Tirosolo

Tirosolo

Il tirosolo, il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: 4-(2-idrossietil)-fenolo o, anche, 2-(4-idrossifenil)-etanolo è una molecola di origine fenolica derivante dall’alcol 2-feniletilico.
Il tirosolo ha formula bruta o molecolare: C8H10O2 ed è un composto naturale presente, in diverse specie vegetali e in maniera particolare nell’olio d’oliva e nel vino rosso.
È presente anche, in particolar modo nel genere Rodiola come: Rhodiola rosea L., 1753 e Rhodiola crenulata (Hook.f. & Thomson) H.Ohba.
In vitro si è visto che il tirosolo è una molecola con buone proprietà antiossidanti, che può proteggere le cellule dalle lesioni dovute all’ossidazione.
Il tirosolo può anche essere cardioprotettivo. Alcuni ricercatori hanno dimostrato che gli animali trattati con tirosolo hanno mostrato un aumento significativo della fosforilazione di Akt, eNOS e FOXO3a. Inoltre, il tirosolo, ha indotto alla codificazione della sirtuina 1, che è una proteina che nell’uomo è codificata dal gene SIRT1.

In campo alimentare il tirosolo, sebbene non sia così potente come altri antiossidanti presenti nell’olio d’oliva, la sua maggiore concentrazione e buona biodisponibilità indicano che può avere un importante effetto complessivo.
Si ricorda che, nell’olio di oliva, il tirosolo forma esteri con acidi grassi.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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