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Arthrospira platensis

La Spirulina platense (Arthrospira platensis (Nordstedt) Gomont) è un cianobatterio appartenente alla famiglia dei Phormidiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Prokaryota,
Regno Bacteria,
Phylum Cyanobacteria,
Classe Cyanophyceae,
Ordine Oscillatoriales,
Famiglia Phormidiaceae,
Genere Arthrospira
Specie A. platensis
Sono sinonimi i seguenti termini:
– Oscillatoria platensis (Gomont) Bourrelly;
– Spirulina jenneri subsp. platensis Nordstedt;
– Spirulina jenneri var. platensis Nordst.;
– Spirulina platensis (Gomont) Geitler .

Etimologia –
Il termine Arthrospira fu dato nel 1852 da Stizenberger in base alla presenza dei setti, alla sua forma elicoidale e alla sua struttura multicellulare.
L’epiteto specifico platensis deriva dal nome della regione geografica corrispondente al bacino del Río de la Plata, il grande estuario dell’America Meridionale, dove sboccano i fiumi Paraná e Uruguay.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Arthrospira platensis è un ciano batterio che cresce in colonie in natura in Africa, Asia e Sud America.
Il suo habitat è quello dei laghi tropicali e subtropicali (come ad esempio il lago di Texcoco, lago Ciad, lago Chenghai, in Cina) con pH elevato dell’acqua e alte concentrazioni di carbonato e bicarbonato.

Descrizione –
L’ Arthrospira platensis è un cianobatterio filamentoso, caratterizzato da tricomi cilindrici multicellulari a forma di spirale. È gram-negativo, fotoautotrofo non azotofissatore.
La motilità è stata descritta come una vigorosa planata senza flagelli visibili.
Dal punto di vista genetico ha un singolo cromosoma circolare contenente 6,8 Mb e 6.631 geni. Il contenuto G+C è stato determinato pari al 44,3%.

Coltivazione –
La spirulina si coltiva in vasche aperte (open ponds) o in particolari macchinari chiamati fotobioreattori, con acqua dolce opportunamente agitata artificialmente per garantire l’ossigenazione e la distribuzione dei nutrienti. I maggiori produttori commerciali di spirulina sono negli Stati Uniti, Cuba, Thailandia, India, Taiwan, Cina, Bangladesh, Pakistan, Birmania, Grecia, Italia, Francia, Cile e Australia.
In natura invece vive in laghi di acqua salata, calda e con pH alcalino delle regioni tropicali e subtropicali.

