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Luscinia megarhynchos

L’usignolo comune (Luscinia megarhynchos (Brehm, 1831)) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Muscicapidi.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Muscicapoidea, Famiglia Muscicapidae, Sottofamiglia Saxicolinae e quindi al Genere Luscinia ed alla Specie L. megarhynchos.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’usignolo comune è un uccello migratore, comune in Asia, Europa e Nordafrica. Gli usignoli che vivono più a nord, nell’Europa centrale svernano in Africa. In Italia è molto diffuso nella stagione estiva; sono rari invece i casi di usignoli che svernano nella nostra penisola. L’Usignolo predilige vive normalmente nelle foreste o boscaglie poco umide, dove costruisce nidi composti di fogliame, muschio e spighe. L’usignolo costruisce il nido sul terreno. Il fondo è composto di fogliame, dentro vi sono muschio e spighe. L’usignolo femmina costruisce il nido da sola.

Descrizione –
L’esemplare adulto dell’usignolo comune misura dal becco alla punta della coda circa 17 cm. Ha una colorazione che varia dal marrone chiaro al grigio scuro sul ventre, mentre il dorso è marrone e la coda color ruggine. Queste caratteristiche che lo rendono simile all’Usignolo maggiore (Luscinia luscinia (Linnaeus, 1758)), che però presenta sfumature più tendenti al grigio.

Biologia –
Nel periodo che va da metà maggio a metà giugno, l’Usignolo depone le uova – generalmente 4 o 6 – che vengono covate dalla femmina per 13 o 14 giorni. I pulcini, di cui si occupano entrambi i genitori, lasciano il nido dopo 11 o 12 giorni, ma continuano a essere curati per le successive due settimane. In annate caratterizzate da condizioni climatiche particolarmente favorevoli, le covate possono essere anche due.
L’usignolo è riconosciuto anche per il suo canto che è considerato tra i più belli e i più complessi degli uccelli canori ed è composto di strofe di toni singoli e doppi densamente allineati l’uno all’altro. Interessante è sapere che le differenze nei repertori di strofe appresi permettono di distinguere la zona di provenienza. Il maschio di Usignolo canta per sedurre la femmina, ma anche per segnalare il proprio territorio.
Il canto di questi uccelli è influenzato dall’andamento stagionale; all’inizio della primavera gli usignoli cantano prevalentemente di notte fino al mattino; in questo periodo il loro canto serve soprattutto per la delimitazione delle riserve e per l’attrazione delle femmine. Quando la primavera è abbastanza inoltrata il canto degli usignoli si può sentire nitidamente anche durante il giorno. Luscinia megarhynchos impara a cantare sin dalla prima giovinezza per contatto diretto con gli esemplari adulti vicini.
Questi uccelli conoscono tra i 120 e i 260 tipi diversi di strofe, che durano per lo più da due a quattro secondi. Il canto dell’usignolo è oggetto di ricerca da parte dell’etologia soprattutto per la sua complessità e per la funzione della memoria.

Ruolo Ecologico –
L’usignolo si nutre prevalentemente di insetti, vermi o larve e di tanti altri invertebrati, ma in autunno il loro nutrimento principale sono le bacche. La loro presenza rappresenta quindi anche una fonte di contenimento delle popolazioni di alcuni insetti e, l’uso dei pesticidi e dei diserbanti, riducendone le popolazioni ha finito per squilibrare i rapporti ecologici tra questi uccelli e gli insetti a favore di questi ultimi (per via del maggior numero di generazioni annue).
Dopo la costruzione del nido e la deposizione delle uova, il tempo di cova di queste va da metà maggio a metà giugno. Solitamente c’è una sola covata all’anno ma se le condizioni climatiche lo consentono possono esservi anche due covate. La covata è composta da 4 o 6 uova scure verdastre. Le uova vengono covate dalle femmine per 13 o 14 giorni. I piccoli vengono nutriti da entrambi i genitori. Dopo 11 o 12 giorni i giovani lasciano il nido ma vengono curati ancora per 14 o 15 giorni.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.



