Heliconius charithonia

Heliconius charithonia

La farfalla Zebra heliconian (Heliconius charithonia Linnaeus, 1767) è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Nymphalidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Panorpoidea, Ordine Lepidoptera, Sottordine Glossata, Infraordine Heteroneura, Divisione Ditrysia, Superfamiglia Papilionoidea, Famiglia Nymphalidae, Sottofamiglia Heliconiinae, Tribù Heliconiini e quindi al Genere Heliconius ed alla Specie H. charithonia.
Sono sinonimi i termini:
– Papilio Charithonia;
– Heliconius charithonius;
– Apostraphiaithith Dyar, 1903.
All’interno di questa specie sono riconosciute le seguenti sottospecie:
– H. c. Charithonia, Ecuador;
– H. c. simulatore, Giamaica;
– H. c. bassleri, Colombia;
– H. c. Churchi, Haiti;
– H. c. tuckeri, in Florida;
– H. c. vazquezae, dal Messico a Panama;
– H. c. ramsdeni, Cuba;
– H. c. antiquus, St. Kitts, Antigua.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Heliconius charithonia è una farfalla presente in tutto il Sud e Centro America e fino al Texas meridionale e Florida peninsulare; durante i mesi più caldi si hanno migrazioni verso nord in altri stati americani: New Mexico, Carolina del Sud e Nebraska.
Il suo habitat è quello delle aree tropicali, foreste umide, bordi dei campi.
La distribuzione geografica di questo lepidottero si sovrappone alle popolazioni di altre farfalle che a volte portano a conflitti.

Morfologia –
L’ Heliconius charithonia sono dei lepidotteri che, allo stadio adulto, sono di medie dimensioni con apertura alare compresa tra da 72 e 100 mm. Le ali, sul lato dorsale sono di colore nero con la presenza di strette strisce bianche e gialle longitudinali, con un motivo simile sulla parte ventrale , ma più pallide e con macchie rosse.
I bruchi sono di colore bianco con macchie nere e con numerose punte nere lungo il loro corpo.

Attitudine e Ciclo biologico –
I maschi adulti di questa specie si accoppiano utilizzando, all’uopo, segnali visivi, olfattivi, tattili e uditivi per raggiungere le femmine durante l’accoppiamento.
L’indicazione sulla presenza delle femmine viene fornita soprattutto dalle piante ospiti dove, ordinariamente, possono trovarsi le femmine.
I maschi adulti attendono che una femmina emerga dalla sua pupa e, all’emergenza, due o più maschi possono combattere per “aggiudicarsi” la femmina. Il vincitore si accoppia con le femmine e impedisce ad altri maschi di farlo attraverso un trasferimento chimico, passando uno spermatoforo ricco di nutrienti alla femmina che riduce così la possibilità di altri accoppiamenti.
Le femmine, così, raramente partecipano a più di un accoppiamento per tutta la vita.
L’oogenesi è fortemente influenzata dall’assunzione di polline. Quando il polline è assente nella dieta, i tassi di oviposizione diminuiscono e la fecondità nel corso della vita, o il numero di uova prodotte, diminuisce in modo significativo.
I maschi di solito stanno vicino ai loro siti natali mentre le femmine si spostano per trovare il sito di oviposizione su piante Passiflora. Poiché le femmine sono molto mobili, i maschi raramente si accoppiano con femmine con grado di parentela stretta per cui il tasso di consanguineità è molto basso.
Il comportamento di questa farfalla ha facilitato l’evoluzione del mimetismo aposematico. Le farfalle che si nutrono di polline sono più sgradevoli per i predatori, più colorate e mostrano una diversità mimetica superiore a quelle che non lo fanno.
Il bruco si nutre di Passiflora lutea, Passiflora suberosa e Passiflora biflora. Il loro apporto nutrizionale ha un rapporto proteine-carboidrati bilanciato.
I bruchi si nutrono delle piante di Passiflora su cui la loro madre ha deposto le loro uova. Le piante di passiflora hanno tricomi, strutture che riducono l’attacco erbivoro fisicamente o chimicamente. Le larve di questa farfalla possono evitare gli effetti dei tricomi, essendo in grado creare dei tappeti di seta sui tricomi, fornendo una superficie su cui camminare più facilmente e rimuovono le punte dei tricomi mordendole. Le punte del tricoma si ritrovano poi nelle feci di questi individui. Le larve spesso cercano di evitare le aree in cui la densità del tricoma è più alta rimanendo sulla superficie inferiore delle foglie.

Ruolo Ecologico –
Gli adulti di Heliconius charithonia si riposano di notte in gruppi fino a 60 adulti per una maggiore sicurezza dai predatori. Le farfalle adulte si nutrono di polline al fine di sintetizzare i glicosidi cianogeni che rendono i loro corpi tossici per i potenziali predatori. I bruchi, come detto, si nutrono di varie specie di passiflora, eludendo i tricomi difensivi delle piante mordendoli o stendendoli sopra.
Purtroppo l’irrorazione del Naled, un insetticida fosforganico, ha decimato la popolazione di Heliconius charithonia nella Contea di Miami-Dade, in Florida ed in altre aree.
Si sono verificati collassi di massa delle colonie con impatti sull’equilibrio dell’ecosistema.
La Heliconius charithonia è stata dichiarata, nel 1996, la farfalla ufficiale per lo stato della Florida.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.

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