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Come coltivare il Camedrio comune

Il Camedrio comune, conosciuto anche come Camedrio femmina o Teucrio (Teucrium chamaedrys L., 1753) è una piccola pianta arbustiva, della famiglia delle Lamiaceae. È una specie abbastanza rustica a sviluppo arbustivo caratterizzata da una crescita molto rapida, con piante adulte che superano anche i 2 metri di altezza. In questa scheda vedremo come coltivare il Camedrio comune e gli accorgimenti agronomici più utili.
Il Camedrio comune cresce bene in luoghi soleggiati per molte ore al giorno e al riparo dal vento; sopporta anche temperature minime al di sotto dei -5° C e fiorisce nel periodo primaverile, con fiori di colore lilla. Questa pianta va impiantata soprattutto in terreni leggeri (con buona percentuale di sabbia) ricchi di sostanza organica e in presenza di un buon drenaggio; per quanto riguarda il pH questa pianta ha un’alta tollerabilità di valori. La pianta può essere coltivata in piena terra ma anche in vaso; per quelle in piena terra è necessario ricorrere all’irrigazione soprattutto nel periodo estivo e durante le sole prime fasi di attecchimento. Il Teucrium allevato in vaso invece, va annaffiato con maggiore frequenza per evitare che perda le foglie che in carenza di acqua tendono ad accartocciarsi fino all’avvizzimento. In piena terra si consiglia di porre le piantine ad una distanza di 40-50 cm. Per quanto riguarda la concimazione per l’impianto in pieno campo si consiglia di apportare nel periodo di fine inverno, prima dell’impianto, sostanza organica (letame maturo o compost) da miscelare alla prima lavorazione di preparazione del terreno.

Si consiglia di non fare mai uso di fertilizzanti di sintesi ma di intervenire con metodi di fertilizzazione naturale (sostanze organiche) e di sovescio. Un altro metodo di integrazione interessante di elementi minerali è invece quello dell’apporto di cenere (da combustione di materiale vegetale) da integrare subito dopo a quello organico. Per le piante coltivate in vaso va predisposto un terriccio con parti di sabbia – terriccio per piante – torba: 40 – 40 – 20. Per le piante in vaso bisogna tenere conto che ogni primavera va effettuato il rinvaso utilizzando un contenitore più grande del precedente e nuovo terriccio leggero e ben drenato con la stessa composizione del precedente. Sul fondo dei vasi va posta ghiaia grossolana o perlite per favorire il drenaggio.
Per quanto riguarda la propagazione il Teucrium chamaedrys si riproduce per seme e molto più facilmente per talea semilegnosa.
Comunque per ottenere piante con le stesse caratteristiche di quella madre e per fioriture precoci la tecnica di propagazione più utilizzata è quella per talea estiva. La preparazione delle talee si effettua tra luglio ed agosto, con cesoie ben affilate e disinfettate, prelevando dai germogli laterali talee di circa 10 cm, con una porzione di ramo portante, mettendole a radicare in un contenitore con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Il cassone va poi posto in un luogo luminoso ad una temperatura preferibile di 15°C. una volta avvenuta la radicazione (che si evidenzia con l’emissione dei giovani germogli) si lasciano irrobustire le nuove piante radicate fino al momento della messa dimora che può essere fatta tutto l’arco dell’anno anche se il periodo migliore è la primavera verso la fine di aprile. La messa a dimora va effettuata ponendo le piantine in buche profonde e larghe circa il doppio del pane di terra che avvolge le radici distanti tra loro circa 1 metro. Dopo la messa a dimora la buca va riempita con comune terreno da giardino misto a un po’ di terriccio universale. Il terreno va fatto aderire fino al colletto della pianta e poi lo si annaffia abbondantemente senza causare però ristagni.
Per quanto attiene alle potature, il Camedrio comune va potato due volte l’anno; a fine inverno e verso la fine del mese di maggio. Nel periodo invernale si potano i rami secchi e danneggiati dal freddo mentre con la potatura primaverile si accorciano tutti i rami di circa la metà della loro lunghezza.
Tra le avversità vanno ricordati soprattutto i marciumi causati quasi sempre da cattive condizioni di drenaggio del substrato. Oltre a dover evitare questa condizione si può proteggere la pianta con apporti di soluzioni di equiseto che svolgono una funzione protettiva antifungicida ed anche insetticida contro cocciniglie ed afidi.
È bene sapere, inoltre, che il Camedrio è una pianta mellifera e si può produrre del miele, ma nelle ristrette aree dove la pianta è diffusa. Inoltre nel passato questa pianta veniva molto usata per la preparazione di liquori stomachichi a fondo amaro o nell’industria del vermouth e bevande in genere. Ora non più per una riconosciuta e comprovata tossicità di alcuni suoi componenti (diterpeni neoclerodanici) che possono provocare epatiti di vario tipo (disturbi al parenchima epatico).




