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Come coltivare l’Acacia

Al genere Acacia appartengono circa 1000 specie, tra cui piante arbustive, arboree e rampicanti sia sempreverdi che decidue, che sono apprezzare sia per la bellezza dei fiori, che mediamente fioriscono dall’inverno alla primavera, che per il fogliame, particolarmente gradevole. Si tratta di piante originarie delle zone tropicali e sub tropicali sia dell’emisfero boreale che di quello australe.
Tra queste specie ricordiamo l’Acacia dealbata, l’Acacia armata o Acacia paradoxa, che è la vera acacia e l’Acacia retinodes.
In questa scheda vedremo come coltivare l’Acacia seguendo i principi generali ed adottando le tecniche più appropriate.
In ogni caso l’Acacia è una pianta rustica ed abbastanza semplice da coltivare. Si tratta di una pianta che può essere coltivata in vaso o in piena terra: ovviamente nel caso la pianta sia allevata in vaso, le dimensioni rimarranno molto contenute.
Per coltivare l’acacia all’aperto bisogna scegliere un luogo riparato dal vento e in pieno sole, mentre in appartamento va tenuta in una zona fresca e in posizione molto luminosa, anche al sole diretto. In questo caso è necessario che coll’inizio della primavera inoltrata e fino a settembre sia tenuta all’aperto, in giardino o in terrazzo, anche in pieno sole provvedendo al sua adattamento in maniera graduale.
L’acacia, coltivata soprattutto in appartamento, è una pianta che ha bisogno di un ambiente particolarmente umido, sia d’estate che d’inverno; sia quando le temperature diventano particolarmente alte, avendo cura di nebulizzare almeno una volta al giorno con acqua tiepida, e quando inizia a germogliare (gennaio), periodo in cui è opportuno mantenere un ambiente particolarmente umido intorno a essa con nebulizzazioni quotidiane, sempre acqua tiepida, per evitare la caduta dei germogli.
Ricordarsi che il substrato va mantenuto sempre leggermente umido, specialmente d’estate, ma in condizioni di alto drenaggio; quindi terreni mediamente sciolti e profondi.
Nella coltivazione in vaso bisogna ricordarsi di rinvasare ogni anno in primavera usando un buon terriccio ricco di torba.

Se si coltiva all’aperto è bene al momento dell’impianto fornire nella buca di impianto un buon quantitativo di sostanza organica che andrà integrato annualmente nel periodo di fine inverno.
In vaso si deve provvedere, a partire dalla primavera e per tutta l’estate, all’apporto, tramite l’acqua d’annaffiatura una volta al mese un concime liquido a dosi dimezzate. È bene che oltre ai macroelementi siano apportati tutti i microelementi necessari alle sue necessità fisiologiche.
Per quanto riguarda la potatura, l’acacia va potata ogni anno dopo la fioritura per mantenere una forma armoniosa della pianta.
La moltiplicazione dell’Acacia può avvenire per talea e per seme. Ovviamente se si moltiplica per seme si va incontro a piante con maggiore variabilità genetica e quindi diverse dalla pianta madre. Con la moltiplicazione agamica, quindi per parti della pianta madre, si riprodurranno perfettamente le caratteristiche della pianta madre.
Per la moltiplicazione agamica si possono usare i rami recuperati con la potatura effettuata dopo la fioritura oppure prelevate le talee nel periodo di luglio-agosto. Per questa tecnica bisogna utilizzare solo talee semilegnose con una lunghezza intorno a 10-15 cm, che devono essere tagliate con un taglio obliquo, per aumentare la superficie di radicazione, immediatamente sotto un nodo. Il taglio va effettuato una lama ben affilata e disinfettata, per evitare di sfilacciare i tessuti.
A questo punto, dopo aver eliminato circa 2/3 delle foglie presenti (soprattutto quelle più grandi e poste più in basso) le talee vanno poste in un substrato formato da torba e sabbia in parti uguali facendo dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee da piantare, avendo cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio. La base della tale ava posta a contatto con un ormone radicale per incrementare la capacità rizogena.
Il vaso o il vivaio così preparato si ricopre quindi con un sacchetto di plastica o con film di polietilene trasparente, in forma di piccola serra, per evitare la perdita di umidità. Il vaso (o vivaio) deve trovarsi in un ambiente a circa 18 °C di temperatura e con buona luminosità ma non ai raggi diretti del sole. Giornalmente si dovrò sollevare il film di plastica, controllando l’umidità del substrato ed eliminando la condensa dalla plastica. La comparsa dei primi germogli coincide con l’emissione radicale delle talee. È il momento opportuno per togliere la plastica ed aspettare qualche settimana per far irrobustire le giovani piantine prime di trapiantarle.
Nella riproduzione per seme è necessario, prima della semina, dato che il rivestimento esterno del seme è particolarmente coriaceo, immergere i semi in acqua bollente e lasciarli in ammollo fino a quando l’acqua non si sarà raffreddata. A questo punto si eliminano i semi che vengono a galla e si seminano solo quelli che sono andati a fondo. La germinazione si avrà mediamente dopo 2-3 settimane. Anche qui, per il substrato di semina, bisognerà usare un terriccio formato per metà da sabbia o perlite e per metà da torba, con profondità di semina pari allo spessore del seme.
Per quanto riguarda avversità e parassiti bisogna stare attenti al ragnetto rosso, la cui presenza oltre che dalle foglie ingiallite è sottolineata anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. in questo caso il rimedio può essere quello di aumentare la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma, ed eventualmente, solo nel caso d’infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico. Nelle piante piccole si può anche provare a pulire le foglie per eliminare meccanicamente il parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone. Trattamenti simili vanno fatti per gli afidi soprattutto nel periodo primaverile.




