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Gardenia jasminoides

La Gardenia jasminoides (Gardenia jasminoides J.Ellis) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Rubiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Ordine Rubiales,
Famiglia Rubiaceae,
Genere Gardenia ,
Specie G. jasminoides.
Sono sinonimi i seguenti termini:
– Jasminum capense Mill.;
– Gardenia angustifolia G.Lodd.;
– Gardenia augusta Merr.;
– Gardenia augusta f. shanpinensis F.C.Ho;
– Gardenia florida L.;
– Gardenia grandiflora Lour.;
– Gardenia grandiflora Siebold ex Zucc.;
– Gardenia jasminoides f. kueishanensis F.C.Ho;
– Gardenia jasminoides f. longicarpa Z.M.Xie & M.Okada;
– Gardenia longisepala (Masam.) Masam.;
– Gardenia pictorum Hassk.;
– Gardenia radicans Thunb.;
– Genipa florida (L.) Baill.;
– Genipa grandiflora (Lour.) Baill.;
– Genipa radicans (Thunb.) Baill.;
– Mussaenda chinensis Lour.;
– Warneria augusta L..

Etimologia –
Il termine Gardenia del genere è stato dedicato da Linneo al botanico e naturalista scozzese Alexander Garden (1730-1792), che gli inviò numerosi esemplari di vegetali e di animali da lui raccolti nella Carolina del Sud (USA).
L’epiteto specifico jasminoides viene da Jasminum (dall’arabo jsmin fiore bianco: per il colore dei fiori del gelsomino comune) gelsomino e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile al gelsomino.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Gardenia jasminoides è una pianta da fiore sempreverde originaria dell’Asia e si trova più comunemente allo stato selvatico in Vietnam, Cina meridionale, Corea, Taiwan, Giappone, Myanmar, India e Bangladesh.
In Cina la specie si trova nelle province di Anhui, Fujian, Guangdong, Guangxi, Guizhou, Hainan, Hebei, Hubei, Hunan, Jiangsu, Jiangxi, Shandong, Sichuan, Taiwan, Yunnan e Zhejiang.
Il suo habitat naturale è la foresta e il sottobosco lungo i torrenti, e su terreno in pendenza e collinare fino ad un’altezza di 1500 m.

Descrizione –
La Gardenia jasminoides è un arbusto sia sempreverde che caducifoglia, a seconda dell’ambiente dove cresce.
La pianta cresce allo stato naturale da 30 cm a 3 metri ed ha rami da cilindrici a piatti che inizialmente sono pelosi e diventano lisci.
Le foglie sono disposte in modo opposto, o raramente in gruppi di tre, lungo i rami. Queste sono subsessili o su piccioli corti lunghi 0,5-1 cm. Le foglie sono lunghe 3-25 cm per 1,5-8 cm di larghezza e possono essere di forma oblungo-lanceolata, obovato-oblunga, obovata, oblanceolata o ellittica. La loro superficie superiore è liscia e lucida, o leggermente pelosa lungo le vene primarie, mentre la superficie inferiore è leggermente pelosa. Ogni foglia ha da 8 a 15 paia di vene secondarie.
I fiori sono solitari e terminali (derivanti dalle estremità degli steli), imbutiformi con corolle semplici, semidoppie o doppie; sono di colore bianco ed hanno una consistenza opaca, in contrasto con le foglie lucide. A poco a poco assumono un colore giallo crema e una superficie cerosa. Possono essere abbastanza grandi, fino a 10 cm di diametro, a forma di imbuto sciolto e di forma doppia.
L’antesi è nel periodo che va dall’estate all’autunno e sono tra i fiori più fortemente profumati.
I frutti sono piccoli e di forma ovale.