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How to grow the common Camedrio

The common Camedrio, also known as the female Camedrio or Teucrio (Teucrium chamaedrys L., 1753) is a small shrubby plant belonging to the Lamiaceae family. It is a fairly rustic species with a shrub growth characterized by a very rapid growth, with adult plants that exceed even 2 meters in height. In this sheet we will see how to grow the common Camedrio and the most useful agronomic measures.
The common Camedrio grows well in sunny places for many hours a day and protected from the wind; it also bears minimum temperatures below -5 ° C and blooms in spring, with lilac-colored flowers. This plant should be implanted especially in light soils (with a good percentage of sand) rich in organic substance and in the presence of good drainage; as regards the pH this plant has a high tolerability of values. The plant can be grown in the ground but also in pots; for those in the ground it is necessary to resort to irrigation especially during the summer and during the first early stages of engraftment. The Teucrium bred in a pot instead, should be watered more frequently to avoid losing the leaves that, in lack of water, tend to curl up to the vine. In the ground it is advisable to place the seedlings at a distance of 40-50 cm. Concerning the fertilization for the plant in open field it is advisable to bring in the period of end of winter, before the plant, organic substance (mature manure or compost) to be mixed at the first tillage preparation.

It is advisable to never use synthetic fertilizers but to intervene with natural fertilization methods (organic substances) and green manure. Another interesting method of integration of mineral elements, on the other hand, is the contribution of ash (from the combustion of plant material) to be immediately added to the organic one. For plants grown in pots, a soil must be prepared with parts of sand – soil for plants – peat: 40 – 40 – 20. For plants in pots it must be taken into account that every spring should be repotted using a container larger than the previous one. new light and well drained soil with the same composition as the previous one. On the bottom of the pots it is placed coarse gravel or perlite to promote drainage.
As far as propagation is concerned, Teucrium chamaedrys reproduces by seed and much more easily by semi-woody cutting.
However, to obtain plants with the same characteristics of that mother and for early blooms, the most used propagation technique is that of summer cuttings. The preparation of the cuttings is carried out between July and August, with well-sharpened and disinfected shears, withdrawing from the side shoots about 10 cm cuttings, with a portion of the supporting branch, putting them to root in a container with a mixture of peat and sand in parts equal. The caisson must then be placed in a bright place at a preferable temperature of 15 ° C. once the rooting took place (which is evidenced by the emission of young shoots), the new rooted plants are allowed to grow until the time of the dwelling that can be done throughout the year even if the best time is spring towards the end of April. The planting must be carried out by placing the seedlings in holes deep and wide about twice the bread of earth that surrounds the roots about 1 meter apart. After the planting, the hole must be filled with common garden soil mixed with a little universal soil. The soil should be adhered to the collar of the plant and then watered abundantly without causing stagnation.
As for pruning, the common Camedrio must be pruned twice a year; at the end of winter and towards the end of May. During the winter the branches are pruned dry and damaged by the cold while with the spring pruning they shorten all the branches of about half of their length.
Among the adversities we must remember above all the rottenness caused almost always by bad conditions of drainage of the substratum. In addition to avoiding this condition, the plant can be protected with contributions of horsetail solutions that perform a protective antifungicide and also insecticide against cochineals and aphids.
It is also good to know that the Camedrio is a mellifera plant and can produce honey, but in the restricted areas where the plant is widespread. Moreover, in the past this plant was widely used for the preparation of bitter stomachichi liqueurs or in the vermouth industry and beverages in general. Now no longer for a recognized and proven toxicity of some of its components (neoclerodanico diterpenes) that can cause various types of hepatitis (disorders of the liver parenchyma).




