Xilema

Xilema

Lo xilema è il tessuto vegetale delle piante vascolari che provvede al trasporto della linfa grezza, cioè di acqua e soluti in essa disciolti, dalle radici alle foglie. Il termine “xilema” proviene dal greco ξύλον xylon, che significa “legno”.
Lo xilema (insieme al floema) viene prodotto dal procambio, che è un tessuto con capacità di differenziazione cellulare, durante lo stadio di crescita iniziale della pianta. In questa fase lo xilema primario si forma verso l’interno ed il floema primario verso l’esterno. Successivamente, durante lo stadio di crescita secondaria, un altro tessuto con capacità di differenziazione cellulare, detto cambio cribro-vascolare, produce xilema secondario e floema secondario sempre con stesso orientamento. Lo xilema è di fatto un tessuto composto da cellule che hanno subito delle sostanziali modifiche: processo di lignificazione delle pareti secondarie ed assenza di citoplasma ed altri organelli interni. Queste cellule consentono un veicolo con minima resistenza della risalita dal basso in alto della linfa grezza.
Il tessuto xilematico comprende due tipi di elementi tracheali:

 

gli elementi dei vasi, o trachee: elementi tipici delle Angiosperme, ma anche di un gruppo di Gimnosperme (Gnetofite); questi sono delle cellule corte e cilindriche con un diametro da 200 a 700 micron, con pareti trasversali parzialmente riassorbite. Queste cellule si dispongono a pile una sull’altra così da dare origine a un tubo, chiamato vaso. Queste cellule permettono anche uno scambio laterale di acqua e sostanze in essa disciolte;
– le tracheidi: questi sono invece elementi tipici delle Gimnosperme e di alcune Pteridofite (felci); sono più lunghe delle trachee ma con diametro più ridotto (20-30 micron) con le stesse funzioni dei vasi.
Gli elementi che costituiscono lo xilema si suddividono poi in funzione dell’ispessimento della parete; in base a questa differenziazione si possono avere: vasi anulati, vasi spiralati, vasi scalariformi, vasi reticolati e vasi punteggiati; ognuno dei quali svolge una particolare funzione.
Altri tipi di cellule presenti nello xilema sono il parenchima e le fibbre.
Tra lo xilema delle Angiosperme e quello delle Gimnosperme esistono quindi delle differenze strutturali e funzionali; infatti lo xilema delle Angiosperme viene chiamato eteroxilo, in quanto costituito da trachee, fibre e raggi parenchimatici; lo xilema delle Gimnosperme è definito omoxilo in quanto costituito da fibrotracheidi che sono elementi che da soli svolgono la funzione di trasporto e di sostegno.
Il trasporto della linfa grezza nello xilema avviene sia per capillarità, sia per la pressione radicale che tende a spingere la linfa grezza verso l’alto, sia per il differenziale di pressione generato dagli stomi presenti nell’epidermide che creano di fatto un’aspirazione che richiama acqua dal basso verso l’alto. Quest’ultimo fenomeno è quello che consente soprattutto la risalita della linfa grezza in piante alte decine di metri.

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