[:it] Trichilia catigua [:en] Trichilia catigua [:es] Trichilia catigua [:]

[:it]

Trichilia catigua

La Grande catuaba (Trichilia catigua A.Juss.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Meliaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Rosidae,
Ordine Sapindales,
Famiglia Meliaceae,
Genere Trichilia,
Specie T. catigua.
Sono sinonimi i termini:
– Moschoxylum affine (A.Juss.) A.Juss.;
– Moschoxylum catigua (A.Juss.) A.Juss.;
– Trichilia affinis A.Juss.;
– Trichilia alba Rojas;
– Trichilia catigua var. affinis (A.Juss. ex A.St.-Hil.) C.DC.;
– Trichilia catigua var. glabrior C.DC.;
– Trichilia catigua var. longifoliola C.DC.;
– Trichilia catigua var. pallens C.DC.;
– Trichilia catigua var. parviflora Juss.;
– Trichilia catigua var. pilosior C.DC.;
– Trichilia flaviflora C.DC.;
– Trichilia polyclada C.DC..

Etimologia –
Il termine Trichilia proviene dal vocabolo greco tricho che significa in tre parti riferito ai frutti che spesso hanno tre valve.
L’epiteto specifico catigua è di etimologia incerta ma deriva molto probabilmente dal nome vernacolare della specie nella lingua portoghese.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Trichilia catigua è una pianta originaria del Sud America, presente in Argentina, Paraguay, Brasile meridionale, centrale e orientale, Bolivia e Perù.
Il suo habitat è quello delle foreste decidue e semidecidue stagionali, dove predilige terreni e pendii umidi e alluvionali, ad altitudini comprese tra 200 e 600 metri in alcune aree come in Brasile ma anche a quote più elevate.

Descrizione –
La Trichilia catigua è un piccolo albero sempreverde caratterizzato da una chioma allungata e densa; questa pianta può raggiungere un’altezza di 3 – 6 metri.
Il tronco può raggiungere il diametro di 15 – 20 cm.
Le foglie sono alternate, pinnate senza stipole e con sincarpio.
È una pianta dioica con fiori apparentemente bisessuali (ma in realtà molto nascostamente monosessuali), raccolti.

Coltivazione –
La Trichilia catigua è un albero che viene talvolta raccolto in natura per uso locale. Questo alberello ha una conformazione elegante e si presta ad essere inserito lungo i bordi delle strade e sotto le linee di servizio.
Questa pianta è tipica delle zone subtropicali e tropicali, che si trova ad altitudini dal livello del mare fino a 1.100 metri.
Preferisce una posizione in ombra parziale e terreni umidi e ben drenati.
I giovani alberi appena piantati sono lenti a stabilirsi e a crescere e per dare frutti bisogna coltivare sia le forme maschili che femminili.
La propagazione avviene per seme; questo ha una breve vitalità e quindi dovrebbe essere seminato non appena è maturo. la semina va fatta in semenzaio da vivaio in posizione semiombreggiata. I tassi di germinazione sono generalmente bassi, con il seme che germoglia entro 70 – 80 giorni.

Usi e Tradizioni –
La Trichilia catigua è una pianta usata nella medicina popolare e nello sciamanesimo come afrodisiaca e stimolante.
Nella biodiversità brasiliana, la “catuaba” è comunemente usata come tonico per curare la fatica, lo stress, l’impotenza, i deficit di memoria e i disturbi digestivi. Gli studi dimostrano attività antibatterica, tripanocida, antiossidante, antiaritmica, antidepressiva, di miglioramento della memoria, attività antinfiammatoria e antinocicettiva, nonché attività fitocosmetica nel trattamento della cellulite e nell’antietà. Le piante brasiliane conosciute e usate come catuaba sono rappresentate da più di venti specie diverse; tuttavia, la pianta più diffusa in Brasile come “catuaba” è la specie Trichilia catigua A. Juss.
Questa pianta può trovare largo impiego nella medicina erboristica e/o fitocosmetica nonché ha prospettive future di sfruttamento commerciale e indicazioni per studi futuri.
I principi riscontrati nella Trichilia catigua sono la Cinchonaina Ib che è un flavonolignano, presenti nella corteccia.
La corteccia di questa pianta, a piccole dosi, è un tonico amaro, a dosi maggiori è purgante.
Un infuso viene utilizzato esternamente come cura contro i reumatismi e l’idropisia.
Tra gli altri usi si ricorda che dalla corteccia si ottiene un colorante rosso pallido.
Il durame è di colore giallo paglierino. Il legno è di tessitura fine, a grana dritta, moderatamente pesante, flessibile, molto resistente agli organismi decompositori.
Il legno, per le sue piccole dimensioni, è poco utilizzato, ma serve per fare archi mentre viene usato come combustibile.

