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Garcinia gummi-gutta

La Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta (L.) N. Robson) è una specie arborea sempreverde appartenente alla famiglia delle Clusiaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Dilleniidae,
Ordine Theales,
Famiglia Clusiaceae,
Genere Garcinia,
Specie G. gummi-gutta.
Sono sinonimi i termini:
– Cambogia gummi-gutta L.;
– Cambogia solitaria Stokes;
– Garcinia affinis Wight & Arn.;
– Garcinia cambogia Desr.;
– Garcinia papilla Wight;
– Garcinia sulcata Stokes;
– Mangostana cambogia Gaertn..

Etimologia –
Il termine Garcinia del genere è stato dedicato da Linneo al medico, botanico e naturalista francese Laurent Garcin (1683-1752) che erborizzò in India, Indonesia, Malesia, Iran e Arabia.
L’epiteto sepcifico gummi-gutta proviene dall’unione delle parole di derivazione latina gummi, gomma e gŭtta, goccia.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Garcinia cambogia è una pianta subtropicale originaria dell’Indonesia, in particolare della regione della Garcinia.
Il suo habitat è quello del sottobosco di foreste da semi-sempreverdi a sempreverdi, che si trova sia nelle zone collinari che in pianura; questa pianta cresce meglio lungo le sponde dei fiumi e nelle valli, ad altitudini comprese tra 50 e 1.800 metri.

Descrizione –
La Garcinia cambogia è un è un albero sempreverde con una chioma arrotondata che cresce da 5 a 20 metri.
Questa pianta presenta una chioma abbastanza ricca e arrotondata, con rami che hanno uno sviluppo orizzontale o pendente.
Il fusto è ricoperto da una corteccia scura e liscia.
Le foglie sono opposte, picciolate, glabre, lunghe fino a 18 cm e larghe fino ad 8 cm, con forma ellittica o obovata e di colore verde scuro lucente.
Le infiorescenze compaiono nella stagione secca tra gennaio e marzo in grappoli ascellari o terminali e sono sia maschili che femminili.
I primi si sviluppano in grappoli di 4-20 unità, sono solitamente rossi, ma alcune varietà ne presentano di gialli.
Ogni fiore maschile è grande all’incirca poco più di un paio di centimetri e presenta 4 petali, con antere attaccate a un pistillo con un solo stigma non funzionale. I fiori femminili si presentano singolarmente o in gruppi di massimo 4. Sono più piccoli (4-6 mm), la loro superficie stimmatica è normalmente ingrandita.
I fiori con pistilli hanno staminodi rudimentali e non funzionali. Né i fiori maschili né quelli femminili producono nettare. Vengono impollinati dal vento o da insetti.
Il frutto è una bacca verde, ovoidale, che diventa gialla o rossa quando è completamente matura, di circa 5 cm di diametro. L’epicarpo è marcato da 6-10 solchi che la fanno apparire come una piccola zucca.
Il frutto custodisce all’interno 4-8 semi lisci, grandi ovoidali circondati da un succulento e molto aspro involucro (arillo) che costituisce la polpa del frutto.

Coltivazione –
La pianta viene raccolta allo stato selvatico per i suoi frutti commestibili e la gomma-resina, che ha usi medicinali e vari altri.
L’albero è coltivato anche al di fuori del suo areale nativo, soprattutto in Cina, Malesia e Filippine.
È una pianta tipica dei climi caldi, umidi e tropicali e cresce meglio nelle aree in cui la temperatura media annuale è compresa tra 15 e 30 °C e la piovosità media annua è di 1.500 – 4.000 mm.
Questa pianta cresce bene sia su terreni asciutti che occasionalmente inondati.
Le piante da seme iniziano a produrre dopo 10-12 anni mentre gli innesti, effettuati dal terzo anno in poi, raggiungeranno lo stadio di piena produzione all’età di 12-15 anni.
I frutti maturi, quando sono di colore giallo arancio cadono dall’albero o vengono raccolti manualmente. In India, i frutti maturano tra giugno e luglio, ma in certe aree la fruttificazione può arrivare anticipatamente già ad aprile.
La crosta viene separata per la lavorazione subito dopo la raccolta.
La propagazione di questa pianta può avvenire per seme che va seminato non appena è maturo, sebbene la vitalità possa essere mantenuta per 1 – 2 mesi in conservazione umida a 20 °C.
La Garcinia gummi-gutta conta tre varietà:
– la prima, che è la più importante e diffusa, è la Garcinia gummi-gutta var. gummi-gutta, distribuita in maniera vasta e spontanea nelle foreste sempreverdi dei Ghati occidentali tra i 400 i 900 m slm. È anche la varietà più comune e abbondante nelle foreste dello Sri Lanka occidentale dal livello del mare a 600 m e pure in Malesia; nel Kerala, è molto popolare nelle aree centrali di Travancore, dove si vede la massima diversità. Le coltivazioni vengono operate in tutte le terre basse e medie del Kerala che vanno dalla riva del mare alle terre alte fino a 600 m.
– la seconda è la conicarpa, che si trova solo in alta quota (tra i 1350 e i 1950 m);
– infine la papilla che si trova a un’altitudine tra gli 800 e i 1850 m.