Usi e Tradizioni –
L’ Arthrospira platensis è un ciano batterio ed una delle prime forme di vita fotosintetizzante originatasi più di tre miliardi e mezzo di anni fa.
La spirulina era una primaria fonte di cibo per gli Aztechi e per le altre popolazioni dell’America Centrale fino al XVI secolo; il raccolto dal lago di Texcoco e la successiva vendita è stata descritta da uno dei soldati di Cortès. Gli Aztechi la chiamavano tecuitlatl.
Fu rinvenuta in abbondanza nel lago Texcoco dai ricercatori francesi negli anni Sessanta, ma non ci sono testimonianze del suo uso quotidiano da parte degli Aztechi dopo il XVI secolo, probabilmente a causa del prosciugamento dei laghi circostanti per lo sviluppo agricolo ed urbano. Il primo impianto di produzione di spirulina su larga scala, gestito da Sosa Texcoco, è stato stabilito lì nei primi anni Settanta.
La spirulina, tradizionalmente, è stata raccolta anche in Ciad, dove si preleva da piccoli laghi e stagni. Viene seccata in torte chiamate “dihé”, che vengono utilizzate per fare brodi per i pasti e anche vendute nei mercati.
In Messico conoscevano già molti secoli fa il grande valore e l’effetto curativo ddella spirulina: utilizzavano infatti quotidianamente questa fonte di energia ad integrazione della loro alimentazione.
Come tutti i prodotti naturali che davano forza, vigore e salute, era considerata il “cibo degli dei” poiché forniva energia rapidamente e aumentava le capacità di resistenza.
Le dominazioni straniere misero fine all’evoluta cultura Azteca e Maya e così anche la spirulina fu per alcuni secoli dimenticata.
Solo quaranta anni fa, grazie a numerosi botanici e ricercatori europei ed americani, la spirulina è stata riscoperta e da allora viene coltivata in speciali strutture.
Oggi l’ Arthrospira è conosciuta in tutto il mondo da milioni di persone che la usano quotidianamente per incrementare la loro energia e migliorare il proprio benessere.
Le due qualità principali della spirulina sono l’altissima assimilazione del prodotto da parte del nostro organismo (75% contro una media del 20% degli altri integratori) ed il suo grande apporto nutritivo.
La spirulina è particolarmente ricca di proteine, amminoacidi essenziali e lipidi. I grassi in essa contenuti appartengono alla grande famiglia dei mono e dei polinsaturi e sono considerati nutrienti positivi, in grado di normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue, partecipare alla formazione delle guaine mieliniche che rivestono i nervi e migliorare la funzionalità del sistema immunitario.
Il contenuto in biotina e ferridossina che inibisce la formazione di acido lattico durante uno sforzo muscolare particolarmente intenso, la rende un’integratore partircolarmente utile per gli sportivi, oltre naturalmente all’ottimo apporto vitaminico e alle sue notevoli proprietà antiossidanti, che risultano utili per contrastare la produzine di radicali liberi.
L’elevato contenuto di carotenoidi, acido ascorbico e tocoferolo,noti e documentanti antiossidanti consentono a questi “alimento” di proteggere l’organismo dai danni causati dai radicali liberi (invecchiamento precoce, malattie neurodegenerative, alcune forme tumorali e aterosclerosi).
La mancanza di iodio ne consente l’uso anche a soggetti con problemi di ipo e/o iper tiroidismo.
L’elevato contenuto di amminoacidi la rende un alimento particolarmente utile per coprire il fabbisogno di amminoacidi essenziali nelle persone che seguono una dieta vegetariana.
Inoltre le pareti delle cellule della spirulina non contengono cellulosa essendo composte di soffici mucopolisaccaridi, ciò la rende facilmente assimilabile e digeribile.
I principi attivi sono.
– 65% Proteine (8 aminoacidi essenziali);
– 18% Carboidrati (fra cui il ramnosio che favorisce il metabolismo del glucosio); fibra;
– 7% Minerali (Calcio, Magnesio, Ferro, Potassio, Zinco, Rame, Manganese, Cromo, Selenio);
– 5% Vitamine naturalmente ricca di betacarotene, vitamine (complesse B, D, E, K);
– 5% Lipidi – tra i quali gli acidi grassi essenziali Omega6;
– Sali minerali (Ca, K, P, Na, Mg, S, Cl, Fe, Zn, Mn, Cu, Co, Ni, Mo, Cr);
– Pigmenti quali clorofille, ficocianine, caroteni e xantofille (mixoxantofilla, zeaxantina, criptoxantina, echinenone).
L’ Arthrospira platensis trova impiego nei seguenti casi:
– Affaticamento;
– Attività sportiva;
– Invecchiamento precoce;
– Alimentazione squilibrata;
– Stress psicofisico;
– Come immunostimolante
La spirulina è considerata dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) come ingrediente alimentare e può essere inserita come integratore alimentare in prodotti alimentari o usata in purezza per l’utilizzo in cucina o in cosmetica.
Per quanto riguarda le controindicazioni e i rischi nell’suo la spirulina è un cianobatterio, alcune altre specie di cianobatteri sono note per produrre tossine come microcistine, BMAA ed altro.
Le microcistine e le altre sostanze tossiche non sono prodotte dalla spirulina, ma possono essere presenti per contaminazione. Alcuni integratori di spirulina sono stati trovati contaminati di microcistine, anche se talvolta a livelli inferiori a quelli considerati di rischio.
Le microcistine possono causare disturbi gastrointestinali e a lungo termine cancro al fegato. Per questo le possibilità di esposizione anche minima all’inquinamento da microcistine o altre tossine, sono fonte di preoccupazione.
La contaminazione da metalli pesanti ha sollevato preoccupazioni in Cina. Lotti di integratori alimentari a base di spirulina prodotti in Cina sono stati trovati contaminati da metalli pesanti, quali piombo, arsenico e mercurio.
La tendenza a livello mondiale è di considerare i prodotti a base di spirulina come integratori alimentari e non come farmaco. Questo approccio, considerato il fatto che il cianobatterio è in estensione come coltivazione artificiale (in vasca), rende necessario un attento controllo sulle condizioni del substrato e dei suoi possibili inquinanti.
Inoltre a causa della presenza molto alta di vitamina K i pazienti che seguono trattamenti anticoagulanti dovrebbero consultare il medico e regolare di conseguenza l’assunzione di spirulina.
Proprio come tutti gli alimenti ricchi di proteine, la spirulina contiene l’aminoacido essenziale fenilalanina (2,6-4,1 g/100 g) che dovrebbe essere evitato da persone con fenilchetonuria, una rara malattia genetica che impedisce al corpo di metabolizzare la fenilalanina.
Tutavvia sono in corso alcune ricerche per determinarne meglio le caratteristice sia in termini di potenzialità che di rischi.
Inoltre tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta sia la NASA (CELSS) che l’Agenzia Spaziale Europea (MELISSA) ha proposto la spirulina come uno degli alimenti primari da coltivare durante le missioni spaziali di lunga durata.

