very tolerant plants even at low temperatures. In these conditions, however, the seeds do not reach maturation.I genus does not need fertilization during its growth, at the time of implanting the organic substance is added. The plants during the winter must be pruned to eliminate the numerous suckers that grow at the base of the plant and to contain its development and give it the desired shape. It propagates either by seed or by cuttings from the side suckers.

Uses and Traditions –
Tilia platyphyllos, also known with the name of nostrale linden is a deciduous and long-lived tree that exceeds the century of life. In Italy there are only two species of lime trees in the spontaneous state, namely this species and Tilia cordata. The two species hybridize each other giving rise to Tilia × vulgaris, an entity often used in urban parks and trees. The distinction between the two pure species is not difficult, if the plants are carefully observed, and can be based on these elements:
– the size of the leaves, a maximum of 8 cm in T. cordata and up to 15 cm in T. platyphyllos (nevertheless, in the rejects released as a result of pruning or yielding, the leaves of both species can be much larger);
– the lower page of the leaves: both the species have tufts of hair at the axils of the ribs, but these tufts are brick-colored in T. cordata and whitish in T. platyphyllos;
– the fruit: that of T. cordata is small, maximum 8 mm in diameter, without evident ribs and, crushed between the fingers, it breaks easily; that of T. platyphyllos is larger, with 5 ribs pronounced and much more resistant;
– the gems: in the T. cordata are visible 2 flakes (peru), in T. platyphyllos you see 3; – the young twigs of T. cordata are glabrous, that is smooth, while those of T. platyphyllos are covered by a thin hair, that is, they are pubescent.
This plant is widely used for road trees and parks. Excellent in urban environments, it goes to constitute many avenues citizens. Plant suitable for forestation of hilly areas and foothills. The Germanic and Slavic peoples considered sacred linden and perhaps that is often found in the vicinity of churches and isolated houses in the regions of north-east. It is also very well known as a mellifera plant, it is bottled by the bees obtaining a honey, often monofloral, which has slow crystallization.In addition the wood of this lime tree is used like that of the other similar species, Tilia cordata.Il lime is a plant very sought after in herbal medicine. Its constituents are: flavonoids, coumarins, essential oil, mucilage, tannins, vitamin C, caffeic acid and sugars. The properties of the lime tree are: calming, sedative, anti-rheumatic, diaphoretic. It also performs an excellent antispamodic action at the level of the digestive system, especially if linked to anxiety and nervousness.

Preparation Mode –
The used parts of the plant are the inflorescences and the bracts collected at the beginning of the flowering (June – July) and dried. Harvesting is normally done by hand by detaching the flower with all the bract and must be quite rapid as they have a relatively short flowering period. Once collected, they should be left to dry in a well-ventilated and poorly lit place and then, once dried, they will be kept in a sealed glass container and protected from light. The bark harvested in spring is also used. The lymph and the linden infusion are used for insomnia and nervousness due to its sedative action in the brain. It is also effective for coughs and influences. The decoction added to the bath water has a sedative effect to combat insomnia and nervousness. Tablets soaked in linden tea put on the eyes relieve tiredness, redness, bags under the eyes, burns and rashes. The foot bath with the infusion fights tired and swollen feet. The infusion is also an excellent depurative for the skin, smoothes wrinkles and helps in cases of skin redness. The linden fragrance can also be enjoyed in the kitchen by drying the flowers and once crumbled, using them to flavor sweets or syrups. While in Italy the lime tree is not a widely used plant in the kitchen, on the contrary in other countries, such as Spain, it is used instead of chamomile.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.- Wikipedia, the free encyclopedia.- Treben M., 2000. Health from the Pharmacy of the Lord, Advice and experience with medicinal herbs, Ennsthaler Editore- Pignatti S., 1982. Flora d ‘Italia, Edagricole, Bologna.- Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only and do not in any way represent a medical prescription; there is therefore no liability for their use for curative, aesthetic or food purposes.




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Tilia platyphyllos

El tilo de hoja ancha o​ tilo común o tilo de hoja grande (Tilia platyphyllos Scop.) Es una especie arbórea perteneciente a la familia Tiliaceae.

Sistemático –
Desde un punto de vista sistemático, pertenece al dominio Eukaryota, Reino Plantae, División Magnoliophyta, Clase Magnoliopsida, Orden Malvales, Familia Tiliaceae y luego al Género Tilia y a la Especie T. platyphyllos. Es sinónimo del término Tilia Europea L ..

Etimología –
El término Tilia ya era el nombre en latín del árbol de tilo en Virgil y Columella y deriva de la palabra griega “ptilon” que significa ala, debido a su característica bráctea frondosa que facilita la propagación de las infructescencias por el viento. El epíteto específico de los platyphyllos proviene del griego πλἄτύς platýs ancho, ancho y del λλλον phýllon leaf, lamella, debido a las hojas grandes en comparación con las de los congéneres.

Distribución geográfica y hábitat –
El tilo de hoja ancha es una planta de origen europeo, en el área del Cáucaso. Crece en maderas frescas y húmedas desde el suelo hasta 1.200 m. de altitud, a menudo en asociación con carpe, roble inglés, olmo, aliso negro, ceniza de anciano, arce, olmo de montaña y haya. En Italia no es común en el estado espontáneo y se encuentra con frecuencia en parques y jardines.

Descripción –
Tilia platyphyllos es un árbol que puede alcanzar los 40 metros de altura, con una forma cónica redondeada. El tronco es recto, cubierto con una corteza grisácea, primero lisa y luego agrietada con la edad. Las hojas son deciduas, de 5 a 12 cm de largo, alternas, pecioladas, ovadas, cordadas y acuminadas en el ápice, un poco en forma de corazón en la base. Las flores son amarillentas y fragantes. El fruto es un pseudosamara, con un pericarpio en forma de pera o subglobosa con una cáscara gruesa, tomentosa-aterciopelada, atravesada por cinco costillas prominentes.

