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Amyris balsamifera

Il Sandalo delle Indie Occidentali (Amyris balsamifera L.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Rutaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Sapindales, Famiglia Rutaceae e quindi al Genere Amyris ed alla Specie A. balsami fera.
Sono sinonimi i termini:
– Amyris funckiana Turcz.;
– Elemifera balsamifera (L.) Kuntze.

Etimologia –
Il termine Amyris è di provenienza controversa. Secondo alcuni autori sarebbe in onore di Ἄμυρις Ámiris Amiri, oscuro personaggio citato da Erodoto; secondo altri proviene dal greco ἄμῠρον ámyron non profumato, scostante.
L’epiteto specifico balsami fera viene dal greco βάλσαμον bálsamon balsamo, derivato a sua volta dall’ebraico basam profumo, spezia (collegato all’aramaico busma e all’arabo basham) e da φέρω phéro portare: che produce resina aromatica o dotato di qualità balsamiche.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Amyris balsamifera è una pianta originaria dell’area dei Caraibi e del Golfo del Messico, in particolar modo delle regioni boscose dell’isola di Haiti, e diffusa in un vasto areale che comprende: Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela, Costa Rica, Nicaragua, Honduras, Caraibi, Porto Rico, Cuba, Nord America e Florida.
Il suo habitat è quello dei pendii montani ma anche delle aree costiere, su suoli permeabili, climi temperato-caldi e sufficientemente piovosi.

Descrizione –
L’Amyris balsamifera è un piccolo albero o in forma di arbusto, aromatico e sempreverde, che cresce da 2 a 8 metri di altezza.
Le foglie, con disposizione trifogliata, sono di forma ovato – lanceolata, portate da lunghi piccioli e delle dimensioni variabili da 3 a 13 cm.
I fiori sono di colore biancastro, molto piccoli, riuniti in densi grappoli.
Il frutto è una drupa di forma oblungo – ovoidale di 6-14 mm e di colore molto scuro.

Coltivazione –
Il Sandalo delle Indie Occidentali è un piccolo albero, impropriamente denominato Sandalo, in quanto appartiene alla Famiglia delle Rutaceae ma che viene utilizzato, anche allo stato naturale, per il suo olio essenziale.
Viene comunque coltivato, sia per il suo olio e per il legno in diversi paesi tropicali al di fuori della sua area di origine.

Usi e Tradizioni –
L’ Amyris balsamifera è un piccolo arbusto che presenta una corteccia aromatica.
A causa dell’elevato contenuto di olio nel legno, il legno è estremamente infiammabile e può essere utilizzato come torcia; tant’è che a volte è chiamata “Torchwood”.
Il legno di questa pianta viene sottoposto a distillazione a vapore per mezzo della quale si ricava un olio essenziale viscoso di colore giallo dorato.
L’olio contiene acidi elemici, sesquiterpeni liquidi e triterpeni come α- e β-amirina, contiene, inoltre cariofillene, cadinene e cadinolo.
Anche se botanicamente separato, il profumo è simile al legno di sandalo, essendo legnoso e dolce con una punta di pepe.
Per le sue caratteristiche l’Amyris è stata utilizzata al posto del legno di sandalo a causa della differenza di costo, anche se non è un rimpiazzo totalmente idoneo.
L’uso più comune di questa pianta è quella per saponi, profumi, che necessitano di un fissativo, dato che quest’olio lega il profumo, portando una sufficiente stabilità.
L’olio essenziale di questa pianta ha proprietà sedative ed utile per abbassare la pressione sanguigna. Ha anche proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antimicotiche.
Molti prodotti anti-invecchiamento per la cura della pelle hanno al loro interno olio essenziale di Amyris a causa del suo effetto tonificante sulla pelle, mantenendola chiara e sana.
L’ aggiunta di una piccolo quantità di questo olio per il tonico facciale sostiene la pelle, rigenera la pelle e ritarda le linee sottili, le rughe e le macchie dell’età.
Gli oli che si fondono bene con l’ Amyris balsamifera sono quelli ottenuti dal Cedro, dallo Zenzero, dalla Lavanda e dalla Cananga odorata (ylang-ylang).
Attualmente non sono note controindicazioni sull’uso di questo olio. In ogni caso va sempre diluito un olio vettore prima dell’uso, tenendolo fuori dalla portata dei bambini.
L’olio viene utilizzato, inoltre, per la preparazione di incensi.
Gli altri impieghi di questa pianta sono legati all’uso del suo legno in ebanisteria in quanto il legno è duro, pesante, a grana fine, può assumere una lucidatura elevata e respinge le termiti.
I pescatori del Mar dei Caraibi utilizzano da secoli i rami d’Amyris come torce naturali.