Modalità di Preparazione –
L’ Arthrospira platensis è disponibile in compresse, in micro-spaghettini e in polvere ma bisogna assicurarsi che si tratti di un prodotto certificato, coltivato in acque controllate e lavorato senza aggiunta di additivi.
A differenza delle alghe di mare, la spirulina non contiene iodio (perciò non altera la funzionalità tiroidea), ma apporta molta clorofilla, molecola dalla composizione affine a quella del sangue, che cura le anemie, ossigena i tessuti cerebrali e potenzia la massa muscolare.
L’ Arthrospira platensis è indicata soprattutto per chi non mangia carne.
La spirulina può essere aggiunta a latti vegetali, smoothie e centrifugati (una compressa sbriciolata o un cucchiaino di polvere per bicchiere), che si arricchiscono di calcio, selenio e antiossidanti. Perfetta, per esempio, con il succo di melagrana, per preparare gnocchi verdi nutrienti e proteici.
La polvere si impasta con patate e farina.
Perfetta spolverizzata su insalate di verdure e cereali, appena prima di servire.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/57823711/original.jpeg
https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2015/05/The_cyanobacteria_Arthrospira_platensis

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Arthrospira platensis

Spirulina platense (Arthrospira platensis (Nordstedt) Gomont) is a cyanobacterium belonging to the Phormidiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Prokaryota domain,
Kingdom Bacteria,
Phylum Cyanobacteria,
Cyanophyceae class,
Oscillatoriales order,
Phormidiaceae family,
Genus Arthrospira
A. platensis species
The following terms are synonymous:
– Oscillatoria platensis (Gomont) Bourrelly;
– Spirulina jenneri subsp. platensis Nordstedt;
– Spirulina jenneri var. platensis Nordst.;
– Spirulina platensis (Gomont) Geitler .

Etymology –
The term Arthrospira was given in 1852 by Stizenberger based on the presence of the septa, its helical shape and its multicellular structure.
The specific epithet platensis derives from the name of the geographical region corresponding to the Río de la Plata basin, the great estuary of South America, where the Paraná and Uruguay rivers flow.

Geographic Distribution and Habitat –
Arthrospira platensis is a cyan bacterium that grows in colonies in nature in Africa, Asia and South America.
Its habitat is that of tropical and subtropical lakes (such as Lake Texcoco, Lake Chad, Lake Chenghai, China) with high water pH and high concentrations of carbonate and bicarbonate.

Description –
Arthrospira platensis is a filamentous cyanobacterium, characterized by spiral-shaped multicellular cylindrical trichomes. It is gram-negative, photoautotrophic non-nitrogen fixing.
Motility has been described as vigorous glide with no visible flagella.
Genetically it has a single circular chromosome containing 6.8 Mb and 6,631 genes. The G + C content was determined to be 44.3%.

Cultivation –
Spirulina is grown in open ponds or in special machines called photobioreactors, with fresh water suitably artificially stirred to ensure oxygenation and distribution of nutrients. The largest commercial producers of spirulina are in the United States, Cuba, Thailand, India, Taiwan, China, Bangladesh, Pakistan, Burma, Greece, Italy, France, Chile and Australia.
In nature, however, it lives in salty, warm and alkaline pH lakes of tropical and subtropical regions.

