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Western Finncattle

La Western Finncattle o Länsisuomenkarja in finlandese è una razza bovina Bos taurus Linnaeus, 1758) originaria della Finlandia con attitudine prevalente per la produzione di latte.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Razza Western Finncattle.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La Western Finncattle (Länsisuomenkarja) è la prevalente razza presente in Finlandia, con circa 4.000 capi di bestiame, ma con cifre in diminuzione. Tale fenomeno è dovuto in parte all’aumento di capi di altre due razze molto simili che sono: Eastern e Northern Finncattle, poiché i sussidi per l’allevamento di queste due razze sono più alti.
Tutte le razze Finncattle sono di piccole dimensioni, tutte naturalmente prive di corna, anche se si distinguono nell’aspetto e nei livelli di produzione. La razza Western Finncattle è la più grande delle tre razze, e le vacche producono circa 6435 litri di latte per lattazione (a confronto, la razza Holstein produce una media di 8630 litri).
L’area geografica della Western Finncattle è formata dagli attuali confini finlandesi, formati nel 1947. Prima della guerra questa razza si trovava principalmente nella zona occidentale del paese.

Origini e Storia –
La Western Finncattle è una razza originaria della Finlandia e, come detto, fino ad oggi, è la razza dominante in Finlandia; sembra che siano entrati anche riproduttori di altre razze nella sua storia recente.
Le origini della Western Finncattle risiedono nelle antiche razze bovine che furono portate in Finlandia, si presume dalla zona baltica, in un periodo che può essere datato tra circa 4300 e 5200 anni fa. Si ritiene che le greggi di bovini si siano ben stabilite durante l’Età del Bronzo 2500 – 3700 anni fa. Le Western Finncattle si differenziano da altri bovini europei sia da un punto di vista genetico sia per l’aspetto, poiché gli animali si sono adattati alle condizioni di vita del luogo e alle scelte di allevamento fatte dall’uomo.
A metà del diciannovesimo secolo il gruppo Finncattle, rappresentato, oltre che dalla Western Finncattle, anche dalla Eastern e dalla Northern Finncattle il loro numero è diminuito in maniera significativa, raggiungendo il minimo negli anni ottanta del ventesimo secolo. Le Western Finncattle furono registrate nei libri genealogici a partire dal 1906, ma le tre razze furono combinate nel 1947, e la razza Western fu selezionata come lo standard ufficiale della razza Finncattle. Tuttavia, i tre tipi rimangono distinti e oggi sono considerate razze separate, nonostante condividano un registro genealogico.

Morfologia –
La Western Finncattle è una razza che si caratterizza per il suo mantello di color rosso formentino, dorato o marrone-beige, con ventre a volte macchiato di bianco nella regione della mammella. È inoltre una razza geneticamente acorna (polled head) e con colorazione del musello roseo.
La Western Finncattle, come le altre due razze finlandesi è di piccola dimensione (con un peso medio nei capi adulti di 527 kg) anche se, tra di loro, si distinguono nell’aspetto e nei livelli di produzione.

Attitudine produttiva –
La razza Western Finncattle è allevata prevalentemente per la produzione di latte anche se alcuni produttori la utilizzano anche per la produzione di carne.
Le vacche producono, come detto, circa 6435 litri di latte per lattazione. I bovini Western Finncattle si sono adattati al clima finlandese meglio di altre razze bovine, e tendono a vivere a lungo e ad essere molto fertili. Nel latte il contenuto lipidico, con particolare riferimento a quello di acidi grassi buoni, è più alto che in altre razze finlandesi, inoltre le proteine del latte di Finncattle hanno molta Kappa Caseina di tipo B, che manca invece ad altri latti.
Il latte di Finncattle ha inoltre migliori proprietà di coagulazione, che è vantaggioso per la produzione di formaggio, di vili (un prodotto simile allo yogurt ma con il latte acido) e di yogurt. Il latte di Finncattle è spesso venduto crudo direttamente dalle fattorie per essere consumato o trasformato ulteriormente, tuttavia la produzione è ridotta e i canali di distribuzione limitati.
Oltre alle sue capacità produttive, per cui la razza Western Finncattle viene allevata, questi bovini vengono utilizzati a scopo di ricerca e per la riproduzione, al fine di preservare questa razza autoctona e la biodiversità. La conservazione attiva di razze animali autoctone della Finlandia ha avuto inizio negli anni Settanta e nel 1984 il Ministro dell’Agricoltura e Scienze Forestali stabilì un gruppo di lavoro per una banca del gene per salvare le razze finlandesi, compresa quindi anche la Western Finncattle. Oltre alle fattorie singole, le greggi di Finncattle sono state allevate in fattorie collegate a prigioni e istituti agrari. Oggi questa razza rischia l’estinzione per via del suo numero limitato, una mancata conoscenza da parte dei consumatori e politiche rurali che supportano altre produzioni su larga scala.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.





