Spergularia rubra

Spergularia rubra

La Spergularia comune o Spergularia rossa (Spergularia rubra (L.) J. Presl & C. Presl) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Sottoregno Tracheobionta,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Caryophyllidae,
Ordine Caryophyllales,
Famiglia Caryophyllaceae,
Genere Spergularia,
Specie S. rubra.
È basionimo il termine:
– Arenaria rubra L..
Sono sinonimi i termini:
– Alsine alpina Willk.;
– Alsine radicans Guss.;
– Alsine rubra (L.) Crantz;
– Arenaria campestris (L.) All.;
– Arenaria campestris L.;
– Arenaria membranacea Gaterau;
– Arenaria radicans (C.Presl) Spreng.;
– Arenaria rubra var. campestris L.;
– Arenaria rubra var. canadensis Eaton;
– Buda borealis S.Watson;
– Buda campestris (L.) Kuntze;
– Buda rubra (L.) Desv.;
– Buda rubra (L.) Dumort.;
– Corion rubrum (L.) N.E.Br.;
– Fasciculus ruber (L.) Dulac;
– Lepigonum anceps Bartl.;
– Lepigonum brevifolium Bartl.;
– Lepigonum brevifolium var. anceps (Bartl.) Kindb.;
– Lepigonum brevifolium var. laxiflorum (Bartl.) Kindb.;
– Lepigonum largiflorum F.Muell.;
– Lepigonum largiflorum F.Muell. ex Kindb.;
– Lepigonum laxiflorum Bartl.;
– Lepigonum radicans Kindb.;
– Lepigonum rubrum (L.) Wahlb.;
– Lepigonum rubrum var. perennans Kindb.;
– Lepigonum sperguloides Fisch. & C.A.Mey.;
– Melargyra rosea Raf.;
– Melargyra rubra (L.) Raf.;
– Spergula marina Dufour;
– Spergula marina Dufour ex Steud.;
– Spergula radicans D.Dietr.;
– Spergula rubra (L.) Bartl.;
– Spergula rubra (L.) D.Dietr.;
– Spergula rubra subsp. campestris (L.) Maire;
– Spergula rubra subsp. radicans (J.Presl & C.Presl) O.Schwarz, 1949;
– Spergularia alpina Willk.;
– Spergularia amurensis Pomel;
– Spergularia anceps Walp.;
– Spergularia arenosa Foucaud;
– Spergularia arenosa Foucaud ex Merino;
– Spergularia borealis (S.Watson) B.L.Rob.;
– Spergularia borealis Rob.;
– Spergularia brevifolia Walp.;
– Spergularia campestris (L.) Asch.;
– Spergularia campestris f. pubescens Hauman;
– Spergularia campestris var. alpina (Boiss.) Gürke, 1899;
– Spergularia campestris var. radicans (C.Presl) Gürke, 1899;
– Spergularia catalaunica P.Monnier;
– Spergularia diandra Coss.;
– Spergularia diandra Coss. ex Willk. & Lange;
– Spergularia laxiflorum Walp.;
– Spergularia longipes Nyman;
– Spergularia lycia Monnier & Quézel;
– Spergularia polyphylla Rohrb.;
– Spergularia radicans C.Presl;
– Spergularia radicans J.Presl;
– Spergularia rubra subsp. alpina (Willk.) Losa & Rivas Goday;
– Spergularia rubra subsp. campestris (L.) Rouy & Foucaud;
– Spergularia rubra subsp. campestris (L.) Čelak., 1881;
– Spergularia rubra subsp. radicans (J.Presl & C.Presl) Nyman, 1878;
– Spergularia rubra var. amurensis (Pomel) Batt.;
– Spergularia rubra var. campestris (L.) Fenzl, 1843;
– Spergularia rubra var. campestris (Willk.) Batt.;
– Spergularia rubra var. campestris A.Gray;
– Spergularia rubra var. elongata (Fenzl) Hook.f.;
– Spergularia rubra var. longipes Lange, 1874;
– Spergularia rubra var. perennans B.L.Rob.;
– Spergularia rubra var. stipularis Boiss., 1867;
– Spergularia rupestris Fenzl;;
– Spergularia rupestris var. elongata Fenzl;
– Spergularia sperguloides Hausskn.;
– Stipularia rubra (L.) Haw.;
– Tissa rubra (L.) Brandegee;
– Tissa rubra (L.) Britton;
– Tissa rubra var. perennans (Kindb.) Greene.