Customs and Traditions –
Arthrospira platensis is a cyan bacterium and one of the first forms of photosynthesizing life that originated more than three and a half billion years ago.
Spirulina was a primary food source for the Aztecs and other peoples of Central America until the 16th century; the harvest from Lake Texcoco and the subsequent sale was described by one of Cortès’ soldiers. The Aztecs called it tecuitlatl.
It was found in abundance in Lake Texcoco by French researchers in the 1960s, but there is no evidence of its daily use by the Aztecs after the 16th century, probably due to the drying up of the surrounding lakes for agricultural and urban development. The first large-scale spirulina production facility, operated by Sosa Texcoco, was established there in the early 1970s.
Spirulina has traditionally also been harvested in Chad, where it is taken from small lakes and ponds. It is dried in cakes called “dihé”, which are used to make broths for meals and also sold in the markets.
In Mexico they already knew many centuries ago the great value and the curative effect of spirulina: in fact, they used this source of energy every day to supplement their diet.
Like all natural products that gave strength, vigor and health, it was considered the “food of the gods” as it provided energy quickly and increased stamina.
Foreign dominations put an end to the evolved Aztec and Maya culture and so spirulina was also forgotten for some centuries.
Only forty years ago, thanks to numerous European and American botanists and researchers, spirulina was rediscovered and has been grown in special facilities ever since.
Today Arthrospira is known all over the world by millions of people who use it daily to increase their energy and improve their well-being.
The two main qualities of spirulina are the very high assimilation of the product by our body (75% against an average of 20% of other supplements) and its great nutritional intake.
Spirulina is particularly rich in proteins, essential amino acids and lipids. The fats contained in it belong to the large family of mono and polyunsaturates and are considered positive nutrients, able to normalize cholesterol levels in the blood, participate in the formation of myelin sheaths that line the nerves and improve the functionality of the immune system.
The biotin and ferridoxin content, which inhibits the formation of lactic acid during particularly intense muscular effort, makes it a particularly useful supplement for athletes, as well as of course the excellent vitamin intake and its remarkable antioxidant properties, which are useful for counteracting the production of free radicals.
The high content of carotenoids, ascorbic acid and tocopherol, known and documenting antioxidants, allow these “food” to protect the body from damage caused by free radicals (premature aging, neurodegenerative diseases, some cancers and atherosclerosis).
The lack of iodine allows its use even in subjects with hypo and / or hyper thyroidism problems.
The high content of amino acids makes it a particularly useful food for covering the needs of essential amino acids in people who follow a vegetarian diet.
Furthermore, the cell walls of spirulina do not contain cellulose as they are composed of soft mucopolysaccharides, which makes it easily assimilated and digested.
The active ingredients are.
– 65% Proteins (8 essential amino acids);
– 18% Carbohydrates (including rhamnose which promotes glucose metabolism); fiber;
– 7% Minerals (Calcium, Magnesium, Iron, Potassium, Zinc, Copper, Manganese, Chromium, Selenium);
– 5% Vitamins naturally rich in beta-carotene, vitamins (complex B, D, E, K);
– 5% Lipids – including Omega6 essential fatty acids;
– Mineral salts (Ca, K, P, Na, Mg, S, Cl, Fe, Zn, Mn, Cu, Co, Ni, Mo, Cr);
– Pigments such as chlorophylls, phycocyanins, carotenes and xanthophylls (myxoxanthophyll, zeaxanthin, cryptoxanthin, echinenone).
Arthrospira platensis is used in the following cases:
– Fatigue;
– Sport activity;
– Premature aging;
– Unbalanced diet;
– Psychophysical stress;
– As an immunostimulant
Spirulina is considered by the European Food Safety Authority (EFSA) as a food ingredient and can be included as a food supplement in food products or used alone for use in cooking or cosmetics.
As for the contraindications and risks in its use, spirulina is a cyanobacterium, some other species of cyanobacteria are known to produce toxins such as microcystins, BMAA and more.
Microcystins and other toxic substances are not produced by spirulina, but can be present by contamination. Some spirulina supplements have been found to be contaminated with microcystins, although sometimes at levels below those considered risky.
Microcystins can cause gastrointestinal upset and long-term liver cancer. For this reason, the possibility of even minimal exposure to pollution by microcystins or other toxins is a cause for concern.
Heavy metal contamination has raised concerns in China. Lots of spirulina-based food supplements made in China have been found to be contaminated with heavy metals, such as lead, arsenic and mercury.
The worldwide trend is to consider spirulina products as a food supplement and not as a drug. This approach, considering the fact that the cyanobacterium is in extension as an artificial cultivation (in the tank), makes it necessary to carefully check the conditions of the substrate and its possible pollutants.
Furthermore, due to the very high presence of vitamin K, patients undergoing anticoagulant treatments should consult their doctor and adjust their spirulina intake accordingly.
Just like all protein-rich foods, spirulina contains the essential amino acid phenylalanine (2.6-4.1g / 100g) which should be avoided by people with phenylketonuria, a rare genetic disorder that prevents the body from metabolizing phenylalanine.
However, some research is underway to better determine its characteristics both in terms of potential and risks.
Furthermore, in the late 1980s and early 1990s, both NASA (CELSS) and the European Space Agency (MELISSA) proposed spirulina as one of the primary foods to grow during long-duration space missions.