Cultivo –
El Tilia platyphyllos es un árbol que puede crecer hasta 1200 metros sobre el nivel del mar en suelos húmedos, pero no demasiado, y bien drenados. Prefiere suelos profundos con un pH tendencialmente ácido. Esta planta tiene una buena resistencia a la sequía, salinidad y contaminación. En general, sin embargo, el árbol de tilo es un árbol que crece a pleno sol y se adapta lo suficientemente bien a diferentes situaciones que crecen, de hecho, sin demasiados problemas, incluso en entornos urbanos y, por lo tanto, toleran la contaminación atmosférica. Son plantas muy tolerantes incluso a bajas temperaturas. En estas condiciones, sin embargo, las semillas no alcanzan la maduración. El género I no necesita fertilización durante su crecimiento, en el momento de la implantación se agrega la sustancia orgánica. Las plantas durante el invierno deben podarse para eliminar los numerosos retoños que crecen en la base de la planta y para contener su desarrollo y darle la forma deseada. Se propaga ya sea por semilla o por esquejes de los retoños laterales.

Usos y tradiciones –
Tilia platyphyllos, también conocida con el nombre de Nostrale Linden, es un árbol de hoja caduca y de larga vida que supera el siglo de la vida. En Italia solo hay dos especies de tilos en estado espontáneo, a saber, esta especie y Tilia cordata. Las dos especies se hibridan entre sí dando lugar a Tilia × vulgaris, una entidad que se utiliza a menudo en parques urbanos y árboles. La distinción entre las dos especies puras no es difícil, si las plantas se observan cuidadosamente, y puede basarse en estos elementos:
– el tamaño de las hojas, un máximo de 8 cm en T. cordata y hasta 15 cm en T. platyphyllos (sin embargo, en los rechazos liberados como resultado de la poda o el rendimiento, las hojas de ambas especies pueden ser mucho más grandes);
– la página inferior de las hojas: ambas especies tienen mechones de pelo en las axilas de las costillas, pero estos mechones son de color ladrillo en T. cordata y blanquecinos en T. platyphyllos;
– el fruto: el de T. cordata es pequeño, máximo 8 mm de diámetro, sin costillas evidentes y, aplastado entre los dedos, se rompe fácilmente; la de T. platyphyllos es más grande, con 5 costillas pronunciadas y mucho más resistentes;
– las gemas: en el T. cordata son visibles 2 escamas (peru), en el T. platyphyllos se ven 3; – las ramitas jóvenes de T. cordata son glabras, eso es suave, mientras que las de T. platyphyllos están cubiertas por un delgado Cabello, es decir, son pubescentes.
Esta planta es ampliamente utilizada para árboles de carretera y parques. Excelente en entornos urbanos, va constituyendo muchas avenidas ciudadanas. Planta adecuada para forestación de zonas montañosas y estribaciones. Los pueblos germánico y eslavo consideraban que los Linden eran sagrados y quizás por esta razón a menudo se los encuentra cerca de iglesias y casas aisladas en las regiones del noreste. También es muy conocida como planta mellifera, es embotellada por las abejas, obteniendo una miel, a menudo monofloral, que tiene una lenta cristalización. Además, la madera de este árbol de cal se usa como la de otras especies similares, Tilia cordata. La cal es una planta. Muy buscado en la medicina herbal. Sus constituyentes son: flavonoides, cumarinas, aceites esenciales, mucílagos, taninos, vitamina C, ácido cafeico y azúcares. Las propiedades del árbol de lima son: calmantes, sedantes, antirreumáticos, diaforéticos. También realiza una excelente acción antispamódica a nivel del sistema digestivo, especialmente si está vinculada a la ansiedad y el nerviosismo.

Modo de preparación –
Las partes utilizadas de la planta son las inflorescencias y las brácteas recolectadas al inicio de la floración (junio – julio) y secas. La recolección se realiza normalmente a mano separando la flor con toda la bráctea y debe ser bastante rápida, ya que tienen un período de floración relativamente corto. Una vez recolectados, se deben dejar secar en un lugar bien ventilado y mal iluminado y luego, una vez secos, se mantendrán en un recipiente de vidrio sellado y se protegerán de la luz. También se utiliza la corteza recolectada en primavera. La infusión de linfa y tilo se usa para el insomnio y el nerviosismo debido a su acción sedante en el cerebro. También es eficaz para la tos y las influencias. La decocción agregada al agua del baño tiene un efecto sedante para combatir el insomnio y el nerviosismo. Las tabletas empapadas en té de tilo y en los ojos alivian el cansancio, el enrojecimiento, las bolsas debajo de los ojos, las quemaduras y las erupciones. El baño de pies con la infusión combate los pies cansados ​​e hinchados. La infusión también es un excelente depurativo para la piel, alisa las arrugas y ayuda en casos de enrojecimiento de la piel. La fragancia de tilo también se puede disfrutar en la cocina secando las flores y una vez desmenuzada, usándolas para dar sabor a dulces o jarabes. Mientras que en Italia, el tilo no es una planta muy utilizada en la cocina, por el contrario en otros países, como España, se usa en lugar de manzanilla.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.- Wikipedia, la enciclopedia libre.- Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencia con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore- Pignatti S., 1982. Flora d ‘Italia, Edagricole, Bologna.- Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.

Advertencia: las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimenticios están indicados solo con fines informativos y no representan en modo alguno una receta médica; Por lo tanto, no hay responsabilidad por su uso para fines curativos, estéticos o alimentarios.




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