Usi e Tradizioni –
La Garcinia gummi-gutta è una pianta che viene coltivata sia per i suoi frutti che, in certi casi, come ornamentale.
I frutti vengono consumati sia cotti che crudi ed hanno un sapore molto aspro e vengono usati nel curry.
Le scorze dei frutti maturi vengono lavorate e utilizzate come condimento per conferire sapore e gusto e per migliorarne la conservazione.
I semi essiccati producono un burro ricco di proteine e grassi, popolarmente noto come “tuppa di tuppa”.
Il succo o lo sciroppo di frutta è usato come rinfrescante ed aiuterebbe a ridurre il grasso corporeo.
Dalla pianta si ottiene un decotto che viene utilizzato nel trattamento dei reumatismi e dei disturbi intestinali.
Un estratto ottenuto dalla scorza del frutto maturo, che contiene acido idrossicitrico, viene utilizzato come trattamento contro l’obesità.
Sebbene i preparati di questa pianta abbiano ricevuto una considerevole attenzione da parte dei media, sostenendo i suoi effetti sulla perdita di peso, esiste una tossicità epatica associata alle preparazioni commerciali dell’estratto di frutta, con prove cliniche che indicano che non ha alcun effetto significativo sulla perdita di peso.
Per quanto riguarda i frutti, sebbene siano stati condotti pochi studi di alta qualità per definire la composizione degli stessi, il loro contenuto fitochimico include l’acido idrossicitrico che è estraibile e sviluppato come integratore alimentare. Altri composti identificati nel frutto includono i polifenoli, la luteolina e il kaempferolo.
Per la cronaca, alla fine del 2012, un famoso medico degli Stati Uniti, ha promosso l’estratto di Garcinia cambogia come “un’entusiasmante svolta nella perdita di peso naturale”. L’approvazione di questo medico, di integratori alimentari che non hanno o hanno poche prove scientifiche di efficacia hanno spesso portato a un aumento sostanziale degli acquisti da parte dei consumatori di questi preparati.
Tra gli effetti collaterali all’uso di estratti di questa pianta si ricorda che l’acido idrossicitrico può causare secchezza delle fauci, nausea, disturbi gastrointestinali e mal di testa.
Esiste inoltre la possibilità che la Garcinia cambogia interferisca con i farmaci da prescrizione, compresi quelli usati per trattare le persone con diabete, asma e disturbi della coagulazione.
Tra gli altri usi si ricordano quelli agroforestali; l’albero fornisce una buona ombra per le colture che crescono bene all’ombra come lo zenzero, oppure può essere coltivato in associazione con altre colture da campo, comprese le piante medicinali.
L’albero può anche essere coltivato come coltura intercalare perenne con cocco e noce di areca.
Altri usi sono quelli dell’utilizzo della gomma-resina ottenuta dalla pianta, che è usata come colorante giallo, come illuminante e in vernici, acquerelli ecc..
Inoltre il legno è utilizzato nell’edilizia e nella realizzazione di mobili.

