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Chlidonias niger

Il mignattino (Chlidonias niger, Linnaeus 1758) è un uccello appartenente alla famiglia dei Laridae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Subphylum Vertebrata,
Classe Aves,
Ordine Charadriiformes,
Sottordine Lari,
Famiglia Laridae,
Sottofamiglia Sterninae,
Genere Chlidonias,
Specie C. niger.
All’interno di questa specie si riconoscono 2 sottospecie:
– Chlidonias niger niger, Linnaeus, 1758;
– Chlidonias niger surinamensis, Gmelin, 1789;

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il mignattino è presente in tutti i continenti mentre in Italia esistono rare nidificazioni all’interno della Pianura padana, in ambienti con presenza di acqua.
Il suo habitat riproduttivo sono le paludi d’acqua dolce nella maggior parte del Canada, negli Stati Uniti settentrionali e in gran parte dell’Europa e dell’Asia occidentale. Di solito nidifica su materiale galleggiante in una palude o sul terreno molto vicino all’acqua, deponendo 2-4 uova.
In Inghilterra un tempo era abbondante nelle paludi orientali, soprattutto nel Lincolnshire e nel Cambridgeshire, fino all’inizio del XIX secolo. Il naturalista inglese Thomas Pennant nel 1769 si riferiva a “vasti stormi” “i cui richiami sono quasi assordanti”. L’esteso prosciugamento dei suoi terreni di riproduzione spazzò via la popolazione inglese intorno al 1840. I tentativi intermittenti di questa specie di ricolonizzare l’Inghilterra si sono poco fruttuosi.
Il Chlidonias niger nordamericano migra verso le coste del Sud America settentrionale, alcuni verso l’oceano aperto. Gli uccelli del continente europeo svernano in Africa.
Le varie popolazioni sono spiccatamente migratrici e le popolazioni europee svernano soprattutto lungo le coste occidentali dell’Africa.
In Italia i migratori risalgono attraverso le regioni tirreniche e la Pianura Padana, mentre in autunno i movimenti paiono più consistenti nelle regioni meridionali e nel Canale di Sicilia. Le presenze invernali sono del tutto irregolari e si riferiscono a singoli individui rilevati in Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Umbria e Sicilia. La popolazione si concentra in alcune località del vercellese e del novarese; poche coppie sono saltuariamente presenti nel Lago Inferiore di Mantova, nella Laguna di Grado, e nelle zone umide interne della bassa ferrarese e del ravennate.

Descrizione –
Il mignattino è un uccello con una lunghezza di 23-26 cm, per un’apertura alare di 58-65 cm. Non presenta dimorfismo sessuale.
Questi uccelli, in abito nuziale hanno le parti superiori grigie, comprese le ali che sono però nerastre verso le estremità.
Il capo, il petto e buona parte dell’addome sono neri, mentre il sottocoda e la parte posteriore dell’addome sono bianchi.
Il becco e le zampe sono neri.
Nell’abito invernale le parti del corpo diventano tutte bianche ad eccezione di alcune aree del capo e una “spallina” grigia che forma quasi un collare incompleto verso il petto. Alcune parti interne delle ali, superiormente, scuriscono e le zampe diventano rosso scuro.
I giovani assomigliano sensibilmente agli adulti in abito invernale avendo però più nero sul capo e il dorso grigio – marrone con orlature delle penne copritrici più chiare.

Biologia –
Il Mignattino nidifica nel periodo tra metà maggio e fine giugno ed entrambi i partner costruiscono il nido con materiale vegetale che viene posto sulle piante galleggianti o sulle canne non spezzate, oppure, dopo aver scavato una cunetta sul suolo umido tra la vegetazione palustre.
Qui vengono deposte 2-3 uova e si ha una covata annua unica. La schiusa è asincrona. L’incubazione dura 21-22 giorni. L’involo avviene dopo circa 19-25 giorni dalla schiusa.

Ruolo Ecologico –
Il Chlidonias niger è un uccello che ha bisogno di acque interne calme e paludose, ricche di piante galleggianti o che vivono sul fondo; utilizza anche le risaie. Frequenta le coste marine soltanto durante le migrazioni. Quando caccia gli insetti esso sorvola elegantemente le acque a bassa quota. Può catturare insetti acquatici, girini, piccole rane e pesci. Questi uccelli non si tuffano per pescare, ma si nutrono sull’ala raccogliendo oggetti sulla superficie dell’acqua o vicino o catturando insetti in volo.
In Italia è specie nidificante, migratrice e svernante occasionale. I movimenti pre-nuziali si rilevano tra aprile e l’inizio di giugno, con picchi nella prima decade di maggio, quelli post-nuziali tra metà luglio e l’inizio di ottobre, con picchi in agosto-settembre.
In questa specie molto affascinanti sono le “danze d’amore”. Questo rituale di corteggiamento viene di solito portato a termine dal maschio portando un pesce nel becco, e danzando – emettendo il tipico richiamo – attorno alla femmina.
La popolazione italiana nidificante è stimata in 120 coppie.
Le minacce per il Chlidonias niger sono rappresentate dalla trasformazione dell’habitat di nidificazione e alimentazione e dalla meccanizzazione agricola.
Tra le misure di conservazione si ricorda che in Europa è elencato nell’ Allegato I della Direttiva Uccelli (79/409/CEE).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.



[:en]

Chlidonias niger

The black tern (Chlidonias niger, Linnaeus 1758) is a bird belonging to the Laridae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Animalia,
Phylum Chordata,
Subphylum Vertebrata,
Aves class,
Order Charadriiformes,
Suborder Lari,
Laridae family,
Subfamily Sterninae,
Genus Chlidonias,
C. niger species.
Within this species, 2 subspecies are recognized:
– Chlidonias niger niger, Linnaeus, 1758;
– Chlidonias niger surinamensis, Gmelin, 1789;

Geographic Distribution and Habitat –
The black tern is present on all continents while in Italy there are rare nesting within the Po Valley, in environments with the presence of water.
Its breeding habitat is freshwater swamps in most of Canada, the northern United States and much of Europe and western Asia. It usually nests on floating material in a swamp or on the ground very close to water, laying 2-4 eggs.
In England it was once abundant in the eastern marshes, especially in Lincolnshire and Cambridgeshire, until the early 19th century. The English naturalist Thomas Pennant in 1769 referred to “vast flocks” “whose calls are almost deafening”. The extensive drainage of its breeding grounds wiped out the English population around 1840. Intermittent attempts by this species to re-colonize England have been unsuccessful.
The North American Chlidonias niger migrates to the coasts of northern South America, some to the open ocean. The birds of the European continent overwinter in Africa.
The various populations are highly migratory and the European populations winter mainly along the western coasts of Africa.
In Italy, migrants go up through the Tyrrhenian regions and the Po Valley, while in autumn the movements seem more consistent in the southern regions and in the Strait of Sicily. Winter presences are completely irregular and refer to single individuals found in Emilia-Romagna, Veneto, Tuscany, Umbria and Sicily. The population is concentrated in some localities of the Vercelli and Novara areas; few couples are occasionally present in the Lower Lake of Mantua, in the Lagoon of Grado, and in the inland wetlands of the lower Ferrara and Ravenna areas.

Description –
The black tern is a bird with a length of 23-26 cm, with a wingspan of 58-65 cm. It has no sexual dimorphism.
These birds, in wedding dress, have gray upper parts, including wings which are however blackish towards the ends.
The head, the chest and a good part of the abdomen are black, while the undertail and the back of the abdomen are white.
The beak and legs are black.
In the winter dress the parts of the body become all white except for some areas of the head and a gray “shoulder” that forms an almost incomplete collar towards the chest. Some internal parts of the wings, above, darken and the legs become dark red.
The juveniles are remarkably similar to the adults in winter dress, however, having more black on the head and a gray – brown back with lighter edging of the coverts.

Biology –
The Black Tern nests in the period between mid-May and the end of June and both partners build the nest with plant material that is placed on floating plants or on unbroken reeds, or, after having dug a gutter on the damp soil among the marsh vegetation.
Here 2-3 eggs are laid and there is a single annual brood. Hatching is asynchronous. The incubation lasts 21-22 days. The flight takes place about 19-25 days after hatching.

Ecological Role –
The Chlidonias niger is a bird that needs calm and swampy inland waters, rich in floating or bottom-dwelling plants; it also uses rice fields. It frequents the sea coasts only during migrations. When it hunts for insects, it elegantly flies over low-lying waters. It can catch aquatic insects, tadpoles, small frogs and fish. These birds do not dive to fish, but forage on the wing by picking up objects on or near the water surface or by catching insects in flight.
In Italy it is a breeding, migratory and occasional winter visitor. The pre-nuptial movements are detected between April and the beginning of June, with peaks in the first ten days of May, the post-nuptial ones between mid-July and the beginning of October, with peaks in August-September.
In this species, the “dances of love” are very fascinating. This courtship ritual is usually carried out by the male carrying a fish in his beak, and dancing – emitting the typical call – around the female.
The Italian breeding population is estimated at 120 pairs.
The threats for Chlidonias niger are represented by the transformation of the nesting and feeding habitat and by agricultural mechanization.
Among the conservation measures it should be remembered that in Europe it is listed in Annex I of the Birds Directive (79/409 / EEC).

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas of nesting birds, Gangemi Editore, Rome.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guide to the birds of Europe, North Africa and the Near East, Harper Collins Publisher, UK.



[:es]

Chlidonias niger

El fumarel común o gaviotín negro (Chlidonias niger, Linnaeus 1758) es un ave perteneciente a la familia Laridae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Animal,
Phylum Chordata,
Subfilo Vertebrata,
Clase Aves,
Orden Charadriiformes,
Suborden Lari,
Familia laridae
Subfamilia Sterninae,
Género Chlidonias,
Especies de C. niger.
Dentro de esta especie, se reconocen 2 subespecies:
– Chlidonias niger niger, Linnaeus, 1758;
– Chlidonias niger surinamensis, Gmelin, 1789;

Distribución geográfica y hábitat –
El fumarel común está presente en todos los continentes, mientras que en Italia hay raras anidaciones dentro del valle del Po, en ambientes con presencia de agua.
Su hábitat de reproducción son los pantanos de agua dulce en la mayor parte de Canadá, el norte de los Estados Unidos y gran parte de Europa y Asia occidental. Suele anidar sobre material flotante en un pantano o en el suelo muy cerca del agua, poniendo de 2 a 4 huevos.
En Inglaterra alguna vez fue abundante en las marismas orientales, especialmente en Lincolnshire y Cambridgeshire, hasta principios del siglo XIX. El naturalista inglés Thomas Pennant en 1769 se refirió a “vastos rebaños” “cuyas llamadas son casi ensordecedoras”. El extenso drenaje de sus zonas de reproducción acabó con la población inglesa alrededor de 1840. Los intentos intermitentes de esta especie para recolonizar Inglaterra no han tenido éxito.
La Chlidonias niger norteamericana migra a las costas del norte de Sudamérica, algunas al mar abierto. Las aves del continente europeo hibernan en África.
Las diversas poblaciones son altamente migratorias y las poblaciones europeas invernan principalmente a lo largo de las costas occidentales de África.
En Italia, los migrantes ascienden por las regiones del Tirreno y el Valle del Po, mientras que en otoño los movimientos parecen más consistentes en las regiones del sur y en el Estrecho de Sicilia. Las presencias invernales son completamente irregulares y se refieren a individuos individuales que se encuentran en Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Umbría y Sicilia. La población se concentra en algunas localidades de las áreas de Vercelli y Novara; pocas parejas están presentes ocasionalmente en el lago inferior de Mantua, en la laguna de Grado y en los humedales interiores de las áreas bajas de Ferrara y Rávena.

Descripción –
El fumarel común es un ave con una longitud de 23-26 cm, con una envergadura de 58-65 cm. No tiene dimorfismo sexual.
Estas aves, en traje de novia, tienen la parte superior gris, incluidas las alas que, sin embargo, son negruzcas en los extremos.
La cabeza, el pecho y buena parte del abdomen son de color negro, mientras que la cola y la parte posterior del abdomen son de color blanco.
El pico y las patas son de color negro.
En el vestido de invierno, las partes del cuerpo se vuelven completamente blancas a excepción de algunas áreas de la cabeza y un “hombro” gris que forma un cuello casi incompleto hacia el pecho. Algunas partes internas de las alas, arriba, se oscurecen y las patas se vuelven de color rojo oscuro.
Los juveniles son notablemente similares a los adultos vestidos de invierno, sin embargo, tienen más negro en la cabeza y un lomo gris-marrón con bordes más claros de las coberteras.

Biología –
El fumarel común anida en el período comprendido entre mediados de mayo y finales de junio y ambos socios construyen el nido con material vegetal que se coloca en plantas flotantes o en juncos intactos, o, después de haber cavado un canalón en el suelo húmedo entre la marisma. vegetación.
Aquí se ponen 2-3 huevos y hay una sola cría anual. La eclosión es asincrónica. La incubación dura entre 21 y 22 días. El vuelo tiene lugar entre 19 y 25 días después de la eclosión.

Papel ecológico –
La Chlidonias niger es un ave que necesita aguas interiores tranquilas y pantanosas, ricas en plantas flotantes o que habitan en el fondo; también utiliza campos de arroz. Frecuenta las costas marinas solo durante las migraciones. Cuando caza insectos, vuela elegantemente sobre aguas bajas. Puede atrapar insectos acuáticos, renacuajos, ranas pequeñas y peces. Estas aves no se zambullen para pescar, sino que se alimentan de las alas recogiendo objetos sobre o cerca de la superficie del agua o atrapando insectos en vuelo.
En Italia es un visitante invernal reproductivo, migratorio y ocasional. Los movimientos prenupciales se detectan entre abril y principios de junio, con picos en los primeros diez días de mayo, los postnupciales entre mediados de julio y principios de octubre, con picos en agosto-septiembre.
En esta especie, las “danzas del amor” son muy fascinantes. Este ritual de cortejo lo suele realizar el macho con un pez en el pico y bailando -emitiendo el típico llamado- alrededor de la hembra.
La población reproductora italiana se estima en 120 parejas.
Las amenazas para Chlidonias niger están representadas por la transformación del hábitat de anidación y alimentación y por la mecanización agrícola.
Entre las medidas de conservación cabe recordar que en Europa figura en el Anexo I de la Directiva de Aves (79/409 / CEE).

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– C. Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas de aves nidificantes, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K. Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guía de las aves de Europa, África del Norte y el Cercano Oriente, Harper Collins Publisher, Reino Unido.


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