Modalità di Preparazione –
La Trichilia catigua, come detto, è una importante pianta in campo medicinale e terapeutico.
Di questa pianta si utilizza la corteccia che, a piccole dosi, è un tonico amaro, mentre a dosi maggiori diviene un purgante.
Si ricava anche un infuso che viene utilizzato esternamente come cura contro i reumatismi e l’idropisia.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/119348206/original.jpeg
https://swbiodiversity.org/imglib/h_seinet/seinet/ASU/ASU_Plants/ASU0083/ASU0083545_lg.jpg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Trichilia catigua

The Great catuaba (Trichilia catigua A.Juss.) Is an arboreal species belonging to the Meliaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Rosidae,
Sapindales Order,
Meliaceae family,
Genus Trichilia,
T. catigua species.
The terms are synonymous:
– Moschoxylum affine (A.Juss.) A.Juss.;
– Moschoxylum catigua (A.Juss.) A.Juss.;
– Trichilia affinis A.Juss.;
– Trichilia alba Rojas;
– Trichilia catigua var. affinis (A.Juss. ex A.St.-Hil.) C.DC.;
– Trichilia catigua var. glabrior C.DC.;
– Trichilia catigua var. longifoliola C.DC.;
– Trichilia catigua var. pallens C.DC.;
– Trichilia catigua var. parviflora Juss.;
– Trichilia catigua var. pilosior C.DC.;
– Trichilia flaviflora C.DC.;
– Trichilia polyclada C.DC..

Etymology –
The term Trichilia comes from the Greek word tricho which means in three parts referring to the fruits that often have three valves.
The specific catigua epithet is of uncertain etymology but most likely derives from the vernacular name of the species in the Portuguese language.

Geographic Distribution and Habitat –
Trichilia catigua is a plant native to South America, present in Argentina, Paraguay, southern, central and eastern Brazil, Bolivia and Peru.
Its habitat is that of seasonal deciduous and semi-deciduous forests, where it prefers humid and alluvial soils and slopes, at altitudes between 200 and 600 meters in some areas such as in Brazil but also at higher altitudes.

Description –
Trichilia catigua is a small evergreen tree characterized by an elongated and dense crown; this plant can reach a height of 3 – 6 meters.
The trunk can reach a diameter of 15 – 20 cm.
The leaves are alternate, pinnate without stipules and with syncarpium.
It is a dioecious plant with apparently bisexual (but actually very covertly monosexual) flowers, collected.

Cultivation –
Trichilia catigua is a tree that is sometimes harvested in nature for local use. This small tree has an elegant shape and can be inserted along the roadsides and under the service lines.
This plant is typical of subtropical and tropical areas, found at altitudes from sea level up to 1,100 meters.
It prefers a location in partial shade and moist, well-drained soils.
Newly planted young trees are slow to establish and grow, and both male and female forms must be cultivated to bear fruit.
Propagation occurs by seed; this has a short vitality and therefore should be sown as soon as it is ripe. sowing must be done in a nursery seedbed in a semi-shady position. Germination rates are generally low, with the seed sprouting within 70 to 80 days.

Customs and Traditions –
Trichilia catigua is a plant used in folk medicine and shamanism as an aphrodisiac and stimulant.
In Brazilian biodiversity, “catuaba” is commonly used as a tonic to treat fatigue, stress, impotence, memory deficits and digestive disorders. Studies show antibacterial, trypanocidal, antioxidant, antiarrhythmic, antidepressant, memory enhancement, anti-inflammatory and antinociceptive activity, as well as phytocosmetic activity in the treatment of cellulite and anti-aging. The Brazilian plants known and used as catuaba are represented by more than twenty different species; however, the most common plant in Brazil as “catuaba” is the species Trichilia catigua A. Juss.
This plant can be widely used in herbal and / or phytocosmetic medicine as well as has future prospects for commercial exploitation and indications for future studies.
The principles found in Trichilia catigua are Cinchonaina Ib which is a flavonolignano, present in the bark.
The bark of this plant, in small doses, is a bitter tonic, in larger doses it is purgative.
An infusion is used externally as a cure for rheumatism and dropsy.
Among other uses, it should be remembered that a pale red dye is obtained from the bark.
The heartwood is straw yellow in color. The wood has a fine texture, straight grain, moderately heavy, flexible, very resistant to decomposing organisms.
Wood, due to its small size, is little used, but it is used to make bows while it is used as fuel.

Preparation Method –
Trichilia catigua, as mentioned, is an important plant in the medicinal and therapeutic field.
The bark of this plant is used which, in small doses, is a bitter tonic, while in larger doses it becomes a purgative.
An infusion is also obtained which is used externally as a cure for rheumatism and dropsy.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/119348206/original.jpeg
https://swbiodiversity.org/imglib/h_seinet/seinet/ASU/ASU_Plants/ASU0083/ASU0083545_lg.jpg

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Trichilia catigua

La gran catuaba (Trichilia catigua A.Juss.) es una especie arbórea perteneciente a la familia Meliaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Subclase Rosidae,
orden sapindales,
familia de las meliáceas,
Género Trichilia,
Especies de T. catigua.
Los términos son sinónimos:
– Moschoxylum affine (A.Juss.) A.Juss.;
– Moschoxylum catigua (A.Juss.) A.Juss.;
– Trichilia affinis A.Juss.;
– Trichilia alba Rojas;
– Trichilia catigua var. affinis (A.Juss. ex A.St.-Hil.) C.DC.;
– Trichilia catigua var. glabrior C.DC.;
– Trichilia catigua var. longifoliola C.DC.;
– Trichilia catigua var. pallens C.DC.;
– Trichilia catigua var. parviflora Juss.;
– Trichilia catigua var. pilosior C.DC.;
– Trichilia flaviflora C.DC.;
– Trichilia polyclada C.DC..