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Luscinia megarhynchos

The common nightingale (Luscinia megarhynchos (Brehm, 1831)) is a passerine bird belonging to the Muscicapids family.

Systematics –
From the systematic point of view it belongs to the Domain Eukaryota, Kingdom Animalia, Phylum Chordata, Class Aves, Subclass Neornithes, Superorder Neognathae, Order Passeriformes, Suborder Oscines, Infraorder Passerida, Superfamily Muscicapoidea, Family Muscicapidae, Subfamily Saxicolinae and therefore to the Genus Luscinia and to the Species L. megarhynchos.

Geographic Distribution and Habitat –
The common nightingale is a migratory bird, common in Asia, Europe and North Africa. Nightingales living further north in central Europe winter in Africa. In Italy it is very common in the summer season; the cases of nightingales that winter in our peninsula are rare. The nightingale prefers to live normally in forests or wetlands, where he builds nests composed of foliage, moss and ears. The nightingale builds the nest on the ground. The bottom is composed of foliage, inside there are moss and ears. The female nightingale builds the nest by itself.

Description –
The adult specimen of the common nightingale measures from the beak to the tip of the tail about 17 cm. It has a color that varies from light brown to dark gray on the belly, while the back is brown and the tail is rust-colored. These characteristics make it similar to the Big Nightingale (Luscinia luscinia (Linnaeus, 1758)), which however presents shades that are more grayish.

Biology –
In the period from mid-May to mid-June, the Nightingale lays eggs – generally 4 or 6 – which are hatched by the female for 13 or 14 days. The chicks, which both parents take care of, leave the nest after 11 or 12 days, but continue to be treated for the next two weeks. In years characterized by particularly favorable climatic conditions, the broods can also be two.
The nightingale is also recognized for its song which is considered among the most beautiful and the most complex of songbirds and is composed of stanzas of single and double tones densely aligned with each other. It is interesting to know that the differences in the repertoires of learned verses make it possible to distinguish the area of ​​origin. The male of Usignolo sings to seduce the female, but also to point out its territory.
The song of these birds is influenced by the seasonal trend; at the beginning of the spring nightingales sing mostly at night until morning; in this period their song serves above all for the delimitation of the reserves and for the attraction of the females. When the spring is quite late the nightingales song can be heard clearly during the day. Luscinia megarhynchos learns to sing from early youth by direct contact with neighboring adult specimens.
These birds know between 120 and 260 different types of stanzas, which last for the last two to four seconds. The song of the nightingale is the object of research on the part of ethology above all for its complexity and for the function of memory.

Ecological role –
The nightingale feeds mainly on insects, worms or larvae and many other invertebrates, but in autumn their main nutrients are berries. Their presence is therefore also a source of containment of populations of some insects and, the use of pesticides and herbicides, reducing their populations has ended up unbalancing the ecological relationships between these birds and insects in favor of the latter (via of the greatest number of generations per year).
After the construction of the nest and the laying of the eggs, the time of hatching of these goes from mid-May to mid-June. Usually there is only one brood per year but if the weather conditions allow it there may also be two broods. The brood consists of 4 or 6 dark green eggs. Eggs are hatched by females for 13 or 14 days. The young are fed by both parents. After 11 or 12 days the young leave the nest but are still treated for 14 or 15 days.

Guido Bissanti

Sources
– Wikipedia, the free encyclopedia.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas of nesting birds, Gangemi Editore, Rome.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guide to the Birds of Europe, North Africa and the Near East, Harper Collins Publisher, United Kingdom.



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Luscinia megarhynchos

El ruiseñor común (Luscinia megarhynchos (Brehm, 1831)) es un ave paseriforme que pertenece a la familia Muscicapids.