Coltivazione –
Questa specie di gardenia è ampiamente usata come pianta da giardino in climi caldi, temperati e subtropicali. Può essere utilizzata come siepe.
La pianta richiede un buon drenaggio e una posizione soleggiata e predilige un terreno acido con un pH compreso tra 5,0 e 6,5.
Essendo una pianta subtropicale, prospera meglio a temperature calde superiori a 5 °C ed in ambienti umidi.
Per questo motivo è piuttosto difficile la sua coltivazione alle latitudini temperate, motivo per cui le gardenie vengono solitamente coltivate come piante d’appartamento o in serra. In luoghi caldi, invece, può essere coltivata all’aperto. In ogni caso, preferisce la luce solare indiretta intensa o l’ombra parziale.
A parte le difficoltà nel creare condizioni adeguate per la vita della pianta, le gardenie devono essere piantate in un terreno acido (è calcifugo). Se il terreno non è abbastanza acido, molti dei suoi nutrienti (soprattutto composti di ferro) non saranno disponibili per la pianta, poiché non si diluiranno in acqua, quindi non saranno assorbiti dalle radici. Se ciò accade, le gardenie iniziano a sviluppare la clorosi, il cui sintomo principale è l’ingiallimento delle foglie.
Per questo motivo, si consiglia di non innaffiare le gardenie con acqua molto dura (contenente sali di carbonato di calcio). Quando si deve annaffiare con questo tipo di acque sia consiglia di aggiungere un po’ di aceto o succo di limone prima di farlo, questo abbasserà il pH dell’acqua, oppure utilizzare un modificatore di pH efficace, come l’acido fosforico o nitrico.
Anche un chelato di ferro può essere aggiunto al terreno per abbassare il pH, ma bisogna fare attenzione poiché un sovradosaggio può uccidere la pianta, come con qualsiasi altro ammendante inorganico del suolo.
Alcuni giardinieri versano l’aceto sul terreno per mantenere efficacemente il pH basso e prevenire la clorosi. Questo può essere eseguito regolarmente o quando sono stati individuati i primi sintomi di clorosi.
Di questa specie esistono molte cultivar, di cui le forme a fiore doppio sono le più popolari. G. ‘Radicans’ è un groundcover a crescita bassa che raggiunge i 15–45 cm e si estende fino a un metro di larghezza, mentre la G. ‘Fortuniana’ e la G. ‘Mystery’ sono cultivar a fiore doppio.
La cultivar G. “Aimee” è una forma a fioritura precoce (primavera). Le cultivar come G. “Shooting Star” e G. “Chuck Hayes” sono più resistenti al freddo. Una cultivar chiamata “Summer Snow” si distingue per i suoi grandi fiori e cresce solo in ambienti climaticamente idonei. La ‘Crown Jewel’ è una varietà nana che è sopravvive per diverse settimane sotto lo zero.
A differenza di altre varietà, la G. ‘Golden Magic’ porta fiori che virano ben presto dal bianco al giallo dorato relativamente presto dopo l’apertura. Questa cultivar cresce fino a 1,5 m di altezza e 1 m di larghezza.

Usi e Tradizioni –
Le piante selvatiche di questa specie variano da 30 cm a 3 m.
La pianta viene coltivata ampiamente nei giardini dei climi temperati e subtropicali e come pianta d’appartamento nelle regioni temperate. È coltivata in Cina da almeno mille anni ed è stata introdotta nei giardini inglesi a metà del XVIII secolo. Molte varietà sono state allevate per l’orticoltura, con forme a crescita bassa, grandi e a fioritura lunga.
I polinesiani delle isole del Pacifico usano i fiori profumati nelle loro collane di fiori, che sono chiamati Ei nelle Isole Cook, Hei nella Polinesia francese e Lei nelle Hawaii.
I fiori di gardenia possono essere mangiati crudi, in salamoia o conservati nel miele .
Il frutto della Gardenia jasminoides è usato nella medicina tradizionale cinese per “drenare il fuoco” e trattare alcune condizioni febbrili, con effetto antinfiammatorio e antipiretico.
Lo Shishihakuhito è un medicinale erboristico cinese composto principalmente da frutta di gardenia, usato per trattare la dermatite atopica poiché inibisce il rilascio di istamina mediata da IgE.
Si ricorda però che nel 2020 è stato pubblicato il caso di una donna che aveva sviluppato uno scolorimento grigio-bluastro della pelle a causa dell’assunzione cronica di estratto di frutta di gardenia.
Dal punto di vista biochimico i frutti di questa pianta contengono gli iridoidi genipina e acido geniposidico.
Anche la crocetina (un composto chimico solitamente ottenuto dal Crocus sativus) può essere ottenuta anche dal frutto di G. jasminoides.
Il frutto contiene anche la crocina che viene utilizzata come colorante giallo in campo alimentare o per i vestiti.

