Come coltivare la Saintpaulia

Come coltivare la Saintpaulia

La Saintpaulia è una pianta che appartiene ad un genere di piante della famiglia delle Gesneriaceae. Si tratta di piante con origini africane il cui genere prende il nome dal barone Walter Von Saint Paul-Illaire che, nel 1892, scoprì la specie più nota: la Saintpaulia ionantha, di provenienza dalle montagne dell’Usambara in Tanzania.
Nota anche col nome di violetta africana, anche se sistematicamente è lontana dal genere della Viola, per la somiglianza della pianta.
In questa scheda spiegheremo come coltivare la Saintpaulia e gli accorgimenti più utili. Si tratta comunque di una specie che non ha particolari esigenze di coltivazione e produce abbondanti e durevoli fioriture anche in appartamento; cosa che ne ha provocato una notevole diffusione e commercializzazione. A tal proposito va ricordato che in commercio esistono numerosi ibridi con fiori di vari colori tra cui bianco, rosa, viola e blu.
Per riconoscere la Saintpaulia diciamo subito che si tratta di piante con crescita orizzontale e che formano una rosetta di foglie che continua a svilupparsi dal centro. Le foglie, ricoperte da una fine peluria vellutata, sono di colore verde scuro nella pagina superiore e rosa nella pagina inferiore, di forma tondeggiante o leggermente frastagliate.

È dotata di infiorescenze a cima bipara che si sviluppano tutto l’anno al centro della rosetta di foglie; si tratta di piccoli fiori delicati, con cinque petali colorati con antere di colore differente ed intenso che si distinguono al centro, che si sostituiscono rapidamente con i nuovi che sbocciano in successione.
Per la coltivazione della Saintpaulia in appartamento bisogna scegliere una zona bene illuminata senza i raggi solari diretti che andrebbero ad ustionare le foglie. il substrato di coltivazione va mantenuto alquanto asciutto e, per questo motivo, tra una annaffiatura e l’altra bisogna attendere che si asciughi in superficie; in questo senso si può utilizzare una tecnica di subirrigazione riempiendo il sottovaso con un dito d’acqua, a basso contenuto salino, aspettando circa una decina di minuti e in seguito eliminando l’acqua in eccesso. Durante le irrigazioni bisogna sempre evitare di bagnare foglie e fiori che possono macchiarsi e marcire.
La Saintpaulia si può riprodurre per talea fogliare, anche in appartamento, cosa che consente di acquistare una sola piantina, o poche se si vogliono avere più colori di fiori, e riprodurla all’infinito.
La riproduzione si attua partendo dal prelievo di una foglia sana, tagliando il picciolo alla base e facendola radicare in acqua o, anche, in un substrato molto povero (75 % di sabbia e 25 % di torba). Per creare le migliori condizioni di umidità in questa fase della riproduzione si potrà ridurre l’evaporazione eccessiva per mezzo di una busta di plastica trasparente che porremo (come una piccola serra) a protezione della o delle talee fogliari.
Una volta che la foglia avrà messo radici (cosa che accade nel giro di un mese circa) questa sarà una nuova piantina che andrà delicatamente trapiantata in un substrato più ricco del precedente (50 % di sabbia e 50 % di torba), fertilizzato con concimi liquidi per piante da appartamento e che fiorirà, raggiunta la maturità, nel giro di circa di circa otto mesi.
Per eliminare l’eventuale polvere che si potrà depositare sulle foglie si può usare un pennello morbido asciutto, che andrà usato delicatamente.

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