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Tilia americana

Il Tiglio americano (Tilia americana L.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Malvaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Dilleniidae,
Ordine Malvales,
Famiglia Malvaceae,
Sottofamiglia Tilioideae,
Genere Tilia,
Specie T. americana.
Sono sinonimi i seguenti termini:
– Tilia alabamensis Ashe;
– Tilia americana f. ampelophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. cyclophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. dentata (G.Kirchn.) Rehder;
– Tilia americana f. divaricata V.Engl.;
– Tilia americana f. fastigiata (A.D.Slavin) Rehder;
– Tilia americana f. grandifolia V.Engl.;
– Tilia americana f. laxiflora (Michx.) V.Engl.;
– Tilia americana f. macrophylla (Fisch. ex Bayer) V.Engl.;
– Tilia americana f. megalodonta V.Engl.;
– Tilia americana f. microphylla Farw.;
– Tilia americana f. microptera V.Engl.;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth ex Dippel;
– Tilia americana f. pedunculata V.Engl.;
– Tilia americana subsp. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. americana;
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) Castigl.;
– Tilia americana var. densiflora V.Engl.;
– Tilia americana var. missisippiensis (Bosc ex Spach) Schelle;
– Tilia americana var. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. pubescens Loudon;
– Tilia americana var. scabra Farw.;
– Tilia americana var. vestita V.Engl.;
– Tilia americana var. walteri Alph.Wood;
– Tilia apposita Ashe;
– Tilia ashei Bush;
– Tilia canadensis Michx.;
– Tilia caroliniana var. lata (Ashe) Ashe;
– Tilia caroliniana var. vagans V.Engl.;
– Tilia cocksii Sarg.;
– Tilia crenoserrata Sarg.;
– Tilia crenoserrata var. acuminata Ashe;
– Tilia excellens J.Wagner;
– Tilia floribunda A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia floridana var. alabamensis (Ashe) Ashe;
– Tilia georgiana var. crinita Sarg.;
– Tilia glabra Vent.;
– Tilia glabra f. fastigiata A.D.Slavin;
– Tilia glabra var. fastigiata Slavin;
– Tilia glabra var. neglecta Bush;
– Tilia grata Salisb.;
– Tilia heterophylla var. amphiloba Sarg.;
– Tilia heterophylla var. microdonta V.Engl.;
– Tilia heterophylla var. nivea Sarg.;
– Tilia heterophylla var. tenera (Ashe) Ashe;
– Tilia hollandica Du Roi;
– Tilia hollandica Du Roi ex Steud.;
– Tilia incisodentata K.Koch;
– Tilia lata Ashe;
– Tilia latifolia Salisb.;
– Tilia laxiflora Michx.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol. ex Bayer;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe ex Bush;
– Tilia leucocarpa var. cocksii (Sarg.) Ashe;
– Tilia leucocarpa var. glaucescens (Sarg.) Sudw.;
– Tilia littoralis var. discolor Sarg.;
– Tilia longifolia Raf.;
– Tilia longifolia var. dentata G.Kirchn.;
– Tilia ludovicia Bosc;
– Tilia ludovicia Bosc ex Koehne;
– Tilia mexicana Schltdl.;
– Tilia mexicana f. pringlei V.Engl.;
– Tilia mexicana var. houghii V.Engl.;
– Tilia mississippiensis Bosc;
– Tilia mississippiensis Bosc ex Spach;
– Tilia moltkei (L.Späth ex Dippel) C.K.Schneid. ex Elwes, 1913;
– Tilia multiflora hort.;
– Tilia multiflora hort. ex Vent.;
– Tilia neglecta Spach;
– Tilia nigra Borkh.;
– Tilia nigra var. laxiflora (Michx.) Spach;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch.;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch. ex Bayer;
– Tilia nigra var. vestita A.Braun;
– Tilia nuda Sarg.;
– Tilia nuda var. glaucescens Sarg.;
– Tilia pallida Salisb.;
– Tilia palmeri Bush;
– Tilia palmeri Bush ex F.C.Gates;
– Tilia patzcuaroana Bush;
– Tilia phanera Sarg.;
– Tilia phanera var. scabrida Sarg.;
– Tilia praecox A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia pringlei Rose;
– Tilia pubescens f. glabrata V.Engl.;
– Tilia pubescens f. gymnophila V.Engl.;
– Tilia pubescens f. heteromorpha V.Engl.;
– Tilia pubescens f. truncata (Spach) V.Engl.;
– Tilia pubescens var. aitonii V.Engl.;
– Tilia pubescens var. ventenatii V.Engl.;
– Tilia relicta Laughlin;
– Tilia stellata Hartig;
– Tilia stenopetala Raf.;
– Tilia tenera Ashe;
– Tilia texana Sarg.;
– Tilia texana var. grosseserrata Sarg.;
– Tilia truncata Spach;
– Tilia velutina Mack.;
– Tilia velutina Mack. ex V.Engl.;
– Tilia venulosa Sarg.;
– Tilia venulosa var. multinervis Sarg.;
– Tilia viridis nothosubsp. moltkei (Dippel) Xifreda, 1998.
All’interno di questa specie si riconoscono le seguenti varietà e forme:
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) A.E.Murray;
– Tilia americana var. heterophylla (Vent.) Loudon;
– Tilia americana var. mexicana (Schltdl.) Hardin;
– Tilia americana var. pubescens Dippel, 1893;
– Tilia americana f. americana;
– Tilia americana f. rosenthalii (Dippel) V.Engl..

Etimologia –
Il termine Tilia proviene da tilia, nome latino del tiglio in Virgilio e Columella.
L’epiteto specifico americana è in riferimento alle origini delle Americhe (Settentrionale, Centrale e Meridionale): della specie.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Tilia americana è un albero originario del Nord America orientale, presente dal sud-est del Manitoba a est al New Brunswick, da sud-ovest a nord-est dell’Oklahoma, a sud-est della Carolina del Sud e ad ovest lungo il fiume Niobrara fino alla contea di Cherry, nel Nebraska. È l’unico rappresentante del suo genere nell’emisfero occidentale, supponendo che T. caroliniana sia trattata come una sottospecie o un ecotipo locale di T. americana.
Questa pianta è stata introdotta in Europa come pianta ornamentale e oggi piuttosto diffusa in parchi, giardini e alberature stradali anche in tutta Italia.
Il suo habitat naturale è quello dei suoli ricchi, spesso umidi, di boschi e pianure, dove spesso forma popolamenti puri. Nelle aree dove è stata importata a volte sfugge alla coltivazione e appare anche allo stato sub spontaneo.