Preparation Method –
Arthrospira platensis is available in tablets, in micro-noodles and in powder form but you must make sure that it is a certified product, grown in controlled waters and processed without the addition of additives.
Unlike sea algae, spirulina does not contain iodine (therefore it does not alter thyroid function), but provides a lot of chlorophyll, a molecule with a similar composition to that of the blood, which treats anemia, oxygenates brain tissues and strengthens muscle mass.
Arthrospira platensis is especially suitable for those who do not eat meat.
Spirulina can be added to vegetable milks, smoothies and centrifuged (one crumbled tablet or one teaspoon of powder per glass), which are enriched with calcium, selenium and antioxidants. Perfect, for example, with pomegranate juice, to prepare nutritious and protein green gnocchi.
The powder mixes with potatoes and flour.
Perfect sprinkled on vegetable and cereal salads, just before serving.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.
Photo source:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/57823711/original.jpeg
https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2015/05/The_cyanobacteria_Arthrospira_platensis

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Arthrospira platensis

Spirulina platense (Arthrospira platensis (Nordstedt) Gomont) es una cianobacteria perteneciente a la familia Phormidiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
dominio procariota,
bacterias del reino,
filo cianobacterias,
clase de cianofíceas,
orden oscilatorio,
familia de las formidiáceas,
Género Arthrospira
Especies de A. platensis
Los siguientes términos son sinónimos:
– Oscillatoria platensis (Gomont) Bourrelly;
– Spirulina jenneri subsp. platensis Nordstedt;
– Spirulina jenneri var. platensis Nordst.;
– Spirulina platensis (Gomont) Geitler .

Etimología –
El término Arthrospira fue dado en 1852 por Stizenberger basado en la presencia de los tabiques, su forma helicoidal y su estructura multicelular.
El epíteto específico platensis deriva del nombre de la región geográfica correspondiente a la cuenca del Río de la Plata, el gran estuario de América del Sur, donde desembocan los ríos Paraná y Uruguay.

Distribución Geográfica y Hábitat –
Arthrospira platensis es una bacteria cian que crece en colonias en la naturaleza en África, Asia y América del Sur.
Su hábitat es el de los lagos tropicales y subtropicales (como el lago Texcoco, el lago Chad, el lago Chenghai, China) con agua de pH alto y altas concentraciones de carbonato y bicarbonato.

Descripción –
Arthrospira platensis es una cianobacteria filamentosa, caracterizada por tricomas cilíndricos multicelulares en forma de espiral. Es gramnegativo, fotoautotrófico, no fijador de nitrógeno.
La motilidad se ha descrito como un deslizamiento vigoroso sin flagelos visibles.
Genéticamente tiene un único cromosoma circular que contiene 6,8 Mb y 6.631 genes. Se determinó que el contenido de G+C era del 44,3%.

