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Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici

Il Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, il cui codice Narura 2000 è: ES0000022 è un Parco spagnolo istituito nel 1955 ed avente una estensione di 408.52 km².
Il Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici è uno dei quindici parchi nazionali dello Stato spagnolo ed è l’unico presente nella Catalogna.
Questo parco si trova all’interno dei Pirenei, insieme ai parchi di Ordesa e Monte Perdido e dei Pirenei francesi, è un importante are di tutela dei principali ecosistemi che si possono scoprire sulle alte montagne catalane.
Qui troviamo vette che superano i tremila metri di altezza, fiumi, burroni, cascate e paludi; sono presenti, inoltre, più di 200 stagni di diverse forme e colori e una grande diversità di specie animali e vegetali che lottano per sopravvivere in un rigoroso ambiente; questi danno vita a uno spazio naturale protetto unico dell’Europa meridionale.
In quest’area geologica le rocce predominanti sono: granito e ardesia; si tratta di formazioni molto antiche, formatesi durante il Paleozoico. Questi antichi materiali furono sollevati dal fondo del mare durante l’orogenesi alpina, nell’era terziaria , dando origine agli attuali Pirenei. Ma senza dubbio le caratteristiche geologiche dei Pirenei centrali sono dovute alle successive glaciazioni dell’era Quaternaria che ricoprivano queste montagne di vasti ghiacciai lunghi decine di chilometri. I laghi, le cascate, le cime aguzze, le creste vertiginose e la forma a U delle valli, costituiscono un esempio dell’azione erosiva di questi ghiacciai, di cui oggi rimangono solo pochi esempi relitti nei Pirenei aragonesi.
Questo parco costituisce la zona lacustre più importante dei Pirenei. L’inverno nelle zone di alta montagna, è molto freddo e nelle parti più alte del Parco, per quattro mesi, le temperature non superano gli 0 gradi. Le precipitazioni annuali sono comprese tra 900 mm e 1.300 mm distribuiti in circa 150 giorni di precipitazioni. Di questi 150 giorni, almeno 100 precipitazioni sono sotto forma di neve.

Flora –
Per le sue caratteristiche geomorfologiche il Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici possiede una grande varietà di vegetazione alpina.
A quote più basse, nelle valli, tra il piano montano e i 1.500 m, si trovano soprattutto boschi di latifoglie con querce (Quercus pubescens), frassini, faggi e noccioli. Nei secoli questi luoghi sono stati alterati dall’azione umana e sono stati utilizzati come prato da sfalcio. Ora sono occupati da praterie miste a arbusti di bosso e pini.
Superati i 1.500 m e fino a oltre 2.000 m, la vegetazione dominante è il pino mugo (var. Pinus uncinata). Il rododendro e il mirtillo vivono nello strato arbustivo delle aree ombreggiate. L’uva ursina e il ginepro, prediligono luoghi più soleggiati. Nelle pareti a nord a meno di 2000 m, ci sono importanti foreste di abete. La “Mata de Valencia” è la più grande foresta di abeti dei Pirenei.
Nei pascoli alpini, sopra i 2.300 m, non esistono più boschi ma si possono trovare molte specie di flora di alta montagna come la genziana alpina, la genziana delle nevi, la genziana burseri, la sassifraga viola o diversi ranuncoli.

Fauna –
La fauna del parco è altrettanto complessa e molto difficile da individuare. Esistono all’incirca 200 specie di vertebrati, di cui quasi due terzi sono uccelli. Da notare la presenza del gallo cedrone, dell’aquila reale, del gipeto, dell’avvoltoio grifone, della pernice bianca, della civetta capogrosso, del picchio nero e del picchio muraiolo. Ci sono anche passeriformi come la ghiandaia, la ballerina bianca, il fringuello alpino, il crociere comune, il rampichino alpestre o il codirossone.
Alcuni dei mammiferi più rappresentativi sono il camoscio dei Pirenei, il cinghiale, il capriolo, l’ermellino, la martora, il ghiro, lo scoiattolo. La marmotta alpina e il daino furono introdotti durante il XX secolo. Sulle rive dei corsi d’acqua si trova il desman iberico.
Inoltre i corsi d’acqua e la maggior parte dei laghi sono popolati da trote comuni che devono condividere lo spazio con altre specie ittiche non native, che sono state introdotte anni fa dai pescatori. Tra gli anfibi, il tritone dei Pirenei è significativo per la sua rarità. Al contrario, la rana alpina è molto comune.
Tra i rettili più comuni troviamo il biacco e la vipera.