Modalità di Preparazione –
I fiori profumati della gardenia sono usati per profumare il tè; questi a volte vengono anche consumati crudi come prelibatezza, in salamoia o conservati nel miele.
La polpa del frutto viene utilizzata in Cina e Giappone per colorare di giallo alcuni alimenti.
Alcuni estratti sono disponibili in commercio in Giappone dove vengono usati per colorare i bolliti.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



[:en]

Gardenia jasminoides

Gardenia jasminoides (Gardenia jasminoides J.Ellis) is a shrub species belonging to the Rubiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Order Rubiales,
Rubiaceae family,
Genus Gardenia,
G. jasminoides species.
The following terms are synonymous:
– Jasminum capense Mill .;
– Gardenia angustifolia G.Lodd .;
– Gardenia augusta Merr .;
– Gardenia augusta f. shanpinensis F.C. Ho;
– Gardenia florida L .;
– Gardenia grandiflora Lour .;
– Gardenia grandiflora Siebold ex Zucc .;
– Gardenia jasminoides f. kueishanensis F.C. Ho;
– Gardenia jasminoides f. longicarpa Z.M.Xie & M.Okada;
– Gardenia longisepala (Masam.) Masam .;
– Gardenia pictorum Hassk .;
– Gardenia radicans Thunb .;
– Genipa florida (L.) Baill .;
– Genipa grandiflora (Lour.) Baill .;
– Genipa radicans (Thunb.) Baill .;
– Mussaenda chinensis Lour .;
– Warneria augusta L ..

Etymology –
The term Gardenia of the genus was dedicated by Linnaeus to the Scottish botanist and naturalist Alexander Garden (1730-1792), who sent him numerous specimens of plants and animals collected by him in South Carolina (USA).
The specific epithet jasminoides comes from Jasminum (from the Arabic jsmin white flower: due to the color of the flowers of the common jasmine) jasmine and from the Greek εἶδος eídos appearance: similar to jasmine.

Geographic Distribution and Habitat –
Gardenia jasminoides is an evergreen flowering plant native to Asia and is most commonly found in the wild in Vietnam, southern China, Korea, Taiwan, Japan, Myanmar, India, and Bangladesh.
In China, the species is found in the provinces of Anhui, Fujian, Guangdong, Guangxi, Guizhou, Hainan, Hebei, Hubei, Hunan, Jiangsu, Jiangxi, Shandong, Sichuan, Taiwan, Yunnan and Zhejiang.
Its natural habitat is the forest and the undergrowth along the streams, and on sloping and hilly terrain up to a height of 1500 m.

Description –
Gardenia jasminoides is both an evergreen and deciduous shrub, depending on the environment in which it grows.
The plant grows in its natural state from 30 cm to 3 meters and has cylindrical to flat branches that are initially hairy and become smooth.
The leaves are arranged opposite, or rarely in groups of three, along the branches. These are subsessile or on short petioles 0.5-1 cm long. The leaves are 3-25 cm long by 1.5-8 cm in width and can be oblong-lanceolate, obovate-oblong, obovate, oblanceolate or elliptical. Their upper surface is smooth and shiny, or slightly hairy along the primary veins, while the lower surface is slightly hairy. Each leaf has 8 to 15 pairs of secondary veins.
The flowers are solitary and terminal (deriving from the ends of the stems), funnel-shaped with simple, semi-double or double corollas; they are white in color and have an opaque texture, in contrast to the glossy leaves. Gradually they take on a creamy yellow color and a waxy surface. They can be quite large, up to 10 cm in diameter, in the shape of a loose funnel and double in shape.
The antesis is in the period from summer to autumn and they are among the most strongly scented flowers.
The fruits are small and oval in shape.

