Acer negundo

Acer negundo

L’Acero americano a Acero negundo (Acer negundo L., 1753) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Aceraceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Sapindales, Famiglia Aceraceae e quindi al Genere Acer ed alla Specie A. negundo.

Etimologia –
Il termine Acer deriva dal nome latino dell’Acero, citato in Plinio e Ovidio. Questo nome dovrebbe derivare da acer acris a punta, pungente, sia per la forma appuntita delle foglie che per l’uso dell’acero per fabbricare lance. L’epiteto specifico negundo deriva dal sanscrito निर्गुण्डि nirguṇḍi, che indicava un albero, Vitex negundo, dalle foglie simili ad A. negundo.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’ Acer negundo è un albero originario dei territori orientali del Nordamerica che fu introdotto in Europa nel 1688. In Italia è diffuso soprattutto al Nord e al Centro ed è molto comune nella pianura Padana.

Descrizione –
L’Acero americano, per raggiungere a maturità un portamento arbustivo o arboreo, con altezza variabile tra 5 e 20 metri. La corteccia è verde oliva negli esemplari giovani, successivamente diviene di un colore marrone grigio e con fessurazioni verticali che diventano più profonde man mano che la pianta cresce. È specie dioica, quindi con fiori femminili e maschili portati da piante diverse. Fiorisce tra marzo ed aprile prima della emissione delle foglie. I fiori femminili sono dei racemi penduli mentre quelli maschili, sono piccoli, riuniti in corimbi penduli lungamente peduncolati, di colore giallino. Le foglie sono imparipennate con tre o cinque foglioline che in autunno cadono. Il frutto è una disamara ad ali divergenti a V, con maturazione primaverile. L’Acer negundo ha varietà con foglie striate di bianco o giallo e varietà senza semi.

Coltivazione –
L’Acer negundo preferisce i climi temperati anche se cresce bene sia in ambienti caratterizzati da inverni rigidi, in quanto sopporta valori termici di parecchi gradi al di sotto dello zero, che i climi particolarmente caldi. È una specie suscettibile ai venti forti, nonché al peso della neve per la fragilità del suo legno. Cresce meglio in ambienti soleggiati ma non soffre particolarmente le zone ombreggiate. È una specie che tollera un’ampia gamma di terreni, dai calcarei a quelli acidi ed anche compatti. Tollera di meno terreni sabbiosi troppo permeabili. Questo acero cresce molto rapidamente e si comporta spesso come una pericolosa specie aliena molto infestante a causa della disseminazione dei frutti alati da parte del vento. Si trova infatti inselvatichito lungo torrenti e fiumi.

Usi e Tradizioni –
L’Acero americano può essere usato per realizzare prodotti a base di fibra di legno; il legno chiaro, leggero e fragile non trova invece grande impiego in falegnameria. Anche se, come in altri aceri, la linfa è zuccherina, questa non è sufficiente a farlo appartenere alle specie preferite per la produzione di sciroppo d’acero.
È una specie molto usata come pianta ornamentale anche per il suo rapido accrescimento; è tipico dei giardini e dei viali dell’Italia settentrionale e centrale.

Modalità di Preparazione –
Oltre agli utilizzi come fibra di legno e per scopi ornamentali l’Acer negundo non altre particolari applicazioni. La stessa linfa raramente viene utilizzata per la produzione dei sciroppi d’acero.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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