Bioma America del Nord

Bioma America del Nord

Bioma America del Nord – La vegetazione naturale dell’America settentrionale è stata notevolmente modificata dall’attività umana, ma le sue caratteristiche generali sono ancora visibili in gran parte del continente.

L’area forestale più significativa è la taiga, o foresta boreale, un’enorme estensione prevalentemente di conifere (soprattutto abeti, pini, tsuga e larici) che copre gran parte del Canada meridionale e centrale e si espande in Alaska.

Negli Stati Uniti orientali una foresta mista, dominata da piante decidue a nord e da varie specie di pino giallo a sudest, è stata perlopiù estirpata o tagliata, ma una notevole area ha visto ricrescere gli alberi a partire dagli anni Quaranta. Nella parte occidentale del continente, le foreste sono principalmente diffuse sulle catene montuose e le conifere sono dominanti. In California alcune specie di sequoie e di pini raggiungono dimensioni gigantesche. Una gran varietà di specie, adattate ai diversi climi dell’altopiano o delle zone costiere, caratterizza gli ambienti tropicali del Messico.

Nelle regioni secche del continente il bioma è costituito principalmente da praterie. Le pianure centrali e le praterie degli Stati Uniti e del Canada meridionale avevano in origine un manto erboso, ma gran parte della flora naturale è stata sostituita con piante utili, tra cui in particolare il frumento. Le terre aride degli Stati Uniti occidentali e del Messico settentrionale presentano una vegetazione steppica in cui predominano le artemisie insieme ad arbusti e cactus di diverse specie. Oltre la linea degli alberi all’estremo nord domina la tundra, che presenta una flora composita di bassi falaschi, erbe, muschi e licheni.

Guido Bissanti




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