Guido Bissanti





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Aigüestortes i Estany de Sant Maurici National Park

The Aigüestortes i Estany de Sant Maurici National Park, whose Narura 2000 code is: ES0000022 is a Spanish park established in 1955 and having an extension of 408.52 km².
The Aigüestortes i Estany de Sant Maurici National Park is one of the fifteen national parks of the Spanish state and is the only one present in Catalonia.
This park is located within the Pyrenees, together with the Ordesa and Monte Perdido and the French Pyrenees parks, it is an important area for the protection of the main ecosystems that can be discovered in the high Catalan mountains.
Here we find peaks that exceed three thousand meters in height, rivers, ravines, waterfalls and marshes; there are also more than 200 ponds of different shapes and colors and a great diversity of animal and plant species that struggle to survive in a rigorous environment; these create a unique protected natural space in southern Europe.
In this geological area the predominant rocks are: granite and slate; these are very ancient formations, formed during the Paleozoic. These ancient materials were raised from the seabed during the Alpine orogeny, in the Tertiary era, giving rise to the present Pyrenees. But undoubtedly the geological characteristics of the central Pyrenees are due to the successive glaciations of the Quaternary era that covered these mountains with vast glaciers tens of kilometers long. The lakes, waterfalls, sharp peaks, vertiginous ridges and the U-shape of the valleys are an example of the erosive action of these glaciers, of which only a few examples remain today in the Aragonese Pyrenees.
This park is the most important lake area in the Pyrenees. Winter in the high mountain areas is very cold and in the highest parts of the Park, for four months, temperatures do not exceed 0 degrees. Annual rainfall is between 900 mm and 1,300 mm distributed over about 150 days of precipitation. Of these 150 days, at least 100 precipitation is in the form of snow.

Flora –
Due to its geomorphological characteristics, the Aigüestortes i Estany de Sant Maurici National Park has a great variety of alpine vegetation.
At lower altitudes, in the valleys, between the mountain plain and 1,500 m, there are mainly broad-leaved woods with oaks (Quercus pubescens), ash, beech and hazel. Over the centuries these places have been altered by human action and have been used as a mowing lawn. They are now occupied by meadows mixed with boxwood shrubs and pines.
Above 1,500 m and up to over 2,000 m, the dominant vegetation is the mountain pine (var. Pinus uncinata). Rhododendron and blueberry live in the shrub layer of shaded areas. Bearberry and juniper prefer sunnier places. In the north faces at less than 2000 m, there are important spruce forests. The “Mata de Valencia” is the largest fir forest in the Pyrenees.
In the alpine pastures, above 2,300 m, there are no more woods but you can find many species of high mountain flora such as the alpine gentian, the snow gentian, the burseri gentian, the purple saxifrage or various buttercups.

Fauna –
The park’s fauna is just as complex and very difficult to spot. There are approximately 200 species of vertebrates, of which nearly two thirds are birds. Note the presence of the capercaillie, the golden eagle, the bearded vulture, the griffon vulture, the ptarmigan, the head owl, the black woodpecker and the wallcreeper. There are also passerines such as the jay, the white wagtail, the alpine finch, the common spider, the treecreeper or the black redstart.
Some of the most representative mammals are the Pyrenean chamois, the wild boar, the roe deer, the ermine, the marten, the dormouse, the squirrel. The alpine marmot and fallow deer were introduced during the 20th century. On the banks of the waterways is the Iberian desman.
In addition, the waterways and most of the lakes are populated by common trout that must share space with other non-native fish species, which were introduced years ago by fishermen. Among the amphibians, the Pyrenean newt is significant for its rarity. Conversely, the alpine frog is very common.
Among the most common reptiles we find the rat snake and the viper.

