Cyanistes caeruleus

Cyanistes caeruleus

La Cinciarella (Cyanistes caeruleus (Linnaeus, 1758)) è un uccello appartenente alla famiglia dei Paridae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Paroidea, Famiglia Paridae e quindi dal Genere Cyanistes ed alla Specie C. caeruleus.
Questa specie presenta all’interno diverse sottospecie, che di seguito si elencano:
– Cyanistes caeruleus obscurus (Pražák, 1894);
– Cyanistes caeruleus caeruleus (Linnaeus, 1758);
– Cyanistes caeruleus balearicus (von Jordans, 1913);
– Cyanistes caeruleus ogliastrae (Hartert, 1905);
– Cyanistes caeruleus calamensis (Parrot, 1908);
– Cyanistes caeruleus orientalis Zarudny & Loudon, 1905;
– Cyanistes caeruleus satunini Zarudny, 1908;
– Cyanistes caeruleus raddei Zarudny, 1908;
– Cyanistes caeruleus persicus (Blanford, 1873).

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La cinciarella è un uccello passeriforme che è presente in Europa, in Africa settentrionale e nell’Asia sud occidentale.
Questa specie in Italia è nidificante e sedentaria, piuttosto comune.
Il suo habitat è, in prevalenza, quello dei boschi collinari e pianeggianti, soprattutto di latifoglie a quote inferiori a 1500 m s.l.m., mentre si trova raramente in quelli di conifere; frequenta, comunque, anche frutteti e aree coltivata dove si presenta alla ricerca di cibo.

Descrizione –
La Cinciarella è un uccello con dimensioni di 11-12 cm di lunghezza, 18-20 cm di apertura alare ed un peso che oscilla intorno a 12 grammi.
Si riconosce per il piumaggio molto vivace, di colore blu cobalto sulla nuca, sulle ali e sulla coda, mentre è verdastra sul dorso; presenta inoltre una mascherina bianca, attraversata da una linea nera all’altezza degli occhi, ed il petto di colore giallo zolfo (in entrambe i sessi).
Presenta un becco di colore nero a punta e le zampe corte e robuste, di colore grigio-blu. I giovani presentano una livrea molto più gialla rispetto agli esemplari adulti e si riconoscono per il loro comportamento particolarmente giocoso.
Si riconosce anche per il canto che è molto articolato e può essere udito tutto l’anno ma maggiormente nel periodo da febbraio a giugno. Questo varia tra un vivace teerrrr, tee, tee, tee ad un rimbrottante churr.

Biologia –
La cinciarella ha un periodo di accoppiamento che inizia a febbraio, dopodiché inizia a costruire un nido, realizzato utilizzando muschio, lana, peli e piume, in qualsiasi cavità di alberi, ceppi, muri o nei nidi artificiali. Lo stesso nido può essere utilizzato per anni successivi e costantemente protetto durante la cova.
Durante questo periodo, se disturbate mentre sono nel nido, le cinciarelle emettono un sibilo simile a quello dei serpenti, e possono cercare di saltare nel tentativo di intimorire l’aggressore.
Nel periodo da aprile e maggio vengono deposte 7-11 uova con guscio bianco screziato da punti scuri e covate per circa 15 giorni, da ambedue i genitori.
Trascorreranno altri 15-20 giorni affinché i piccoli possano crescere fino al punto da poter abbandonare il nido.

Ruolo Ecologico –
La cinciarella è un uccello insettivoro che svolge un importante ruolo nel contenimento di questi sia negli habitat naturali che nei frutteti ma si nutre anche di piccoli invertebrati come i ragni e talvolta questa specie può cibarsi, soprattutto nel periodo invernale, anche di semi, bacche e frutta.
Il suo cibo preferito consiste in coccidi, afidi, larve, ragni e piccoli invertebrati che trova sugli alberi.
L’areale della popolazione italiana risulta essere vasto (maggiore di 20000 km², Boitani et al. 2002). Il numero di individui maturi è stimato in 1-2 milioni (BirdLife International 2004, Brichetti & Fracasso 2011) e la popolazione è risultata in incremento nel periodo 2000-2010 (LIPU & Rete Rurale Nazionale 2011). La specie dunque non sembra raggiungere le condizioni per essere classificata entro una delle categorie di minaccia (declino della popolazione del 30% in tre generazioni, ridotto numero di individui maturi, areale ristretto) e viene pertanto classificata a Minore Preoccupazione (LC).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.

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