Descrizione –
Il tiglio americano è un albero deciduo di dimensioni medio-grandi che raggiunge un’altezza da 18 a 37 m ed, eccezionalmente, di 39 m.
Il tronco ha un diametro di 1–1,5 m alla maturità. Questa pianta ha un’aspettativa di vita di circa 200 anni, con fioritura e produzione di seme che, generalmente, si verificano tra i 15 ei 100 anni, anche se occasionalmente la produzione di semi può iniziare già a otto anni.
Ha una corona a cupola ed i rami si espandono e, spesso, sono penduli. La corteccia è di colore da grigio a marrone chiaro, con fessure strette e ben definite. Le radici sono grandi, profonde e diffuse. I ramoscelli sono lisci, verde-rossastro, diventano grigio chiaro nel secondo anno, infine marrone scuro o grigio brunastro, contrassegnati da escrescenze scure simili a verruche. I germogli invernali sono robusti, ovato-acuti, lisci, rosso intenso, con due scaglie di gemme visibili.
Le foglie sono semplici, disposte alternativamente, di forma da ovate a cordate, asimmetriche, disuguali alla base (il lato più vicino al ramo il più grande), lunghe 10–15 cm ma possono arrivare fino a 25 cm con un picciolo lungo e snello, un margine grossolanamente seghettato e un apice acuminato. Il colore autunnale va dal giallo-verde al giallo. Sia i ramoscelli che le foglie contengono linfa mucillaginosa.
I fiori sono piccoli, profumati, bianco-giallastri, di 10–14 mm di diametro, disposti in grappoli pendenti e cimosi di 6–20 con una brattea simile a una foglia verde-biancastra attaccata per metà la sua lunghezza alla base della cima. Sono perfetti, regolari, con cinque sepali e petali, numerosi stami e un ovario superiore a cinque cellule. Le foglie emergono a metà primavera, ma i fiori richiedono una durata del giorno di circa 14 ore e 30 minuti per formarsi, per cui l’areale della T. americana è limitato a nord del 35° parallelo.
Il tempo di fioritura varia di diverse settimane a seconda della latitudine ma va da maggio a luglio.
La caduta delle foglie in autunno avviene tra l’inizio e la fine di ottobre a seconda della latitudine. I fiori sono profumati e impollinati dagli insetti.
Il frutto è una piccola noce globosa, lanuginosa, dura e secca color crema con un diametro di 8–10 mm.

Coltivazione –
La Tilia americana è un albero che per la coltivazione preferisce suoli con buon contenuto di sostanza organica, argillosi, da alcalino a neutro ma riesce su terreni leggermente acidi.
Non ama le posizioni esposte e predilige posizioni soleggiate o anche a mezza ombra.
È un albero a crescita rapida e moderatamente longevo, inizia a produrre seme all’età di circa 15 anni e prosegue per almeno altri 85 anni.
Gli alberi rispondono bene al ceduo, generando molti polloni dalle radici.
Questa pianta può essere propagata per talea e innesto oltre che per seme. Le piante propagate crescono rapidamente in un terreno ricco, ma sono suscettibili a molti parassiti.
In generale è, comunque, uno degli alberi nativi nordamericani più difficili da propagare dai semi, poiché non solo ha un basso tasso di vitalità (circa il 30% di tutti i semi è vitale), ma sviluppa rapidamente un rivestimento del seme estremamente duro che può ritardare la germinazione fino a due anni. Se li si pianta, si consiglia di raccogliere i semi all’inizio dell’autunno e di seminarli prima che si secchino e formino un rivestimento. Ciò consentirà quindi che la germinazione avvenga immediatamente. Nel complesso, i semi non sono una parte importante della strategia riproduttiva dell’albero che invece si diffonde principalmente per ceduazione. Tutti i giovani legni di tiglio cedono molto facilmente e anche i vecchi alberi spesso germogliano dal ceppo se tagliati.
Questo albero viene consigliato come pianta ornamentale quando si desidera avere una massa del fogliame o un’ombra profonda; nessun albero originario dello stesso areale lo supera in questo senso. Viene spesso piantato sul lato sopravvento di frutteti come protezione per alberi giovani e delicati.