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How to grow Acacia
About 1000 species belong to the genus Acacia, including shrubby, arboreal and climbing plants both evergreen and deciduous, which are appreciated both for the beauty of the flowers, which on average bloom from winter to spring, and for the foliage, particularly pleasant. These are plants originating from tropical and sub-tropical areas in both the northern and southern hemispheres.
Among these species we mention the Acacia dealbata, the Acacia armata or Acacia paradoxa, which is the real acacia and the Acacia retinodes.
In this sheet we will see how to grow Acacia following the general principles and adopting the most appropriate techniques.
In any case, Acacia is a rustic plant and simple enough to grow. It is a plant that can be grown in pot or in the ground: obviously if the plant is raised in pot, the dimensions will remain very small.
To grow the acacia outdoors you must choose a place sheltered from the wind and in full sun, while in the apartment should be kept in a cool area and in a very bright, even in direct sunlight. In this case it is necessary that at the beginning of the late spring and until September it is kept outdoors, in the garden or on the terrace, even in full sun providing for its adaptation in a gradual manner.
Acacia, grown mainly in the apartment, is a plant that needs a particularly humid environment, both in summer and in winter; and when temperatures become particularly high, taking care to nebulize at least once a day with warm water, and when it begins to sprout (January), a period in which it is appropriate to maintain a particularly humid environment around it with daily sprays, always warm water , to avoid the fall of the shoots.
Remember that the substrate must always be kept slightly damp, especially in summer, but in conditions of high drainage; therefore medium and loose soils.
In the cultivation in pot it is necessary to remember to repot each year in spring using a good soil rich in peat.

