[:it]Proprietà ed usi del Psillio[:en] Properties and uses of Psyllium[:es] Propiedades y usos de Psyllium[:]

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Proprietà ed usi del Psillio

Lo psillio (Plantago afra L.) è una pianta officinale della famiglia delle Plantaginaceae e diffusa nel bacino del Mediterraneo. Ha vari sinonimi scientifici tra qui quello di Plantago psyllium L..
Si tratta di una specie erbacea, annuale, rustica, spontanea e coltivata. Possiede una piccola radice a fittoni, dalla quale si sviluppa all’inizio della stagione vegetativa il fusto, semplice o ramificato, esile, in grado di raggiungere un’altezza tra i 10 e i 30-40 cm circa, è eretto o sdraiato- ascendente, fistoloso, leggermente pubescente e talvolta ricoperto di ghiandole vischiose. Ha foglie, ghiandolose, opposte, per lo più riunite in verticilli di 3 o 6 foglie, sessili e con la base slargata amplessicaule, lunghe, sottili, strettamente lineari o lanceolate, piane o talvolta revolute con il margine ripiegato verso il basso, sono di colore verde-grigio e presentano il margine intero o inciso da piccoli dentelli. I fiori sono abbondanti, piccoli e di colore bianco, riuniti in spighe globose, dotate di un lungo peduncolo con cui sono inserite a livello dell’ascella delle foglie superiori, generalmente compaiono dalla tarda primavera alla tarda estate. Il frutto, infine, è costituito da una capsula oblunga, internamente divisa in due scomparti ognuno dei quali contiene un seme, questi sono lucidi, a forma di barca, di colore bruno-chiaro con una macchia più scura al centro.
In questa scheda vedremo proprietà ed usi del psillio. Questa pianta contiene principalmente: olio, mucillagine (sino al 10-12%) composta di xilosio, arabinosio, galattosio e acido galatturonico, lo eteroside aucuboside, sali potassici, silice, zinco, oligoelementi, vitamina C.
Lo psillio si riproduce per semina durante la stagione primaverile e cresce preferibilmente in terreno povero, asciutto e piuttosto sabbioso, richiede una buona insolazione, si trova facilmente nei luoghi sabbiosi e suoi detriti, nei boschi radi e sui suoli arenosi.

Questa pianta viene coltivata principalmente per i suoi semi che costituiscono un efficace ed innocuo lassativo naturale. I semi, piccoli, di colore nero, insapori e inodori, contengono una mucillagine che al contatto con l’acqua si rigonfia e aumenta di volume. Il gel che in questo modo si genera nell’intestino aumenta il volume della massa fecale, ne ammorbidisce il contenuto e stimola meccanicamente la peristalsi facilitando lo svuotamento e la defecazione.
La mucillagine possiede inoltre proprietà antinfiammatorie e lenitive sulla mucosa, per cui viene indicata nelle coliti e nel colon irritabile. I semi di psillio vengono generalmente indicati per le stipsi croniche e non hanno effetti collaterali noti. Se assunti in contemporanea con altri farmaci possono ostacolarne l’assorbimento.
In generale i rimedi con cui si interviene sono per: acidità di stomaco, affezioni dell’apparato digerente, coliche, colite, dermatosi, diarrea, dissenteria, diverticolosi del colon, dolori di stomaco, eczemi, emorroidi, enterite, eruzioni cutanee, ferite, gastrite, infiammazioni della pelle e della mucosa della bocca, infiammazioni anorettali, infiammazioni alle vie urinarie, obesità, palpebre infiammate, piccole scottature, stipsi e stitichezza ostinata, ulcera gastrica e duodenale, ulcere varicose, per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue, per diminuire la sensazione di fame e appetito.
Inoltre vengono utilizzati per bagni idratanti per pelli sciupate dagli agenti atmosferici lozioni per pelli secche, maschera emolliente.
Lo psillio trova applicazione anche in cucina: vengono utilizzate le pareti tenere della pianta per preparare insalate, minestre, zuppe e frittate.
Per quanto riguarda il periodo e le parti da raccogliere dello psillio. Bisogna raccogliere i semi in luglio-agosto, quando la maggior parte dei semi è matura ma prima che questi cadano a terra spontaneamente, si consiglia di recidere la pianta alla base. Riunire le piante in mazzi e farle essiccare al sole, quindi batterle per separare i semi, questi ultimi vanno conservati in sacchetti di carta o tela, al riparo dall’umidità.
I semi (anche sotto forma di cuticola) sono l’unica parte della pianta in commercio, mentre nella medicina familiare se ne utilizzano anche le foglie, con funzioni analoghe a quella delle congeneri Plantago major e Plantago media. Possono essere utilizzate come rimedio esterno di punture di insetti e lievi ustioni.