Usi e Tradizioni –
Il Tiglio americano è una pianta dominante nell’associazione forestale più comune nel Wisconsin occidentale e nel Minnesota centrale, ma si trova fino all’estremo oriente del New England e del Quebec meridionale in luoghi che hanno terreno mesico con pH relativamente alto. Ha anche una presenza minore in molti altri tipi di copertura forestale.
È una pianta che trova impiego sia in campo alimentare che medicinale.
Le foglie giovani vengono consumate sia crude che cotte; hanno un sapore delicato e consistenza tenera ma mucillaginosa, sono molto gradevoli in insalata oppure possono essere cotte come verdure.
La linfa ottenuta dalla corteccia e usata come bevanda rinfrescante e può anche essere concentrata in uno sciroppo e usata come dolcificante.
I fiori crudi possono essere aggiunti alle insalate o usati come sostituti del tè e sono dolci e profumati.
Da una pasta di frutti e fiori macinati si ottiene un ottimo sostituto del cioccolato.
I fiori, le foglie, il legno e il carbone (ottenuto dal legno) sono usati per scopi medicinali. I principi attivi dei fiori di tiglio includono flavonoidi (che agiscono come antiossidanti), oli volatili e costituenti mucillaginosi (che leniscono e riducono le infiammazioni). La pianta contiene anche tannini che possono agire come astringenti.
I fiori di tiglio sono usati contro raffreddore, tosse, febbre, infezioni, infiammazioni, ipertensione, mal di testa (in particolare emicrania), come diuretico, antispasmodico (riduce lo spasmo della muscolatura liscia lungo il tubo digerente) e sedativo. I fiori sono stati aggiunti ai bagni per sedare l’isteria e usati come un tè per alleviare l’indigestione legata all’ansia, il battito cardiaco irregolare e il vomito. Le foglie sono utilizzate per favorire la sudorazione e per ridurre la febbre. Il legno viene utilizzato per disturbi del fegato e della cistifellea e per la cellulite (infiammazione della pelle e dei tessuti molli circostanti). Il legno bruciato e ridotto in carbone viene ingerito per curare i disturbi intestinali e usato localmente per trattare edemi o infezioni, come cellulite o ulcere della parte inferiore delle gambe.
Diversi studi sugli animali hanno dimostrato che l’estratto di T. americana aumenta il tempo di sonno di 50 minuti (simile agli effetti del diazepam) e diminuisce i movimenti, il che indica effetti sedativi. Si sostiene che il suo meccanismo d’azione sia dovuto al flavonoide quercetina, poiché inibisce il rilascio di istamina.
Per quanto riguarda altri usi, il legno è marrone chiaro, a volte quasi bianco o leggermente sfumato di rosso; leggero, morbido con grana fine e fitta; privo di nodi ma non si spezza facilmente. È a bassa resistenza e ha una scarsa classificazione di piegatura a vapore. Può prendere macchie e lucidare senza difficoltà e pialla, incolla, avvita e si chioda bene.
Viene generalmente venduto con il nome di tiglio, ma a volte viene confuso con il Liriodendron tulipifera e quindi chiamato legno bianco, ed è ampiamente utilizzato nella fabbricazione di articoli in legno, casse di carri e mobili. Ha una densità di 0,4525 (rispetto all’acqua). Il legno è considerato inodore. Ciò lo rende prezioso nella fabbricazione di oggetti in legno, mobili economici e carrozzerie; è anche particolarmente adatto per l’intaglio del legno. La corteccia interna è molto tenace e fibrosa, usata in passato per fare le corde.
È un legno comune per l’uso nella produzione di chitarre elettriche solid-body, dove è considerato un analogo del pioppo tremulo e del pioppo, perché è leggero, forte e risonante, sebbene sia solitamente usato per chitarre che saranno verniciate con colore opaco, perché la sua mancanza di grana notevole lo rende un candidato poco attraente per la finitura trasparente.
Dal punto di vista ecologico i suoi fiori forniscono abbondante nettare per gli insetti. I semi vengono mangiati da scoiattoli, topi e scoiattoli. Conigli e arvicole mangiano la corteccia, a volte cingendo i giovani alberi. Le foglie servono da cibo per i bruchi di vari lepidotteri.
Questa pianta è particolarmente suscettibile ai coleotteri giapponesi adulti (una specie invasiva in Nord America) che si nutrono delle sue foglie. È noto che il fungo Pholiota squarrosoides fa decomporre i tronchi dell’albero.

Modalità di Preparazione –
La Tilia americana è un albero che trova vari impieghi sia in campo alimentare che medicinale.
Si mangiano le foglie giovani, crude o cotte come verdure.
Dalla linfa si preparano bevande rinfrescanti che possono essere concentrate in sciroppi.
I fiori vengono consumati crudi ed aggiunti alle insalate o usati come sostituti del tè. Hanno un sapore dolce e sono profumati.
Da una pasta di frutti e fiori macinati si ottiene un ottimo succedaneo del cioccolato che però non può essere commercializzato perché la pasta si decompone facilmente.
In campo medicinale si utilizza un tè ricavato dalla corteccia interna per lenire e ammorbidire la pelle e viene assunto internamente nel trattamento di disturbi polmonari, dissenteria, bruciore di stomaco e debolezza allo stomaco.
La corteccia viene assunta internamente, come infusione, per favorire la minzione mentre un decotto della corteccia, mescolato con farina di mais, è stato usato come cataplasma.
Il tè a base di fiori freschi o secchi è antispasmodico, diaforetico e sedativo e trova impiego nel trattamento dell’ipertensione, dell’indurimento delle arterie, dei disturbi digestivi associati ad ansia, raffreddori febbrili, catarro respiratorio, emicrania, ecc.
Si dice che i fiori di tiglio sviluppino proprietà narcotiche con l’invecchiamento e quindi dovrebbero essere raccolti solo quando sono appena aperti.
Un infuso delle foglie è stato usato come collirio.
Un impiastro delle foglie è stato utilizzato nel trattamento di ustioni e scottature, ossa rotte e aree gonfie.
Un tè o una tintura a base di foglie, fiori e boccioli è stato tradizionalmente usato per il mal di testa nervoso, l’irrequietezza e la digestione dolorosa.
Un decotto delle radici e della corteccia è stato assunto nel trattamento delle emorragie interne o come vermifugo per liberare il corpo dai vermi.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/193391770/original.jpeg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Tilia americana