Modalità di Preparazione –
La Garcinia gummi-gutta trova impiego, come detto, in campo alimentare, oltre che per il consumo dei frutti, per la preparazione del curry. La buccia del frutto e gli estratti delle specie Garcinia sono richiesti in molte ricette tradizionali e varie specie di Garcinia sono utilizzate in modo simile nella preparazione dei cibi in Assam (India), Thailandia, Malesia, Birmania e altri paesi del sud-est asiatico.
Nella medicina ayurvedica indiana, si dice che i sapori “aspri” attivino la digestione. L’estratto e la scorza di questa pianta è un condimento al curry in India. È, inoltre, un ingrediente essenziale per l’acidità nella variante della Thailandia meridionale del kaeng som, un curry acido.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.





[:en]

Garcinia gummi-gutta

Camboge (Garcinia gummi-gutta (L.) N. Robson) is an evergreen tree species belonging to the Clusiaceae family.

Systematics –
From a systematic point of view it belongs to:
Eukaryota Domain,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Dilleniidae,
Order Theales,
Clusiaceae family,
Genus Garcinia,
G. gummi-gutta species.
The terms are synonymous:
– Cambodia gummi-gutta L .;
– Stokes solitary Cambodia;
– Garcinia affinis Wight & Arn .;
– Garcinia cambogia Desr .;
– Garcinia papilla Wight;
– Garcinia sulcata Stokes;
– Mangostana Cambodia Gaertn ..

Etymology –
The term Garcinia of the genus was dedicated by Linnaeus to the French physician, botanist and naturalist Laurent Garcin (1683-1752) who herbalized in India, Indonesia, Malaysia, Iran and Arabia.
The sepcific epithet gummi-gutta comes from the union of the Latin words gummi, gum and gŭtta, drop.

Geographic Distribution and Habitat –
Garcinia cambogia is a subtropical plant native to Indonesia, in particular to the Garcinia region.
Its habitat is that of the undergrowth of semi-evergreen to evergreen forests, which is found both in the hilly areas and in the plains; this plant grows best along the banks of rivers and in valleys, at altitudes between 50 and 1,800 meters.

Description –
Garcinia cambogia is an evergreen tree with a rounded crown that grows from 5 to 20 meters.
This plant has a fairly rich and rounded crown, with branches that have a horizontal or hanging development.
The stem is covered with a dark and smooth bark.
The leaves are opposite, petiolate, glabrous, up to 18 cm long and up to 8 cm broad, with an elliptical or obovate shape and a bright dark green color.
The inflorescences appear in the dry season between January and March in axillary or terminal clusters and are both male and female.
The former develop in clusters of 4-20 units, they are usually red, but some varieties have yellow ones.
Each male flower is about a little over a couple of centimeters large and has 4 petals, with anthers attached to a pistil with only one non-functional stigma. The female flowers occur singly or in groups of maximum 4. They are smaller (4-6 mm), their stigmatic surface is normally enlarged.
Flowers with pistils have rudimentary and non-functional stems. Neither male nor female flowers produce nectar. They are pollinated by the wind or by insects.
The fruit is a green, ovoid berry that turns yellow or red when fully ripe, about 5 cm in diameter. The epicarp is marked by 6-10 furrows that make it look like a small pumpkin.
The fruit contains 4-8 smooth, large ovoid seeds surrounded by a succulent and very sour shell (aril) that makes up the fruit pulp.

Cultivation –
The plant is harvested in the wild for its edible fruit and gum-resin, which has medicinal and various other uses.
The tree is also grown outside its native range, especially in China, Malaysia and the Philippines.
It is a plant typical of hot, humid and tropical climates and grows best in areas where the average annual temperature is between 15 and 30 ° C and the average annual rainfall is 1,500 – 4,000 mm.
This plant grows well on both dry and occasionally flooded soils.
The seed plants start producing after 10-12 years while the grafts, carried out from the third year onwards, will reach the stage of full production at the age of 12-15 years.
Ripe fruits, when they are yellow-orange, fall from the tree or are harvested manually. In India, the fruits ripen between June and July, but in certain areas the fruiting can arrive early as early as April.
The rind is separated for processing immediately after harvesting.
The propagation of this plant can take place by seed that must be sown as soon as it is ripe, although the vitality can be maintained for 1 – 2 months in humid storage at 20 ° C.
Garcinia gummi-gutta has three varieties:
– the first, which is the most important and widespread, is Garcinia gummi-gutta var. gummi-gutta, distributed in a vast and spontaneous way in the evergreen forests of the Western Ghats between 400 and 900 m asl. It is also the most common and abundant variety in the forests of western Sri Lanka from sea level to 600m and also in Malaysia; in Kerala, it is very popular in the central areas of Travancore where the greatest diversity is seen. Cultivations are carried out in all low and medium lands of Kerala ranging from the seashore to high lands up to 600 m.
– the second is the conicarpa, which is found only at high altitudes (between 1350 and 1950 m);
– finally, the papilla which is located at an altitude between 800 and 1850 m.

