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Hypericum perforatum

L’iperico (L.) o erba di san Giovanni o scacciadiavoli (Hypericum perforatum L.) è una pianta officinale del genere Hypericum con proprietà antidepressive e antivirali.

Sistematica –
Secondo la Classificazione Cronquist appartiene al:
Dominio Dominio Eukaryota,
Regno Plantae,
Divisione Magnoliophyta,
Classe Magnoliopsida,
Sottoclasse Dilleniidae,
Ordine Malpighiales,
Famiglia Hypericaceae,
Tribù Hypericeae,
Genere Hypericum,
Specie H. perforatum.

Etimologia –
Il nome del genere dal greco ”yper” =sopra ed “eikon” =immagine a significare “io scaccio le immagini, le ombre , allontano gli spiriti”. Linneo invece, attribuisce un’etimologia diversa, facendo derivare il nome da “yper”= sopra ed “eicos” =somiglianza, in quanto sui petali è visibile un elemento simile a un’immagine; “-ico” risale al verbo “eico” = sembro simile a, appaio. Il nome specifico fa riferimento alla punteggiatura delle foglie, che viste in controluce appaino come perforate da tanti forellini.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Preferisce boschi radi e luminosi, comunque all’aperto per tutto l’anno, poiché non teme il freddo. Originario dell’arcipelago britannico, è oggi diffuso in tutte le regioni d’Italia e in tutto il mondo. Predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate e asciutte come campi abbandonati ed ambienti ruderali.

Descrizione –
È una pianta perenne semisempreverde, glabra, con fusto eretto percorso da due strisce longitudinali in rilievo. È ben riconoscibile anche quando non è in fioritura perché ha le foglioline che in controluce appaiono bucherellate, in realtà sono piccole vescichette oleose da cui deriva il nome perforatum, mentre ai margini sono visibili dei punti neri, strutture ghiandolari contenenti Ipericina (da ciò il nome erba dell’olio rosso), queste strutture ghiandolari sono presenti soprattutto nei petali. Le foglie sono opposte oblunghe. I fiori giallo oro hanno 5 petali delicati. Sono riuniti in corimbi che raggiungono la fioritura massima verso il 24 giugno (ricorrenza di San Giovanni) da cui il nome popolare di “erba di San Giovanni”.

Coltivazione –
Per la tecnica di coltivazione consulta la scheda seguente.