The American Basswood (Tilia americana L.) is an arboreal species belonging to the Malvaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Dilleniidae,
Malvales Order,
Malvaceae family,
Subfamily Tilioideae,
Genus Tilia,
T. americana species.
The following terms are synonymous:
– Tilia alabamensis Ashe;
– Tilia americana f. ampelophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. cyclophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. dentata (G.Kirchn.) Rehder;
– Tilia americana f. divaricata V.Engl.;
– Tilia americana f. fastigiata (A.D.Slavin) Rehder;
– Tilia americana f. grandifolia V.Engl.;
– Tilia americana f. laxiflora (Michx.) V.Engl.;
– Tilia americana f. macrophylla (Fisch. ex Bayer) V.Engl.;
– Tilia americana f. megalodonta V.Engl.;
– Tilia americana f. microphylla Farw.;
– Tilia americana f. microptera V.Engl.;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth ex Dippel;
– Tilia americana f. pedunculata V.Engl.;
– Tilia americana subsp. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. americana;
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) Castigl.;
– Tilia americana var. densiflora V.Engl.;
– Tilia americana var. missisippiensis (Bosc ex Spach) Schelle;
– Tilia americana var. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. pubescens Loudon;
– Tilia americana var. scabra Farw.;
– Tilia americana var. vestita V.Engl.;
– Tilia americana var. walteri Alph.Wood;
– Tilia apposita Ashe;
– Tilia ashei Bush;
– Tilia canadensis Michx.;
– Tilia caroliniana var. lata (Ashe) Ashe;
– Tilia caroliniana var. vagans V.Engl.;
– Tilia cocksii Sarg.;
– Tilia crenoserrata Sarg.;
– Tilia crenoserrata var. acuminata Ashe;
– Tilia excellens J.Wagner;
– Tilia floribunda A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia floridana var. alabamensis (Ashe) Ashe;
– Tilia georgiana var. crinita Sarg.;
– Tilia glabra Vent.;
– Tilia glabra f. fastigiata A.D.Slavin;
– Tilia glabra var. fastigiata Slavin;
– Tilia glabra var. neglecta Bush;
– Tilia grata Salisb.;
– Tilia heterophylla var. amphiloba Sarg.;
– Tilia heterophylla var. microdonta V.Engl.;
– Tilia heterophylla var. nivea Sarg.;
– Tilia heterophylla var. tenera (Ashe) Ashe;
– Tilia hollandica Du Roi;
– Tilia hollandica Du Roi ex Steud.;
– Tilia incisodentata K.Koch;
– Tilia lata Ashe;
– Tilia latifolia Salisb.;
– Tilia laxiflora Michx.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol. ex Bayer;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe ex Bush;
– Tilia leucocarpa var. cocksii (Sarg.) Ashe;
– Tilia leucocarpa var. glaucescens (Sarg.) Sudw.;
– Tilia littoralis var. discolor Sarg.;
– Tilia longifolia Raf.;
– Tilia longifolia var. dentata G.Kirchn.;
– Tilia ludovicia Bosc;
– Tilia ludovicia Bosc ex Koehne;
– Tilia mexicana Schltdl.;
– Tilia mexicana f. pringlei V.Engl.;
– Tilia mexicana var. houghii V.Engl.;
– Tilia mississippiensis Bosc;
– Tilia mississippiensis Bosc ex Spach;
– Tilia moltkei (L.Späth ex Dippel) C.K.Schneid. ex Elwes, 1913;
– Tilia multiflora hort.;
– Tilia multiflora hort. ex Vent.;
– Tilia neglecta Spach;
– Tilia nigra Borkh.;
– Tilia nigra var. laxiflora (Michx.) Spach;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch.;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch. ex Bayer;
– Tilia nigra var. vestita A.Braun;
– Tilia nuda Sarg.;
– Tilia nuda var. glaucescens Sarg.;
– Tilia pallida Salisb.;
– Tilia palmeri Bush;
– Tilia palmeri Bush ex F.C.Gates;
– Tilia patzcuaroana Bush;
– Tilia phanera Sarg.;
– Tilia phanera var. scabrida Sarg.;
– Tilia praecox A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia pringlei Rose;
– Tilia pubescens f. glabrata V.Engl.;
– Tilia pubescens f. gymnophila V.Engl.;
– Tilia pubescens f. heteromorpha V.Engl.;
– Tilia pubescens f. truncata (Spach) V.Engl.;
– Tilia pubescens var. aitonii V.Engl.;
– Tilia pubescens var. ventenatii V.Engl.;
– Tilia relicta Laughlin;
– Tilia stellata Hartig;
– Tilia stenopetala Raf.;
– Tilia tenera Ashe;
– Tilia texana Sarg.;
– Tilia texana var. grosseserrata Sarg.;
– Tilia truncata Spach;
– Tilia velutina Mack.;
– Tilia velutina Mack. ex V.Engl.;
– Tilia venulosa Sarg.;
– Tilia venulosa var. multinervis Sarg.;
– Tilia viridis nothosubsp. moltkei (Dippel) Xifreda, 1998.
Within this species, the following varieties and forms are recognized:
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) A.E.Murray;
– Tilia americana var. heterophylla (Vent.) Loudon;
– Tilia americana var. mexicana (Schltdl.) Hardin;
– Tilia americana var. pubescens Dippel, 1893;
– Tilia americana f. americana;
– Tilia americana f. rosenthalii (Dippel) V.Engl..

Etymology –
The term Tilia comes from tilia, the Latin name of the lime tree in Virgil and Columella.
The specific American epithet refers to the origins of the Americas (Northern, Central and Southern): of the species.

Geographic Distribution and Habitat –
Tilia americana is a tree native to eastern North America, present from south-east Manitoba to east to New Brunswick, from south-west to north-east of Oklahoma, to south-east of South Carolina and west along the Niobrara River to Cherry County, Nebraska. It is the only representative of its kind in the Western Hemisphere, assuming that T. caroliniana is treated as a subspecies or local ecotype of T. americana.
This plant was introduced in Europe as an ornamental plant and today it is quite widespread in parks, gardens and road trees, even throughout Italy.
Its natural habitat is that of rich, often humid soils of woods and plains, where it often forms pure populations. In areas where it has been imported it sometimes escapes cultivation and also appears in a sub spontaneous state.

