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Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo

Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo è un parco nazionale del Messico situato sull’isola di San Lorenzo, che fa parte di un arcipelago nel Golfo di California, al largo della costa orientale della Bassa California.
L’isola e le aree circostanti fanno parte di un ricco ecosistema costituito da una grande varietà di flora e fauna marina.
Si tratta di un’area protetta dal governo federale messicano per l’importanza del suo habitat e per la presenza di diverse specie in via di estinzione. L’arcipelago fa parte del comune di Mexicali, Baja California. L’isola si trova a sud-est della città separata dal Canale Salsipuedes.
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo è stato creato per proteggere, pertanto, il fragile e importante ecosistema dell’arcipelago di San Lorenzo; l’istituzione è avvenuta con decreto nazionale del 25 aprile 2005. La ricca biodiversità marina con un numero significativo di specie minacciate, vulnerabili e in via di estinzione specie ha reso necessario che il governo federale messicano proteggesse quest’area. Questa zona è importante anche come area commerciale, culturale e ricreativa.

Geografia –
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo comprende le isole dell’arcipelago di San Lorenzo, Las Animas, Salsipuedes, Rasa e Partida e comprende il confine marittimo circostante delle isole. Questo parco ha una superficie totale di 50.442 ettari. Le isole dell’Arcipelago sono circondate da acque profonde e fredde ricche di sostanze nutritive nella parte centrale del Golfo di California, noto anche come Mare di Cortez. La maggior parte del parco è compresa nell’area marittima. La piccola porzione terrestre è costituita da isole frastagliate con coste irregolari erose da molte scogliere marine. Le isole dell’arcipelago mostrano drammatici cambiamenti topologici in cui l’elevazione va dal livello del mare a 485 m sul livello del mare. Le elevazioni più elevate si trovano sull’isola di San Lorenzo verso l’estremità meridionale.

Clima –
Il clima del Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo può essere considerato deserto secco con una piovosità annua stimata di 65 mm e una temperatura media annuale di 25 °C.
Gli alti livelli di radiazione solare e i venti prevalenti costanti si traducono in alti tassi di evaporazione. Le isole dell’arcipelago di San Lorenzo vivono estati calde dove le temperature durante i mesi più caldi dell’anno (luglio e agosto) raggiungono tra i 35 °C.
Gli inverni sono caldi con temperature medie basse che raggiungono i 10 °C durante i mesi più freddi dell’anno (gennaio e febbraio). I venti influenzano il clima delle isole, ma hanno un effetto più significativo sulle condizioni del mare. In inverno prevalgono i venti da nord-ovest che portano acque ricche di nutrienti dall’Oceano Pacifico nel Golfo di California, ma durante l’estate prevalgono i venti da sud che hanno l’effetto opposto sulle correnti.

Flora –
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo è caratterizzato da ecosistemi e habitat unici. Questi ecosistemi supportano una grande piramide nutrizionale importante per gli animali marini, gli uccelli e gli insediamenti umani circostanti.
Le isole possono sembrare aride a causa della mancanza di acqua dolce e delle condizioni aride che consentono solo pochi arbusti e cactus del deserto. La flora marina è costituita da diverse varietà di alghe. Le alghe fungono da habitat ideale per le piccole specie marine.

Fauna –
Le ricche acque del Golfo di California ospitano oltre 800 specie di pesci e 2.000 specie di invertebrati.
La fauna del Parco Nazionale dell’Arcipelago Marino di San Lorenzo è costituita dal seguente elenco di specie in via di estinzione: balenottera azzurra, megattera, balena assassina, capodoglio, tartaruga verde, tartaruga embricata, tartaruga olivastra, totoaba. L’ecosistema dell’Arcipelago di San Lorenzo è costituito da molte varietà di pesci commercialmente importanti. Nelle acque che circondano le isole sono comuni anche il pesce spada, il nasello, il delfino risso. L’isola di Rasa è un importante sito di nidificazione per il gabbiano di Heermann, la sterna elegante, la beccaccia di mare americana, il murrelet di Craveri e il pellicano bruno. Si stima che il gabbiano di Heermann e la sterna elegante raggiungano rispettivamente numeri di 260 mila e 200 mila, rappresentando circa il 95% della popolazione mondiale totale di queste specie. L’isola di Salsipuedes, l’isola di Las Animas e l’isola di San Lorenzo sono importanti habitat riproduttivi per il pellicano bruno nel Golfo della California. Una somma media di coppie nidificanti di pellicani bruni sulle tre isole è stimata tra 6.000 e 18.000.
Le isole ospitano anche un gran numero di specie di uccelli costituite da specie autoctone e specie migratorie attratte dal ricco ecosistema marino. Alcune delle specie di uccelli più osservate sono: il falco di Cooper, l’aquila reale, il falco pellegrino, i Columbidae, la magnifica fregata, il pellicano bruno e la sula di Nazca.

Guido Bissanti




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