If it is grown outdoors it is good at the time of planting to provide a good amount of organic matter in the planting hole that will be integrated annually in the end of winter.
In pot it is necessary to provide, from the spring and throughout the summer, to the contribution, through the water of watering once a month a liquid fertilizer in halved doses. It is good that in addition to the macroelements are made all the microelements necessary for its physiological needs.
As for pruning, the acacia should be pruned every year after flowering to maintain a harmonious shape of the plant.
The multiplication of Acacia can occur by cuttings and by seeds. Obviously if it is multiplied by seed, plants with greater genetic variability and therefore different from the mother plant are met. With the agamic multiplication, therefore for parts of the mother plant, the characteristics of the mother plant will be perfectly reproduced.
For the agamic multiplication, the branches recovered can be used with pruning carried out after flowering or cuttings taken during the period of July-August. For this technique only semi-woody cuttings with a length of about 10-15 cm should be used, which must be cut with an oblique cut, to increase the rooting surface, immediately under a knot. The cut must be made a blade well sharpened and disinfected, to avoid fraying the tissues.
At this point, after removing about 2/3 of the leaves present (especially the larger ones and placed further down) the cuttings should be placed in a substratum formed by peat and sand in equal parts making holes with a pencil, as many as are the cuttings to be planted, taking care to compact the soil gently. The base of this ava placed in contact with a radical hormone to increase the rhizogenic capacity.

The vase or nursery thus prepared is then covered with a plastic bag or with a transparent polyethylene film, in the form of a small greenhouse, to prevent the loss of moisture. The vase (or nursery) must be in an environment at about 18 ° C in temperature and with good light but not in direct sunlight. Every day the plastic film should be lifted, checking the humidity of the substrate and eliminating the condensation from the plastic. The appearance of the first shoots coincides with the radical emission of cuttings. It is a good time to remove the plastic and wait a few weeks to make the young seedlings grow stronger to transplant them.
In seed reproduction it is necessary, before sowing, since the outer coating of the seed is particularly tough, soak the seeds in boiling water and leave them to soak until the water has cooled. At this point we eliminate the seeds that come to the surface and sow only those that have gone to the bottom. Germination will occur on average after 2-3 weeks. Also here, for the seeding substrate, it will be necessary to use a soil formed half by sand or perlite and half by peat, with a depth of seed equal to the thickness of the seed.
As for adversities and pests, you must be careful of the red spider, whose presence in addition to yellowed leaves is also emphasized by the thin spiderwebs, especially on the lower page of the leaves. in this case the remedy can be to increase the frequency of the nebulisations to the crown, and eventually, only in case of particularly severe infestations, use a specific insecticide. In small plants you can also try to clean the leaves to mechanically eliminate the parasite using a wet and soapy cotton swab. After that the plant should be rinsed very well to remove all the soap. Similar treatments should be done for aphids especially during the spring period.




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Cómo cultivar acacia
Cerca de 1000 especies pertenecen al género Acacia, incluidas las plantas arbustivas, arbóreas y trepadoras, siempre verdes y deciduas, que son apreciadas tanto por la belleza de las flores, que en promedio florecen de invierno a primavera, como por el follaje, particularmente agradable. Estas son plantas que se originan en áreas tropicales y subtropicales en los hemisferios norte y sur.
Entre estas especies mencionamos la Acacia dealbata, la Acacia armata o Acacia paradoxa, que es la acacia real y los retinodos de Acacia.
En esta hoja veremos cómo crecer Acacia siguiendo los principios generales y adoptando las técnicas más adecuadas.
En cualquier caso, Acacia es una planta rústica y lo suficientemente simple para crecer. Es una planta que se puede cultivar en maceta o en el suelo: obviamente, si la planta se cría en maceta, las dimensiones seguirán siendo muy pequeñas.
Para cultivar la acacia al aire libre, debe elegir un lugar protegido del viento y a pleno sol, mientras que en el apartamento debe mantenerse en un lugar fresco y muy brillante, incluso con luz solar directa. En este caso, es necesario que a principios de finales de primavera y hasta septiembre se mantenga al aire libre, en el jardín o en la terraza, incluso a pleno sol, lo que permite su adaptación de manera gradual.
La acacia, cultivada principalmente en el apartamento, es una planta que necesita un ambiente particularmente húmedo, tanto en verano como en invierno; y cuando las temperaturas son particularmente altas, cuidando de nebulizar al menos una vez al día con agua tibia, y cuando comienza a brotar (enero), un período en el que es apropiado mantener un ambiente particularmente húmedo a su alrededor con rociadas diarias, siempre con agua tibia. , para evitar la caída de los brotes.
Recuerde que el sustrato debe mantenerse siempre ligeramente húmedo, especialmente en verano, pero en condiciones de alto drenaje; por lo tanto suelos medianos y sueltos.
En el cultivo en maceta es necesario recordar replantar cada año en primavera usando un buen suelo rico en turba.