Description –
The American Basswood is a medium-large deciduous tree that reaches a height of 18 to 37 m and, exceptionally, 39 m.
The trunk has a diameter of 1–1.5 m at maturity. This plant has a life expectancy of around 200 years, with flowering and seed production generally occurring between 15 and 100 years, although occasionally seed production can begin as early as eight years.
It has a domed crown and the branches expand and are often pendulous. The bark is gray to light brown in color, with narrow, well-defined cracks. The roots are large, deep and widespread. The twigs are smooth, reddish-green, turning light gray in the second year, eventually dark brown or brownish gray, marked by dark wart-like growths. The winter shoots are robust, ovate-acute, smooth, deep red, with two visible bud scales.
The leaves are simple, alternately arranged, ovate to cordate, asymmetrical, unequal at the base (the side closest to the branch the largest), 10-15 cm long but can reach up to 25 cm with a long and slender petiole , a coarsely serrated margin and a sharp apex. The autumn color ranges from yellow-green to yellow. Both twigs and leaves contain mucilaginous sap.
The flowers are small, fragrant, yellowish-white, 10–14 mm in diameter, arranged in hanging, selvedge clusters of 6–20 with a whitish-green leaf-like bract attached half its length to the base of the top. They are perfect, regular, with five sepals and petals, numerous stamens and a five-celled upper ovary. The leaves emerge in mid-spring, but the flowers require a day duration of about 14 hours and 30 minutes to form, so the T. americana range is limited north of the 35th parallel.
The flowering time varies by several weeks depending on the latitude but runs from May to July.
Leaf fall in autumn occurs between early and late October depending on latitude. The flowers are fragrant and pollinated by insects.
The fruit is a small, globose, fluffy, hard and dry cream colored nut with a diameter of 8-10 mm.

Cultivation –
Tilia americana is a tree that for cultivation prefers soils with a good content of organic matter, clayey, from alkaline to neutral but succeeds on slightly acid soils.
It does not like exposed positions and prefers sunny or even half-shaded positions.
It is a fast-growing and moderately long-lived tree, starting to produce seed at the age of around 15 and continuing for at least another 85 years.
Trees respond well to coppice, generating many root suckers.
This plant can be propagated by cuttings and grafting as well as by seed. Propagated plants grow rapidly in rich soil, but are susceptible to many pests.
Overall it is, however, one of the most difficult native North American trees to propagate from seeds, as it not only has a low viability rate (about 30% of all seeds are viable), but quickly develops an extremely hard seed coat that it can delay germination for up to two years. If planting them, it is recommended that you harvest the seeds in early fall and sow them before they dry out and form a coating. This will then allow germination to take place immediately. Overall, seeds are not an important part of the tree’s reproductive strategy which instead spreads primarily by coppicing. All young linden woods yield very easily and even old trees often sprout from the stump when cut.
This tree is recommended as an ornamental when a mass of foliage or deep shade is desired; no tree native to the same area surpasses it in this sense. It is often planted on the windward side of orchards as a protection for young, delicate trees.

Customs and Traditions –
American Basswood is a dominant plant in the most common forest association in western Wisconsin and central Minnesota, but is found as far east as New England and southern Quebec in locations that have relatively high pH mesic soil. It also has a minor presence in many other types of forest cover.
It is a plant that is used in both food and medicine.
The young leaves are eaten both raw and cooked; they have a delicate flavor and a tender but mucilaginous consistency, they are very pleasant in salads or they can be cooked like vegetables.
The sap obtained from the bark is used as a refreshing drink and can also be concentrated into a syrup and used as a sweetener.
Raw flowers can be added to salads or used as a tea substitute and are sweet and fragrant.
An excellent chocolate substitute is obtained from a paste of ground fruits and flowers.
The flowers, leaves, wood and charcoal (obtained from wood) are used for medicinal purposes. The active ingredients in lime blossom include flavonoids (which act as antioxidants), volatile oils, and mucilaginous constituents (which soothe and reduce inflammation). The plant also contains tannins which can act as astringents.
Linden flowers are used against colds, coughs, fever, infections, inflammation, hypertension, headaches (especially migraines), as a diuretic, antispasmodic (reduces the spasm of smooth muscles along the digestive tract) and sedative. The flowers were added to baths to quell hysteria and used as a tea to relieve anxiety-related indigestion, irregular heartbeat and vomiting. The leaves are used to promote sweating and to reduce fever. Wood is used for liver and gallbladder disorders and for cellulite (inflammation of the skin and surrounding soft tissues). Wood burned and reduced to charcoal is ingested to treat intestinal disorders and used topically to treat edema or infections, such as cellulitis or ulcers of the lower legs.
Several animal studies have shown that T. americana extract increases sleep time by 50 minutes (similar to the effects of diazepam) and decreases movement, indicating sedative effects. It is claimed that its mechanism of action is due to the flavonoid quercetin, as it inhibits the release of histamine.
As for other uses, the wood is light brown, sometimes almost white or slightly tinged with red; light, soft with fine and dense grain; free of knots but does not break easily. It is low strength and has a poor steam bending rating. It can take stains and polish without difficulty and planes, glues, screws and nails well.
It is generally sold under the name lime tree, but is sometimes confused with Liriodendron tulipifera and therefore called white wood, and is widely used in the manufacture of wooden items, wagon crates and furniture. It has a density of 0.4525 (relative to water). Wood is considered odorless. This makes it valuable in the manufacture of wooden objects, cheap furniture and bodywork; it is also particularly suitable for wood carving. The inner bark is very tough and fibrous, used in the past to make ropes.
It is a common wood for use in the production of solid-body electric guitars, where it is considered an analogue of aspen and poplar, because it is light, strong and resonant, although it is usually used for guitars that will be painted with a dull color, because its lack of noticeable grain makes it an unattractive candidate for the clear finish.
From an ecological point of view, its flowers provide abundant nectar for insects. The seeds are eaten by squirrels, mice and chipmunks. Rabbits and voles eat the bark, sometimes encircling young trees. The leaves serve as food for the caterpillars of various moths.
This plant is particularly susceptible to adult Japanese beetles (an invasive species in North America) that feed on its leaves. Pholiota squarrosoides fungus is known to cause tree trunks to decompose.