Customs and Traditions –
Garcinia gummi-gutta is a plant that is grown both for its fruit and, in some cases, as an ornamental.
The fruits are eaten both cooked and raw and have a very sour taste and are used in curry.
The rinds of ripe fruits are processed and used as a condiment to give flavor and taste and to improve their conservation.
The dried seeds produce a butter rich in protein and fat, popularly known as “tuppa di tuppa”.
Fruit juice or syrup is used as a refresher and would help reduce body fat.
A decoction is obtained from the plant which is used in the treatment of rheumatism and intestinal disorders.
An extract obtained from the rind of the ripe fruit, which contains hydroxycitric acid, is used as a treatment against obesity.
Although preparations of this plant have received considerable media attention, claiming its effects on weight loss, there is liver toxicity associated with commercial fruit extract preparations, with clinical evidence indicating that it has no significant effect. on weight loss.
As for fruits, although few high quality studies have been conducted to define their composition, their phytochemical content includes hydroxycitric acid which is extractable and developed as a dietary supplement. Other compounds identified in the fruit include polyphenols, luteolin and kaempferol.
For the record, in late 2012, a prominent US physician promoted Garcinia cambogia extract as “an exciting breakthrough in natural weight loss.” This doctor’s approval of dietary supplements that have no or little scientific evidence of effectiveness has often led to a substantial increase in consumer purchases of these preparations.
Among the side effects of using extracts of this plant, it should be remembered that hydroxycitric acid can cause dry mouth, nausea, gastrointestinal disorders and headaches.
There is also the possibility that Garcinia cambogia will interfere with prescription drugs, including those used to treat people with diabetes, asthma and bleeding disorders.
Other uses include agroforestry ones; the tree provides good shade for crops that grow well in shade such as ginger, or it can be grown in association with other field crops, including medicinal plants.
The tree can also be grown as a perennial catch crop with coconut and areca nut.
Other uses are those of the use of the rubber-resin obtained from the plant, which is used as a yellow dye, as an illuminant and in paints, watercolors, etc.
Furthermore, wood is used in construction and in the production of furniture.

Preparation Method –
Garcinia gummi-gutta is used, as mentioned, in the food sector, as well as for the consumption of fruits, for the preparation of curry. The peel of the fruit and extracts of Garcinia species are in demand in many traditional recipes, and various Garcinia species are similarly used in food preparation in Assam (India), Thailand, Malaysia, Burma and other Southeast Asian countries.
In Indian Ayurvedic medicine, “sour” flavors are said to activate digestion. The extract and zest of this plant is a curry seasoning in India. It is also an essential acidity ingredient in the southern Thai variant of kaeng som, a sour curry.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Useful Tropical Plants Database.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Advice and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for informational purposes only, they do not represent in any way a medical prescription; therefore no responsibility is taken for their use for curative, aesthetic or food purposes.





[:es]

Garcinia gummi-gutta

Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta (L.) N. Robson) es una especie de árbol de hoja perenne que pertenece a la familia Clusiaceae.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a:
Dominio eucariota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Dilleniidae,
Orden Theales,
Familia Clusiaceae,
Género Garcinia,
Especies de G. gummi-gutta.
Los términos son sinónimos:
– Camboya gummi-gutta L.;
– Stokes solitaria Camboya;
– Garcinia affinis Wight & Arn.;
– Garcinia cambogia Desr.;
– Garcinia papilla Wight;
– Garcinia sulcata Stokes;
– Mangostana Camboya Gaertn ..