Usi e Tradizioni –
Quest’erba fiorisce lungo i cigli dei campi, boschi e viottoli, sulle colline e nei prati, da luglio fino a settembre, e reca i nomi popolari di Pilatro, Mille buchi, Parforata, Pirico o Piriconi. Queste denominazioni popolaresche dimostrano la sua grande importanza come pianta medicinale.
Essa raggiunge un’altezza di 25 – 60 cm, è molto ramificata e fiorisce in grandi infiorescenze cimose giallo-oro. Per riconoscerla con sicurezza, se ne schiacci un fiore completamente aperto; ne sgorgherà un succo rosso.
Per la preparazione della tisana e dei bagni va utilizzata l’intera pianta in fiore, mentre per l’olio di San Giovanni ci si serve solo dei fiori.
Le antiche credenze popolari collegavano il succo balsamico rosso sangue dei fiori con il sangue e le ferite del nostro Signore Gesù Cristo. L’olio di San Giovanni effettivamente è l’olio migliore per le ferite dato l’effetto analgesico, antiinfiammatorio e cicatrizzante. Una leggenda di quest’erbetta (che si vanta di nomi popolari così maestosi) racconta: «Allorché il discepolo preferito del Signore era rimasto mortalmente rattristato ai piedi della croce, raccolse le pianticelle bagnate dal sangue sacro per farne dono ai fedeli in memoria della morte del nostro Salvatore.» Il succo rosso dà la misteriosa impressione di una goccia di sangue del Salvatore nascosta nell’umore rosso dei fiori giallo oro. Nel giorno di San Giovanni, simbolo di sacri poteri di luce e calore, l’Iperico in fiore (l’Erba San Giovanni) brilla con superbo splendore. In tempi passati le fanciulle ne intrecciavano corone, e chi ballava intorno al fuoco di San Giovanni, ne doveva portare in capo una ghirlanda chiamata la corona di San Giovanni. Durante questa notte piena di misteri, se ne gettavano ramoscelli anche nell’acqua, e le giovinette vergini indovinavano in base alla rifioritura dei fiori secchi, se si sarebbero sposate nell’anno a venire.
Nell’Alta Austria esisteva un antico costume secondo il quale l’agricoltore poneva l’Iperico in mezzo a due fette di pane per offrirlo in pasto alle bestie onde tenere lontano da esse le malattie. Purtroppo quest’usanza ormai è coltivata soltanto presso poche famiglie religiose. Tutto ciò ci dimostra di quanta stima godesse l’Iperico sin dai tempi remoti. L’ingestione della tisana d’Iperico è consigliata nelle alterazioni dei nervi e nei disturbi nervosi di ogni tipo, nei traumi e nelle lesioni da sforzo.
Con l’Iperico si combatte la nevralgia del trigemino, bevendone tre tazze di tisana al giorno e frizionando con l’olio (olio di San Giovanni) per un certo periodo le zone dolenti. È chiamata «Arnica dei nervi» una tintura d’Iperico che si può preparare da soli ed applicare con buoni risultati contro le malattie nervose, le nevriti, le nevrosi, la debolezza nervosa e l’insonnia. Con l’uso dell’Iperico guariscono inoltre i disturbi di pronuncia, il sonno irrequieto, gli attacchi isterici, il sonnambulismo come anche l’enuresi notturna e le depressioni. L’esperienza mi ha insegnato che contro tutti questi disturbi non giova soltanto l’applicazione interna mediante tisana, ma anche quella esterna dei semicupi d’Iperico (vedi «Modalità di preparazione»). Se ne fanno sei per settimana, seguiti ogni volta da un pediluvio. Questa cura è consigliabile in tutti i disturbi dovuti a disfunzioni nervose.
Fanciulle in età di sviluppo dovrebbero bere due tazze di tisana d’Iperico al giorno; esso favorisce lo sviluppo degli organi femminili ed elimina le irregolarità del periodo mestruale. Un semplice molto apprezzato è l’Olio di San Giovanni. Non dovrebbe mai mancare in casa. È facile prepararlo da soli. Mantiene il suo potere curativo per due anni e viene applicato con buoni risultati sia sulle ferite aperte, le lesioni recenti, i versamenti emorragici, i gonfiori ghiandolari e, come cosmetico, sulla pelle ruvida del viso, sia come efficace balsamo contro i dolori alla schiena, la lombaggine, la sciatica ed i reumatismi. Onde aver a portata di mano il migliore rimedio casalingo per le scottature e le bruciature se ne fanno macerare i fiori in olio di lino. Quest’olio trova impiego anche contro le scottature solari.
I neonati con dolori addominali si calmano presto non appena il loro pancino viene massaggiato con un po’ di olio di San Giovanni. Conosco una contadina che cura tutte le lesioni con l’olio di San Giovanni,anche quelle degli animali domestici. Un giorno suo marito aveva infilato la mano in una macchina, ferendosi gravemente. Gli impacchi di olio di San Giovanni lo liberarono presto da ogni dolore e le ferite guarirono senza problemi. – Un altro agricoltore invece curò con l’olio di San Giovanni una brutta ferita al piede del suo cavallo.
Un medico aveva riscontrato in una bambina di otto anni la tumefazione di una ghiandola linfatica addominale. Ogni volta che la bimba era esposta al freddo, accusava mal di pancia, infine addirittura ogni giorno e soprattutto di mattina. La mamma della piccola aveva letto nell’edizione precedente di questo libro che l’olio d’Iperico serviva contro i gonfiori ghiandolari. Tutte le volte che la bambina si lamentava, ella le massaggiava il pancino col suddetto olio e dopo poco tempo tutto era passato.

Modalità di preparazione –
Tisana: Scottare un cucchiaino da dessert colmo con Vi di litro d’acqua bollente e lasciare riposare brevemente.
Olio di San Giovanni: I fiori colti durante una giornata di sole vanno imbottigliati, senza comprimerli, fino al collo, e poi coperti con olio raffinato d’oliva. La bottiglia ben chiusa si lascia per alcune settimane al sole o nelle vicinanze della stufa. Dopo un po’ di tempo l’olio prenderà un colore rosso. Lo si filtra attraverso un panno, se ne spremono i residui, conservando l’olio in bottiglie di vetro scuro. Per le lesioni da bruciatura, invece dell’olio d’oliva, si utilizza quello di lino. Tintura d’Iperico: In un litro di acquavite si mettono a macerare due manciate di fiori colti sotto il sole, lasciando quindi riposare la bottiglia per tre settimane al sole o vicino ad una fonte di calore.
Semicupi: Un secchio di Iperico (fusti, foglie e fiori) cui si aggiunge acqua fredda fino a riempirlo, si lascia riposare per una notte. Prima del semicupio si riporta il contenuto all’ebollizione per poi aggiungerlo all’acqua del bagno. Durata del semicupio: 20 minuti (vedi Note generali sotto «Semicupi»).