Cultivation –
This gardenia species is widely used as a garden plant in warm, temperate and subtropical climates. Can be used as a hedge.
The plant requires good drainage and a sunny location and prefers acidic soil with a pH between 5.0 and 6.5.
Being a subtropical plant, it thrives best in warm temperatures above 5 ° C and in humid environments.
For this reason its cultivation in temperate latitudes is rather difficult, which is why gardenias are usually grown as houseplants or in greenhouses. In warm places, however, it can be grown outdoors. In any case, he prefers intense indirect sunlight or partial shade.
Aside from the difficulties in creating proper conditions for plant life, gardenias must be planted in acidic (it is calcifugal) soil. If the soil is not acidic enough, many of its nutrients (especially iron compounds) will not be available to the plant, as they will not dilute in water, so they will not be absorbed by the roots. If this happens, gardenias begin to develop chlorosis, the main symptom of which is yellowing of the leaves.
For this reason, it is recommended not to water gardenias with very hard water (containing calcium carbonate salts). When watering with this type of water, it is advisable to add a little vinegar or lemon juice before doing so, this will lower the pH of the water, or use an effective pH modifier, such as phosphoric or nitric acid.
An iron chelate can also be added to the soil to lower the pH, but care must be taken as an overdose can kill the plant, as with any other inorganic soil improver.
Some gardeners pour vinegar over the soil to effectively keep the pH low and prevent chlorosis. This can be done regularly or when the first symptoms of chlorosis have been identified.
There are many cultivars of this species, of which the double-flowered forms are the most popular. G. ‘Radicans’ is a low-growing groundcover that reaches 15–45 cm and extends up to one meter in width, while G. ‘Fortuniana’ and G. ‘Mystery’ are double-flowered cultivars.
The G. “Aimee” cultivar is an early flowering form (spring). Cultivars such as G. “Shooting Star” and G. “Chuck Hayes” are more resistant to cold. A cultivar called “Summer Snow” is distinguished by its large flowers and grows only in climatically suitable environments. ‘Crown Jewel’ is a dwarf variety that has survived for several weeks below freezing.
Unlike other varieties, G. ‘Golden Magic’ bears flowers that quickly turn white to golden yellow relatively soon after opening. This cultivar grows up to 1.5m high and 1m wide.

Customs and Traditions –
Wild plants of this species range from 30cm to 3m.
The plant is grown widely in gardens of temperate and subtropical climates and as a houseplant in temperate regions. It has been cultivated in China for at least a thousand years and was introduced in English gardens in the mid-18th century. Many varieties have been bred for horticulture, with low growing, large and long flowering forms.
Pacific Island Polynesians use fragrant flowers in their flower necklaces, which are called Ei in the Cook Islands, Hei in French Polynesia, and Lei in Hawaii.
Gardenia flowers can be eaten raw, pickled, or preserved in honey.
The fruit of Gardenia jasminoides is used in traditional Chinese medicine to “drain the fire” and treat some febrile conditions, with an anti-inflammatory and antipyretic effect.
Shishihakuhito is a Chinese herbal medicine composed mainly of gardenia fruit, used to treat atopic dermatitis as it inhibits the release of IgE mediated histamine.
However, it should be remembered that in 2020 a case was published of a woman who developed a bluish-gray discoloration of the skin due to the chronic intake of gardenia fruit extract.
From a biochemical point of view, the fruits of this plant contain genipin iridoids and geniposidic acid.
Crocetin (a chemical compound usually obtained from Crocus sativus) can also be obtained from the fruit of G. jasminoides.
The fruit also contains crocin which is used as a yellow dye in food or for clothes.

Preparation Method –
The fragrant flowers of the gardenia are used to perfume tea; these are also sometimes eaten raw as a delicacy, in brine or preserved in honey.
The pulp of the fruit is used in China and Japan to color some foods yellow.
Some extracts are commercially available in Japan where they are used to color boiled meats.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Gardenia jasminoides