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Western Finncattle

The Western Finncattle or Länsisuomenkarja in Finnish is a Bos taurus bovine breed Linnaeus, 1758) originally from Finland with a prevalent aptitude for milk production.

Systematics –
From a systematic point of view, it belongs to the Eukaryota Domain, Animalia Kingdom, Subgenus Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclass Tetrapoda, Class Mammalia, Subclass Theria, Infraclasse Eutheria, Superorder, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Order Artiodactyla, Suborder Ruminantia, Infraorder Sheep, Family Bovidae, Subfamily Bovinae and then to the Genus Bos, to the Taurus Species and to the Western Finncattle Breed.

Geographical and area distribution –
The Western Finncattle (Länsisuomenkarja) is the prevailing breed present in Finland, with about 4,000 head of cattle, but with decreasing figures. This phenomenon is due in part to the increase in the numbers of two very similar breeds that are: Eastern and Northern Finncattle, as the subsidies for breeding these two breeds are higher.
All Finncattle breeds are small, all naturally without horns, although they differ in appearance and production levels. The Western Finncattle breed is the largest of the three breeds, and cows produce about 6435 liters of milk per lactation (by comparison, the Holstein breed produces an average of 8630 liters).
The geographical area of ​​the Western Finncattle is formed by the current Finnish borders, formed in 1947. Before the war this breed was mainly in the western part of the country.

Origins and History –
The Western Finncattle is a breed originating from Finland and, as mentioned, to date, is the dominant breed in Finland; it seems that also breeders of other breeds have entered in its recent history. The origins of the Western Finncattle reside in the ancient cattle races that were brought to Finland, it is presumed from the Baltic area, in a period that can be dated between about 4300 and 5200 years ago . The herds of cattle are believed to have been well established during the Bronze Age 2500 – 3700 years ago. The Western Finncattles differ from other European cattle both from a genetic point of view and from the aspect, since the animals have adapted to the living conditions of the place and to the breeding choices made by man.
In the mid-nineteenth century the Finncattle group, represented not only by the Western Finncattle, but also by the Eastern and Northern Finncattle, their numbers decreased significantly, reaching the minimum in the eighties of the twentieth century. Western Finncattles were recorded in herd books from 1906, but the three races were combined in 1947, and the Western breed was selected as the official Finncattle breed standard. However, the three types remain distinct and today are considered separate races, despite sharing a genealogical register.

Morphology –
The Western Finncattle is a breed that is characterized by its mantle of formentino red, golden or brown-beige, with a belly sometimes spotted with white in the region of the breast. It is also a genetically acorned (polled head) breed with a pink musk color.
The Western Finncattle, like the other two Finnish breeds, is small (with an average weight of 527 kg for adult animals) although, among them, they differ in appearance and production levels.

Production aptitude –
The Western Finncattle breed is mainly bred for milk production although some producers also use it for meat production.
The cows produce, as mentioned, about 6435 liters of milk per lactation. Western Finncattle cattle have adapted to the Finnish climate better than other cattle breeds, and tend to live long and be very fertile. In milk the lipid content, with particular reference to that of good fatty acids, is higher than in other Finnish breeds, moreover Finncattle’s milk proteins have a lot of type B Kappa Casein, which is missing from other milks.
Finncattle milk also has better coagulation properties, which is advantageous for the production of cheese, vili (a product similar to yogurt but with sour milk) and yogurt. Finncattle milk is often sold raw directly from farms for further consumption or processing, however production is reduced and distribution channels are limited.
In addition to its production capacity, for which the Western Finncattle breed is bred, these cattle are used for research and reproduction purposes, in order to preserve this native breed and biodiversity. The active conservation of native Finnish animal breeds began in the 1970s and in 1984 the Minister of Agriculture and Forest Sciences established a working group for a gene bank to save the Finnish races, including therefore the Western Finncattle. In addition to individual farms, Finncattle flocks were raised on farms connected to prisons and agricultural institutes. Today this breed risks extinction due to its limited number, a lack of knowledge on the part of consumers and rural policies that support other large-scale productions.

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.- Roberto Parigi Bini, 1983. The cattle races, Pàtron editore, Bologna.- Daniele Bigi, Alessio Zanon, 2010. Atlas of native breeds. Cattle, horses, sheep and goats, pigs bred in Italy, Edagricole-New Business Media, Bologna.





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Western Finncattle

El Finncattle occidental o Länsisuomenkarja en finlandés es una raza bovina bina Bos taurus, Linnaeus, 1758) originaria de Finlandia con una aptitud prevalente para la producción de leche.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático, pertenece al dominio Eukaryota, al Reino de Animalia, al ostraza del ostrazo, a la Pistola, al Phile Chordata, al Subphylum Vertebrata, a la Pistola, a la trampa de la Piel, a la Clase, a la Pampa, a la Pampa. Suborden Ruminantia, Infraorden Ovejas, Familia Bóvidos, Subfamilia Bovinae y luego al Género Bos, a las Especies de Tauro y a la Raza de Ganado Occidental.