Etimología –
El término Garcinia del género fue dedicado por Linneo al médico, botánico y naturalista francés Laurent Garcin (1683-1752), quien hizo hierbas en India, Indonesia, Malasia, Irán y Arabia.
El epíteto específico gummi-gutta proviene de la unión de las palabras latinas gummi, gum y gŭtta, gota.

Distribución geográfica y hábitat –
Garcinia cambogia es una planta subtropical originaria de Indonesia, en particular de la región de Garcinia.
Su hábitat es el sotobosque de bosques semi-perennifolios a perennifolios, que se encuentran tanto en las zonas montañosas como en las llanuras; esta planta crece mejor a lo largo de las riberas de los ríos y en los valles, en altitudes entre 50 y 1.800 metros.

Descripción –
Garcinia cambogia es un árbol de hoja perenne con una copa redondeada que crece de 5 a 20 metros.
Esta planta tiene una copa bastante rica y redondeada, con ramas que tienen un desarrollo horizontal o colgante.
El tallo está cubierto con una corteza lisa y oscura.
Las hojas son opuestas, pecioladas, glabras, de hasta 18 cm de largo y hasta 8 cm de ancho, de forma elíptica u obovada y de color verde oscuro brillante.
Las inflorescencias aparecen en la estación seca entre enero y marzo en racimos axilares o terminales y son tanto masculinas como femeninas.
Las primeras se desarrollan en racimos de 4-20 unidades, suelen ser rojas, pero algunas variedades las tienen amarillas.
Cada flor masculina mide un poco más de un par de centímetros y tiene 4 pétalos, con anteras unidas a un pistilo con un solo estigma no funcional. Las flores femeninas se presentan solas o en grupos de hasta 4. Son más pequeñas (4-6 mm), su superficie estigmática suele estar agrandada.
Las flores con pistilos tienen tallos rudimentarios y no funcionales. Ni las flores masculinas ni femeninas producen néctar. Son polinizados por el viento o por insectos.
El fruto es una baya verde ovoide que se vuelve amarilla o roja cuando está completamente madura, de unos 5 cm de diámetro. El epicarpio está marcado por 6-10 surcos que lo hacen parecer una pequeña calabaza.
La fruta contiene 4-8 semillas ovoides grandes y lisas rodeadas por una cáscara (arilo) suculenta y muy ácida que forma la pulpa de la fruta.

Cultivo –
La planta se cosecha en la naturaleza por su fruto comestible y resina de goma, que tiene usos medicinales y varios otros.
El árbol también se cultiva fuera de su área de distribución nativa, especialmente en China, Malasia y Filipinas.
Es una planta típica de climas cálidos, húmedos y tropicales y crece mejor en áreas donde la temperatura media anual está entre 15 y 30 ° C y la precipitación media anual es de 1.500 – 4.000 mm.
Esta planta crece bien en suelos secos y ocasionalmente inundados.
Las plantas de semillas comienzan a producir a los 10-12 años, mientras que los injertos, realizados a partir del tercer año, alcanzarán la etapa de plena producción a la edad de 12-15 años.
Los frutos maduros, cuando son de color amarillo anaranjado, caen del árbol o se cosechan manualmente. En la India, los frutos maduran entre junio y julio, pero en ciertas áreas la fructificación puede llegar a principios de abril.
La corteza se separa para su procesamiento inmediatamente después de la cosecha.
La propagación de esta planta puede tener lugar por semilla que se debe sembrar tan pronto como esté madura, aunque la vitalidad se puede mantener por 1 – 2 meses en almacenamiento húmedo a 20 ° C.
Garcinia gummi-gutta tiene tres variedades:
– la primera, que es la más importante y extendida, es Garcinia gummi-gutta var. gummi-gutta, distribuida de forma vasta y espontánea en los bosques siempreverdes de los Ghats occidentales entre 400 y 900 m snm. También es la variedad más común y abundante en los bosques del oeste de Sri Lanka desde el nivel del mar hasta los 600 my también en Malasia; en Kerala, es muy popular en las áreas centrales de Travancore, donde se ve la mayor diversidad. Los cultivos se llevan a cabo en todas las tierras bajas y medias de Kerala, desde la orilla del mar hasta las tierras altas hasta los 600 m.
– el segundo es el conicarpa, que se encuentra solo en altitudes elevadas (entre 1350 y 1950 m);
– finalmente, la papila que se encuentra a una altitud entre 800 y 1850 m.