Si se cultiva al aire libre, es bueno en el momento de la plantación proporcionar una buena cantidad de materia orgánica en el hoyo de plantación que se integrará anualmente al final del invierno.
En maceta es necesario aportar, desde la primavera y durante todo el verano, hasta el aporte, a través del agua de riego una vez al mes un abono líquido en dosis a la mitad. Es bueno que además de los macroelementos se realicen todos los microelementos necesarios para sus necesidades fisiológicas.
En cuanto a la poda, la acacia debe podarse cada año después de la floración para mantener una forma armoniosa de la planta.
La multiplicación de Acacia puede ocurrir por esquejes y por semillas. Obviamente, si se multiplica por semilla, se encuentran plantas con mayor variabilidad genética y, por lo tanto, diferentes de la planta madre. Con la multiplicación agámica, por lo tanto, para partes de la planta madre, las características de la planta madre se reproducirán perfectamente.
Para la multiplicación agámica, las ramas recuperadas se pueden utilizar con la poda realizada después de la floración o esquejes realizados durante el período de julio a agosto. Para esta técnica solo se deben usar esquejes semi leñosos con una longitud de aproximadamente 10-15 cm, que deben cortarse con un corte oblicuo, para aumentar la superficie de enraizamiento, inmediatamente debajo de un nudo. El corte debe hacerse con una cuchilla bien afilada y desinfectada, para evitar que se deshilachen los tejidos.
En este punto, después de eliminar aproximadamente 2/3 de las hojas presentes (especialmente las más grandes y colocadas más abajo), los esquejes deben colocarse en un sustrato formado por turba y arena en partes iguales, haciendo agujeros con un lápiz, tantos como sean Los esquejes a plantar, cuidando de compactar suavemente el suelo. La base de esta ava se pone en contacto con una hormona radical para aumentar la capacidad rizogénica.

El jarrón o vivero así preparado se cubre con una bolsa de plástico o con una película de polietileno transparente, en forma de un pequeño invernadero, para evitar la pérdida de humedad. El jarrón (o vivero) debe estar en un ambiente a unos 18 ° C de temperatura y con buena luz, pero no a la luz solar directa. Todos los días se debe levantar la película plástica, verificando la humedad del sustrato y eliminando la condensación del plástico. La aparición de los primeros brotes coincide con la emisión radical de esquejes. Es un buen momento para retirar el plástico y esperar unas semanas para que las plántulas jóvenes se vuelvan más fuertes para trasplantarlas.
En la reproducción de semillas es necesario, antes de sembrar, ya que el recubrimiento exterior de la semilla es particularmente resistente, remoje las semillas en agua hirviendo y déjelas en remojo hasta que el agua se haya enfriado. En este punto, eliminamos las semillas que salen a la superficie y sembramos solo las que han ido al fondo. La germinación ocurrirá en promedio después de 2-3 semanas. También aquí, para el sustrato de siembra, será necesario usar un suelo formado por la mitad de arena o perlita y la otra por turba, con una profundidad de semilla igual al espesor de la semilla.
En cuanto a las adversidades y las plagas, debes tener cuidado con la araña roja, cuya presencia además de las hojas amarillentas también se destaca por las telarañas delgadas, especialmente en la página inferior de las hojas. en este caso, el remedio puede ser aumentar la frecuencia de las nebulizaciones a la corona y, eventualmente, solo en el caso de infestaciones particularmente graves, usar un insecticida específico. En plantas pequeñas, también puede intentar limpiar las hojas para eliminar mecánicamente el parásito con un algodón húmedo y jabonoso. Después de eso, la planta debe enjuagarse muy bien para eliminar todo el jabón. Se deben hacer tratamientos similares para los áfidos, especialmente durante el período de primavera.




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