Preparation Method –
Tilia americana is a tree that has various uses in both the food and medicinal fields.
The leaves are eaten young, raw or cooked as vegetables.
Refreshing drinks are prepared from the sap which can be concentrated in syrups.
The flowers are eaten raw and added to salads or used as a tea substitute. They taste sweet and are fragrant.
From a paste of ground fruits and flowers, an excellent chocolate substitute is obtained which, however, cannot be commercialized because the paste decomposes easily.
In the medical field, a tea obtained from the inner bark is used to soothe and soften the skin and is taken internally in the treatment of lung ailments, dysentery, heartburn and stomach weakness.
The bark is taken internally, as an infusion, to encourage urination while a decoction of the bark, mixed with corn flour, was used as a poultice.
Tea made from fresh or dried flowers is antispasmodic, diaphoretic and sedative and is used in the treatment of hypertension, hardening of the arteries, digestive disorders associated with anxiety, febrile colds, respiratory phlegm, migraines, etc.
Linden blossoms are said to develop narcotic properties as they age and therefore should only be harvested when freshly opened.
An infusion of the leaves was used as an eye drop.
A poultice of the leaves has been used in the treatment of burns and scalds, broken bones and swollen areas.
A tea or tincture made from leaves, flowers, and buds has traditionally been used for nervous headaches, restlessness, and painful digestion.
A decoction of the roots and bark has been taken in the treatment of internal bleeding or as a vermifuge to rid the body of worms.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– GBIF, the Global Biodiversity Information Facility.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/193391770/original.jpeg

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Tilia americana

El tilo americano (Tilia americana L.) es una especie arbórea perteneciente a la familia Malvaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio eucariota,
reino plantae,
división de magnoliofitas,
clase Magnoliopsida,
Subclase Dilleniidae,
orden malvales,
familia de las malváceas,
Subfamilia Tilioideae,
Género Tilia,
Especies de T. americana.
Los siguientes términos son sinónimos:
– Tilia alabamensis Ashe;
– Tilia americana f. ampelophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. cyclophylla V.Engl.;
– Tilia americana f. dentata (G.Kirchn.) Rehder;
– Tilia americana f. divaricata V.Engl.;
– Tilia americana f. fastigiata (A.D.Slavin) Rehder;
– Tilia americana f. grandifolia V.Engl.;
– Tilia americana f. laxiflora (Michx.) V.Engl.;
– Tilia americana f. macrophylla (Fisch. ex Bayer) V.Engl.;
– Tilia americana f. megalodonta V.Engl.;
– Tilia americana f. microphylla Farw.;
– Tilia americana f. microptera V.Engl.;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth;
– Tilia americana f. moltkei L.Späth ex Dippel;
– Tilia americana f. pedunculata V.Engl.;
– Tilia americana subsp. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. americana;
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) Castigl.;
– Tilia americana var. densiflora V.Engl.;
– Tilia americana var. missisippiensis (Bosc ex Spach) Schelle;
– Tilia americana var. neglecta (Spach) Fosberg;
– Tilia americana var. pubescens Loudon;
– Tilia americana var. scabra Farw.;
– Tilia americana var. vestita V.Engl.;
– Tilia americana var. walteri Alph.Wood;
– Tilia apposita Ashe;
– Tilia ashei Bush;
– Tilia canadensis Michx.;
– Tilia caroliniana var. lata (Ashe) Ashe;
– Tilia caroliniana var. vagans V.Engl.;
– Tilia cocksii Sarg.;
– Tilia crenoserrata Sarg.;
– Tilia crenoserrata var. acuminata Ashe;
– Tilia excellens J.Wagner;
– Tilia floribunda A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia floridana var. alabamensis (Ashe) Ashe;
– Tilia georgiana var. crinita Sarg.;
– Tilia glabra Vent.;
– Tilia glabra f. fastigiata A.D.Slavin;
– Tilia glabra var. fastigiata Slavin;
– Tilia glabra var. neglecta Bush;
– Tilia grata Salisb.;
– Tilia heterophylla var. amphiloba Sarg.;
– Tilia heterophylla var. microdonta V.Engl.;
– Tilia heterophylla var. nivea Sarg.;
– Tilia heterophylla var. tenera (Ashe) Ashe;
– Tilia hollandica Du Roi;
– Tilia hollandica Du Roi ex Steud.;
– Tilia incisodentata K.Koch;
– Tilia lata Ashe;
– Tilia latifolia Salisb.;
– Tilia laxiflora Michx.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol.;
– Tilia leptophylla Hort.Berol. ex Bayer;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe;
– Tilia leucocarpa f. attenuata Ashe ex Bush;
– Tilia leucocarpa var. cocksii (Sarg.) Ashe;
– Tilia leucocarpa var. glaucescens (Sarg.) Sudw.;
– Tilia littoralis var. discolor Sarg.;
– Tilia longifolia Raf.;
– Tilia longifolia var. dentata G.Kirchn.;
– Tilia ludovicia Bosc;
– Tilia ludovicia Bosc ex Koehne;
– Tilia mexicana Schltdl.;
– Tilia mexicana f. pringlei V.Engl.;
– Tilia mexicana var. houghii V.Engl.;
– Tilia mississippiensis Bosc;
– Tilia mississippiensis Bosc ex Spach;
– Tilia moltkei (L.Späth ex Dippel) C.K.Schneid. ex Elwes, 1913;
– Tilia multiflora hort.;
– Tilia multiflora hort. ex Vent.;
– Tilia neglecta Spach;
– Tilia nigra Borkh.;
– Tilia nigra var. laxiflora (Michx.) Spach;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch.;
– Tilia nigra var. macrophylla Fisch. ex Bayer;
– Tilia nigra var. vestita A.Braun;
– Tilia nuda Sarg.;
– Tilia nuda var. glaucescens Sarg.;
– Tilia pallida Salisb.;
– Tilia palmeri Bush;
– Tilia palmeri Bush ex F.C.Gates;
– Tilia patzcuaroana Bush;
– Tilia phanera Sarg.;
– Tilia phanera var. scabrida Sarg.;
– Tilia praecox A.Br. ex Döll, 1843;
– Tilia pringlei Rose;
– Tilia pubescens f. glabrata V.Engl.;
– Tilia pubescens f. gymnophila V.Engl.;
– Tilia pubescens f. heteromorpha V.Engl.;
– Tilia pubescens f. truncata (Spach) V.Engl.;
– Tilia pubescens var. aitonii V.Engl.;
– Tilia pubescens var. ventenatii V.Engl.;
– Tilia relicta Laughlin;
– Tilia stellata Hartig;
– Tilia stenopetala Raf.;
– Tilia tenera Ashe;
– Tilia texana Sarg.;
– Tilia texana var. grosseserrata Sarg.;
– Tilia truncata Spach;
– Tilia velutina Mack.;
– Tilia velutina Mack. ex V.Engl.;
– Tilia venulosa Sarg.;
– Tilia venulosa var. multinervis Sarg.;
– Tilia viridis nothosubsp. moltkei (Dippel) Xifreda, 1998.
Dentro de esta especie se reconocen las siguientes variedades y formas:
– Tilia americana var. caroliniana (Mill.) A.E.Murray;
– Tilia americana var. heterophylla (Vent.) Loudon;
– Tilia americana var. mexicana (Schltdl.) Hardin;
– Tilia americana var. pubescens Dippel, 1893;
– Tilia americana f. americana;
– Tilia americana f. rosenthalii (Dippel) V.Engl..