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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Hypericum perforatum

The hypericum (L.) or St. John’s wort or scacciadiavoli (Hypericum perforatum L.), is a medicinal plant of the genus Hypericum with antidepressant and antiviral properties.

Systematics –
According to the Cronquist Classification it belongs to:
Domain Domain Eukaryota,
Kingdom Plantae,
Magnoliophyta Division,
Magnoliopsida class,
Subclass Dilleniidae,
Order Malpighiales,
Hypericaceae family,
Hypericeae Tribe,
Genus Hypericum,
H. perforatum species.

Etymology –
The name of the genus from the Greek “yper” = above and “eikon” = image to mean “I cast out images, shadows, distance spirits”. Linnaeus, on the other hand, attributes a different etymology, deriving the name from “yper” = above and “eicos” = similarity, since an element similar to an image is visible on the petals; “-Ico” dates back to the verb “eico” = I look similar to, I appear. The specific name refers to the punctuation of the leaves, which when viewed against the light appear to be perforated by many small holes.

Geographical Distribution and Habitat –
It prefers sparse and bright woods, however outdoors all year round, as it does not fear the cold. Originally from the British archipelago, it is now widespread in all regions of Italy and throughout the world. It prefers sunny or semi-shady and dry locations such as abandoned fields and ruderal environments.

Description –
It is a semi-evergreen, glabrous perennial plant, with an erect stem crossed by two longitudinal strips in relief. It is easily recognizable even when it is not in bloom because it has leaflets that appear pricked against the light, in reality they are small oily vesicles from which the name perforatum derives, while at the edges are visible blackheads, glandular structures containing Hipericin (hence the name red oil grass), these glandular structures are present above all in the petals. The leaves are opposite oblong. The golden yellow flowers have 5 delicate petals. They are gathered in corymbs that reach their maximum flowering around June 24 (recurrence of San Giovanni) from which the popular name of “St. John’s wort”.

Cultivation –
For the cultivation technique, consult the following card.

Uses and Traditions –
This grass blooms along the edges of the fields, woods and lanes, in the hills and meadows, from July to September, and bears the popular names of Pilatro, Mille buchi, Parforata, Pirico or Piriconi. These popular denominations demonstrate its great importance as a medicinal plant.
It reaches a height of 25 – 60 cm, is very ramified and blooms in large inflorescences with yellow-gold selvedges. To recognize it with certainty, if you crush a completely open flower; a red juice will flow from it.
For the preparation of herbal tea and baths the entire flowering plant should be used, while for San Giovanni oil only flowers are used.
The ancient popular beliefs linked the blood-red balsamic juice of flowers with the blood and wounds of our Lord Jesus Christ. San Giovanni oil is actually the best oil for wounds given the analgesic, anti-inflammatory and healing effect. A legend of this herb (which boasts of such majestic folk names) recounts: «When the Lord’s favorite disciple had been mortally saddened at the foot of the cross, he gathered the seedlings bathed in sacred blood to give them to the faithful in memory of death of our Savior. »The red juice gives the mysterious impression of a drop of the Savior’s blood hidden in the red mood of golden yellow flowers. On St. John’s Day, a symbol of sacred powers of light and warmth, the Hypericum in bloom (St. John’s Wort) shines with superb splendor. In past times the maidens wove them crowns, and those who danced around the fire of San Giovanni, had to wear a garland on their heads called the crown of St. John. During this night full of mysteries, twigs were also thrown into the water, and the young virgins guessed based on the re-flowering of dried flowers, if they would get married in the coming year.
In Upper Austria there was an ancient custom according to which the farmer placed the St. John’s wort in the middle of two slices of bread to offer it to the beasts to keep diseases away from them. Unfortunately this custom is now cultivated only among a few religious families. All this shows us how much esteem the Hypericum had enjoyed since ancient times. Iperico’s ingestion of the herbal tea is recommended in nerve alterations and nervous disorders of all kinds, in trauma and stress injuries.
With the Hypericum, trigeminal neuralgia is fought, drinking three cups of herbal tea a day and rubbing the sore areas with oil (San Giovanni oil) for a certain period. It is called “Arnica dei nervi” a tincture of Hypericum that can be prepared on its own and applied with good results against nervous diseases, neuritis, neuroses, nervous weakness and insomnia. With the use of Hypericum they also heal pronunciation disorders, restless sleep, hysterical attacks, sleepwalking as well as nocturnal enuresis and depressions. Experience has taught me that against all these disorders it is not only the internal application through herbal tea, but also the external application of the Hypericum sitz baths (see “Preparation method”). They are six per week, followed by a foot bath each time. This treatment is advisable in all disorders due to nervous dysfunctions.
Developmental girls should drink two cups of St. John’s Wort tea a day; it promotes the development of the female organs and eliminates irregularities in the menstrual period. A very appreciated simple is the Oil of San Giovanni. He should never miss at home. It is easy to prepare it yourself. It maintains its healing power for two years and is applied with good results both on open wounds, recent lesions, hemorrhagic effusions, glandular swellings and, as a cosmetic, on the rough skin of the face, both as an effective balm against back pain , lumbago, sciatica and rheumatism. In order to have the best home remedy for burns and burns on hand, the flowers are soaked in linseed oil. This oil is also used against sunburn.
Babies with abdominal pain settle down as soon as their tummy is massaged with a little St John’s oil. I know a peasant woman who treats all injuries with San Giovanni oil, even those of domestic animals. One day her husband had slipped his hand into a car, seriously injuring himself. Saint John’s oil packs soon freed him from all pain and his wounds healed without problems.
– Another farmer instead treated with the St. John’s oil a bad wound at the foot of his horse.
A doctor found the swelling of an abdominal lymphatic gland in an eight-year-old girl. Every time the child was exposed to the cold, she suffered a stomach ache, finally even every day and especially in the morning. The mother of the child had read in the previous edition of this book that the Hypericum oil was used against glandular swellings. Whenever the child complained, she massaged her tummy with the aforementioned oil and after a while everything had passed.