Modalità di Preparazione –
Per l’ottenimento dell’olio essenziale si usa un metodo di estrazione in corrente di vapore a partire dal legno e dai rami sminuzzati (meglio se stagionati).
Si presenta come un liquido viscoso quasi incolore o color paglierino dall’evanescente profumo legnoso che riporta al sandalo.
Un buon impiego di quest’olio è quello di armonizzarlo con altri oli come quelli ottenuti da dall’olio essenziale di Muschio quercino, e con altri come: Agrawood, Cedro, Citronella, Lavanda, Noce moscata ed Ylang ylang.
Si consiglia comunque di conservarlo al buio in bottiglia di vetro, ben tappata, in un luogo fresco.
La conservazione può prolungarsi fino a sette anni.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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Amyris balsamifera

Balsam Torchwood (Amyris balsamifera L.) is an arboreal species belonging to the Rutaceae family.

Systematic –
From a systematic point of view it belongs to the Eukaryota Domain, Plantae Kingdom, Magnoliophyta Division, Magnoliopsida Class, Rosidae Subclass, Sapindales Order, Rutaceae Family and therefore to the Genus Amyris and to the Species A. balsami fera.
The terms are synonymous:
– Amyris funckiana Turcz .;
– Elemifera balsamifera (L.) Kuntze.

Etymology –
The term Amyris is of controversial origin. According to some authors, it would be in honor of Ἄμυρις Ámiris Amiri, a dark person mentioned by Herodotus; according to others it comes from the Greek ἄμῠρον ámyron unscented, unfriendly.
The specific epithet balsami fera comes from the Greek βάλσαμον bálsamon balsam, derived in turn from the Hebrew basam perfume, spice (connected to the Aramaic busma and the Arabic basham) and from φέρω phéro to bring: which produces aromatic or quality resin balsamic.

Geographical Distribution and Habitat –
Amyris balsamifera is a plant native to the Caribbean and Gulf of Mexico, especially in the wooded regions of the island of Haiti, and widespread in a vast range that includes: Peru, Ecuador, Colombia, Venezuela, Costa Rica , Nicaragua, Honduras, the Caribbean, Puerto Rico, Cuba, North America and Florida.
Its habitat is that of mountain slopes but also of coastal areas, on permeable soils, temperate-warm and sufficiently rainy climates.

Description –
Amyris balsamifera is a small tree or in the form of a shrub, aromatic and evergreen, which grows from 2 to 8 meters in height.
The leaves, with a trifoliate arrangement, are ovate-lanceolate in shape, carried by long petioles and varying in size from 3 to 13 cm.
The flowers are whitish, very small, gathered in dense clusters.
The fruit is an oblong-ovoid drupe of 6-14 mm and very dark in color.

Cultivation –
Balsam Torchwood is a small tree, improperly called Sandalwood, as it belongs to the Rutaceae family but which is used, even in its natural state, for its essential oil.
It is however cultivated, both for its oil and for wood in several tropical countries outside its area of ​​origin.