Guido Bissanti





[:es]

Parque Nacional de Aigüestortes i Estany de Sant Maurici

El Parque Nacional de Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, cuyo código Narura 2000 es: ES0000022 es un parque español fundado en 1955 y con una extensión de 408,52 km².
El Parque Nacional de Aigüestortes i Estany de Sant Maurici es uno de los quince parques nacionales del estado español y es el único presente en Cataluña.
Este parque se encuentra dentro de los Pirineos, junto con los parques de Ordesa y Monte Perdido y los Pirineos franceses, es una zona importante para la protección de los principales ecosistemas que se pueden descubrir en la alta montaña catalana.
Aquí encontramos picos que superan los tres mil metros de altura, ríos, quebradas, cascadas y marismas; también hay más de 200 estanques de diferentes formas y colores y una gran diversidad de especies animales y vegetales que luchan por sobrevivir en un entorno riguroso; estos crean un espacio natural protegido único en el sur de Europa.
En esta zona geológica las rocas predominantes son: granito y pizarra; se trata de formaciones muy antiguas, formadas durante el Paleozoico. Estos materiales ancestrales fueron extraídos del fondo marino durante la orogenia alpina, en la era Terciaria, dando origen al actual Pirineo. Pero sin duda las características geológicas del Pirineo central se deben a las sucesivas glaciaciones del Cuaternario que cubrieron estas montañas de inmensos glaciares de decenas de kilómetros de longitud. Los lagos, cascadas, picos afilados, crestas vertiginosas y la forma de U de los valles son un ejemplo de la acción erosiva de estos glaciares, de los que solo quedan algunos ejemplos en el Pirineo aragonés.
Este parque es la zona lacustre más importante de los Pirineos. El invierno en las zonas de alta montaña es muy frío y en las zonas más altas del Parque, durante cuatro meses, las temperaturas no superan los 0 grados. La precipitación anual se encuentra entre 900 mm y 1300 mm distribuidos en aproximadamente 150 días de precipitación. De estos 150 días, al menos 100 precipitaciones son en forma de nieve.

Flora –
Por sus características geomorfológicas, el Parque Nacional de Aigüestortes i Estany de Sant Maurici cuenta con una gran variedad de vegetación alpina.
En altitudes más bajas, en los valles, entre la llanura montañosa y los 1.500 m, predomina el bosque latifoliado con encinas (Quercus pubescens), fresnos, hayas y avellanos. A lo largo de los siglos, estos lugares han sido alterados por la acción humana y se han utilizado como césped para cortar. Ahora están ocupadas por prados mezclados con arbustos de boj y pinos.
Por encima de los 1.500 my hasta los 2.000 m, la vegetación dominante es el pino de montaña (var. Pinus uncinata). El rododendro y el arándano viven en la capa de arbustos de las áreas sombreadas. La gayuba y el enebro prefieren lugares más soleados. En las caras norte a menos de 2000 m, se encuentran importantes bosques de abetos. La “Mata de Valencia” es el bosque de abetos más extenso de los Pirineos.
En los pastos alpinos, por encima de los 2.300 m, no hay más bosques pero se pueden encontrar muchas especies de flora de alta montaña como la genciana alpina, la genciana nival, la genciana burseri, la saxífraga púrpura o varios ranúnculos.

Fauna –
La fauna del parque es igualmente compleja y muy difícil de detectar. Hay aproximadamente 200 especies de vertebrados, de las cuales casi dos tercios son aves. Cabe destacar la presencia del urogallo, el águila real, el quebrantahuesos, el quebrantahuesos, la perdiz de roca, el búho, el pájaro carpintero negro y el trepamuros. También hay paseriformes como el arrendajo, la lavandera blanca, el pinzón alpino, la araña común, la trepadora o la colirroja colirroja.
Algunos de los mamíferos más representativos son el rebeco pirenaico, el jabalí, el corzo, el armiño, la marta, el lirón, la ardilla. La marmota alpina y el gamo se introdujeron durante el siglo XX. A orillas de las vías fluviales se encuentra el desmán ibérico.
Además, los cursos de agua y la mayoría de los lagos están poblados por truchas comunes que deben compartir espacio con otras especies de peces no nativas, que fueron introducidas hace años por los pescadores. Entre los anfibios, el tritón pirenaico es significativo por su rareza. Por el contrario, la rana alpina es muy común.
Entre los reptiles más comunes encontramos la culebra rata y la víbora.

Guido Bissanti





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