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Properties and uses of Psyllium

Psyllium (Plantago afra L.) is a medicinal plant of the Plantaginaceae family and widespread in the Mediterranean basin. It has various scientific synonyms among which that of Plantago psyllium L.
It is a herbaceous species, annual, rustic, spontaneous and cultivated. It has a small rooted root, from which it grows at the beginning of the growing season the stem, simple or branched, slender, able to reach a height between 10 and 30-40 cm, is erect or lying-ascending, fistulous, slightly pubescent and sometimes covered with viscous glands. It has leaves, glandular, opposite, mostly gathered in verticils of 3 or 6 leaves, sessile and with the base slargata amplessicaule, long, thin, strictly linear or lanceolate, flat or sometimes revolute with the margin folded down, are of green-gray color and have the entire margin or engraved by small teeth. The flowers are abundant, small and white, gathered in globular spikes, endowed with a long peduncle with which they are inserted at the level of the axils of the upper leaves, generally appearing from late spring to late summer. The fruit, finally, consists of an oblong capsule, internally divided into two compartments, each containing a seed, these are shiny, boat-shaped, light brown in color with a darker spot in the center.
In this sheet we will see properties and uses of psyllium. This plant contains mainly: oil, mucilage (up to 10-12%) composed of xylose, arabinose, galactose and galacturonic acid, the eteroside aucuboside, potassium salts, silica, zinc, oligoelements, vitamin C.
The psyllium reproduces by sowing during the spring season and grows preferably in poor, dry and rather sandy soil, requires good insolation, is easily found in the sandy places and its debris, in sparse forests and on sandy soils.

This plant is cultivated mainly for its seeds which constitute an effective and harmless natural laxative. The seeds, small, black, tasteless and odorless, contain a mucilage that swells and increases in volume when in contact with water. The gel which in this way is generated in the intestine increases the volume of the fecal mass, it softens the content and mechanically stimulates the peristalsis facilitating the emptying and defecation.
The mucilage also possesses anti-inflammatory and lenitive properties on the mucosa, so it is indicated in colitis and irritable colon. Psyllium seeds are generally indicated for chronic constipation and have no known side effects. If taken concomitantly with other drugs can hinder their absorption.
In general, the remedies with which you intervene are: stomach acid, digestive diseases, colic, colitis, dermatosis, diarrhea, dysentery, diverticulosis of the colon, stomach pains, eczema, hemorrhoids, enteritis, rashes, wounds, gastritis, inflammation of the skin and mucosa of the mouth, anorectal inflammation, inflammation of the urinary tract, obesity, inflamed eyelids, small burns, constipation and stubborn constipation, gastric and duodenal ulcers, varicose ulcers, to lower cholesterol and triglycerides in the blood , to decrease the feeling of hunger and appetite.
Also used for moisturizing baths for skin damaged by weathering lotions for dry skin, emollient mask.
The psyllium is also used in the kitchen: the tender walls of the plant are used to prepare salads, soups, soups and omelettes.
Regarding the period and the parts to be collected from the psyllium. We need to collect the seeds in July-August, when most of the seeds are ripe but before they fall to the ground spontaneously, it is advisable to cut the plant at the base. Collect the plants in bunches and let them dry in the sun, then beat them to separate the seeds, the latter should be stored in paper or canvas bags, protected from moisture.
The seeds (also in the form of cuticle) are the only part of the plant on the market, while in the family medicine the leaves are also used, with similar functions to that of the Plantago major and Plantago media congeners. They can be used as an external remedy for insect bites and minor burns.




