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Come si coltiva la Strelitzia

La Strelitzia (Strelitzia reginae Banks), conosciuta anche col nome comune di Uccello del Paradiso, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Strelitziaceae, originaria dell’Africa australe. In questa scheda vedremo quali sono le caratteristiche essenziali di questa pianta esotica e come si coltiva la Strelitzia. La Sterlitzia, essendo una pianta di origine tropicale, si adatta bene soprattutto nei climi miti, caldi e, possibilmente, umidi. La Strelitzia è una pianta semplice da coltivare ed anche resistente a condizioni climatiche differenti; pur tuttavia, la temperatura ideale è quella che varia tra i 13°C e i 20°C, con minimi mai inferiori ai 5°C. Questo significa che, in Italia, all’esterno è possibile coltivarla solo nelle aree costiere meridionali e particolarmente riparate dai venti freddi. Inoltre bisogna metterla in zona molto luminosa.
Il periodo di fioritura della Strelitzia è dall’autunno fino a primavera, ma dopo i cinque anni. Per la coltivazione si può partire da seme o per divisione dei cespi. La divisione dei cespi va operata dividendo in due l’apparato radicale con una lama affilata e disinfettata, disinfettando possibilmente queste parti con un fungicida e trapiantando le due parti in una zona (o vaso) preventivamente fertilizzata con sostanza organica (humus di lombrico, compost, o terriccio per piante fiorite) e protetta all’inizio dai raggi diretti del sole.

Subito dopo va irrigata abbondantemente e frequentemente, fino a quando la pianta non inizia ad emettere nuovi germogli fogliari. Il substrato deve essere assolutamente permeabile e possibilmente non argilloso e calcareo; l’irrigazione non deve portare ad alcun ristagno. L’irrigazione della Strelitzia va effettuata abbondantemente tranne che in giugno e in luglio (periodo in cui la pianta entra in dormienza) in cui va innaffiata poco.
Viste le sue origini, la pianta predilige l’umidità e quindi è opportuno nebulizzare le foglie. Se viene coltivata in vaso la Strelitzia va rinvasata in primavera fino a quando avrà raggiunto cinque anni di vita. Il vaso deve essere un po’ più grande fino a raggiungere i 30 centimetri di diametro. Dopo i 5 anni la pianta è adulta e inizia a fiorire per cui non deve essere più rinvasata per ottenere una buona fioritura. L’operazione di rinvaso va eseguita togliendo un po’ del vecchio terriccio esausto, nel momento in cui la pianta non è fiorita. Prima del rinvaso va posto nel nuovo vaso del materiale drenante sul fondo (ghia molto grossa, perlite, ecc.) ed il vaso va riempito di nuovo terriccio con aggiunta di compost o humus di lombrico. In pieno campo si consiglia il letame maturo.
Il periodo ottimale di concimazione della Strelitzia cambia se coltivata in giardino o in vaso. In giardino va arricchito ogni anno, nel periodo autunnale con letame maturo (o compost) miscelandolo nei primi strati di terreno; in vaso vanno aggiunti dei fertilizzanti liquidi, da sciogliere con l’acqua di per innaffiar, dal mese di ottobre fino a maggio, anche con cadenza mensile. Prima della fioritura i concimi devono essere più ricchi di azoto e meno di potassio e fosforo, dopo la fioritura va cambiata la percentuale ed il concime deve essere più ricco di potassio. È sempre bene che la parte predominante del concime sia di natura organica.
La Strelitzia non va mai potata ma vanno eliminate le foglie secche (anche per un ovvio aspetto estetico) e per eliminare i parassiti che si sono annidati in queste.
Tra i parassiti più temuti dalla Strelitzia, ricordiamo i marciumi dovuti alla Phytophtora, che vanno tenuti a bada con una attenta tecnica di irrigazione (far prosciugare leggermente il terreno tra una irrigazione e l’altra); per questo fungo si può trattare con olio di Neem, che è abbastanza efficace contro afidi e cocciniglie e ragnetti rossi. Per eliminare gran parte di questi parassiti si possono pulire le foglie utilizzando un panno umido e senza lucidanti.




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How to grow Strelitzia

Strelitzia (Strelitzia reginae Banks), also known by the common name of Bird of Paradise, is a herbaceous plant belonging to the Strelitziaceae family, native to southern Africa. In this sheet we will see what are the essential characteristics of this exotic plant and how to grow Strelitzia. Sterlitzia, being a plant of tropical origin, fits well especially in mild, warm and, possibly, humid climates. Strelitzia is a simple plant to grow and also resistant to different climatic conditions; nevertheless, the ideal temperature is that which varies between 13 ° C and 20 ° C, with lows never below 5 ° C. This means that, in Italy, outside it is possible to grow it only in the southern coastal areas and particularly sheltered from cold winds. Also you have to put it in a very bright area.
The flowering period of Strelitzia is from autumn to spring, but after five years. For cultivation we can start from seed or by division of tufts. The division of the tufts must be done dividing the root system into two parts with a sharp and disinfected blade, possibly disinfecting these parts with a fungicide and transplanting the two parts in an area (or vessel) previously fertilized with organic substance (earthworm humus, compost , or soil for flowering plants) and protected at the beginning by the direct rays of the sun.