Etimologia –
Il termine Spergularia è simile al genere Spergula (da spargeo spargere, diffondere: per la capacità delle piante di questo genere di produrre numerosi piccoli semi che si disperdono facilmente) e con eguale etimologia.
L’epiteto specifico rubra viene da rúbeo rosseggiare, essere rosso: per la presenza di caratteristici elementi rosseggianti.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Spergularia comune è una specie originaria dell’Europa, dell’Asia e del Nord Africa, ed è presente in altri continenti, tra cui il Nord e Sud America e l’Australia, come specie introdotta e in molte aree una comune infestante, per cui oggi è divenuta subcosmopolita nelle aree temperate.
In Italia è presente in tutte le regioni.
Il suo habitat è quello degli ambienti disturbati, negli incolti, lungo sentieri battuti, su suoli sabbiosi e aridi, dal livello del mare alla fascia montana inferiore, raramente anche più in alto.

Descrizione –
La Spergularia rubra è una pianta erbacea annuale o perenne che produce uno stelo snello e ghiandolare lungo fino a circa 25 centimetri.
Questo è rivestito con foglie lineari o filiformi leggermente carnose, ciascuna lunga meno di 2 centimetri. Le foglie possono essere a punta con punte o spine dure e sono accompagnate da stipole lanceolate bianche lucide.
I fiori si trovano all’ascella delle foglie e sulla punta degli steli. Hanno sepali pelosi e ghiandolari e cinque petali rosa rotondi ovali.
Il periodo di fioritura va da marzo ad agosto in funzione della latitudine ed altitudine dove cresce.

Coltivazione –
La Spergularia rubra è una pianta annuale o perenne che viene raccolta in natura per uso locale come alimento e uso medicinale.
È una pianta che cresce di frequente nelle fessure della pavimentazione e in altre aree marginali dei giardini.
È una pianta calcifuga, per cui necessita di terreni con pH da neutro ad acido.
La propagazione avviene per seme. La semina va effettuata in primavera o anche in autunno direttamente in sito. Se seminati in autunno alcuni semi germinano subito, altri in primavera.

Usi e Tradizioni –
La Spergularia rubra è una pianta che viene utilizzata sia per fimi commestibili che medicinali.
Nell’uso alimentare si utilizzano i semi cotti. Questi vengono essiccati e macinati in farina ed usati come la normale farina per fare il pane, ecc.
In passato veniva utilizzata soprattutto nei periodi di carestia.
Nell’uso medicinale la pianta ha proprietà diuretiche e litotripiche.
La pianta contiene una sostanza aromatica resinosa che è probabilmente il principio attivo.
Secondo alcune tradizioni locali si ritiene che un’infusione rilassi le pareti muscolari dei tubuli urinari e quindi viene utilizzata nel trattamento di calcoli renali, cistiti acute e croniche e muco vescicale.
Non sono conosciuti altri impieghi o utilizzi.

Modalità di Preparazione –
La Spergularia rubra è una di quelle piante utilizzate un tempo ed oggi praticamente non più impiegata.
Nell’uso alimentare si utilizzavano i semi cotti, che dopo essere stati essiccati e macinati venivano trasformati in farine per preparare pane ed altri prodotti.
Nell’uso medicinale si preparano degli infusi. Si usa l’intera pianta o anche solo i fiori.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.
Fonte foto:
https://inaturalist-open-data.s3.amazonaws.com/photos/198284741/original.jpeg

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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