Gardenia jasminoides (Gardenia jasminoides J. Ellis) es una especie de arbusto perteneciente a la familia Rubiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Orden Rubiales,
Familia Rubiaceae,
Género Gardenia,
Especies de G. jasminoides.
Los siguientes términos son sinónimos:
– Molino Jasminum capense;
– Gardenia angustifolia G.Lodd.;
– Gardenia augusta Merr.;
– Gardenia augusta f. shanpinensis F.C. Ho;
– Gardenia florida L.;
– Gardenia grandiflora Lour.;
– Gardenia grandiflora Siebold ex Zucc.;
– Gardenia jasminoides f. kueishanensis F.C. Ho;
– Gardenia jasminoides f. longicarpa Z.M.Xie y M.Okada;
– Gardenia longisepala (Masam.) Masam.;
– Gardenia pictorum Hassk.;
– Gardenia radicans Thunb.;
– Genipa florida (L.) Baill.;
– Genipa grandiflora (Lour.) Baill.;
– Genipa radicans (Thunb.) Baill.;
– Mussaenda chinensis Lour.;
– Warneria augusta L ..

Etimología –
El término Gardenia del género fue dedicado por Linneo al botánico y naturalista escocés Alexander Garden (1730-1792), quien le envió numerosos ejemplares de plantas y animales recolectados por él en Carolina del Sur (EE. UU.).
El epíteto específico jasminoides proviene de Jasminum (del árabe jsmin flor blanca: por el color de las flores del jazmín común) jazmín y del griego εἶδος apariencia eídos: similar al jazmín.

Distribución geográfica y hábitat –
Gardenia jasminoides es una planta con flores de hoja perenne originaria de Asia y se encuentra más comúnmente en la naturaleza en Vietnam, el sur de China, Corea, Taiwán, Japón, Myanmar, India y Bangladesh.
En China, la especie se encuentra en las provincias de Anhui, Fujian, Guangdong, Guangxi, Guizhou, Hainan, Hebei, Hubei, Hunan, Jiangsu, Jiangxi, Shandong, Sichuan, Taiwán, Yunnan y Zhejiang.
Su hábitat natural es el bosque y la maleza a lo largo de los arroyos, y en terrenos inclinados y montañosos hasta una altura de 1500 m.

Descripción –
Gardenia jasminoides es un arbusto de hoja perenne y de hoja caduca, dependiendo del entorno en el que crece.
La planta crece en su estado natural de 30 cm a 3 metros y tiene ramas cilíndricas a planas que inicialmente son peludas y se vuelven lisas.
Las hojas están dispuestas de manera opuesta, o rara vez en grupos de tres, a lo largo de las ramas. Estos son subsésiles o en pecíolos cortos de 0,5 a 1 cm de largo. Las hojas miden 3-25 cm de largo por 1.5-8 cm de ancho y pueden ser oblongo-lanceoladas, obovadas-oblongas, obovadas, oblanceoladas o elípticas. Su superficie superior es suave y brillante, o ligeramente vellosa a lo largo de las venas primarias, mientras que la superficie inferior es ligeramente vellosa. Cada hoja tiene de 8 a 15 pares de nervaduras secundarias.
Las flores son solitarias y terminales (derivadas de los extremos de los tallos), en forma de embudo con corolas simples, semidobles o dobles; son de color blanco y tienen una textura opaca, en contraste con las hojas brillantes. Poco a poco van adquiriendo un color amarillo cremoso y una superficie cerosa. Pueden ser bastante grandes, de hasta 10 cm de diámetro, en forma de embudo suelto y de doble forma.
La antesis se encuentra en el período de verano a otoño y se encuentran entre las flores más perfumadas.
Los frutos son pequeños y de forma ovalada.