Uses and Traditions –
Amyris balsamifera is a small shrub with an aromatic bark.
Due to the high oil content in the wood, the wood is extremely flammable and can be used as a torch; so much so that it is sometimes called “Torchwood”.
The wood of this plant is subjected to steam distillation by means of which a viscous essential oil of golden yellow color is obtained.
The oil contains elemic acids, liquid sesquiterpenes and triterpenes such as α- and β-amirine, it also contains caryophyllene, cadinene and cadinol.
Although botanically separate, the perfume is similar to sandalwood, being woody and sweet with a hint of pepper.
Due to its characteristics, Amyris has been used instead of sandalwood due to the difference in cost, even if it is not a totally suitable replacement.
The most common use of this plant is for soaps, perfumes, which need a fixative, since this oil binds the perfume, bringing sufficient stability.
The essential oil of this plant has sedative properties and is useful for lowering blood pressure. It also has anti-inflammatory, antiseptic and antifungal properties.
Many anti-aging skin care products have Amyris essential oil inside because of its invigorating effect on the skin, keeping it clear and healthy.
The addition of a small amount of this facial tonic oil supports the skin, regenerates the skin and delays fine lines, wrinkles and age spots.
The oils that blend well with Amyris balsamifera are those obtained from Cedar, Ginger, Lavender and Cananga odorata (ylang-ylang).
There are currently no known contraindications for the use of this oil. In any case, a carrier oil must always be diluted before use, keeping it out of the reach of children.
The oil is also used for the preparation of incense.
The other uses of this plant are related to the use of its wood in cabinet-making since the wood is hard, heavy, fine-grained, can take on a high polish and repels termites.
Caribbean sea fishermen have used Amyris branches for centuries as natural torches.

Method of Preparation –
To obtain the essential oil, a steam extraction method is used starting from the wood and the chopped branches (preferably seasoned).
It looks like an almost colorless or straw-colored viscous liquid with an evanescent woody scent that brings back sandalwood.
A good use of this oil is to harmonize it with other oils such as those obtained from Quercine musk essential oil, and with others such as: Agrawood, Cedar, Lemongrass, Lavender, Nutmeg and Ylang ylang.
However, it is recommended to keep it in the dark in a well-capped glass bottle in a cool place.
Storage can last up to seven years.

Guido Bissanti

Sources
– Acta Plantarum – Flora of the Italian Regions.
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– Treben M., 2000. Health from the Lord’s Pharmacy, Tips and experiences with medicinal herbs, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (edited by), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Warning: Pharmaceutical applications and alimurgical uses are indicated for information purposes only, they do not in any way represent a medical prescription; therefore, no responsibility is accepted for their use for healing, aesthetic or food purposes.



[:es]

Amyris balsamifera

El sándalo de las Indias Occidentales (Amyris balsamifera L.) es una especie arbórea perteneciente a la familia Rutaceae.

Sistemático –
Desde un punto de vista sistemático, pertenece al Dominio Eukaryota, Reino Plantae, División Magnoliophyta, Clase Magnoliopsida, Subclase Rosidae, Orden Sapindales, Familia Rutaceae y, por lo tanto, al Género Amyris y a la Especie A. balsami fera.
Los términos son sinónimos:
– Amyris funckiana Turcz.
– Elemifera balsamifera (L.) Kuntze.

Etimología –
El término Amyris es de origen controvertido. Según algunos autores, sería en honor de Ἄμυρις Ámiris Amiri, una persona oscura mencionada por Heródoto; Según otros, proviene del griego ἄμῠρον ámyron sin perfume, antipático.
El epíteto específico balsami fera proviene del griego βάλσαμον bálsamon balsam, derivado a su vez del perfume hebreo de basam, especias (conectado con el busma arameo y el basham árabe) y de φέρω phéro para traer: que produce resina aromática o de calidad balsámico.

Distribución geográfica y hábitat –
Amyris balsamifera es una planta nativa del Caribe y el Golfo de México, especialmente en las regiones boscosas de la isla de Haití, y se extiende en una amplia gama que incluye: Perú, Ecuador, Colombia, Venezuela, Costa Rica , Nicaragua, Honduras, el Caribe, Puerto Rico, Cuba, América del Norte y Florida.
Su hábitat es el de las laderas de las montañas, pero también de las zonas costeras, en suelos permeables, climas templados cálidos y suficientemente lluviosos.