Sistemática –
Desde un punto de vista sistemático pertenece a la Eucariontes dominio, Reino Animalia, Filo Chordata, clase Aves, subclase Neornithes, Superorden Neognathae, Passeriformes Orden, Suborden Oscines, infraorder passerida, superfamilia Muscicapoidea, familia papamoscas, subfamilia Saxicolinae y luego a Sexo Luscinia y la especie L. megarhynchos.

Distribución geográfica y hábitat –
El ruiseñor común es un ave migratoria, común en Asia, Europa y África del Norte. Ruiseñores que viven más al norte en Europa central, invierno en África. En Italia es muy común en la temporada de verano; Los casos de ruiseñores que invernan en nuestra península son raros. El ruiseñor prefiere vivir normalmente en bosques o humedales, donde construye nidos compuestos de follaje, musgo y orejas. El ruiseñor construye el nido en el suelo. El fondo está compuesto de follaje, en el interior hay musgo y orejas. El ruiseñor femenino construye el nido por sí mismo.

Descripción –
El ejemplar adulto del ruiseñor común mide desde el pico hasta la punta de la cola unos 17 cm. Tiene un color que varía de marrón claro a gris oscuro en el vientre, mientras que la parte posterior es marrón y la cola es de color óxido. Estas características lo hacen similar al Big Nightingale (Luscinia luscinia (Linnaeus, 1758)), que, sin embargo, presenta tonos más grisáceos.

Biología –
En el período comprendido entre mediados de mayo y mediados de junio, Nightingale pone huevos, generalmente 4 o 6, que son incubados por la hembra durante 13 o 14 días. Los polluelos, que ambos padres cuidan, abandonan el nido después de 11 o 12 días, pero continúan siendo tratados durante las próximas dos semanas. En años caracterizados por condiciones climáticas particularmente favorables, las crías también pueden ser dos.
El ruiseñor también es reconocido por su canción que se considera entre las más hermosas y las más complejas de las aves canoras y está compuesta de estrofas de tonos simples y dobles, alineadas densamente entre sí. Es interesante saber que las diferencias en los repertorios de los versos aprendidos permiten distinguir el área de origen. El macho de Usignolo canta para seducir a la hembra, pero también para señalar su territorio.
La canción de estas aves está influenciada por la tendencia estacional; al comienzo de la primavera los ruiseñores cantan mayormente de noche hasta la mañana; en este período su canción sirve sobre todo para la delimitación de las reservas y para la atracción de las hembras. Cuando la primavera es bastante tarde, la canción de los ruiseñores se puede escuchar claramente durante el día. Luscinia megarhynchos aprende a cantar desde la juventud temprana por contacto directo con especímenes adultos vecinos.
Estas aves conocen entre 120 y 260 tipos diferentes de estrofas, que duran de dos a cuatro segundos. La canción del ruiseñor es objeto de investigación por parte de la etología sobre todo por su complejidad y por la función de la memoria.

Papel ecológico –
El ruiseñor se alimenta principalmente de insectos, gusanos o larvas y muchos otros invertebrados, pero en otoño sus principales nutrientes son las bayas. por lo tanto, su presencia es una fuente de contención de las poblaciones de algunos insectos y el uso de pesticidas y herbicidas, reduciendo la población ha llegado a desestabilizar las relaciones ecológicas entre estas aves e insectos en favor de este último (debido a del mayor número de generaciones por año).
Después de la construcción del nido y la puesta de los huevos, el tiempo de eclosión va desde mediados de mayo hasta mediados de junio. Por lo general, solo hay una cría por año, pero si las condiciones climáticas lo permiten, también puede haber dos crías. La cría consiste en 4 o 6 huevos verde oscuro. Los huevos son incubados por hembras durante 13 o 14 días. Los jóvenes son alimentados por ambos padres. Después de 11 o 12 días, los jóvenes abandonan el nido, pero aún reciben tratamiento durante 14 o 15 días.

Guido Bissanti

Fuentes
– Wikipedia, la enciclopedia libre.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlas de aves que anidan, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guía para las Aves de Europa, África del Norte y el Cercano Oriente, Harper Collins Publisher, Reino Unido.



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