Etimología –
El término Tilia proviene de tilia, el nombre latino del tilo en Virgilio y Columela.
El epíteto americano específico se refiere a los orígenes de las Américas (Norte, Centro y Sur): de la especie.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Tilia americana es un árbol originario del este de América del Norte, presente desde el sureste de Manitoba hasta el este de New Brunswick, desde el suroeste hasta el noreste de Oklahoma, hasta el sureste de Carolina del Sur y al oeste a lo largo del río Niobrara hasta el condado de Cherry. , Nevada. Es el único representante de su tipo en el Hemisferio Occidental, asumiendo que T. caroliniana es tratada como una subespecie o ecotipo local de T. americana.
Esta planta se introdujo en Europa como planta ornamental y hoy en día está bastante extendida en parques, jardines y árboles de carretera, incluso en toda Italia.
Su hábitat natural son los suelos ricos, a menudo húmedos, de bosques y llanuras, donde a menudo forma poblaciones puras. En áreas donde ha sido importado, a veces escapa al cultivo y también aparece en un estado subespontáneo.

Descripción –
El tilo americano es un árbol caducifolio de tamaño medio-grande que alcanza una altura de 18 a 37 m y, excepcionalmente, 39 m.
El tronco tiene un diámetro de 1 a 1,5 m en la madurez. Esta planta tiene una expectativa de vida de alrededor de 200 años, con floración y producción de semillas generalmente entre 15 y 100 años, aunque ocasionalmente la producción de semillas puede comenzar a los ocho años.
Tiene una copa en forma de cúpula y las ramas se expanden y, a menudo, son colgantes. La corteza es de color gris a marrón claro, con grietas estrechas y bien definidas. Las raíces son grandes, profundas y extendidas. Las ramitas son lisas, de color verde rojizo, se vuelven de color gris claro en el segundo año, eventualmente de color marrón oscuro o gris pardusco, marcadas por crecimientos oscuros parecidos a verrugas. Los brotes de invierno son robustos, ovado-agudos, lisos, de color rojo intenso, con dos escamas de yema visibles.
Las hojas son simples, dispuestas alternativamente, de ovadas a cordadas, asimétricas, desiguales en la base (el lado más cercano a la rama es el más grande), de 10-15 cm de largo pero pueden alcanzar hasta 25 cm con un pecíolo largo y delgado, un grueso margen dentado y ápice agudo. El color otoñal va del amarillo verdoso al amarillo. Tanto las ramitas como las hojas contienen savia mucilaginosa.
Las flores son pequeñas, fragantes, de color blanco amarillento, de 10 a 14 mm de diámetro, dispuestas en racimos colgantes de orillo de 6 a 20 con una bráctea en forma de hoja de color verde blanquecino adherida a la mitad de su longitud a la base de la parte superior. Son perfectas, regulares, con cinco sépalos y pétalos, numerosos estambres y un ovario superior de cinco celdas. Las hojas emergen a mediados de la primavera, pero las flores requieren un día de duración de aproximadamente 14 horas y 30 minutos para formarse, por lo que el rango de T. americana está limitado al norte del paralelo 35.
El tiempo de floración varía varias semanas según la latitud, pero va de mayo a julio.
La caída de las hojas en otoño se produce entre principios y finales de octubre, según la latitud. Las flores son fragantes y polinizadas por insectos.
El fruto es una nuez pequeña, globosa, esponjosa, dura y seca de color crema con un diámetro de 8-10 mm.

Cultivo –
Tilia americana es un árbol que para el cultivo prefiere suelos con un buen contenido de materia orgánica, arcillosos, de alcalinos a neutros pero prospera en suelos ligeramente ácidos.
No le gustan las posiciones expuestas y prefiere posiciones soleadas o incluso semisombras.
Es un árbol de crecimiento rápido y de vida moderadamente larga, que comienza a producir semillas alrededor de los 15 años y continúa durante al menos otros 85 años.
Los árboles responden bien al monte bajo, generando muchos retoños de raíz.
Esta planta se puede propagar por esquejes e injertos, así como por semillas. Las plantas propagadas crecen rápidamente en suelos ricos, pero son susceptibles a muchas plagas.
Sin embargo, en general es uno de los árboles nativos de América del Norte más difíciles de propagar a partir de semillas, ya que no solo tiene una baja tasa de viabilidad (alrededor del 30% de todas las semillas son viables), sino que rápidamente desarrolla una cubierta de semilla extremadamente dura que puede retrasar la germinación hasta dos años. Si las planta, se recomienda que coseche las semillas a principios de otoño y las siembre antes de que se sequen y formen una capa. Esto permitirá que la germinación tenga lugar inmediatamente. En general, las semillas no son una parte importante de la estrategia reproductiva del árbol que, en cambio, se propaga principalmente mediante el rebrote. Todas las maderas jóvenes de tilo se rinden muy fácilmente e incluso los árboles viejos a menudo brotan del tocón cuando se cortan.
Este árbol se recomienda como ornamental cuando se desea una masa de follaje o sombra profunda; ningún árbol nativo de la misma zona lo supera en este sentido. A menudo se planta en el lado de barlovento de los huertos como protección para árboles jóvenes y delicados.

