Quando si pota il Corniolo

Quando si pota il Corniolo

Il corniolo (Cornus mas L., 1753) è un albero da frutto, spontaneo, della famiglia delle Cornaceae ed è una specie originaria dell’Europa meridionale fino al mar Nero. In Italia manca soltanto nelle isole.
Per conoscere a fondo le modalità di potatura di questa pianta e, soprattutto, il periodo di intervento è necessario sapere gli elementi di base della fisiologia del corniolo.
Nel corniolo, infatti, le infiorescenze sbocciano sull’apice dei rami, dove i boccioli sono spesso presenti già in autunno; per questo motivo una potatura precoce asporterebbe la quasi totalità dei boccioli, privando la pianta della fioritura.

Epoca di potatura –
Per questo motivo, quando le giornate cominciano ad allungarsi ed il rischio di gelo diventa un pericolo scongiurato, possiamo iniziare a pensare di effettuare interventi di potatura ricordandoci, però, di potare soltanto quegli arbusti che fioriranno sul legno nuovo. Diciamo che, in generale, con le ovvie differenze tra sud e nord, il periodo più idoneo per potare è comunque il periodo che va da metà maggio a metà giugno.
Si ricorda ancora che non si devono recidere i boccioli durante la stagione di dormienza perché in questo modo elimineremmo i fiori prima che abbiano la possibilità di schiudersi, senza reindirizzare l’energia.
Non bisogna invece aspettare e posticipare la potatura ad estate inoltrata, perché così facendo non si darà modo ai germogli di accumulare abbastanza energia per nuovi germogli e gemme per l’anno successivo.
Per i dettagli della tecnica di potatura si rimanda alla seguente scheda.

Varietà e portinnesti –
Il corniolo è un arbusto a foglia caduca, dallo sviluppo molto elegante e piacevole; gran parte delle specie produce bacche di varia forma, spesso commestibili, che rimangono per l’intero inverno sulla pianta, se non raccolte.
I fiori sono piccoli, riuniti in infiorescenze apicali, spesso sottesi da brattee di colore bianco, che rendono la fioritura più vistosa.
In Italia ci sono diverse cultivar, tra cui ricordiamo: “Golden Glory”, “Variegata”, “Aurea” ed “Elegant”.
Tutte queste varietà crescono preferibilmente in terreni sassosi, soprattutto su fondo calcareo, specie in collina.
Si ricorda che è una pianta molto longeva.

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