Preparation method –
Herbal tea: Scald a teaspoon filled with Vi of liter of boiling water and let it rest briefly. San Giovanni oil: The flowers picked during a sunny day should be bottled, without compressing them, up to the neck, and then covered with refined oil olive. The closed bottle is left for a few weeks in the sun or near the stove. After a while the oil will turn red. It is filtered through a cloth, the residues are squeezed out, the oil is stored in dark glass bottles. For burn injuries, instead of olive oil, the linen is used. Hypericum Tincture: In a liter of brandy, two handfuls of flowers are soaked in the sun, allowing the bottle to rest for three weeks in the sun or near a heat source.
Sitz baths: A bucket of Hypericum (stems, leaves and flowers) to which cold water is added until it is filled, it is left to rest for one night. Before the hip bath, bring the contents back to the boil and then add it to the bath water. Duration of the sitz bath: 20 minutes (see General notes under “Sitz baths”).

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.– Treben M., 2000. Health from the Pharmacy of the Lord, Advice and experiences with medicinal herbs, Publisher Ennsthaler – Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna. – Accounts F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attention: Pharmaceutical applications and food uses are indicated for informational purposes only, do not in any way represent a medical prescription; therefore no responsibility is assumed for their use for curative, aesthetic or food purposes.


[:es]

Hypericum perforatum

El hypericum (L.) o la hierba de San Juan o scacciadiavoli (Hypericum perforatum L.), es una planta medicinal del género Hypericum con propiedades antidepresivas y antivirales.

Sistemática –
Según la Clasificación de Cronquist pertenece a:
Dominio Dominio Eukaryota,
Reino Plantae,
División Magnoliophyta,
Clase Magnoliopsida,
Subclase Dilleniidae,
Orden Malpighiales,
Familia de las hipericáceas,
Tribu Hypericeae,
Género Hypericum,
Especies de H. perforatum.

Etimología –
El nombre del género del griego “yper” = arriba y “eikon” = imagen que significa “arrojo imágenes, sombras, espíritus de distancia”. Linneo, por otro lado, atribuye una etimología diferente, derivando el nombre de “yper” = arriba y “eicos” = similitud, ya que un elemento similar a una imagen es visible en los pétalos; “-Ico” se remonta al verbo “eico” = Parezco a, aparezco. El nombre específico se refiere a la puntuación de las hojas, que cuando se observan contra la luz parecen estar perforadas por muchos agujeros pequeños.

Distribución geográfica y hábitat –
Prefiere las maderas dispersas y brillantes, sin embargo al aire libre durante todo el año, ya que no teme el frío. Originalmente del archipiélago británico, ahora está extendido en todas las regiones de Italia y en todo el mundo. Prefiere lugares soleados o semi-sombríos y secos, como campos abandonados y ambientes ruderales.

Descripción –
Es una planta perenne, glabra, perenne, con un tallo erecto atravesado por dos tiras longitudinales en relieve. Es fácilmente reconocible incluso cuando no está en flor debido a que tiene folletos que parecen pinchados contra la luz, en realidad son pequeñas vesículas aceitosas de las que deriva el nombre perforatum, mientras que en los bordes aparecen espinillas negras, estructuras glandulares que contienen Hipericina (de ahí el nombre hierba de aceite rojo), estas estructuras glandulares están presentes sobre todo en los pétalos. Las hojas son opuestas oblongas. Las flores amarillas doradas tienen 5 pétalos delicados. Se reúnen en corimbos que alcanzan su máxima floración alrededor del 24 de junio (recurrencia de San Giovanni) de donde proviene el nombre popular de “Hierba de San Juan”.

Cultivo –
Para la técnica de cultivo, consultar la siguiente hoja.

Usos y Tradiciones –
Esta hierba florece a lo largo de los bordes de los campos, bosques y caminos, en las colinas y prados, de julio a septiembre, y lleva los nombres populares de Pilatro, Mille Buchi, Parforata, Pirico o Piriconi. Estas denominaciones populares demuestran su gran importancia como planta medicinal.
Alcanza una altura de 25 – 60 cm, está muy ramificado y florece en grandes inflorescencias con orillos de oro amarillo. Para reconocerlo con certeza, si aplastas una flor completamente abierta; un jugo rojo fluirá de él.
Para la preparación de infusiones y baños de hierbas se debe usar toda la planta de floración, mientras que para el aceite de San Giovanni solo se usan flores.
Las antiguas creencias populares vincularon el jugo de flores balsámico rojo sangre con la sangre y las heridas de nuestro Señor Jesucristo. El aceite de San Giovanni es en realidad el mejor aceite para heridas dado el efecto analgésico, antiinflamatorio y curativo. Una leyenda de esta hierba (que se jacta de tales nombres populares tan majestuosos) cuenta: «Cuando el discípulo favorito del Señor se había entristecido mortalmente al pie de la cruz, reunió las plántulas bañadas en sangre sagrada para entregarlas a los fieles en memoria de la muerte. de nuestro Salvador. »El jugo rojo da la misteriosa impresión de una gota de la sangre del Salvador escondida en el humor rojo de las flores de color amarillo dorado. En el día de San Juan, símbolo de los poderes sagrados de la luz y el calor, el Hipérico en flor (Hierba de San Juan) brilla con esplendor. En tiempos pasados, las doncellas les tejían coronas, y las que bailaban alrededor del fuego de San Giovanni, tenían que llevar una guirnalda sobre sus cabezas llamada la corona de San Juan. Durante esta noche llena de misterios, también se arrojaron ramitas al agua y se adivinó a las jóvenes vírgenes sobre la base de la nueva floración de las flores secas, si se casaban el próximo año.
En la Alta Austria existía una antigua costumbre según la cual el granjero colocaba la hierba de San Juan en el medio de dos rebanadas de pan para ofrecerla a las bestias para mantener las enfermedades alejadas de ellas. Desafortunadamente, esta costumbre ahora se cultiva solo entre unas pocas familias religiosas. Todo esto nos muestra cuánta estima había disfrutado el Hypericum desde la antigüedad. La ingesta de té de hierbas por Iperico se recomienda en alteraciones nerviosas y trastornos nerviosos de todo tipo, en traumatismos y lesiones por estrés.
Con el Hypericum, la neuralgia del trigémino se combate, tomando tres tazas de té de hierbas al día y frotando las áreas adoloridas con aceite (aceite de San Giovanni) durante un período determinado. Se llama “Arnica dei nervi”, una tintura de Hypericum que puede prepararse por sí sola y aplicarse con buenos resultados contra enfermedades nerviosas, neuritis, neurosis, debilidad nerviosa e insomnio. Con el uso de Hypericum, también curan los trastornos de pronunciación, el sueño inquieto, los ataques histéricos, el sonambulismo y la enuresis y depresiones nocturnas. La experiencia me ha enseñado que contra todos estos trastornos no es solo la aplicación interna a través del té de hierbas, sino también la aplicación externa de los baños de asiento Hypericum (ver “Método de preparación”). Son seis por semana, seguidos de un baño de pies cada vez. Este tratamiento es recomendable en todos los trastornos debidos a disfunciones nerviosas.
Las niñas del desarrollo deben tomar dos tazas de té de hierba de San Juan al día; Promueve el desarrollo de los órganos femeninos y elimina las irregularidades en el período menstrual. Un simple muy apreciado es el Aceite de San Giovanni. Nunca debe faltar en casa. Es fácil prepararlo usted mismo. Mantiene su poder curativo durante dos años y se aplica con buenos resultados tanto en heridas abiertas, lesiones recientes, derrames hemorrágicos, inflamaciones glandulares y, como cosmético, en la piel áspera de la cara, tanto como un bálsamo eficaz contra el dolor de espalda. Lumbago, ciática y reumatismo. Para tener el mejor remedio casero para quemaduras y quemaduras a mano, las flores se empapan en aceite de linaza. Este aceite también se utiliza contra las quemaduras solares.
Los bebés con dolor abdominal se asientan tan pronto como se les da un masaje en el estómago con un poco de aceite de San Juan. Conozco a una campesina que trata todas las lesiones con aceite de San Giovanni, incluso las de animales domésticos. Un día, su marido había metido la mano en un automóvil, hiriéndose gravemente. Los paquetes de aceite de Saint John pronto lo liberaron de todo dolor y sus heridas se curaron sin problemas.
– En su lugar, otro granjero trató con aceite de San Juan una herida grave al pie de su caballo.
Un médico descubrió la inflamación de una glándula linfática abdominal en una niña de ocho años. Cada vez que la niña estaba expuesta al frío, sufría un dolor de estómago, por fin incluso todos los días y especialmente por la mañana. La madre del niño había leído en la edición anterior de este libro que el aceite de Hypericum se usaba contra las inflamaciones glandulares. Cada vez que la niña se quejaba, se masajeaba la barriga con el aceite mencionado y después de un tiempo, todo había pasado.