Cultivo –
La espirulina se cultiva en estanques abiertos o en máquinas especiales llamadas fotobiorreactores, con agua dulce adecuadamente agitada artificialmente para asegurar la oxigenación y distribución de nutrientes. Los mayores productores comerciales de espirulina se encuentran en Estados Unidos, Cuba, Tailandia, India, Taiwán, China, Bangladesh, Pakistán, Birmania, Grecia, Italia, Francia, Chile y Australia.
En la naturaleza, sin embargo, vive en lagos de pH salado, cálido y alcalino de regiones tropicales y subtropicales.

Costumbres y tradiciones –
Arthrospira platensis es una bacteria cian y una de las primeras formas de vida fotosintética que se originó hace más de tres mil quinientos millones de años.
La espirulina fue una fuente de alimento principal para los aztecas y otros pueblos de América Central hasta el siglo XVI; la cosecha del lago de Texcoco y la posterior venta fue descrita por uno de los soldados de Cortés. Los aztecas lo llamaron tecuitlatl.
Fue encontrado en abundancia en el lago Texcoco por investigadores franceses en la década de 1960, pero no hay evidencia de su uso diario por parte de los aztecas después del siglo XVI, probablemente debido a la desecación de los lagos circundantes para el desarrollo agrícola y urbano. La primera planta de producción de espirulina a gran escala, operada por Sosa Texcoco, se estableció allí a principios de la década de 1970.
La espirulina también se ha cosechado tradicionalmente en Chad, donde se extrae de pequeños lagos y estanques. Se seca en tortas llamadas “dihé”, que se utilizan para hacer caldos para las comidas y también se venden en los mercados.
En México hace muchos siglos ya conocían el gran valor y efecto curativo de la espirulina: utilizaban esta fuente de energía todos los días para complementar su dieta.
Como todos los productos naturales que daban fuerza, vigor y salud, era considerado el “alimento de los dioses” ya que proporcionaba energía rápidamente y aumentaba la resistencia.
Las dominaciones extranjeras pusieron fin a la evolución de la cultura azteca y maya, por lo que la espirulina también fue olvidada durante algunos siglos.
Hace solo cuarenta años, gracias a numerosos botánicos e investigadores europeos y estadounidenses, se redescubrió la espirulina y desde entonces se cultiva en instalaciones especiales.
Hoy Arthrospira es conocida en todo el mundo por millones de personas que la utilizan a diario para aumentar su energía y mejorar su bienestar.
Las dos cualidades principales de la espirulina son la altísima asimilación del producto por nuestro organismo (75% frente al 20% de media de otros suplementos) y su gran aporte nutricional.
La espirulina es particularmente rica en proteínas, aminoácidos esenciales y lípidos. Las grasas que contiene pertenecen a la gran familia de las mono y poliinsaturadas y se consideran nutrientes positivos, capaces de normalizar los niveles de colesterol en sangre, participar en la formación de las vainas de mielina que recubren los nervios y mejorar la funcionalidad del sistema inmunitario.
El contenido en biotina y ferridoxina, que inhibe la formación de ácido láctico durante un esfuerzo muscular especialmente intenso, lo convierte en un complemento especialmente útil para los deportistas, así como por supuesto el excelente aporte vitamínico y sus notables propiedades antioxidantes, útiles para contrarrestar la producción de radicales libres.
El alto contenido de carotenoides, ácido ascórbico y tocoferol, conocidos y documentados antioxidantes, permiten que estos “alimentos” protejan al organismo de los daños causados ​​por los radicales libres (envejecimiento prematuro, enfermedades neurodegenerativas, algunos tipos de cáncer y aterosclerosis).
La falta de yodo permite su uso incluso en sujetos con problemas de hipo y/o hipertiroidismo.
El alto contenido en aminoácidos lo convierte en un alimento especialmente útil para cubrir las necesidades de aminoácidos esenciales en personas que siguen una dieta vegetariana.
Además, las paredes celulares de la espirulina no contienen celulosa ya que están compuestas por mucopolisacáridos blandos, lo que la hace fácilmente asimilable y digerible.
Los ingredientes activos son.
– 65% Proteínas (8 aminoácidos esenciales);
– 18% Carbohidratos (incluyendo ramnosa que promueve el metabolismo de la glucosa); fibra;
– 7% Minerales (Calcio, Magnesio, Hierro, Potasio, Zinc, Cobre, Manganeso, Cromo, Selenio);
– 5% Vitaminas naturalmente ricas en betacaroteno, vitaminas (complejo B, D, E, K);
– 5% de lípidos, incluidos los ácidos grasos esenciales Omega6;
– Sales minerales (Ca, K, P, Na, Mg, S, Cl, Fe, Zn, Mn, Cu, Co, Ni, Mo, Cr);
– Pigmentos como clorofilas, ficocianinas, carotenos y xantofilas (mixoxantofila, zeaxantina, criptoxantina, equinenona).
Arthrospira platensis se utiliza en los siguientes casos:
– Fatiga;
– Actividad deportiva;
– Envejecimiento prematuro;
– Dieta desequilibrada;
– Estrés psicofísico;
– Como inmunoestimulante
La espirulina está considerada por la Autoridad Europea de Seguridad Alimentaria (EFSA) como un ingrediente alimentario y puede incluirse como complemento alimenticio en productos alimenticios o usarse sola para su uso en la cocina o en cosmética.
En cuanto a las contraindicaciones y riesgos de su uso, la espirulina es una cianobacteria, se sabe que algunas otras especies de cianobacterias producen toxinas como microcistinas, BMAA y más.
Las microcistinas y otras sustancias tóxicas no son producidas por la espirulina, pero pueden estar presentes por contaminación. Se ha encontrado que algunos suplementos de espirulina están contaminados con microcistinas, aunque a veces en niveles por debajo de los considerados riesgosos.
Las microcistinas pueden causar malestar gastrointestinal y cáncer de hígado a largo plazo. Por esta razón, la posibilidad de una exposición mínima a la contaminación por microcistinas u otras toxinas es motivo de preocupación.
La contaminación por metales pesados ​​ha generado preocupación en China. Se ha descubierto que muchos complementos alimenticios a base de espirulina fabricados en China están contaminados con metales pesados, como plomo, arsénico y mercurio.
La tendencia mundial es considerar los productos de espirulina como un complemento alimenticio y no como un fármaco. Este enfoque, considerando el hecho de que la cianobacteria está en extensión como cultivo artificial (en el tanque), hace necesario revisar cuidadosamente las condiciones del sustrato y sus posibles contaminantes.
Además, debido a la presencia muy alta de vitamina K, los pacientes que se someten a tratamientos anticoagulantes deben consultar a su médico y ajustar su ingesta de espirulina en consecuencia.
Al igual que todos los alimentos ricos en proteínas, la espirulina contiene el aminoácido esencial fenilalanina (2,6-4,1 g / 100 g), que las personas con fenilcetonuria, un trastorno genético raro que impide que el cuerpo metabolice la fenilalanina, deben evitar.
Sin embargo, se están realizando algunas investigaciones para determinar mejor sus características tanto en términos de potencial como de riesgos.
Además, a fines de la década de 1980 y principios de la de 1990, tanto la NASA (CELSS) como la Agencia Espacial Europea (MELISSA) propusieron la espirulina como uno de los principales alimentos para cultivar durante las misiones espaciales de larga duración.