Cultivo –
Esta especie de gardenia se usa ampliamente como planta de jardín en climas cálidos, templados y subtropicales. Puede utilizarse como seto.
La planta requiere un buen drenaje y un lugar soleado y prefiere suelos ácidos con un pH entre 5.0 y 6.5.
Al ser una planta subtropical, prospera mejor en temperaturas cálidas superiores a 5 ° C y en ambientes húmedos.
Por esta razón su cultivo en latitudes templadas es bastante difícil, razón por la cual las gardenias se suelen cultivar como plantas de interior o en invernaderos. En lugares cálidos, sin embargo, se puede cultivar al aire libre. En cualquier caso, prefiere la luz solar indirecta intensa o la sombra parcial.
Aparte de las dificultades para crear las condiciones adecuadas para la vida de las plantas, las gardenias deben plantarse en suelo ácido (es calcifugal). Si el suelo no es lo suficientemente ácido, muchos de sus nutrientes (especialmente los compuestos de hierro) no estarán disponibles para la planta, ya que no se diluirán en agua, por lo que no serán absorbidos por las raíces. Si esto sucede, las gardenias comienzan a desarrollar clorosis, cuyo síntoma principal es el amarillamiento de las hojas.
Por este motivo, se recomienda no regar las gardenias con agua muy dura (que contenga sales de carbonato cálcico). Al regar con este tipo de agua es recomendable añadir un poco de vinagre o zumo de limón antes de hacerlo, esto bajará el pH del agua, o utilizar un modificador de pH eficaz, como el ácido fosfórico o nítrico.
También se puede agregar un quelato de hierro al suelo para reducir el pH, pero se debe tener cuidado ya que una sobredosis puede matar la planta, como con cualquier otro mejorador inorgánico del suelo.
Algunos jardineros vierten vinagre sobre la tierra para mantener el pH bajo de manera efectiva y prevenir la clorosis. Esto se puede hacer con regularidad o cuando se hayan identificado los primeros síntomas de clorosis.
Hay muchos cultivares de esta especie, de los cuales las formas de doble flor son las más populares. G. ‘Radicans’ es una cubierta vegetal de crecimiento bajo que alcanza de 15 a 45 cm y se extiende hasta un metro de ancho, mientras que G. ‘Fortuniana’ y G. ‘Mystery’ son cultivares de flores dobles.
El cultivar G. “Aimee” es una forma de floración temprana (primavera). Cultivares como G. “Shooting Star” y G. “Chuck Hayes” son más resistentes al frío. Un cultivar llamado “Summer Snow” se distingue por sus flores grandes y crece solo en ambientes climáticamente adecuados. ‘Crown Jewel’ es una variedad enana que ha sobrevivido durante varias semanas bajo cero.
A diferencia de otras variedades, G. ‘Golden Magic’ tiene flores que rápidamente se vuelven blancas a amarillo dorado relativamente pronto después de abrirse. Este cultivar crece hasta 1,5 m de altura y 1 m de ancho.

Costumbres y tradiciones –
Las plantas silvestres de esta especie oscilan entre 30 cm y 3 m.
La planta se cultiva ampliamente en jardines de climas templados y subtropicales y como planta de interior en regiones templadas. Se ha cultivado en China durante al menos mil años y se introdujo en los jardines ingleses a mediados del siglo XVIII. Se han obtenido muchas variedades para la horticultura, con formas de floración larga, grande y de bajo crecimiento.
Los polinesios de las islas del Pacífico usan flores fragantes en sus collares de flores, que se llaman Ei en las Islas Cook, Hei en la Polinesia Francesa y Lei en Hawai.
Las flores de gardenia se pueden comer crudas, en escabeche o conservadas en miel.
El fruto de Gardenia jasminoides se utiliza en la medicina tradicional china para “drenar el fuego” y tratar algunas afecciones febriles, con efecto antiinflamatorio y antipirético.
Shishihakuhito es una medicina herbal china compuesta principalmente de frutos de gardenia, que se usa para tratar la dermatitis atópica ya que inhibe la liberación de histamina mediada por IgE.
Sin embargo, conviene recordar que en 2020 se publicó un caso de una mujer que había desarrollado una decoloración gris azulada de la piel debido a la ingesta crónica de extracto de fruto de gardenia.
Desde un punto de vista bioquímico, los frutos de esta planta contienen genipina iridoides y ácido geniposídico.
La crocetina (un compuesto químico que generalmente se obtiene del Crocus sativus) también se puede obtener del fruto de G. jasminoides.
La fruta también contiene crocina que se utiliza como colorante amarillo en los alimentos o en la ropa.

Método de preparación –
Las fragantes flores de la gardenia se utilizan para perfumar el té; estos también se comen a veces crudos como manjar, en salmuera o conservados en miel.
La pulpa de la fruta se utiliza en China y Japón para colorear algunos alimentos de amarillo.
Algunos extractos están disponibles comercialmente en Japón, donde se utilizan para colorear carnes hervidas.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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