Etimología –
El término Trichilia proviene de la palabra griega tricho que significa en tres partes refiriéndose a los frutos que suelen tener tres valvas.
El epíteto específico de catigua es de etimología incierta, pero lo más probable es que se derive del nombre vernáculo de la especie en portugués.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Trichilia catigua es una planta originaria de América del Sur, presente en Argentina, Paraguay, sur, centro y este de Brasil, Bolivia y Perú.
Su hábitat es el de bosques caducifolios y semicaducifolios estacionales, donde prefiere suelos húmedos y aluviales y laderas, en altitudes entre 200 y 600 metros en algunas áreas como en Brasil pero también en altitudes más altas.

Descripción –
Trichilia catigua es un pequeño árbol siempreverde caracterizado por una copa alargada y densa; esta planta puede alcanzar una altura de 3 a 6 metros.
El tronco puede alcanzar un diámetro de 15 – 20 cm.
Las hojas son alternas, pinnadas sin estípulas y con sincarpio.
Es una planta dioica con flores aparentemente bisexuales (pero en realidad muy encubiertamente monosexuales), recolectadas.

Cultivo –
Trichilia catigua es un árbol que a veces se cosecha en la naturaleza para uso local. Este pequeño árbol tiene una forma elegante y se puede insertar a lo largo de los bordes de las carreteras y debajo de las líneas de servicio.
Esta planta es propia de zonas subtropicales y tropicales, encontrándose en altitudes desde el nivel del mar hasta los 1.100 metros.
Prefiere una ubicación en sombra parcial y suelos húmedos y bien drenados.
Los árboles jóvenes recién plantados tardan en establecerse y crecer, y tanto las formas masculinas como las femeninas deben cultivarse para que den frutos.
La propagación ocurre por semilla; esta tiene una vitalidad corta y por lo tanto se debe sembrar tan pronto como esté madura. la siembra debe hacerse en semillero de vivero en posición semisombreada. Las tasas de germinación son generalmente bajas, y la semilla brota dentro de los 70 a 80 días.

Costumbres y tradiciones –
Trichilia catigua es una planta utilizada en la medicina popular y el chamanismo como afrodisíaco y estimulante.
En la biodiversidad brasileña, la “catuaba” se usa comúnmente como tónico para tratar la fatiga, el estrés, la impotencia, los déficits de memoria y los trastornos digestivos. Los estudios muestran actividad antibacteriana, tripanocida, antioxidante, antiarrítmica, antidepresiva, potenciadora de la memoria, antiinflamatoria y antinociceptiva, así como actividad fitocosmética en el tratamiento de la celulitis y el antienvejecimiento. Las plantas brasileñas conocidas y utilizadas como catuaba están representadas por más de veinte especies diferentes; sin embargo, la planta más común en Brasil como “catuaba” es la especie Trichilia catigua A. Juss.
Esta planta puede ser ampliamente utilizada en medicina herbolaria y/o fitocosmética así como también tiene perspectivas futuras de explotación comercial e indicaciones para futuros estudios.
Los principios que se encuentran en Trichilia catigua son Cinchonaina Ib que es un flavonolignano, presente en la corteza.
La corteza de esta planta, en pequeñas dosis, es un tónico amargo, en dosis mayores es purgante.
Una infusión se usa externamente como cura para el reumatismo y la hidropesía.
Entre otros usos, cabe recordar que de la corteza se obtiene un tinte rojo pálido.
El duramen es de color amarillo pajizo. La madera es de textura fina, fibra recta, moderadamente pesada, flexible, muy resistente a los organismos descomponedores.
La madera, debido a su pequeño tamaño, es poco utilizada, pero se utiliza para hacer arcos a la vez que se utiliza como combustible.

Método de preparación –
Trichilia catigua, como se mencionó, es una planta importante en el campo medicinal y terapéutico.
Se utiliza la corteza de esta planta que, en pequeñas dosis, es un tónico amargo, mientras que en dosis mayores se convierte en purgante.
También se obtiene una infusión que se usa externamente como cura para el reumatismo y la hidropesía.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, la Facilidad Global de Información sobre Biodiversidad.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/119348206/original.jpeg
https://swbiodiversity.org/imglib/h_seinet/seinet/ASU/ASU_Plants/ASU0083/ASU0083545_lg.jpg

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





[:]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *