Macerato di Tanaceto

Macerato di Tanaceto

Il Tanaceto (Tanacetum vulgare L., 1753) è una pianta erbacea perenne a fiori gialli, della famiglia delle Asteraceae.
Soprattutto un tempo questa erba di sapore amaro veniva utilizzata come soluzione efficacie contro i vermi intestinali.
Recenti studi hanno dimostrato che contiene anche delle sostanze tossiche quindi il preparato per sicurezza va tenuto fuori dalla portata dei bambini.
Col tanaceto si può preparare un macerato molto efficace contro: Acari, afidi, lepidotteri, ragnetto rosso, tripidi, tortricide e utilizzabile, in modo preventivo, contro malattie fungine; questp macerato, inoltre, rinforza le difese naturali della pianta.

Preparazione –
La procedura per la preparazione del macerato di tanaceto prevede il prelievo di 300 – 400 grammi di pianta fresca o, in alternativa, di 30-40 grammi di pianta essiccata.
Questo quantitativo di pianta va immerso in un contenitore (possibilmente di vetro o plastica ma non di metallo) e riempito con 10 litri d’acqua piovana o di rubinetto (in questo caso è preferibile che sia un’acqua con basso contenuto salino.
Il miscuglio così miscelato andrà incontro a fermentazione, nel corso della quale, si produce molta schiuma; il processo viene accelerato con il calore del sole.
Il periodo di macerazione deve essere di 5-6 giorni; in questo periodo bisogna mescolare almeno una volta al giorno in modo da ossigenare il miscuglio, favorendo la decomposizione.
Come accennato è bene porre il recipiente in zona soleggiata lasciando che la massa possa traspirare e magari coprendolo con un telo di yuta ma senza chiuderlo.
Quando noteremo, al termine dei 5-6 giorni, che non si forma più schiuma significa che il processo è terminato, cosa che sarà evidente dalla presenza di cuna colorazione bruna.
Siccome il macerato di tanaceto emana un forte odore, non da tutti gradito, si può aggiungere dell’estratto di fiori di valeriana oppure due tre cucchiai di farina di roccia.
A questo punto si procede al filtraggio con un telo fitto o con un colino e si diluisce la soluzione con acqua nel rapporto 1 a 2.

Impiego –
Questa soluzione può essere spruzzata direttamente sulle piante.
Il trattamento va eseguito una sola volta, oppure, nel caso di forti infestazioni da parte di acari ed afidi, può essere ripetuto ogni 2-3 giorni fino a scomparsa degli acari o degli insetti.
Inoltre il macerato di Tanaceto può essere irrorato direttamente sul colletto delle radici per prevenire alcune malattie crittogamiche.

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