Método de preparación –
Té de hierbas: escalden una cucharadita llena de vi de litro de agua hirviendo y déjelo reposar brevemente. Aceite de San Giovanni: Las flores que se recogen durante un día soleado deben embotellarse, sin comprimirlas, hasta el cuello y luego cubrirlas con aceite refinado oliva. La botella cerrada se deja por unas pocas semanas al sol o cerca de la estufa. Al cabo de un rato el aceite se pondrá rojo. Se filtra a través de un paño, los residuos se eliminan, el aceite se almacena en botellas de vidrio oscuro. Para quemaduras, en lugar de aceite de oliva, se utiliza la ropa blanca. Tintura de hipérico: en un litro de brandy, dos puñados de flores se sumergen al sol, lo que permite que la botella repose durante tres semanas al sol o cerca de una fuente de calor.
Baños de asiento: Un cubo de Hypericum (tallos, hojas y flores) al que se agrega agua fría hasta que se llena, se deja reposar durante una noche. Antes del baño de cadera, vuelva a hervir el contenido y luego agréguelo al agua del baño. Duración del baño de asiento: 20 minutos (consulte las Notas generales en “Baños de asiento”).

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.– Treben M., 2000. Health from the Pharmacy of the Lord, Consejos y experiencias con hierbas medicinales, Editor Ennsthaler – Pignatti S., 1982. Flora of Italy, Edagricole, Bologna. – Cuentas F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (ed.), 2005. Una lista de verificación anotada de la flora vascular italiana, Palombi Editore.

Atención: las aplicaciones farmacéuticas y los usos alimentarios están indicados solo con fines informativos, no representan en modo alguno una receta médica; por lo tanto, no se asume ninguna responsabilidad por su uso con fines curativos, estéticos o alimentarios.



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2 pensieri riguardo “[:it] Hypericum perforatum [:en] Hypericum perforatum [:es] Hypericum perforatum [:]

  • 27 Marzo 2021 in 15:04
    Permalink

    I absolutely love that this site lists a pretty full taxonomy – especially if a plant is a member of the Daisy, Rose or Mint family. However I was checking your Hypericum perforatum page for any subfamily and noticed that it is still listed as part of the Clusiaceae (Garcinia Family). I think Kew Gardens has listed that Hypericum now qualifies with a full family status (Hypericaceae) in the order Malpighiales?

    Rispondi
    • 27 Marzo 2021 in 16:16
      Permalink

      Thanks for the appropriate report, we have updated the systematic classification according to the Cronquist system. Enjoy the reading

      Rispondi

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