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Propiedades y usos de Psyllium

El psyllium (Plantago afra L.) es una planta medicinal de la familia Plantaginaceae y está muy extendida en la cuenca mediterránea. Cuenta con varios sinónimos científicos entre los que destaca el de Plantago psyllium L.
Es una especie herbácea, anual, rústica, espontánea y cultivada. Tiene una raíz de raíz pequeña, desde la cual crece al comienzo de la estación de crecimiento. El tallo, simple o ramificado, delgado, capaz de alcanzar una altura de entre 10 y 30-40 cm, es erguido o está tendido-ascendente. Fistulosas, ligeramente pubescentes y en ocasiones cubiertas de glándulas viscosas. Tiene hojas glandulares, opuestas, en su mayoría reunidas en verticilos de 3 o 6 hojas, sésiles y con la base slargata amplessicaule, largas, delgadas, estrictamente lineales o lanceoladas, planas o a veces revolutas con el margen doblado hacia abajo, son de Color verde-gris y tienen todo el margen o grabado por pequeños dientes. Las flores son abundantes, pequeñas y blancas, reunidas en espigas globulares, dotadas de un largo pedúnculo con el cual se insertan en el nivel de las axilas de las hojas superiores, generalmente aparecen desde fines de la primavera hasta fines del verano. La fruta, finalmente, consiste en una cápsula oblonga, dividida internamente en dos compartimentos, cada uno contiene una semilla, estos son brillantes, en forma de bote, de color marrón claro con una mancha más oscura en el centro.
En esta hoja veremos propiedades y usos del psyllium. Esta planta contiene principalmente: aceite, mucílago (hasta 10-12%) compuesto de xilosa, arabinosa, galactosa y ácido galacturónico, el aucubósido eterosido, sales de potasio, sílice, zinc, oligoelementos, vitamina C.
El psyllium se reproduce al sembrar durante la temporada de primavera y crece preferiblemente en suelos pobres, secos y bastante arenosos, requiere buena insolación, se encuentra fácilmente en los lugares arenosos y sus escombros, en bosques dispersos y en suelos arenosos.

Esta planta se cultiva principalmente por sus semillas, que constituyen un laxante natural eficaz e inocuo. Las semillas, pequeñas, negras, sin sabor y sin olor, contienen un mucílago que se hincha y aumenta de volumen cuando entra en contacto con el agua. El gel que de esta manera se genera en el intestino aumenta el volumen de la masa fecal, suaviza el contenido y estimula mecánicamente la peristalsis facilitando el vaciado y la defecación.
El mucílago también posee propiedades antiinflamatorias y lenitivas en la mucosa, por lo que está indicado en colitis y colon irritable. Las semillas de psyllium están generalmente indicadas para el estreñimiento crónico y no tienen efectos secundarios conocidos. Si se toma concomitantemente con otros medicamentos puede dificultar su absorción.
En general, los remedios con los que interviene son: ácido estomacal, enfermedades digestivas, cólicos, colitis, dermatosis, diarrea, disentería, diverticulosis del colon, dolores estomacales, eccema, hemorroides, enteritis, erupciones, heridas, Gastritis, inflamación de la piel y mucosa de la boca, inflamación anorrectal, inflamación del tracto urinario, obesidad, párpados inflamados, quemaduras pequeñas, estreñimiento y estreñimiento persistente, úlceras gástricas y duodenales, úlceras varicosas, colesterol inferior y triglicéridos en la sangre. , para disminuir la sensación de hambre y apetito.
También se usa para baños de hidratación para la piel dañada por lociones resistentes a la intemperie para la piel seca, mascarilla emoliente.
El psyllium también se usa en la cocina: las tiernas paredes de la planta se usan para preparar ensaladas, sopas, sopas y tortillas.
Respecto al periodo y las partes a recolectar del psyllium. Necesitamos recolectar las semillas en julio-agosto, cuando la mayoría de las semillas están maduras, pero antes de caer al suelo de manera espontánea, es recomendable cortar la planta en la base. Recolecte las plantas en manojos y déjelos secar al sol, luego bátalos para separar las semillas, estas últimas deben almacenarse en bolsas de papel o de lona, ​​protegidas de la humedad.
Las semillas (también en forma de cutícula) son la única parte de la planta en el mercado, mientras que en la medicina familiar también se usan las hojas, con funciones similares a las de los congéneres de Plantago major y Plantago media. Se pueden usar como un remedio externo para las picaduras de insectos y quemaduras menores.




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