Descripción –
Amyris balsamifera es un árbol pequeño o en forma de arbusto, aromático y de hoja perenne, que crece de 2 a 8 metros de altura.
Las hojas, con una disposición trifoliada, tienen forma ovalada-lanceolada, portadas por largos pecíolos y varían en tamaño de 3 a 13 cm.
Las flores son blanquecinas, muy pequeñas, reunidas en densos racimos.
El fruto es una drupa oblonga ovoide de 6-14 mm y de color muy oscuro.

Cultivo –
El sándalo de las Indias Occidentales es un árbol pequeño, llamado incorrectamente sándalo, ya que pertenece a la familia Rutaceae pero que se utiliza, incluso en su estado natural, para su aceite esencial.
Sin embargo, se cultiva, tanto por su aceite como por madera en varios países tropicales fuera de su área de origen.

Usos y Tradiciones –
Amyris balsamifera es un pequeño arbusto con una corteza aromática.
Debido al alto contenido de aceite en la madera, la madera es extremadamente inflamable y puede usarse como antorcha; tanto que a veces se le llama “Torchwood”.
La madera de esta planta se somete a destilación al vapor mediante la cual se obtiene un aceite esencial viscoso de color amarillo dorado.
El aceite contiene ácidos elemic, sesquiterpenos líquidos y triterpenos como la amirina α y β, también contiene cariofileno, cadineno y cadinol.
Aunque botánicamente separado, el perfume es similar al sándalo, siendo amaderado y dulce con un toque de pimienta.
Debido a sus características, Amyris se ha utilizado en lugar de sándalo debido a la diferencia en el costo, incluso si no es un reemplazo totalmente adecuado.
El uso más común de esta planta es para jabones, perfumes, que necesitan un fijador, ya que este aceite se une al perfume, aportando suficiente estabilidad.
El aceite esencial de esta planta tiene propiedades sedantes y es útil para bajar la presión arterial. También tiene propiedades antiinflamatorias, antisépticas y antifúngicas.
Muchos productos antienvejecimiento para el cuidado de la piel tienen aceite esencial de Amyris en su interior debido a su efecto vigorizante sobre la piel, manteniéndola limpia y saludable.
La adición de una pequeña cantidad de este aceite tónico facial ayuda a la piel, regenera la piel y retrasa las líneas finas, las arrugas y las manchas de la edad.
Los aceites que se mezclan bien con Amyris balsamifera son los obtenidos de cedro, jengibre, lavanda y Cananga odorata (ylang-ylang).
Actualmente no hay contraindicaciones conocidas para el uso de este aceite. En cualquier caso, un aceite portador siempre debe diluirse antes de su uso, manteniéndolo fuera del alcance de los niños.
El aceite también se usa para la preparación de incienso.
Los otros usos de esta planta están relacionados con el uso de su madera en la fabricación de gabinetes, ya que la madera es dura, pesada, de grano fino, puede adquirir un alto brillo y repele las termitas.
Los pescadores del mar del Caribe han utilizado las ramas de Amyris durante siglos como antorchas naturales.

Método de preparación –
Para obtener el aceite esencial, se utiliza un método de extracción de vapor a partir de la madera y las ramas picadas (preferiblemente sazonadas).
Parece un líquido viscoso casi incoloro o de color paja con un aroma amaderado evanescente que trae de vuelta el sándalo.
Un buen uso de este aceite es armonizarlo con otros aceites como los obtenidos del aceite esencial de almizcle de roble, y con otros como: Agrawood, Cedar, Lemongrass, Lavender, Nutmeg y Ylang ylang.
Sin embargo, se recomienda mantenerlo en la oscuridad en una botella de vidrio bien tapada en un lugar fresco.
El almacenamiento puede durar hasta siete años.

Guido Bissanti

Fuentes
– Acta Plantarum – Flora de las Regiones italianas.
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– Treben M., 2000. Salud de la farmacia del Señor, consejos y experiencias con hierbas medicinales, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora de Italia, Edagricole, Bolonia.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (editado por), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.

Advertencia: las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimúrgicos están indicados solo con fines informativos, de ninguna manera representan una prescripción médica; por lo tanto, no se acepta responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimenticios.



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