Costumbres y tradiciones –
El tilo americano es una planta dominante en la asociación forestal más común en el oeste de Wisconsin y el centro de Minnesota, pero se encuentra tan al este como Nueva Inglaterra y el sur de Quebec en lugares que tienen un suelo mésico de pH relativamente alto. También tiene una presencia menor en muchos otros tipos de cobertura forestal.
Es una planta que se utiliza tanto en alimentos como en medicina.
Las hojas tiernas se comen tanto crudas como cocidas; tienen un sabor delicado y una consistencia tierna pero mucilaginosa, son muy agradables en ensaladas o se pueden cocinar como verduras.
La savia obtenida de la corteza se utiliza como bebida refrescante y también se puede concentrar en un jarabe y utilizar como edulcorante.
Las flores crudas se pueden agregar a las ensaladas o usarse como sustituto del té y son dulces y fragantes.
Un excelente sustituto del chocolate se obtiene a partir de una pasta de frutas y flores molidas.
Las flores, las hojas, la madera y el carbón (obtenido de la madera) se utilizan con fines medicinales. Los ingredientes activos de la tila incluyen flavonoides (que actúan como antioxidantes), aceites volátiles y constituyentes mucilaginosos (que calman y reducen la inflamación). La planta también contiene taninos que pueden actuar como astringentes.
Las flores de tilo se usan contra resfriados, tos, fiebre, infecciones, inflamaciones, hipertensión, dolores de cabeza (especialmente migrañas), como diurético, antiespasmódico (reduce el espasmo de los músculos lisos a lo largo del tracto digestivo) y sedante. Las flores se agregaban a los baños para calmar la histeria y se usaban como té para aliviar la indigestión relacionada con la ansiedad, los latidos cardíacos irregulares y los vómitos. Las hojas se utilizan para promover la sudoración y reducir la fiebre. La madera se utiliza para los trastornos del hígado y la vesícula biliar y para la celulitis (inflamación de la piel y los tejidos blandos circundantes). La leña quemada y reducida a carbón se ingiere para tratar dolencias intestinales y se usa tópicamente para tratar edemas o infecciones, como celulitis o úlceras en la parte inferior de las piernas.
Varios estudios en animales han demostrado que el extracto de T. americana aumenta el tiempo de sueño en 50 minutos (similar a los efectos del diazepam) y disminuye el movimiento, lo que indica efectos sedantes. Se afirma que su mecanismo de acción se debe al flavonoide quercetina, ya que inhibe la liberación de histamina.
En cuanto a otros usos, la madera es de color marrón claro, a veces casi blanco o ligeramente teñido de rojo; ligero, suave con grano fino y denso; libre de nudos pero no se rompe fácilmente. Es de baja resistencia y tiene un pobre índice de flexión al vapor. Puede tomar manchas y pulir sin dificultad y cepillos, pegamentos, tornillos y clavos bien.
Generalmente se vende con el nombre de tilo, pero a veces se confunde con Liriodendron tulipifera y, por lo tanto, se le llama madera blanca, y se usa mucho en la fabricación de artículos de madera, cajas de carretas y muebles. Tiene una densidad de 0,4525 (relativa al agua). La madera se considera inodoro. Esto lo hace valioso en la fabricación de objetos de madera, muebles baratos y carrocerías; también es particularmente adecuado para tallar madera. La corteza interna es muy dura y fibrosa, utilizada en el pasado para hacer cuerdas.
Es una madera común para usar en la producción de guitarras eléctricas de cuerpo sólido, donde se considera un análogo del álamo y el álamo, porque es liviana, fuerte y resonante, aunque generalmente se usa para guitarras que se pintarán con un color opaco, porque su falta de grano perceptible lo convierte en un candidato poco atractivo para el acabado transparente.
Desde un punto de vista ecológico, sus flores proporcionan abundante néctar para los insectos. Las semillas son consumidas por ardillas, ratones y ardillas listadas. Los conejos y ratones de campo comen la corteza, a veces rodeando árboles jóvenes. Las hojas sirven de alimento para las orugas de varias polillas.
Esta planta es particularmente susceptible a los escarabajos japoneses adultos (una especie invasora en América del Norte) que se alimentan de sus hojas. Se sabe que el hongo Pholiota squarrosoides hace que los troncos de los árboles se descompongan.

Método de preparación –
Tilia americana es un árbol que tiene diversos usos tanto en el campo alimenticio como medicinal.
Las hojas se comen tiernas, crudas o cocidas como verdura.
A partir de la savia se preparan bebidas refrescantes que se pueden concentrar en jarabes.
Las flores se comen crudas y se agregan a las ensaladas o se usan como sustituto del té. Tienen un sabor dulce y son fragantes.
De una pasta de frutas y flores molidas se obtiene un excelente sustituto del chocolate que, sin embargo, no puede comercializarse porque la pasta se descompone fácilmente.
En el campo médico, un té obtenido de la corteza interna se usa para calmar y suavizar la piel y se toma internamente en el tratamiento de enfermedades pulmonares, disentería, acidez estomacal y debilidad estomacal.
La corteza se toma internamente, en forma de infusión, para estimular la micción, mientras que una decocción de la corteza, mezclada con harina de maíz, se usaba como cataplasma.
El té de flores frescas o secas es antiespasmódico, diaforético y sedante y se utiliza en el tratamiento de la hipertensión, endurecimiento de las arterias, trastornos digestivos asociados a la ansiedad, catarros febriles, flemas respiratorias, migrañas, etc.
Se dice que las flores de tilo desarrollan propiedades narcóticas a medida que envejecen y, por lo tanto, solo deben cosecharse cuando están recién abiertas.
Se utilizó una infusión de las hojas como colirio.
Se ha utilizado una cataplasma de las hojas en el tratamiento de quemaduras y escaldaduras, huesos rotos y áreas hinchadas.
Un té o tintura a base de hojas, flores y capullos se ha utilizado tradicionalmente para los dolores de cabeza nerviosos, la inquietud y la digestión dolorosa.
Se ha tomado una decocción de las raíces y la corteza en el tratamiento de hemorragias internas o como vermífugo para eliminar los gusanos del cuerpo.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– GBIF, la Facilidad Global de Información sobre Biodiversidad.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/193391770/original.jpeg

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