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Cómo cultivar el camedrio común

El Camedrio común, también conocido como el Camedrio femenino o Teucrio (Teucrium chamaedrys L., 1753) es una pequeña planta arbustiva perteneciente a la familia Lamiaceae. Es una especie bastante rústica con un crecimiento de arbustos caracterizado por un crecimiento muy rápido, con plantas adultas que superan incluso los 2 metros de altura. En esta hoja veremos cómo crecer el Camedrio común y las medidas agronómicas más útiles.
El Camedrio común crece bien en lugares soleados durante muchas horas al día y protegido del viento; también soporta temperaturas mínimas por debajo de -5 ° C y florece en primavera, con flores de color lila. Esta planta debe implantarse especialmente en suelos ligeros (con un buen porcentaje de arena) ricos en sustancias orgánicas y en presencia de buen drenaje; En cuanto al pH esta planta tiene una alta tolerabilidad de valores. La planta se puede cultivar en el suelo pero también en macetas; para los que están en el suelo es necesario recurrir al riego, especialmente durante el verano y durante las primeras etapas iniciales del injerto. El Teucrium criado en una maceta, en cambio, debe regarse con más frecuencia para evitar perder las hojas que, en ausencia de agua, tienden a enroscarse en la vid. En el suelo es recomendable colocar las plántulas a una distancia de 40-50 cm. Con respecto a la fertilización de la planta en campo abierto, es aconsejable llevar el período de fin de invierno, antes de que la planta, la sustancia orgánica (estiércol maduro o compost) se mezcle en la primera preparación de labranza.

Es recomendable nunca usar fertilizantes sintéticos, sino intervenir con métodos de fertilización natural (sustancias orgánicas) y abono verde. Otro método interesante de integración de elementos minerales, por otro lado, es la contribución de las cenizas (provenientes de la combustión del material vegetal) que se agregarán inmediatamente a la orgánica. Para plantas cultivadas en macetas, un suelo debe prepararse con partes de arena – tierra para plantas – turba: 40 – 40 – 20. Para plantas en macetas, se debe tener en cuenta que cada primavera debe replantearse con un recipiente más grande que el anterior. Nueva tierra ligera y bien drenada con la misma composición que la anterior. En el fondo de las macetas se coloca grava gruesa o perlita para promover el drenaje.
En cuanto a la propagación, Teucrium chamaedrys se reproduce por semilla y mucho más fácilmente por corte semi leñoso.
Sin embargo, para obtener plantas con las mismas características de esa madre y para las primeras floraciones, la técnica de propagación más utilizada es la de los esquejes de verano. La preparación de los recortes se lleva a cabo entre julio y agosto, con cizallas bien afiladas y desinfectadas, retirando de los brotes laterales recortes de aproximadamente 10 cm, con una parte de la rama de soporte, colocándolos en un recipiente con una mezcla de turba y arena en partes. iguales. El cajón debe colocarse en un lugar luminoso a una temperatura preferible de 15 ° C. una vez que tuvo lugar el enraizamiento (lo que se evidencia por la emisión de brotes jóvenes), las nuevas plantas enraizadas pueden crecer hasta el momento de la vivienda que se puede hacer durante todo el año, incluso si el mejor momento es la primavera hacia finales de abril. La plantación debe llevarse a cabo colocando las plántulas en hoyos de profundidad y de ancho, aproximadamente el doble del pan de tierra que rodea las raíces a aproximadamente 1 metro de distancia. Después de la plantación, el agujero debe rellenarse con un suelo de jardín común mezclado con un poco de suelo universal. El suelo debe adherirse al collar de la planta y luego regarse abundantemente sin causar estancamiento.
En cuanto a la poda, el Camedrio común debe podarse dos veces al año; A finales de invierno y hacia finales de mayo. Durante el invierno, las ramas se podan secas y dañadas por el frío, mientras que con la poda de primavera acortan todas las ramas de aproximadamente la mitad de su longitud.
Entre las adversidades debemos recordar sobre todo la podredumbre causada casi siempre por malas condiciones de drenaje del sustrato. Además de evitar esta condición, la planta puede protegerse con contribuciones de soluciones de cola de caballo que realizan un antifungicida protector y también insecticida contra las cochinillas y los áfidos.
También es bueno saber que el Camedrio es una planta mellifera y puede producir miel, pero en las áreas restringidas donde la planta está muy extendida. Además, en el pasado, esta planta se usaba ampliamente para la preparación de licores de estomago amargo o en la industria del vermut y bebidas en general. Ahora ya no es por una toxicidad reconocida y probada de algunos de sus componentes (neoclerodanico diterpenes) que pueden causar varios tipos de hepatitis (trastornos del parénquima hepático).




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