Sciurus carolinensis

Sciurus carolinensis

Lo scoiattolo grigio nordamericano (Sciurus carolinensis Gmelin, 1788) è un mammifero roditore appartenente alla famiglia degli Sciuridae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Classe Mammalia, Superordine Euarchontoglires, Ordine Rodentia, Famiglia Sciuridae, Sottofamiglia Sciurinae e quindi al Genere Sciurus ed alla Specie S. carolinensis.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Lo scoiattolo grigio nordamericano, dalla provincia canadese del Nuovo Brunswick alla Florida ed al Texas, chiamato anche scoiattolo grigio orientale per distinguerlo dalla specie occidentale (Sciurus griseus Ord, 1818) è un roditore originario della zona atlantica dell’America Settentrionale.
Questo mammifero è stato introdotto in altri stati degli USA e in altri paesi, tra cui alcuni europei, come Irlanda e Gran Bretagna, dove si è rapidamente diffusa a discapito dell’affine ma più piccolo Sciurus vulgaris.
In Italia, attualmente, troviamo popolazioni isolate al Nord Italia (Piemonte, Liguria e Lombardia) ed in Umbria dove rappresenta una potenziale minaccia per la conservazione dello scoiattolo comune e, più in generale, per la biodiversità forestale, in tutto il centro Italia.
L’habitat nativo di questa specie è rappresentato dai boschi estesi e maturi di latifoglie con ricco sottobosco; tuttavia si tratta di una specie molto adattabile che ritroviamo anche nei parchi urbani e nei giardini pubblici, purché con presenza di alberi. Nelle aree in cui la specie è stata introdotta, essa può rivelarsi un flagello per le colture di cereali e frutta a guscio, inoltre danneggia seriamente le foreste in quanto ha la tendenza a scortecciare gli alberi durante l’inverno, rendendoli maggiormente suscettibili al freddo ed agli attacchi da parte di parassiti.
Si è tentato di eradicarlo con un progetto specifico sin dal 1977. Il progetto prevedeva la cattura e la soppressione (dopo averli anestetizzati) degli esemplari di scoiattolo grigio catturati, e ne raccomandava la totale eradicazione, dato che i sopravvissuti avrebbero potuto facilmente ripopolare l’area in breve tempo. Le ipotesi di sterilizzazione e reimmissione in natura, così come quelle di trasferimento negli Stati Uniti, vennero scartate, sia per i costi estremamente elevati, sia per la mortalità comunque elevata che ciò avrebbe comportato, sia per il rischio di diffusione del Parapoxvirus, che sarebbe rimasto inalterato. L’operazione venne poi interrotta, dopo la soppressione di 188 esemplari, a seguito di denunce da parte della lega anticaccia e della lega antivivisezione per attività di caccia illegale e per maltrattamenti agli animali.
A tal proposito la posizione delle varie associazioni ambientalistiche risulta alquanto divergente.

Descrizione –
Lo scoiattolo grigio nordamericano è un roditore che si riconosce per avere una lunghezza di circa 25 ed altrettanti della coda, per una lunghezza totale di 50 cm, con un peso medio di circa 500 grammi.
Il mantello ha una colorazione grigio chiaro, con sfumature rossicce su diverse parti del corpo, con sfumature più o meno accentuate a seconda della sottospecie. La zona ventrale e la gola sono in genere di colore bianco.
Dal punto di vista della differenza delle popolazioni si riscontra, in generale, in direttrice NE-SO una diminuzione delle dimensioni generali, anche se quelle della mandibola e dei denti rimangono costanti. Inoltre, pare che l’incidenza di individui melanici sia maggiore al nord, dove questa caratteristica comporta una minore dispersione del calore, mentre gli esemplari albini sono più frequenti in aree urbanizzate, dove la predazione è assai minore.

Biologia –
La femmina del Sciurus carolinensis va in calore due volte l’anno: la prima fra dicembre e febbraio e la seconda fra maggio e giugno, ma a latitudini più alte l’estro è più tardivo. Durante il periodo dell’estro i maschi entrano in competizione, anche violentemente, per potersi accaparrare il diritto all’accoppiamento; inoltre i maschi iniziano a seguire le femmine, solitamente, cinque giorni prima dell’inizio dell’estro.
Dopo l’accoppiamento, il periodo della gravidanza dura circa un mese e mezzo, al termine del quale nascono in media quattro cuccioli, che vengono svezzati a sette settimane di vita e circa un mese dopo lasciano il nido.
Durante la fase di allattamento la femmina è assai aggressiva con eventuali estranei. La taglia adulta viene raggiunta attorno ai nove mesi d’età. I giovani sono in grado di riprodursi a partire dal sesto mese di vita ma è raro che si accoppino prima di aver raggiunto l’anno d’età, in particolare le femmine.
La speranza di vita di questi animali è di circa 12 anni, anche se in cattività vari esemplari sono vissuti fino ad oltre 22 anni.

Ruolo Ecologico –
Lo scoiattolo grigio nordamericano è una specie dalle abitudini diurne che passa il tempo a cercare cibo (prevalentemente semi e frutta secca) e che nasconde poi nelle cavità dei tronchi d’albero o in buche nel terreno che poi ricopre; inoltre non va in letargo nei mesi invernali.
È una specie perlopiù diurna con picchi di attività nelle prime ore del mattino ed al tramonto, mentre trascorre le ore centrali della giornata in stato di inattività: durante la notte dorme in nidi che si costruisce alle biforcazioni dei rami utilizzando foglie secche e sterpaglie, oppure in cavità degli alberi che foderano allo stesso modo.
Ciascun animale possiede alcune centinaia di rifugi per il cibo, per localizzare i quali si serve di segnali olfattivi che lascia in prossimità di essi, ma non nelle immediate vicinanze poiché ciò renderebbe la dispensa facile da individuare anche per altri animali.
Questa abitudine è resa possibile dal fatto che questo scoiattolo possiede un’eccellente memoria spaziale, per poter ricordare l’ubicazione dei rifugi: ciononostante, capita che alcuni di essi vengano dimenticati dall’animale, permettendo ai semi di germogliare e contribuendo perciò in qualche misura al rimboschimento delle aree in cui l’animale vive.
Lo Sciurus carolinensis è stato inserito nell’elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo stilato dalla IUCN. Infatti, nelle aree in cui la specie è stata introdotta, può rivelarsi un flagello per le colture di cereali e frutta a guscio, inoltre danneggia seriamente le foreste in quanto ha la tendenza a scortecciare gli alberi durante l’inverno, rendendoli maggiormente suscettibili al freddo ed agli attacchi da parte di parassiti.
Secondo la IUCN, infatti, la specie è considerata invasiva per l’impatto negativo che esercita sulle biocenosi forestali e sullo Scoiattolo comune (Sciurus vulgaris) in particolare (Gurnell et al. 2004). La competizione prevalentemente alimentare tra le due specie di sciuridi porta all’estinzione della specie nativa. Per questo motivo, numerosi organismi nazionali e internazionali hanno chiesto all’Italia di eradicare e, dove non possibile, controllare le popolazioni italiane di scoiattolo grigio per limitarne l’espansione e assicurare la conservazione dello scoiattolo comune.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guida dei mammiferi d’Europa. Franco Muzzio Editore.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La grande enciclopedia degli animali. Gribaudo Editore.

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