Distribución geográfica y de área –
El Finncattle occidental (Länsisuomenkarja) es la raza predominante presente en Finlandia, con aproximadamente 4,000 cabezas de ganado, pero con cifras decrecientes. Este fenómeno se debe en parte al aumento en el número de dos razas muy similares que son: Finncattle oriental y septentrional, ya que los subsidios para la reproducción de estas dos razas son mayores.
Todas las razas de Finncattle son pequeñas, todas naturalmente sin cuernos, aunque difieren en apariencia y niveles de producción. La raza Western Finncattle es la más grande de las tres razas, y las vacas producen aproximadamente 6435 litros de leche por lactancia (en comparación, la raza Holstein produce un promedio de 8630 litros).
El área geográfica del Finncattle occidental está formada por las fronteras finlandesas actuales, formadas en 1947. Antes de la guerra, esta raza se encontraba principalmente en la parte occidental del país.

Orígenes e historia –
El Finncattle occidental es una raza originaria de Finlandia y, como se mencionó, hasta la fecha, es la raza dominante en Finlandia; Parece que también criadores de otras razas han ingresado en su historia reciente. Los orígenes del Finncattle occidental residen en las antiguas razas de ganado que se trajeron a Finlandia, se presume que proviene del área del Báltico, en un período que puede datarse de hace aproximadamente 4300 y 5200 años. Se cree que los rebaños de ganado estaban bien establecidos durante la Edad de Bronce 2500 – 3700 años atrás. Los Finncattles occidentales se diferencian de otros bovinos europeos tanto desde el punto de vista genético como desde el aspecto, ya que los animales se han adaptado a las condiciones de vida del lugar y a las elecciones de reproducción hechas por el hombre.
A mediados del siglo XIX, el grupo Finncattle, representado no solo por el Finncattle occidental, sino también por el Finncattle oriental y septentrional, sus números disminuyeron significativamente, alcanzando el mínimo en los años ochenta del siglo XX. Los Finncattles occidentales se registraron en libros genealógicos de 1906, pero las tres razas se combinaron en 1947, y la raza occidental se seleccionó como el estándar oficial de la raza Finncattle. Sin embargo, los tres tipos siguen siendo distintos y hoy en día se consideran razas separadas, a pesar de compartir un registro genealógico.

Morfología –
El Finncattle occidental es una raza que se caracteriza por su manto de rojo formentino, dorado o marrón amarillento, con un vientre a veces manchado de blanco en la región del pecho. También es una raza genéticamente acornada (cabeza encuestada) con un color rosado de almizcle.
El Finncattle occidental, al igual que las otras dos razas finlandesas, es pequeño (con un peso promedio de 527 kg para los animales adultos) aunque, entre ellos, difieren en apariencia y niveles de producción.

Aptitud de producción –
La raza Western Finncattle se cría principalmente para la producción de leche, aunque algunos productores también la utilizan para la producción de carne.
Las vacas producen, como se mencionó, aproximadamente 6435 litros de leche por lactancia. El ganado Finncattle occidental se ha adaptado al clima finlandés mejor que otras razas de ganado, y tiende a vivir mucho tiempo y es muy fértil. En la leche, el contenido de lípidos, con especial referencia al de los ácidos grasos buenos, es mayor que en otras razas finlandesas, además, las proteínas de la leche de Finncattle tienen una gran cantidad de caseína Kappa tipo B, que falta en otras leches.
La leche Finncattle también tiene mejores propiedades de coagulación, lo que es ventajoso para la producción de queso, vili (un producto similar al yogur pero con leche agria) y yogur. La leche Finncattle a menudo se vende cruda directamente de las granjas para un mayor consumo o procesamiento, sin embargo, la producción se reduce y los canales de distribución son limitados.
Además de su capacidad de producción, para la cual se cría la raza Western Finncattle, este ganado se utiliza con fines de investigación y reproducción, con el fin de preservar esta raza nativa y la biodiversidad. La conservación activa de las razas animales finlandesas nativas comenzó en la década de 1970 y en 1984 el Ministro de Agricultura y Ciencias Forestales estableció un grupo de trabajo para un banco de genes para salvar a las razas finlandesas, incluyendo por lo tanto el Finncattle occidental. Además de las granjas individuales, las parvadas de Finncattle se criaron en granjas conectadas a prisiones e institutos agrícolas. Hoy en día, esta raza corre el riesgo de extinción debido a su número limitado, la falta de conocimiento por parte de los consumidores y las políticas rurales que apoyan otras producciones a gran escala.

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.- Roberto Parigi Bini, 1983. Las razas de ganado, Pàtron editore, Bolonia.- Daniele Bigi, Alessio Zanon, 2010. Atlas de razas nativas. Bovinos, equinos, ovinos y caprinos, cerdos criados en Italia, Edagricole-New Business Media, Bolonia.





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