Costumbres y tradiciones –
Garcinia gummi-gutta es una planta que se cultiva tanto por su fruto y, en algunos casos, como ornamental.
Las frutas se comen tanto cocidas como crudas y tienen un sabor muy amargo y se utilizan en curry.
Las cáscaras de frutos maduros se procesan y se utilizan como condimento para dar sabor y sabor y mejorar su conservación.
Las semillas secas producen una mantequilla rica en proteínas y grasas, conocida popularmente como “tuppa di tuppa”.
El jugo o almíbar de frutas se usa como refrescante y ayudaría a reducir la grasa corporal.
De la planta se obtiene una decocción que se utiliza en el tratamiento del reumatismo y los trastornos intestinales.
Un extracto obtenido de la cáscara de la fruta madura, que contiene ácido hidroxicítrico, se utiliza como tratamiento contra la obesidad.
Aunque las preparaciones de esta planta han recibido considerable atención de los medios, afirmando sus efectos sobre la pérdida de peso, existe toxicidad hepática asociada con las preparaciones comerciales de extractos de frutas, con evidencia clínica que indica que no tiene un efecto significativo sobre la pérdida de peso.
En cuanto a las frutas, aunque se han realizado pocos estudios de alta calidad para definir su composición, su contenido fitoquímico incluye ácido hidroxicítrico que es extraíble y desarrollado como complemento dietético. Otros compuestos identificados en la fruta incluyen polifenoles, luteolina y kaempferol.
Para que conste, a finales de 2012, un destacado médico estadounidense promovió el extracto de Garcinia cambogia como “un avance emocionante en la pérdida de peso natural”. La aprobación de este médico de los suplementos dietéticos que tienen poca o ninguna evidencia científica de efectividad a menudo ha llevado a un aumento sustancial en las compras de estos preparados por parte de los consumidores.
Entre los efectos secundarios del uso de extractos de esta planta, cabe recordar que el ácido hidroxicítrico puede provocar sequedad de boca, náuseas, trastornos gastrointestinales y dolores de cabeza.
También existe la posibilidad de que la Garcinia cambogia interfiera con los medicamentos recetados, incluidos los que se usan para tratar a las personas con diabetes, asma y trastornos hemorrágicos.
Otros usos incluyen los agroforestales; el árbol proporciona buena sombra para cultivos que crecen bien a la sombra, como el jengibre, o puede cultivarse en asociación con otros cultivos de campo, incluidas las plantas medicinales.
El árbol también se puede cultivar como cultivo intermedio perenne con coco y nuez de areca.
Otros usos son los del uso de la goma-resina obtenida de la planta, que se utiliza como tinte amarillo, como iluminante y en pinturas, acuarelas, etc.
Además, la madera se utiliza en la construcción y en la producción de muebles.

Método de preparación –
La Garcinia gummi-gutta se utiliza, como se mencionó, en el sector alimentario, así como para el consumo de frutas, para la preparación de curry. La cáscara de la fruta y los extractos de especies de Garcinia tienen demanda en muchas recetas tradicionales, y varias especies de Garcinia se utilizan de manera similar en la preparación de alimentos en Assam (India), Tailandia, Malasia, Birmania y otros países del sudeste asiático.
En la medicina ayurvédica india, se dice que los sabores “ácidos” activan la digestión. El extracto y la ralladura de esta planta es un condimento de curry en la India. También es un ingrediente de acidez esencial en la variante del sur de Tailandia de kaeng som, un curry agrio.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Base de datos útil de plantas tropicales.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Treben M., 2000. Salud de la Farmacia del Señor, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore.

Advertencia: Las aplicaciones farmacéuticas y los usos quirúrgicos están indicados únicamente con fines informativos, no representan de ninguna manera una prescripción médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.





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