Come si riproduce la Rucola

Come si riproduce la Rucola

La rucola o ruchetta (anche rughetta) o anche ruca (Eruca vesicaria (L.) Cav.) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Brassicacee.
La rucola è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi. Gli antichi romani attribuivano alla Rucola proprietà afrodisiache e ne consumavano anche i semi.
C’è da dire che un tempo la Rucola era più apprezzata per virtù medicinali che per l’uso alimentare.
Questa pianta cresce spontanea nell’Italia mediterranea, dal livello del mare e fino agli 800 metri d’altezza; il suo substrato prediletto è ben sciolto e sabbioso.
Si ricorda che il ciclo vegetativo di questa pianta è molto breve: dal momento della semina, che si effettua a primavera direttamente in piena terra, al completamento del ciclo vitale trascorrono spesso solo poche settimane. Inoltre cresce bene in pieno sole come in leggera ombra, purché sia posta al riparo dai venti. In condizioni climatiche queste piante mantengono la vegetazione anche in inverno. Per i dettagli della tecnica di coltivazione si rimanda, comunque, alla seguente scheda.

Propagazione della Rucola –
La rucola è un ortaggio da foglia di facile coltivazione; basta avere anche poca disponibilità di terra o un contenitore; è importante che sia ben lavorato e concimato, su cui seminare fitti i piccoli semi scuri; basta poi annaffiare abbondantemente, senza creare ristagni, che la raccolta delle foglie, tramite taglio alla base, avvenga di continuo.
La tecnica di semina è legata al continuo consumo di questo ortaggio, per questo la conseguente rasatura del “prato” di rucola, ne rende la possibilità di raccolta molto prolungata nel tempo.
Siccome col passare del tempo le piante possono cominciare a perdere vigore e creare sottili fusti, e piccoli fiori gialli, è necessario, riseminare, soprattutto durante e dopo la fioritura in quanto le foglie di rucola divengono eccessivamente coriacee, e meno pregiate rispetto alle giovani foglie.
Questo è il motivo per cui si devono preparare piccoli appezzamenti con semina scalare; infatti non appena il fogliame comincia a svilupparsi troppo ed inizia la presenza dei fiorellini, si consiglia di lavorare l’appezzamento per prepararlo ad una successiva semina.
Si ricorda, inoltre, che durante i mesi invernali la rucola coltivata può essere seminata in serra, anche se, senza riscaldamento, i tempi di produzione delle foglie per le nostre insalate verranno dilatati.
La coltivazione della rucola può venir effettuata anche in contenitori o vasi larghi.

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