Método de preparación –
Arthrospira platensis está disponible en tabletas, en microfideos y en polvo, pero debe asegurarse de que sea un producto certificado, cultivado en aguas controladas y procesado sin la adición de aditivos.
A diferencia de las algas marinas, la espirulina no contiene yodo (por lo que no altera la función tiroidea), pero aporta mucha clorofila, una molécula con una composición similar a la de la sangre, que trata la anemia, oxigena los tejidos cerebrales y fortalece la masa muscular.
Arthrospira platensis está especialmente indicada para quienes no comen carne.
La espirulina se puede añadir a leches vegetales, batidos y centrifugadas (un comprimido desmenuzado o una cucharadita de polvo por vaso), que están enriquecidas con calcio, selenio y antioxidantes. Perfecto, por ejemplo, con zumo de granada, para preparar ñoquis verdes nutritivos y proteicos.
El polvo se mezcla con patatas y harina.
Perfecto espolvoreado sobre ensaladas de verduras y cereales, justo antes de servir.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista comentada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.
Fuente de la foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/57823711/original.jpeg
https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2015/05/The_cyanobacteria_Arthrospira_platensis

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y usos alimúrgicos se indican únicamente con fines informativos, no representan en modo alguno una prescripción médica; por lo que no se responsabiliza de su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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