Immediately after, it should be irrigated abundantly and frequently, until the plant begins to emit new leaf shoots. The substrate must be absolutely permeable and possibly non-clayey and calcareous; irrigation must not lead to any stagnation. Strelitzia irrigation should be carried out abundantly except in June and July (when the plant enters dormancy) where it should be watered a little.
Given its origins, the plant prefers humidity and therefore it is advisable to spray the leaves. If it is grown in pots, the Strelitzia must be repotted in the spring until it reaches five years of life. The pot should be a little larger until it reaches 30 centimeters in diameter. After 5 years the plant is adult and begins to bloom so it must not be repotted to get a good flowering. The repotting operation is performed by removing a little of the old exhausted soil, when the plant has not flowered. Before repotting, place the drainage material on the bottom of the new vessel (very large gravel, perlite, etc.) and the vase must be filled with new soil with the addition of compost or earthworm humus. In the open field mature manure is recommended.
The optimal period of fertilization of Strelitzia changes if grown in the garden or in a pot. In the garden it should be enriched every year, in the autumn period with mature manure (or compost) mixing it in the first layers of soil; in pot, liquid fertilizers must be added, to be dissolved with water to water, from October to May, even on a monthly basis. Before flowering, the fertilizers must be richer in nitrogen and less in potassium and phosphorus, after the flowering the percentage must be changed and the fertilizer must be richer in potassium. It is always good that the predominant part of the fertilizer is organic in nature.
Strelitzia should never be pruned but dried leaves should be eliminated (also due to an obvious appearance) and to eliminate the parasites that have nested in these.
Among the most feared parasites from Strelitzia, we remember the rottenness due to the Phytophtora, which must be kept at bay with a careful irrigation technique (let the soil dry slightly between one irrigation and the other); for this fungus it can be treated with Neem oil, which is quite effective against aphids and cochineals and red spiders. To eliminate most of these pests, the leaves can be cleaned using a damp cloth without polishing.




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Cómo crecer Strelitzia

La Strelitzia (Strelitzia reginae Banks), también conocido por el nombre común de ave del paraíso, es una planta herbácea perteneciente a la familia Strelitziaceae, nativo del sur de África. En esta hoja veremos cuáles son las características esenciales de esta planta exótica y cómo cultivar Strelitzia. Sterlitzia, al ser una planta de origen tropical, se adapta bien, especialmente en climas templados, cálidos y, posiblemente, húmedos. Strelitzia es una planta simple para crecer y también resistente a diferentes condiciones climáticas; sin embargo, la temperatura ideal es aquella que varía entre 13 ° C y 20 ° C, con mínimos nunca por debajo de 5 ° C. Esto significa que, en Italia, afuera solo es posible cultivarlo en las áreas costeras del sur y particularmente protegido de los vientos fríos. También debes ponerlo en un área muy brillante.
El período de floración de Strelitzia es de otoño a primavera, pero después de cinco años. Para el cultivo podemos comenzar desde la semilla o por división de penachos. La división de los grupos debe llevarse a cabo dividiendo en dos el sistema de raíces con una hoja afilada y desinfectado, desinfección posiblemente estas partes con un fungicida y el trasplante de las dos partes en una zona (o bote) previamente fertilizado con materia orgánica (humus de lombriz, el compost , o suelo para plantas con flores) y protegido al principio por los rayos directos del sol.

Inmediatamente después, debe irrigarse abundantemente y con frecuencia, hasta que la planta comience a emitir nuevos brotes foliares. El sustrato debe ser absolutamente permeable y posiblemente no arcilloso y calcáreo; la irrigación no debe conducir a ningún estancamiento. La irrigación de Strelitzia debe llevarse a cabo abundantemente, excepto en junio y julio (cuando la planta entra en latencia) donde debe regarse un poco.
Debido a sus orígenes, la planta prefiere la humedad y, por lo tanto, es aconsejable rociar las hojas. Si se cultiva en macetas, la Strelitzia debe replantarse en la primavera hasta que cumpla los cinco años de vida. La olla debe ser un poco más grande hasta que alcance 30 centímetros de diámetro. Después de 5 años la planta está madura y comienzan a florecer por lo que no tiene que ser replantadas para obtener una buena floración. La operación de trasplante debe realizarse mediante la eliminación de un poco de la vieja suelo agotado, en un momento en que la planta no está en flor. Antes de trasplante debe ser colocado en la nueva olla de drenaje de material sobre la parte inferior (muy grande Ghia, perlita, etc.) y el recipiente debe ser llenado con suelo nuevo con la adición de compost o humus de lombriz. En el campo abierto, se recomienda el abono maduro.
El período óptimo de fertilización de Strelitzia cambia si se cultiva en el jardín o en una maceta. En el jardín debe enriquecerse cada año, en el período otoñal con abono maduro (o compost) mezclándolo en las primeras capas de tierra; en maceta, se deben agregar fertilizantes líquidos, que se disolverán con agua en agua, de octubre a mayo, incluso mensualmente. Antes de la floración fertilizantes debe ser más rico en nitrógeno y menos de potasio y fósforo, después de la floración necesita ser cambiado, el porcentaje y el fertilizante deben ser más rica en potasio. Siempre es bueno que la parte predominante del fertilizante sea orgánica por naturaleza.
Strelitzia nunca se debe podar, pero las hojas secas deben eliminarse (también debido a una apariencia obvia) y eliminar los parásitos que se han anidado en ellas.
Entre las plagas más temidas de Strelitzia, recordamos la pudrición causada por Phytophthora, que debe mantenerse a raya con una técnica cuidadosa de riego (para secar ligeramente hasta el suelo entre un riego y el otro); para este hongo se puede tratar con aceite de Neem, que es bastante efectivo contra los áfidos, las cochinillas y las arañas rojas. Para eliminar la mayoría de estas plagas, las hojas se pueden limpiar con un paño húmedo sin pulir.




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